Tempo di lettura: 5 minuti
SERIE A, TRENTESIMA GIORNATA

ATALANTA-UDINESE 2-0: IL BUNKER FRIULANO CADE NELLA RIPRESA

Vittoria doveva essere, vittoria è stata: per l’Europa, e per il Mondo. L’Atalanta supera la resistenza di un’Udinese ordinata ma barricata in difesa in tutta la partita (anche dopo esser passata in svantaggio) e può così continuare la sua marcia verso un posto nella prossima Europa League vincendo una gara per nulla facile contro un avversario rognoso, che nelle ultime stagioni le aveva creato più di un problema. Primo tempo in cui i nerazzurri comandano le operazioni, sprecano almeno tre nitide palle-gol ma dove anche Gollini è protagonista su una bella conclusione di Perica. Ripresa che pare la fotocopia del primo tempo ma con i nerazzurri che la sbloccano a metà tempo grazie ad un bel gol di testa di Petagna che riscatta così l’errore del primo tempo, e poi chiude la pratica sette minuti più tardi con Masiello: tre punti importantissimi che proiettano al settimo posto solitario i nerazzurri in attesa della gara della Samp, prossimo avversario martedì al Comunale.

Bergamo: come sarà il mondo senza il… Mondo? Da ormai tre giorni ce lo domandiamo in tanti, tantissimi: dai tifosi ai semplici appassionati di calcio che non potevano aver antipatie per quel signore coi baffi da Rivolta D’Adda che ha fatto la storia di Atalanta, Torino ma anche del piccolo AlbinoLeffe e che è stato sconfitto dalla “Bestia” (così il Mondo chiamava il male che lo affliggeva da ormai sette anni) nella notte di mercoledì, che se lo è portato via lasciando un vuoto difficilmente colmabile in un calcio che, di uomini di questo genere, ormai sta sempre più diventando orfano. Per l’Atalanta oggi l’occasione di onorar al meglio il ricordo del suo amato tecnico con la sfida all’Udinese per provar a cercare un’altra vittoria di quelle pesanti nella caccia dei nerazzurri all’Europa.

DEA INCEROTTATA: la sosta per le nazionali non ha portato buone notizie a mister Gasperini che, oltre al già infortunato Caldara, si ritrova senza Ilicic e Spinazzola (con quest’ultimo il cui infortunio pare aver tempistiche non brevi di recupero) oltre a Berisha non al meglio: per questo tra i pali va Gollini, dietro Palomino per Caldara poi Castagne in fascia e Cristante che avanza a supporto di Petagna e il Papu in attacco. Problemi di formazione anche per Oddo sul fronte ospite, il tecnico friulano si affida così a De Paul e Perica nei ruoli di terminali offensivi.

SI SPINGE SUBITO: tutto lo stadio in piedi sulle note di “Io vagabondo” dei Nomadi per ricordare Emiliano Mondonico (a lui sarebbe sicuramente piaciuto così), e il match può cominciare con i nerazzurri subito determinati e pericolosi al nono con una bella azione del Papu che prova il colpo sotto in area e Bizzarri blocca la sfera in due tempi; Atalanta che fa la partita e ospiti che attendono: al ventesimo sugli sviluppi di un corner tocca di testa Petagna e la palla va di pochissimo sopra la traversa.

PETAGNA SCIUPA, GOLLINI PARA: ad un minuto dalla mezz’ora arriva l’occasione forse più nitida per i ragazzi del Gasp: Gomez tenta la conclusione da fuori, la palla sbatte su un gruppo di difensori e finisce tra i piedi di Petagna che, tutto solo, calcia però potente ma in bocca a Bizzarri che si ritrova la sfera sotto le gambe. L’Udinese, sin li non pervenuta, si fa vedere a cinque dalla fine ed è subito insidiosissima con una conclusione di Perica che Gollini respinge coi pugni salvando così la porta atalantina. L’ultima occasione del match è però ancora atalantina con De Roon, che riceve palla in area da ottima posizione a due dalla fine e spara alle stelle; titoli di coda di un primo tempo che va in archivio dopo tre minuti di recupero con le due squadre ferme ancora sullo 0-0.

