COPPA ITALIA, QUARTI DI FINALE:
ATALANTA-JUVENTUS 3-0: SCAMACCA, DINO E PASALIC AFFONDANO LA JUVE
Bergamo: l’Atalanta supera per 3-0 la Juve e stacca il pass per la semifinale di Coppa Italia, dove incontrerà la vincente dell’altro quarto tra Bologna e Lazio. I nerazzurri tornano così in una semifinali a distanza di due anni dall’ultima volta: Palladino festeggia grazie a un rigore realizzato da Scamacca nel primo tempo, e al gol di Sulemana e alla marcatura di Pasalic, che sancisce il 3-0 finale. Una bella soddisfazione, ma anche una grande iniezione di fiducia per il gruppo, ma anche per i tifosi. Ne avevamo tutti bisogno.
DAVANTI RASPADORI-SCAMACCA: Palladino tenta l’assalto alla semifinale di coppa con la miglior Atalanta possibile e puntando davanti su CDK e Raspadori a supporto di Scamacca mentre dietro torna Scalvini con Djimsiti e Ahanor. Nella Juve cambia tra i pali Spalletti dove c’è Perin mentre in mezzo spazio a McKennie e Conceicao con David davanti.
MEGLIO GLI OSPITI IN AVVIO: la NB Arena anche stasera regista un tutto (o quasi) esaurito per questa sfida in gara secca che vale un posto in semifinale di Coppa e che inizia con la Juve più pimpante in avvio, subito insidiosa con Thuram dopo pochi secondi. L’Atalanta fa possesso, ma non riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Perin nelle prime battute; al ventesimo grande occasione per gli ospiti con Conceiçao lanciato a rete da rimessa laterale, lascia sul posto Ahanor e si invola verso la porta, ma Carnesecchi in uscita chiude la porta.
SCAMACCA LANCIA LA DEA DAL DISCHETTO: un minuto dopo, nuovo rischio per i nerazzurri con ancora Conceiçao, spina nel fianco per la difesa nerazzurra, che si libera per il tiro e prende la parte superiore della traversa. Al venticinquesimo, quasi a sorpresa, dopo un lungo controllo al Var, l’arbitro viene chiamato al monitor per visionare un possibile tocco di mano di Bremer in area nerazzurra e decide per il penalty: Scamacca non sbaglia dal dischetto e porta avanti la squadra di Palladino.
MCKENNIE SFIORA IL PARI: prova subito a reagire la squadra di Spalletti che sfiora il pari al trentatreesimo su un angolo battuto corto che sorprende l’Atalanta: palla in area a David che libera McKennie pronto a colpire ma Ahanor salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Nel secondo dei due di recupero concessi, Locatelli calcia una punizione dal limite che finisce fuori di non molto e la prima frazione si chiude sull’1-0 per i nerazzurri.
RIPRESA, LA JUVE SPINGE: si riparte dopo il riposo senza cambi e con la Dea che fa maggior pressione sui bianconeri, che però al decimo sono pericolosi ed è decisiva la chiusura di Djimsiti su David. Al diciannove ancora gli ospiti pericolosi quando McKennie, servito bene da David, si gira al centro dell’area ma il suo tiro è fuori misura. A venti dal novantesimo Palladino opta per i primi due cambi: fuori Scamacca e Zappacosta, dentro Sulemana e Bellanova.
SULEMANA RADDOPPIA!: altri due cambi per la Dea alla mezz’ora con Scalvini e Raspadori che escono per lasciar il posto a Kossounou e Krstovic. Nel maggior momento di pressione da parte della Juve, l’Atalanta piazza con i nuovi entrati l’azione del raddoppio: Bellanova, appena entrato, scappa sulla fascia e crossa, Krstovic non ci arriva ma Sulemana sì e infila Perin per il raddoppio.
PASALIC ENTRA E CALA IL TRIS: il raddoppio fa perdere certezze alla Juve, che capitola ancora nel giro di pochi minuti: a cinque dalla fine il neo entrato Pasalic (al posto di CDK) servito in area da Krstovic, la mette precisa nell’angolino alle spalle di Perin: 3-0, festa per il pubblico di Bergamo con l’Atalanta che centra la semifinale di coppa Italia ed ora attende il suo avversario dalla sfida tra Bologna e Lazio tra una settimana. Intanto però godiamoci questo importantissimo successo che fa anche tanto morale per questo gruppo che deve trovare la giusta continuità (magari già da lunedì sera contro la Cremonese) per poter davvero iniziare a sognare.
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