SERIE A, VENTICINQUESIMA GIORNATA:
LAZIO-ATALANTA 0-2: EDERSON E ZALEWSKI SBANCANO L’OLIMPICO
Roma: l’Atalanta batte 2-0 in trasferta la Lazio grazie ai gol di Ederson su rigore e di Zalewski: un successo che consente alla Dea di sorpassare momentaneamente il Como al sesto posto e di tornar a vedere anche la zona Champions, in attesa di Juventus e Roma, ora a soli 4 punti.
DAVANTI C’E’ ANCORA KRSTOVIC: mister Palladino conferma Krstovic là davanti con Samardzic e Zalewski a sostegno del montenegrino mentre sulle fasce ci sono Bernasconi e Zappacosta; dietro torna Ahanor. Nella Lazio, occhi puntati ovviamente in avanti sull’ex Maldini, passato a gennaio in biancoceleste, e inserito nel trio davanti con Noslin e Isaksen.
MEZZA DIFESA SUBITO AMMONITA: prosegue il braccio di ferro tra la tifoseria laziale ed il presidente Lotito, il risultato è un Olimpico semideserto per la protesta del tifo biancoceleste in questa partita che inizia con diversi errori in fase di impostazione da ambo le parti e la Dea che vede ammonita metà della difesa nel giro di dieci minuti: prima Scalvini e poi Ahanor ricevono cartellino giallo. Al dodicesimo Isaksen viene lanciato a rete, esce dall’area Carnesecchi ad anticipare in fallo laterale ed evitare problemi.
KRSTOVIC VICINISSIMO AL GOL: al diciassettesimo occasionissima per i nerazzurri: Zalewski manda palla a Bernasconi che anticipa Provedel in uscita e poi mette al centro per Krstovic, che di piatto tira verso la porta sguarnita ma salva di testa sulla linea Provstgaard che mette in angolo. Al ventunesimo occasione da cornern per Ahanor di testa con il difensore che manda il pallone fuori. Pochi minuti dopo il difensore viene richiamato in panchina per via dell’ammonizione ricevuta ed al suo posto Palladino inserisce Kolasinac. Al ventottesimo anche la Lazio ha la sua ghiotta chance quando Maldini in area passa a Taylor che tira sicuro, ma devia la sfera sul palo Carnesecchi.
EDERSON LA SBLOCCA DAL DISCHETTO: al trentanove il match cambia indirizzo quando Cataldi tocca con il braccio in area un cross di Zappacosta e l’arbitro non indugia ad indicare il dischetto del rigore per i nerazzurri; calcia Ederson dagli undici metri e non sbaglia portando l’Atalanta in vantaggio. Tre minuti aggiuntivi alla prima frazione in cui non succede però più nulla e i ragazzi di Palladino vanno così al riposo avanti per 1-0.
RIPRESA, CARNESECCHI SALVA, ZALEWSKI RADDOPPIA: si riparte con subito Kossounou e Raspadori in campo al posto di Scalvini e Samardzic in una ripresa subito elettrica: al terzo lungo check del Var, stavolta per un sospetto tocco in area di Zappacosta in contrasto ma la posizione di partenza di offside di Tavares ci evita guai peggiori. Due minuti dopo Carnesecchi salva tutto con una parata gigante sul colpo di testa di Noslin. Sul ribaltamento di fronte l’Atalanta colpisce: Zalewski si libera al limite dell’area e tira fuori un diagonale imprendibile per Provedel che vale il 2-0 della squadra di Palladino.
VITTORIA E SESTO POSTO: al ventiquattro entra Sulemana al posto proprio di Zalewski e, a otto dalla fine, anche Bellanova per Zappacosta. Negli ultimi minuti un problema fisico costringe Raspadori ad uscire anzitempo e lasciare i suoi in inferiorità numerica nel finale di match dove Ratkov colpisce il palo sugli sviluppi di un corner con la difesa nerazzurra brava poi a liberare. Cinque di recupero in cui Krstovic tenta il gol da metà campo vedendo Provedel fuori ma sbaglia di qualche metro. Finsce 2-0 per la Dea che vince una partita fondamentale, scavalca il Como in classifica (che nel pomeriggio ha perso in casa con la Fiorentina) e si prepara come meglio non poteva al playoff di Champions di martedì col Borussia Dortmund. Avanti così!
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