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PALERMO-ATALANTA 1-2: fondamentale vittoria dei nerazzurri in casa del Palermo in una partita ricca di emozioni in cui la squadra di Colantuono ha gestito con ordine i tentativi offensivi dei padroni di casa ed ha saputo colpire dopo aver sciupato due ottime occasioni con Parra andando a segno con Carmona nella ripresa e raddoppiando con Denis (tenuto inizialmente in panchina). Nel finale il gol di Nelson per i padroni di casa aumenta la sofferenza ma la vittoria dei nerazzurri non sarà in discussione per tre punti pesantissimi che danno ossigeno anche alla classifica per quella che è la prima vittoria del 2013.

Palermo: riparte da Palermo la corsa alla salvezza di un’Atalanta rimessa a punto dagli ultimi movimentati giorni di calciomercato che hanno portato arrivi (in ogni reparto) e partenze (su tutte quella di Schelotto in direzione Inter) nella speranza di scuotere una squadra che pare aver smarrito se stessa nell’ultimo mese e mezzo in cui Denis e compagni oltre a qualche pareggino striminzito hanno rimediato solamente sconfitte; quella contro i rosanero penultimi in classifica è l’occasione per ricominciare il cammino e tener in distanti i siciliani che cercano in ogni modo l’uscita dalla sabbie mobili della classifica.

Sorpresa Parra: con una difesa super-incerottata mister Colantuono non perde tempo ad impiegare i nuovi arrivati Del Grosso e Scaloni mentre la vera novità sorprendente è Parra titolare al posto di Denis, dirottato inizialmente in panchina e Cigarini (leggero infortunio per lui, anche per lui panchina precauzionale) con Radovanovic al suo posto; non sarà del match il nuovo arrivato Brienza come da accordo con il Palermo al momento della cessione dell’ex giocatore rosanero. Nei padroni di casa, anch’essi rivoluzionati dal calciomercato, occhio ad Ilicic e all’ex Barreto.

Partenza rosanero: pallino del gioco nelle mani dei padroni di casa fin dalle prime battute con gli uomini di Gasperini che provano a spingere e l’Atalanta che respinge con ordine gli attacchi dei siciliani e prova a rispondere di rimessa come al nono minuto quando un bel passaggio di Canini apre per Bonaventura che gira per Parra che è anticipato di un soffio da Sorrentino in uscita. Triangolazione tra Parra, Biondini e Bonaventura al quarto d’ora con il pallone del primo per l’assist del secondo e conclusione del numero dieci nerazzurro che esce non di molto. Risposta del Palermo un minuto più tardi con un assolo di Fabbrini, che penetra in area e conclude debolmente e male, la palla sfila sul fondo.

La pezza di Consigli: mette un pallone in mezzo invitante Del Grosso al minuto ventiquattro, arriva Carmona di gran carriera e conclude al volo ma la sfera finisce sopra la traversa. Guadagna punizione il Palermo dai limiti dell’area di rigore al ventottesimo, va Ilicic in battuta e la sfera finisce sopra la traversa. Padroni di casa che costruiscono una grossa occasione al minuto trentuno, con Boselli che gira per Fabbrini che va a colpo sicuro ma è strepitosa la risposta di Consigli che devia in calcio d’angolo.

Giorgi e Parra, che occasioni!: non si fa attendere la risposta dell’Atalanta all’occasione dei padroni di casa, ed un minuto dopo la chance per i rosanero tocca a Giorgi concludere di potenza in diagonale e chiamare Sorrentino alla respinta da terra con la difesa che libera successivamente. Ancor più impotante l’occasione che capita a due minuti dalla fine del primo tempo a Parra, lanciato bene verso la rete trova l’opposizione di Sorrentino sulla conclusione dell’attaccante argentino che sciupa una ghiotta opportunità per la squadra di Colantuono. Ultimo sussulto della prima frazione di gara che va in archivio senza minuti di recupero e con le due squadre ferme sullo 0-0.

