Atalanta, avanti a piccoli passi: pari a Sassuolo tra brividi e tanti rammarichi

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SERIE A, TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA

SASSUOLO-ATALANTA 1-1: A GOSENS RISPONDE BERARDI DAL DISCHETTO

Non è mai una Atalanta normale: resta in dieci contro il Sassuolo per l’espulsione di Gollini ma passa lo stesso grazie a Gosens ma poi nella ripresa viene ripresa da un rigore (generoso) realizzato da Berardi, con il Sassuolo che si vede annullare il sorpasso per questioni di millimetri. La Dea poi spreca il rigore che Muriel si procura e poi sbaglia poco dopo la mezz’ora e nel finale deve così accontentarsi di un pari che, alla luce del pareggio del Napoli, può andar bene così.

Reggio Emilia: il pareggio dell’Atalanta contro il Sassuolo regala lo scudetto all’Inter di Conte ma non ancora la certezza ai ragazzi del Gasp di staccare il pass per la prossima Champions League. Per Muriel e compagni ci sarà ancora da sudare con quel pari del Cagliari nel finale a Napoli che fa un grande favore ai nerazzurri che restano secondi insieme al Milan. In questo finale insomma ne vedremo delle belle.

TORNA PESSINA DAL 1′: il Gasp alla fine punta su un assetto più prudente facendo affidamento davanti sul solo Zapata ma supportato dietro da Pessina e dall’ispiratissimo Malinovskyi con Muriel inizialmente ai box mentre poche novità dietro e in mezzo se non la conferma dall’inizio anche di Hateboer sulla fascia con Gosens dall’altra. Nei padroni di casa mister De Zerbi si affida a Defrel davanti con dietro di lui Berardi, Boga e Traore per provar a dar fastidio alla difesa atalantina mentre c’è l’ex Consigli tra i pali.

GOLLINI DA ROSSO SU BOGA, DEA SUBITO IN DIECI: clima gradevole al Mapei all’ingresso delle squadre in campo con il match che prende il via ed al quarto c’è già lavoro per l’ex Consigli che deve alzar in corner con un bel colpo di reni una punizione velenosa di Malinovskyi dal limite sinistro dell’area di rigore. Poi Zapata al quarto d’ora protesta per una trattenuta in area di rigore ma senza che il direttore di gara intervenga. Il match della Dea si complica però al ventidue quando Gollini viene espulso per un fallo da ultimo uomo su Boga che era lanciato in porta: uscita con il tempismo sbagliato del portiere nerazzurro, l’arbitro non ha dubbi anche e per scrupolo poi guarda la Var e conferma la decisione che lascia in dieci i ragazzi del Gasp.

GOSENS PORTA AVANTI I NERAZZURRI: la partita a questo punto cambia, il Gasp deve richiamare Pessina in panchina per consentire a Sportiello di sostituire il collega di reparto espulso e con il Sassuolo che si fa vedere alla mezz’ora con Locatelli il cui diagonale dalla sinistra viene messo in angolo dal portiere atalantino. L’Atalanta però non si scompone e, due minuti dopo, colpisce:  nonostante l’uomo in meno i nerazzurri passano in vantaggio quando Malinovskyi illumina per Gosens che al volo in mezza sforbiciata mette alle spalle di Consigli portando la Dea avanti.

ZAPATA FA BIS MA IN FUORIGIOCO: la partita è gradevole con i nerazzurri che riescono a sopperir al meglio all’inferiorità numerica ed il Sassuolo che prova a rispondere allo svantaggio: a sei dall’intervallo Locatelli ruba palla a Freuler e serve Berardi che da buonissima posizione spara fuori di un nulla. I ragazzi del Gasp rispondono e vanno a segno al quarantadue con Zapata ma il Var annulla per la posizione di fuorigioco di Hateboer all’inizio dell’azione. Ultimo telegramma di un bel primo tempo che l’Atalanta chiude avanti dopo due di recupero nonostante l’uomo in meno.

RIPRESA, BERARDI PAREGGIA SUBITO DAL DISCHETTO: si riparte dopo il riposo e dopo quattro minuti il Sassuolo pareggia grazie ad un penalty concesso per un fallo (piuttosto dubbio) di Freuler su Traore in area e che Berardi non fallisce dagli undici metri riportando così il match in equilibrio. Tutto da rifare quindi per la Dea che però non si arrende e ci prova con Hateboer pochi minuti dopo ma la sua conclusione trova la grande risposta di Consigli in corner.

LOCATELLI RADDOPPIA, IL VAR ANNULLA: cambia il Gasp al quarto d’ora con Zapata che lascia il posto a Muriel in attacco per provare a cambiar un po’ e mettere freschezza la davanti. Il Sassuolo però si rende pericoloso al diciottesimo e segna con Locatelli ma Raspadori è scattato sul filo del fuorigioco e viene pizzicato dal Var che salva così la Dea con il punteggio che resta in parità.

MURIEL FALLISCE IL RIGORE DEL SORPASSO: alla mezz’ora poi la gara svolta di nuovo quando Marlon si addormenta in area e commette fallo su Muriel con l’arbitro che indica il rigore per la Dea e mostra il rosso per doppia ammonizione al difensore di casa ma il colombiano della Dea dal dischetto si fa respingere il pallone da Consigli. Sul rovesciamento di fronte ammonito Djimsiti per fallo su Boga lanciato in contropiede con tentativo di Berardi su punizione che centra la barriera.

PARI E PATTA (E GRAZIE CAGLIARI): entra Palomino al posto di Toloi nell’ultimo quarto d’ora di partita dove la Dea accusa anche la stanchezza nel finale di gara e con i ragazzi del Gasp che nel finale hanno una ultima confusa azione all’interno dell’area del Sassuolo che si salva opponendosi due volte con il corpo. Non c’è poi più tempo per altre emozioni di un match che finisce quindi 1-1 e con l’Atalanta che porta via un punto comunque prezioso alla luce anche del pari in extremis del Cagliari a Napoli che lascia i nerazzurri al secondo posto in classifica insieme al Milan in attesa del match serale tra Juve e Udinese. A piccoli passi ma verso un nuovo, grande traguardo.

IL TABELLINO:

SASSUOLO-ATALANTA 1-1

Reti: 32′ Gosens, 51′ rig. Berardi

SASSUOLO: Consigli; Muldur (87′ Toljan), Marlon, Chiriches (46′ Ferrari), Kyriakopoulos; Obiang (60′ Bourabia), Locatelli; Berardi, Traore (78′ Ayhan) Boga; Defrel (46′ Raspadori) – A disposizione: Pegolo, Magnanelli, Rogerio, M. Lopez, Djuricic, Peluso, Haraslin – Allenatore: De Zerbi

ATALANTA: Gollini; Toloi (79′ Palomino), Romero; Djimsiti; Hateboer,De Roon, Freuler, Gosens; Malinosvkiy, Pessina (26′ Sportiello); Zapata (60′ Muriel) – A disposizione: Rossi, Maehle, Sutalo, Lammers, Caldara, Kovalenko, Miranchuk, Ilicic, Pasalic – Allenatore: Gian Piero Gasperini

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

NOTE: gara di andata: Atalanta-Sassuolo 5-1 – match disputato a porte chiuse – ammoniti: Marlon (S), Chiriches (S), Locatelli (S), Obiang (S), Ferrari (S), Djimsiti (A) – espulsi: 22′ Gollini (A) per intervento da ultimo uomo; 75′ Marlon per doppia ammonizione – al 76′ Consigli (S) para un rigore a Muriel (A) – recuperi 2′ p.t. e 3′ s.t.

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