CHAMPIONS LEAGUE, SESTA GIORNATA:
ATALANTA-CHELSEA 2-1: CDK FIRMA L’IMPRESA
Bergamo: Tutto il contrario di tutto. Dopo l’horror-night di Verona, l’Atalanta batte 2-1 in rimonta il Chelsea campione del Mondo per Club grazie ai gol di Scamacca e De Ketelaere, si prende addirittura il terzo posto momentaneo della mega classifica di Champions e sogna addirittura un insperato passaggio diretto agli ottavi. Il vantaggio dei Blues era stato firmato da Joao Pedro nel primo tempo dopo almeno due ghiotte chance mancate dai nostri che si rifaranno ampiamente nella ripresa: prima il pari di testa di Scamacca, poi la magia di CDK. Con i tre punti di stasera la squadra di Palladino sale a 13 punti e si porta al terzo posto, alle spalle di Arsenal e Bayern Monaco.
SI PARTE CON IL TRIDENTE: mister Palladino torna a presentare il tridente pesante (CDK-Scamacca-Lookman), dietro opta per Kossounou-Djimsiti-Kolasinac (prima da titolare in stagione per il bosniaco) e rispolvera Bernasconi a sinistra mentre Maresca si tiene Estevao in panchina all’inizio (gioca Pedro Neto), schiera Chalobah terzino destro per contrastare Lookman e mette James in mezzo al campo.
BELLANOVA K.O., JOAO PEDRO LA SBLOCCA: splendida coreografia della Nord all’ingresso delle squadre in campo: “Siamo sempre insieme a te” canta il popolo bergamasco e lo imprime sulla coreografia creando una atmosfera speciale a Bergamo, da gala. Dopo poco più di un quarto d’ora l’Atalanta perde Bellanova per infortunio muscolare ed entra Zappacosta. La partita è molto tattica, l’Atalanta ha subito due lampi con CDK e Lookman che mancano di poco l’appuntamento con il gol, per il resto il match rimane bloccato: il gol del Chelsea arriva a quattro dalla mezz’ora, al termine di un accurato controllo al Var per posizione al limite, arriva all’improvviso: Joao Pedro è abile a tornare in gioco sul cross di James e ad anticipare Carnesecchi in uscita. Finisce cosi 1-0 per i londinesi la prima parte di gara, con una Dea che mette sul tavolo comunque numeri migliori rispetto ai Blues che fanno ben sperare.
RIPRESA, SCAMACCA TROVA L’1-1: si riparte, e la Dea è la stessa della prima parte, con un atteggiamento un filo più aggressivo per provare a risalire la corrente. Il gol annullato per fuorigioco a Lookman dopo otto minuti è un buon segnale. Infatti, tempo due minuti e arriva il primo gol in Champions di Scamacca con un colpo di testa da centravanti. Esplode il popolo bergamasco per un secondo tempo decisamente più frizzante.
CDK FIRMA L’IMPRESA: cresce anche De Ketelaere, emerge la sua leadership tecnica e a destra il Chelsea va in difficoltà grossa: proprio quando i Blues sembravano aver preso le misure ai nerazzurri, il gol del belga del 2-1 è un suo pezzo di bravura: sfonda su quel lato, apre le crepe del Chelsea e scaraventa i campioni del Mondo sotto di un gol. Mancano dieci alla fine, i nerazzurri indossano l’elmetto, Carnesecchi fa una gran parata su Garnacho poco prima del gong, poi dopo quattro di recupero esplode la meritata festa.Vince la Dea che sale a 13 punti subito dietro Arsenal e Bayern: nelle rimanenti sfide ad Athletic Bilbao in casa e Union St. Gilloise a Bruxelles i nerazzurri proveranno un clamoroso assalto alla qualificazione diretta che sarebbe l’ennesimo capolavoro. Nel mezzo però ora c’è un campionato in cui iniziare a risalire per davvero.
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