Parra, altro spreco: senza nessun cambio si va a ricominciare dopo l’intervallo: Boselli va al cross al terzo e, ancora una volta, provvidenziale la manona di Consigli a mandar la sfera lontana dall’area nerazzurra: sulla falsa riga della prima frazione, il Palermo ricomincia spingendo ma l’Atalanta è sempre pericolosa in contropiede ed è colossale l’occasione che Parra divora dopo aver ricevuto la sfera da Bonaventura che si era liberato di due avversari in area di rigore, testimonianza di come quella di oggi sia la sfida tra i due peggiori attacchi del torneo. E Colantuono mischia nuovamente le carte andando a rilevare proprio Parra al settimo per inserire German Denis.

Testa d’oro Carmona: sarà un segno del destino o meno, ma parte proprio da un azione del Tanque Denis lo spunto che fa partire l’assist alla conclusione di Radovanovic che batte sulla traversa, ritorna in campo e trova la testa vincente di Carlos Carmona che mette dentro il gol del vantaggio atalantino all’ottavo. Opta per il secondo cambio mister Colantuono dopo il gol del vantaggio, inserendo Raimondi per il già ammonito Scaloni (buono il suo esordio in maglia nerazurra).

Spinta rosanero: schiuma rabbia il Palermo, che prova a reagire stringendo i nerazzurri nella propria area di rigore procurando gran lavoro alla difesa nerazzurra: Boselli al diciottesimo gira da buona posizione, spedendo però la sfera ben alta sopra la traversa. Esce anche Radovanovic per Cazzola un minuto dopo con Colantuono che esaurisce i cambi in venti minuti. Giorgi al ventitreesimo riparte con velocità ma sbaglia al momento di metter in mezzo la sfera per l’accorrente Denis che si sarebbe trovato da solo in mezzo all’area di rigore.

Botto-Tanque: quando la pressione dei padroni di casa sembrava al massimo sforzo, l’Atalanta ritrova quella forza micidiale in ripartenza che tanto ci aveva fatto sognare qualche tempo fa: al ventiseiesimo Stendardo in uscita vede bene ed imbecca Denis in contropiede e lancia l’argentino verso la porta di Sorrentino ed è micidiale il colpo del Tanque nerazzurro che gonfia la rete del Palermo per la seconda volta e porta sul 2-0 la squadra di Colantuono.

Nelson riapre il match: incassato il gol del raddoppio, il Palermo riprende tra i mugugni del pubblico di casa riprendendo il comando delle operazioni ma senza riuscire a pungere più del dovuto e con l’Atalanta che quando può, prova a ripartire e, soprattutto, a far scorrere secondi preziosissimi; tuttavia arriva in una azione confusa il gol che riapre il match al 38′ quando Formica mette in mezzo un pallone che Nelson va a toccare e far carambolare in rete e dimezzando lo svantaggio.

Brindisi al… Barbera!: tra brividi e paure l’Atalanta deve resistere nei minuti che mancano alla fine del match per un risultato che sarebbe oro che cola per il morale e la classifica: quei momenti in cui ti scorre davanti tutta una stagione e che fanno tremare le gambe dei giocatori in campo, ma palpitare anche i tifosi accorsi fin in terra siciliana per sostenere Denis e compagni. Al primo dei quattro di recupero ancora Consigli regala una magia quando Boselli va a colpire di testa un pallone spiovuto in area nerazzurra. E’ l’ultimo spavento, non succederà più altro da li al termine della partita ed il triplice fischio dell’arbitro è una liberazione per i tifosi nerazzurri: l’Atalanta ritrova la vittoria e lo fa nella partita più complicata e importante contro un avversario diretto verso la salvezza lasciando i guai tutti al Palermo che rimane inchiodato al penultimo posto.

Regalo-super: un grazie di cuore a questi ragazzi, un regalo davvero bello anche per chi vi scrive dopo aver festeggiato ieri i miei 30 anni. Vamos Atalanta!

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