La PapuDance conquista Sarajevo: esagerata Atalanta, otto gol e qualificazione conquistata!

EUROPA LEAGUE - PRELIMINARI TURNO 2: GARA DI RITORNO

SARAJEVO-ATALANTA 0-8: DEA ESAGERATA, TRIS PER BARROW

Vittoria extra-large (da record in Europa per i nerazzurri) e qualificazione al terzo turno centrata per i ragazzi del Gasp che ribaltano il clamoroso 2-2 dell’andata con un roboante 8-0 in casa di un Sarajevo che si sbriciola sin dalle prime battute sotto i colpi dei determinatissimi nerazzurri che vanno subito a segno con Palomino al terzo e ne segnano altri due nel primo quarto d’ora con una magia del Papu ed il tris di Masiello. Da qui a fine primo tempo la Dea piazza altri due gol con un altro bellissimo gol di Gomez e un autogol. Nella ripresa, si scatena Musa Barrow che ne segna tre, portandosi a casa il pallone e regalando una vittoria esagerata (contro un avversario veramente modesto) ad un’Atalanta che raggiunge quello che era l’obiettivo minimo di questa doppia sfida: l’accesso al terzo turno. Missione compiuta.

Sarajevo (Bosnia Erzegovina): vincere (o pareggiare, ma segnando almeno tre gol) per continuare la rincorsa ed evitare quella che sarebbe una tanto prematura quanto imprevista uscita di scena. L’Atalanta, dopo l’incredibile 2-2 subito in rimonta a Reggio Emilia una settimana fa visita al Sarajevo in terra bosniaca andando a caccia del visto per il terzo turno di Europa League: non sarà sicuramente una gita di piacere, come invece poteva sembrare dopo un’ora la scorsa settimana, perchè i padroni di casa promettono battaglia in quella che, per loro, è sicuramente una delle più importanti partite della loro storia recente di una città tristemente famosa anni fa per la guerra e la testimonianza ne è data dal cimitero presente vicino allo stadio.

GASP RITROVA FREULER: mister Gasperini accantona l’idea del tridente ritrovando Freuler ed inserendolo subito in mezzo e spostando Pessina nel ruolo di rifinitore alle spalle del Papu in avanti insieme a Barrow. Nei padroni di casa occhio a Sisic, che all’andata segnò il gol del pari e soprattutto allo spirito di lotta del gruppo allenato da Musemic.

PRONTI, VIA… JOSE’!: quasi trentamila spettatori a Sarajevo e bella cornice di pubblico all’ingresso delle squadre in campo con quasi quattrocento tifosi nerazzurri giunti da Bergamo che l’Atalanta ringrazia nel migliore dei modi dopo soli tre minuti di gioco quando i nerazzurri sbloccano il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo, rimpalli in area di rigore e palla sulla testa di Palomino che l’ha messa dentro riportando così la bilancia della qualificazione subito dalla parte della Dea: 1-0!

MAGIA DEL PAPU, 2-0!: l’Atalanta non vuol più commettere l’errore dell’andata e non concede tregua agli avversari che si sbriciolano dopo aver incassato il gol a freddo. Così i nerazzurri restano in controllo del gioco e sfondano al quarto d’ora con il Papu Gomez che segna con un grandissimo tiro dalla distanza che si è insaccato alla sinistra del portiere del Sarajevo che vale il raddoppio della Dea.

MASIELLO E ANCORA PAPU, DEA-SHOW: va sul velluto la squadra di Gasperini che dilaga nei successivi dieci minuti segnando altri due gol e mettendo una definitiva pietra tombale sulla qualificazione: al diciottesimo il destro di Masiello in area è potente e preciso e vale il tris nerazzurro, ma l’ennesima perla arriva dal Papu Gomez a due dalla mezz’ora, con un destro preciso e telecomandato che finisce nell’angolino, imparabile per il portiere: PapuDance a Sarajevo e pubblico di casa ammutolito dallo strapotere della Dea.

LA CINQUINA ARRIVA SU AUTOGOL: nervovismo che cresce tra le fila dei padroni di casa con il portiere di casa autore di un brutto gesto nei confronti dei propri tifosi, rei di averlo applaudito ironicamente dopo il primo pallone parato in un match in cui ha subito quattro gol in meno di mezz’ora. Ma la lista delle reti incassate è destinata ad allungarsi per l’estremo difensore del Sarajevo che capitola ancora quando Palomino replica l’azione del gol del vantaggio finalizzando al meglio il cross proveniente da corner e mettendo dentro il gol del 5-0 con la netta complicità del difensore Ahmetovic che, nel tentativo di anticipo, mette nella propria porta. Ultimi minuti di prima frazione e Berisha che compie la sua prima parata al quarantesimo su un tiro dalla distanza che non impensierisce minimamente il portiere albanese per l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude con la manita della Dea ad un Sarajevo sin qui annichilito dallo strapotere nerazzurro.

RIPRESA NEL SEGNO DI BARROW, TRIPLETTA!: la ripresa inizia con la pioggia che cade fitta su Sarajevo e con un’Atalanta che ha ancora fame al sesto quando anche Barrow trova gloria andando a metter la sua firma sul gol del 6-0, nato da un cross un po’ casuale e deviato bene in porta dal giovane attaccante atalantino. Al nono Gasperini si fa tentare ancora dal tridente, inserendo così Zapata in avanti e dando riposo a De Roon che esce e gli lascia il posto. Per il giovane bomber nerazzurro c’è ancora gloria, a cinque della mezz’ora, quando Zapata si fa largo in mezzo all’area, combatte su una palla che arriva proprio a Barrow e piazza un sinistro al volo vincente per la personale doppietta ed il punto dell’incredibile 7-0. E non finisce qui, a tre dalla fine Musa decide di portarsi a casa il pallone segnando il personale Hattrick al malcapitato portiere del Sarajevo.

MISSIONE COMPIUTA, AVANTI IL PROSSIMO: niente recupero (giustamente) in questo match, può dunque bastare così al novantesimo con un’Atalanta che risponde in maniera esagerata alle perplessità della scorsa settimana battendo otto colpi e conquistando così l’accesso al terzo di Europa League: se sarà Islanda o Israele lo scopriremo nella tarda serata di oggi, ma la cosa più importante è che la Dea c’è! AVANTI TUTTA!!

IL TABELLINO:

SARAJEVO-ATALANTA 0-8 (primo tempo 0-5)

RETI: 4′ Palomino, 15′ Gomez, 18′ Masiello, 28′ Gomez, 39′ Palomino, 51′ Barrow, 70′ Barrow, 87′ Barrow

SARAJEVO (4-2-3-1): Pavlovic; Hebibovic, Adukor, Mujakic, Pidro; Dupovac, Rahmanovic (75′ Stanojevic); Sisic (83′ Tatar), Velkoski, Halilovic; Ahmetovic (68′ Handzic) – All.: Musemic

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi (75′ Castagne), Palomino, Masiello; Hateboer, Freuler (81′ Valzania), de Roon (55′ Zapata), Pessina, Gosens; Barrow, Gomez – All.: Gasperini

ARBITRO: Stuart Attwell, Inghilterra (Edward Smart, Daniel Richard Cook; Kevin Friend)

NOTE: gara di andata: Atalanta-Sarajevo 2-2 – spettatori: 35mila circa – l’Atalanta stabilisce il record di reti segnate in campo europeo, in una sola partita – ammoniti: 2′ Toloi (A), 37′ Hebibovic (S), 43′ Adukor (S) – recuperi: 2′ p.t. e 0′ s.t.