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CHAMPIONS LEAGUE, TERZA GIORNATA

ATALANTA-LIVERPOOL 0-5: INGLESI TOSTI, DEA IMPOTENTE

Va così: lo abbiam detto tante volte giusto? “Siamo qui per imparare”. Ed anche in questa occasione la Champions League ci insegna nuovamente qualcosa: ovvero che esistono avversari veramente forti, ed il Liverpool è uno di questi. La Dea sceglie di giocarsela a viso aperto e paga un prezzo carissimo. 5-0 per gli inglesi a Bergamo, due gol nel primo tempo e tre nei primi dieci minuti della ripresa mandano al tappeto un’Atalanta che non trova nemmeno la soddisfazione del gol della bandiera che avrebbe meritato. La tripletta di Jota ed i gol di Salah e Manè mandano K.O. i nerazzurri che ora sono agganciati dall’Ajax in classifica dopo la vittoria in Danimarca. Nerazzurri e lanceri sono destinati a giocarsi il secondo ed il terzo posto.

Bergamo: un quarto d’ora di equilibrio, poi è stato quasi un massacro (sportivo, si intende). L’Atalanta perde (come prevedibile) contro il Liverpool, squadra di grandi qualità e decisamente di categoria superiore, ma lo fa azzardando e pagando dazio in maniera carissima. Cinque gol sul groppone firmati dai Reds ad una Dea che sceglie di giocarla a viso aperto pagando un prezzo carissimo: cambia poco o nulla a livello di classifica, i nerazzurri se la giocheranno comunque con l’Ajax fino all’ultima giornata stando così le cose, però pesa parecchio a livello di morale una scoppola che, magari, si poteva evitare come proporzioni o, quanto meno, provare a contenere meglio.

ROMERO OUT, C’E’ PALOMINO: recuperati in extremis Toloi ed Hateboer il Gasp li manda in campo subito mentre dietro c’è Palomino per Romero. In mezzo tocca ancora a Pasalic con Freuler e Mojica in corsia per Gosens ancora indisponibile con davanti il Papu a sostegno di Muriel e Zapata. Nel Liverpool, Klopp propone davanti Manè e Salah mentre tra i pali c’è Alisson, ex portiere della Roma.

JOTA PORTA AVANTI I REDS: partita bellissima sin dalle prime battute con le due squadre che non si risparmiano e giocano a viso aperto: al sesto bella galoppata di Salah che arriva palla al piede in area atalantina: Mojica entra in scivolata e devia in corner. Poi al quattordicesimo è Muriel a provar a concludere ma Alisson non si fa sorprendere. Al sedicesimo i Reds mettono il turbo e passano con Jota che riceve da Alexander-Arnold, resiste a Palomino e batte Sportiello per l’1-0 ospite.

JOTA SI SCATENA, DOPPIETTA: la Dea prova subito a rispondere e al diciannovesimo Muriel è pericoloso con il sinistro con Alisson che blocca in due tempi. Al ventisettesimo Gomez in area, scivola, si rialza e tira: Zapata sul primo palo manda però fuori. I Reds si accendono di nuovo poco dopo la mezz’ora e fanno ancora centro, sempre con Jota che in area con uno stop di sinistro e conclusione di destro sul primo palo batte ancora Sportiello per il 2-0 ospite.

Un po’ demoralizzata, un po’ anche annichilita dall’avversario, l’Atalanta rischia nel finale il terzo gol ma Sportiello è bravissimo quando Mané conclude a giro dalla distanza ed il portiere nerazzurro si supera e manda in corner. Ultimo brivido di un primo tempo che si chiude così con gli inglesi avanti di due gol.

nessun cambio durante l’intervallo ed il match riparte così con i medesimi ventidue del primo tempo ma con il Liverpool che non ha per nulla intenzione di fermarsi dopo un primo tempo già di spessore. Due minuti di gioco e la Dea batte nel peggiore dei modi un corner agevolando la ripartenza di Salah che va in ripartenza quasi solitaria e deve solo superare Sportiello in uscita.

Due minuti dopo l’egiziano regala dopo il gol un perfetto assist per Manè che mette nel sacco il poker inglese di un Liverpool che, cinque minuti dopo segna ancora: Lancio di Mané per Diogo Jota che mette così a segno la sua personale tripletta. 5-0 per un’Atalanta che, poco prima, aveva inserito Pessina per Muriel.

ZAPATA SFORTUNATO: all’Atalanta non resta che cercar almeno il gol della bandiera, Zapata ci prova in due occasione e prima trova l’incrocio dei pali, poi lo stesso colombiano va a sbattere su Alisson che respinge la sua conclusione con una gran bella parata. Pasalic nel frattempo ha lasciato il campo al posto di Malinovskyi.

minuti che scorrono e arrivano anche diversi cambi in un match già chiuso da tempo con il Gasp che negli ultimi dieci minuti concede spazio a Lammers, il baby Ruggeri e De Paoli con il Papu, Mojica e Hateboer nel finale di gara.

IL TABELLINO:

ATALANTA-LIVERPOOL 0-5 (primo tempo 0-2)

RETI: 16′ e 32′ Jota (L), 46′ Salah (L), 48′ Mane (L), 54′ Jota (L)

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Palomino, Djimsiti, Toloi; Hateboer (81′ Depaoli), Freuler, Pasalic (63′ Malinovskyi), Mojica (81′ Ruggeri); A.Gomez (81′ Lammers); Muriel (53′ Pessina), Zapata – A disposizione: Gollini, Ilicic, Miranchuk, Romero, Rossi, Scalvini, Traore – Allenatore: Gasperini

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold (82′ N.Williams), J.Gomez, R.Williams, Robertson (66′ Keita); Henderson (66′ Milner), Wijnaldum (82′ Tsimikas), Jones; Salah, Jota (65′ Firmino), Mane – A disposizione: Cain, Kelleher, Matip, Minamino, Origi, Adrian, Shaqiri – Allenatore: Klopp

ARBITRO: Hategan (Romania).

NOTE: match disputato a porte chiuse – ammoniti Wijnaldum, Jones (L). Recupero: 1′ p.t. e 2′ s.t.

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