SERIE A, SECONDA GIORNATA
ATALANTA-BOLOGNA 1-0: LAKI TROVA IL JOLLY A FIL DI SIRENA
Bergamo: nella serata in cui Rowe guarda la gara da casa la sua ex e la sua futura squadra, l’Atalanta gioca davvero male la partita contro il Bologna fino a quando Samardzic la risolve al minuto novantacinque con un tiro da fuori che beffa Skorupski: fino a lì la Dea non era riuscita a pensare il suo calcio, poi la botta da fuori, guardata da Heggem, finisce per ribaltare il senso della partita. Il Bologna meritava sicuramente di più, la Dea ha caricato una sola pallottola ed è finita 1-0 dopo paratone di Carnesecchi e un palo colpito da Cambiaghi. Saliamo a sei punti, e sabato sera ci presentiamo da capolista alla sfida contro la Roma di Gasp e De Roon, fresco approdato alla corte giallorossa.
DAVANTI SI RIVEDE CDK: rispetto alla squadra che ha vinto in Ungheria contro l’Hapoel, mister Sarri ripropone in difesa Zappacosta dall’inizio e Pasalic in mezzo mentre davanti si rivede CKD con Scamacca e Raspadori nel tridente. Nel Bologna, il nuovo mister Tedesco da spazio a diversi ex nerazzurri: Holm in difesa, Piccoli e Cambiaghi davanti nel trio offensivo insieme a Bernardeschi.
KOSSOUNOU RISCHIA: gran pubblico a Bergamo per questa seconda di campionato della Dea che comincia e all’ottavo un errore di Kossounou regala palla a Cambiaghi che si invola verso la porta ma per fortuna calcia debolmente. Al diciottesimo Bernardeschi ci prova all’improvviso, il tiro leggermente deviato dalla testa di Piccoli costringe Carnesecchi a respingere come può.
CARNESECCHI DECISIVO: l’Atalanta non gira: a corto di idee e poco brillante, resta passiva a subire l’iniziativa ospite. Solo a tre dalla fine il primo tiro in porta degli uomini di Sarri: Scamacca decide di fare tutto da solo, si gira e tira dal limite, Skorupski trattiene in due tempi. A un passo dal riposo Ferguson prova il tiro al volo in area, Carnesecchi in uscita fa un vero e proprio miracolo e respinge con un piede. Si va così al riposo sullo 0-0 dopo un minuto di recupero.
RIPRESA, CAMBIAGHI CENTRA IL PALO: si riparte senza cambi dopo il riposo ma con il copione che non cambia e l’Atalanta che rischia grosso al settimo quando l’ex Cambiaghi da fuori calcia a giro e centra in pieno il palo a Carnesecchi battuto. Al decimo mischia le carte Sarri inserendo Elmas e Zalewski al posto di CDK e Raspadori.
SAMARDZIC, MAGIA A FIL DI SIRENA: al ventidue altri due cambi per la Dea che inserisce Krstovic e Samardzic al posto di Scamacca ed Ederson. Succede poco o nulla fino alla mezz’ora quando entra in campo anche Zappacosta al posto di Kolasinac per l’ultima parte di gara in cui i nerazzurri sembrano averne di più e provano a creare una sorta di assedio, ma sterile alla porta rosssoblu. Tuttavia il Bologna è ancora pericoloso a due dal novantesimo quando va Bernardeschi al tiro, salva Carnesecchi in tuffo. Poi il recupero di quattro minuti si allunga a cinque per un infortunio di un giocatore felsineo: ed è praticamente sul gong che Samardzic pesca da fuori area la magia con un tiro che rimbalza proprio sotto le mani protese di Skorupski e lo inganna: 1-0, quasi da non crederci, lo stadio può esplodere di gioia. L’Atalanta vince, non convince per nulla ma va più che bene così. In questo lungo processo
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