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SERIE A, TRENTATREESIMA GIORNATA

ROMA-ATALANTA: DI HERMOSO IL PARI PER I GIALLOROSSI

Roma: pari, patta e… scontenti. L’1-1 dell’Olimpico racchiude una gara intensa e viva fino all’ultimo, ma Roma e Atalanta puntavano alla vittoria per risalire in zona Champions. Invece, al vantaggio nerazzurro con Krstovic e alla replica giallorossa con Hermoso prima dell’intervallo segue una ripresa scialba. Con il punto incassato la Roma aggancia il Como al quinto posto, mentre l’Atalanta rimane salda al suo settimo posto e ora guarda alla semifinale di ritorno di Coppa Italia di mercoledì a Bergamo contro la Lazio.

DAVANTI TOCCA A RASPADORI: due soli cambi per Palladino rispetto alla gara con la Juve, con i Krstovic in avanti assistito da Raspadori (e non Zalewski) e CDK. Sulla fascia chance per Bellanova con Bernasconi in panchina. Nella Roma, Gasp punta ovviamente davanti su bomber-Malen e il duo Soulé-El Shaarawy ad assisterlo mentre non mancano i due grandi ex Cristante (in mezzo) e Mancini (in difesa).

AVVIO EQUILIBRATO: l’Olimpico giallorosso è gremito per questa importante sfida dei giallorossi del Gasp, che sfida il suo passato recente, quell’Atalanta rappresentata da circa centotrenta tifosi giunti nella capitale a spingere la Dea in questa sfida-chiave della stagione che inizia con i nerazzurri insidiosi al terzo quando CdK in scivolata per cercare di deviare un cross, ma per pochi centimetri il belga non ci arriva. Tre minuti dopo la risposta giallorossa su una azione speculare, pallone anche qui leggermente lungo per El Shaarawy.

KRSTOVIC CREA, CARNESECCHI CONSERVA: all’undicesimo il match si accende a favore della Dea ed a stapparlo è Kristovic: i nerazzurri recuperano palla in pressing sull’uscita della Roma, De Roon serve subito il montenegrino che conclude di prima intenzione da fuori area e segna il bel gol del vantaggio atalantino. I padroni di casa provano a reagire: Soulè si libera al limite dell’area, tiro non forte ma ben piazzato, Djimsiti interviene di testa e la mette in angolo anticpando l’intervento di Carnesecchi. Poi El Shaarawy serve Malen che tira da pochi passi, quasi a colpo sicuro, ma Carnesecchi si supera in uscita bassa e salva la porta dei nerazzurri da un gol quasi fatto. Il portierone nerazzurro si ripete alla mezz’ora quando Malen arriva a tu per tu con Carnesecchi che ha ancora la meglio e mette in angolo.

EDERSON SFIORA IL GOL, HERMOSO LO TROVA: al trentatreesimo tocca alla Dea sfiorare il bis con una bella azione personale di Ederson che va al tiro, stavolta è Svilar molto bravo a respingere. Proprio a fil di sirena, a ridosso del minuto di recupero arriva il pari della Roma con Hermoso che in mezza sforbiciata raccoglie l’assit di Rensch e batte Carnesecchi e fa 1-1, risultato su cui si chiude un primo tempo decisamente divertente.

RIPRESA, PALLADINO NE CAMBIA SUBITO TRE: si riparte con tre cambi per mister Palladino che inserisce Zalewski, Kossounou e Ahanor al posto di CDK, Kolasinac e Scalvini in questa seconda parte di gara che comincia e subito l’ex Zalewski prova il tiro dalla distanza con la palla che finisce alta. All’ottavo entra anche Bernasconi al posto di Bellanova. Al nono Mancini apre per El Shaarawy che la prende al volo sorprendendo Carnesecchi che si rigufia in angolo.

QUALCHE OCCASIONE PER PARTE: al diciottesimo Malen ci prova da posizione defilata, tiro insidioso che Carnesecchi smanaccia e manda in corner. Al ventisei Djimsiti prova il colpo di testa su calcio d’angolo, fuori di non molto. Alla mezz’ora altro colpo di testa, stavolta di Hermoso molto insidioso si alza a campanile e finisce sulla parte alta della traversa. A dieci dalla fine ultimo cambio per Palladino che inserisce Pasalic al posto di Ederson.

ARMISTIZIO FINALE: a dieci dalla fine Palladino inserisce anche Pasalic al posto di Ederson, completando tutte le rotazioni in vista della delicata semifinale di ritorno di Coppa Italia di mercoledì con la Lazio. Anche perchè, gli ultimi minuti del match, compreso i quattro di recupero, sono un sostanziale armistizio: le due squadre sembrano non averne più e la partita giunge così al traguardo senza ulteriori sussulti e con un 1-1 finale che, alla fine, scontenta un po’ tutti quanti. Anche se, va ricordato, i punti che l’Atalanta ha lasciato per strada nel suo cammino in questa stagione, non sono certo quelli in partite di questo genere. Ora, testa a mercoledì, altro crocevia di questa stagione. Avanti!

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