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SERIE A, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA

ATALANTA-EMPOLI 0-0: NERAZZURRI SPRECONI, TOSCANI FERMI AL PALO

Pari a reti bianche tra Atalanta ed Empoli con i ragazzi di Reja che mancano ancora l’appuntamento con la vittoria, attesa ormai da nove giornate: prima parte del match con i nerazzurri più propositivi, che costruiscono almeno tre ghiotte opportunità per sbloccare il match ma sbagliandole puntualmente al momento decisivo, ripresa che invece vede in evidenza gli ospiti che centrano un palo con Saponara in avvio e poi la gara perdere gradualmente di intensità sino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce uno 0-0 che porta, come unica nota positiva, un punto guadagnato sulle terz’ultime per un’Atalanta ancora una volta ombra di se stessa.

Bergamo: con l’obiettivo di dimenticare quanto prima la figuraccia di Verona, l’Atalanta di Reja torna tra le mura amiche attendendo un Empoli che sino ad oggi è la vera grande rivelazione del torneo con i suoi trentatre punti in classifica. Gara sicuramente non facile per i nerazzurri che non vincono da otto gare e che vanno quindi ancora a caccia della prima gioia di questo 2016 sin qui davvero amaro. Occorre soprattutto ritrovare testa e serenità per una squadra che, dopo aver incantato nella prima parte del campionato, dopo le partenze di Moralez e Denis pare essersi smarrita.

FREULER TITOLARE: tra infortuni e squalifiche deve far di necessità virtù mister Reja che perde in ultimo anche Cigarini proiettando così in rampa di lancio il giovane svizzero Freuler in mezzo al campo mentre torna titolare Pinilla dopo l’infortunio assistito al suo fianco da Gomez da una parte e Diamanti dall’altra. Nell’Empoli Giampaolo schiera il nuovo acquisto Ariaudo al centro della difesa a fianco di Tonelli, in mezzo si rivede Büchel mentre in avanti Saponara ispirerà il tandem offensivo formato da Maccarone e Pucciarelli.

DEA AGGRESSIVA: avvio molto aggressivo dei nerazzurri che provano a dettar i tempi sin dai primi istanti del match anche se per poco non la combinano grossa Masiello e Sportiello, dal cui malinteso in area per poco Zielinsky non ne approfitta mandando la sfera a lato da ottima posizione. Le buone intenzioni viste in avvio vengono tuttavia superate dal ritmo del match che si abbassa con lo scorrere dei minuti con le due squadre incapaci di riuscire a generare azioni degne di nota.

DEA SPRECONA: al minuto ventiquattro l’Atalanta costruisce la prima grande occasione del match dopo una bella galoppata di Conti fino a ridosso dell’area di rigore, pallone poi che arriva a Gomez che manda alto la più facile delle occasioni. Altra grande chance sciupata da Pinilla a ridosso della mezz’ora con il cileno che, lanciato a rete, si allunga la sfera di quel tanto che basta a farsi anticipare in uscita dal portiere dell’Empoli con l’azione che così sfuma. Fa collezione di occasioni fallite la squadra di Reja, che a dieci dalla fine fallisce l’ennesima grande opportunità con Kurtic, ben servito da Gomez in area ma la cui conclusione trova l’attenta parata di Skorupski in corner. E’ dunque una Atalanta che cresce, ma che sciupa decisamente troppo quella che si vede nell’ultima parte di un primo tempo che andrà in archivio senza recupero con le due squadre ferme sullo 0-0.

RIPRESA NOIOSA: match che ricomincia senza cambi nei due schieramenti in campo e con i toscani che sono subito pericolosissimi quando Saponara riceve un bellissimo pallone in area e prova a colpire centrando in pieno il palo con Masiello che poi manda la sfera in corner. Tocca a Borriello entrar in campo al quarto d’ora vista anche la condizione non ancora al top di Pinilla che esce per far posto all’ex attaccante del Carpi. Tuttavia il match perde d’intensità e le emozioni latitano (per usare un eufemismo) in una partita che pare imbruttirsi col passare dei minuti; a quattro dalla mezz’ora tocca a D’Alessandro entra in campo al posto di Gomez che pare non prender benissimo la sostituzione.

SENZA EMOZIONI, SENZA VITTORIA: a dieci dalla fine è il turno anche di Gapke (arrivato dal Genoa durante l’ultima sessione di mercato) che entra al posto di uno stremato Diamanti con la pioggia che torna a farsi battente nel finale che regalerà poco o nulla fino al triplice fischio dell’arbitro che allunga ulteriormente la convalescenza di un’Atalanta a cui non è bastato un primo tempo generoso per trovar il guizzo vincente e piegare un Empoli che, specie nella ripresa, ha fatto vedere le sue qualità e capacità che i nerazzurri paiono non aver ancora ritrovato per quello che, visto il tempo e l’orario del match, è l’ennesimo brodino per una squadra che rimane ancora alla ricerca di se stesa in una serata in cui, la vera nota positiva è il punticino guadagnato sulle terz’ultime che porta un briciolo di ottimismo in più, o forse neanche quello.

IL TABELLINO

ATALANTA-EMPOLI 0-0

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Conti, Toloi, Masiello, Brivio; Kurtic, De Roon, Freuler; Diamanti (dal 35′ s.t. Gakpe), Pinilla (dal 15′ s.t. Borriello), Gomez (dal 27′ s.t. D’Alessandro) – A disposizione: Bassi, Radunovic, Stendardo, Raimondi, Cherubin, Gagliardini, Djimsiti, Migliaccio, Monachello – All.: Reja

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (dal 18′ s.t. Zambelli), Tonelli, Ariaudo, Mario Rui; Buchel, Paredes, Zielinski; Saponara (dal 39′ s.t. Mchedlidze); Maccarone (dal 26′ s.t. Livaja), Pucciarelli – A disposizione: Pugliesi, Pelagotti, Camporese, Maiello, Krunic, Bittante, Cosic, Diousse – All.: Giampaolo

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

NOTE: gara di andata: Empoli-Atalanta 0-1 – ammoniti Buchel, De Roon, Tonelli, Laurini, Diamanti, D’Alessandro per gioco scorretto, Livaja per comportamento non regolamentare – recuperi: 0′ p.t. e 3′ s.t.

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