CONFERENCE LEAGUE, RITORNO PLAYOFF:
HAPOEL TEL AVIV-ATALANTA 0-1: IL BOMBER ENTRA E LA DECIDE
Miskolc (Ungheria): andremo a scoprire una nuova coppa. Tutti insieme. E già questo vale come un trofero: era una questione di priorità, e la cosa più importante della spedizione ungherese dell’Atalanta era portare a casa la qualificazione alla Conference League. Così è stato, sempre grazie ai soliti noti: Scamacca, in rete pochi secondi dopo essere subentrato a Krstovic, e Carnesecchi, autore di una super parata su Buskila poco dopo. Anche a Miskolc, come a Bergamo, le idee sono state poche, ma la squadra ha provato ad applicarle. Tempo e lavoro, è questo il futuro prossimo dell’Atalanta. Che intanto si è qualificata nuovamente per una competizione europea.
DAVANTI TOCCA A KRSTOVIC: mister Sarri mischia le carte per questo delicato match a cominciare da dietro dove torna Bellanova al posto di Zappacosta e c’è Kolasinac nei quattro dietro mentre in mezzo torna Samardzic per Pasalic e davanti Krstovic vince il ballottaggio con Scamacca. Mister Barda tenta l’impresa con il suo Hapoel puntando davanti su Boateng, recuperato in extremis, come unica punta mentre in mezzo c’è il brasiliano Falcao.
EDERSON SUBITO PERICOLOSO: le note vicende internazionali portano questa sfida in campo neutro a Miskolc, un paio di ore di treno da Budapest, dove allo stadio ci sono circa trecentocinquanta supporter nerazzurri a spingere la Dea per questa importantissima sfida che comincia con i padroni di casa più aggressivi in avvio ed i nerazzurri però attenti e ordinati. Al nono Ederson ci prova di testa su cross di Samardzic ma senza successo. Al quarto d’ora sempre Samardzic si libera al limite dell’area e tira, ma la palla è centrale e debole, facile preda di Tzur.
POCHE EMOZIONI: al ventunesimo bella punizione guadagnata dal limite dai nostri, ci prova ancora Samardzic ma la palla sfila sopra l’incrocio. Alla mezz’ora Hapoel pericoloso con Alkukin che sfiora il vantaggio con un tiro da fuori area teso che sfiora la traversa. Poi poco altro fino all’inizio dei due di recupero quando nuovamente Samardzic va al tiro alto su servizio invitante di Zalewski che aveva provato a sfondare in area ma il suo tiro era stato respinto. Si va al riposo dopo un non certo indimenticabile primo tempo che finisce con le due squadre ancora inchiodate sullo 0-0.
RIPRESA, TOCCA A CDK: si riparte dopo il riposo senza cambi e con Ederson che va subito al tiro dopo pochi secondi con la sfera che viene deviata provvidenzialmente in corner da un difensore israeliano. Al settimo Altman al tiro da posizione defilata per i padroni di casa, il suo sinistro va molto alto sulla traversa. Al quarto d’ora tocca a Pasalic e CDK entrar in campo al posto di Samardzic e Raspadori con Sarri che prova a mischiar le carte e risvegliare i suoi.
SCAMACCA ENTRA E LA SBLOCCA!: a cinque dalla mezz’ora altri due cambi per la Dea con Scamacca e Bernasconi che entrano in campo al posto di Krstovic e Kolasinac; e proprio il numero nove nerazzurro è subito protagonista un minuto dopo quando mette in rete un pallone sporco e porta così l’Atalanta in vantaggio.
CARNESECCHI E IL PALO CI SALVANO: l’Hapoel a questo punto deve provarci di più, la Dea invece prova a chiuderla con Gaetano a undici dalla fine ma il suo tiro da fuori è facile preda del portiere di casa. Ultimo cambio per Sarri al trentotto con Cassa che entra al posto di uno stremato Zalewski. Poi ci mette una pezza grande così Carnesecchi quando Alkoukin vince un rimpallo in area di rigore e lascia partire un bel tiro che il portiere nerazzurro intercetta. Tre minuti dopo ancora Carnesecchi salva su un diagonale insidiosissimo di Buskila, con la palla che poi va sul palo.
MISSIONE COMPIUTA!!: passato lo spavento, i nerazzurri riescono a controllare meglio negli ultimi minuti di gara e anche nel recupero di tre minuti in cui succederà davvero poco. Il triplice fischio sa anche un po’ di liberazione, con i quasi trecento tifosi giunti in Ungheria a festeggiare e la squadra con loro. Al sorteggio di domani per la League Phase di Conference League ci saremo anche noi. L’avventura in una nuova coppa europea per l’Atalanta sta per cominciare. Avanti tutta!
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