RIPRESA SUBITO ALL’ASSALTO: la ripresa inizia subito con una novità con l’ingresso di Hateboer sulla fascia al posto di Castagne, mossa di Gasperini che non cambia nulla a livello tattico in campo così pare non cambiare il tema del match con l’Atalanta a far la partita e sfiorare il gol ancora all’ottavo sugli sviluppi di un corner battuto da Gomez su cui svetta Cristante di testa ma la palla è di poco sopra la traversa. Anche il Papu ci prova al quarto d’ora dalla distanza ma la mira è ampiamente a lato per il numero dieci argentino nerazzurro.

PAPU CREA, PETAGNA SBLOCCA: al quarto d’ora è però ancora Gollini bravo a respingere con un bel colpo di reni il tentativo di testa di Danilo sugli sviluppi di un corner concedendo così nuovo tiro dalla bandierina agli avversari; l’Atalanta però vuol metter la marcia in più in questa ripresa e al ventiduesimo finalmente il match si sblocca: bella combinazione tra il Papu e Petagna con l’assist del primo per la testa del secondo che è vincente, consentendo ai ragazzi del Gasp di sbloccar un match sin li veramente complicato.

MASIELLO FIRMA IL BIS: con il vantaggio in tasca, l’Atalanta gioca a questo punto con la testa più libera e va subito a un passo dal raddoppio con Cristante, che conclude dal limite dell’area con la palla che sfila sul fondo di un nulla. Prologo questo al gol del raddoppio che la Dea trova al ventinovesimo in occasione di un tiro dalla bandierina con la sfera che in area finisce sui piedi di Masiello che conclude al volo e mette alle spalle di Bizzarri il punto del 2-0.

VITTORIA PER IL MONDO: la resistenza di un’Udinese sin li davvero poco propositiva si spegne definitivamente con il raddoppio dei nerazzurri e gli ultimi minuti servono solamente per gli ultimi cambi avvenuti nel finale con gli ingressi di Barrow e Haas per uno stremato Petagna ed De Roon con un dolore alla spalla per poi scivolar via sino ai tre minuti di recupero da consegnare alle statistiche. Vince, con pazienza e l’intelligenza della grande squadra l’Atalanta che va anche oltre i numerosi indisponibili e prende così momentaneamente distacco dalla Samp che giocherà tra poco, regalandosi così una Pasqua sicuramente dolce e più che soddisfacente. Piccola pillola statistica finale: oggi, ironia della sorte, hanno vinto Atalanta, Fiorentina e Torino… e qualcuno lassù chissà come se la riderà sotto i baffi. Ciao Mondo! E a tutti i nostri lettori i migliori auguri di buona Pasqua.

IL TABELLINO

ATALANTA-UDINESE 2-0 (primo tempo 0-0)

RETI: Petagna (A) al 23’ s.t., Masiello (A) al 29’ s.t.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne (dall’1’ s.t. Hateboer), De Roon (dal 47’ s.t. Haas), Freuler, Gosens; Cristante; Gomez, Petagna (dal 44’ s.t. Barrow) – All.: Gasperini

UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Larsen, Danilo, Nuytinck; Zampano; Balic, Ingelsson, Jankto (dal 37’ s.t. Pontisso), Ali Adnan (dal 28’ s.t. Maxi Lopez); De Paul, Perica (dal 37’ s.t. Widmer). All. Oddo.

ARBITRO: Pairetto di Torino.

NOTE: gara di andata: Udinese-Atalanta 2-1 – spettatori: 17mila circa – ammoniti Nuytinck e De Paul (U), Petagna (A) – recuperi: 3′ p.t. e 3′ s.t.

image_pdfimage_print