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ALL.: GASPERINI 8: a lui questa Atalanta meno camaleontica e più calcolatrice magari piace meno, ma la maglia rosa continua a tenerla addosso ben stretta la sua Dea che oggi vince e convince. Dove arriveremo non si sa, ma stare lassù aumenta l’autostima e fa sicuramente tanto piacere.

SPORTIELLO 6: un brivido nel primo tempo quando gli scivola via un pallone facile facile che poteva costare caro, poi nella ripresa invece è attento nell’unica conclusione da fuori degli ospiti. Il resto è quasi una partita da spettatore non pagante.

TOLOI 7: partita praticamente perfetta. Nel finale esce stremato e un po’ dolorante, speriamo non sia nulla di grave (DEMIRAL 6: che brivido quel colpo di testa all’indietro che sfiora l’incrocio. Ha fatto perdere qualche anno di vita ai tifosi allo stadio).

OKOLI 7: bravo anche lui, una partita attenta, ordinata e senza sbavature.

SCALVINI 7: nonostante fosse rientrato non al meglio dalla nazionale, anche lui piazza una prestazione davvero maiuscola. Avanti così!

HATEBOER 6.5: diverse sgroppate lungo la fascia, impegno e molta dedizione alla causa. Bravo!

DE ROON 7: giganteggia la in mezzo dove la Fiorentina fa sempre fatica a ragionare anche grazie alla sua onnipresenza in campo.

KOOPMEINERS 7: un altro che la in mezzo fa sempre la differenza. Recupera palloni, imposta e apre il gioco da vero leader.

SOPPY 6.5: ha corsa e qualche buono spunto, ma spesso perde anche palloni in maniera abbastanza ingenui. Sostituito nella ripresa. (MAEHLE 6: si divora a tu per tu con Terraciano il pallone che poteva mandar definitivamente in ghiaccio il match).

EDERSON 6: ci si aspetta sempre di più da lui, e anche oggi riesce ad imporsi poco la davanti e perde anche alcuni palloni non da lui. (PASALIC 6.5: buon impatto sul match, si vede anche in qualche occasione in fase offensiva).

LOOKMAN 7.5: completa una partita veramente buona con la ciliegina sulla torta del gol che vale tre punti pesantissimi. (MALINOVSKYI 6: dentro nel finale, gioca qualche pallone e poco più).

MURIEL 7: segnali importanti di ripresa. Qualche ottima giocata e lo spunto, da vero Lucho, che mette la sua firma alla azione da gol che decide la gara. (HOJLUND 6: dentro anche lui nel finale, utile a tener palla e gestire il tempo negli ultimi minuti per disinnescare definitivamente le velleità viola).

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