L’Atalanta ha un Panteron last-minute: sbancata Marassi, Genoa K.O.!

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SERIE A, TERZA GIORNATA

GENOA-ATALANTA 1-2: ZAPATA AL 95′ FA GODERE LA DEA

Pareva un finale scritto, e invece l’Atalanta ha uno Zapata in più che tira fuori dal cilindro al minuto novantacinque una conclusione imprendibile per chiunque e consente ai nerazzurri di prendersi tre punti pesantissimi a Marassi e di arrivar con il morale a mille alla vigilia dello storico esordio in Champions League di mercoledì a Zagabria. Bella partita quella di Genova con i padroni di casa che non si tirano certo indietro e nel primo tempo la gara è molto equilibrata anche se nel finale la Dea pare crescere. Nella ripresa Gollini salva su Kuame in avvio poi il Var vede il rigore il contatto in area che il cugino Cristian commette su Duvan Zapata e il neo entrato Muriel timbra il gol del vantaggio nerazzurro. Dea che controlla comunque il match fino al finale che diventerà infuocato quando l’arbitro concede un altro rigore, stavolta molto dubbio al Genoa che Criscito realizza al primo dei cinque di recupero ma poi ecco Zapata con quel gioiello a pochi secondi dalla fine che rende giustizia, e tre punti, ai ragazzi del Gasp.

Genova: la Champions può attendere, c’è il Genoa. L’Atalanta riparte dopo la sosta di campionato e vuol subito invertire la rotta dopo lo stop interno contro il Toro di due settimane fa; nell’appuntamento dell’ora di pranzo c’è il Grifone per la Dea, squadra che con Andreazzoli in panchina e l’arrivo di diversi giocatori di buona qualità ha fermato la Roma e sconfitto la Fiorentina in questi due primi match di campionato, un avversario dunque da non sottovalutare, specie nel fortino di Marassi.

TOLOI ABILE E ARRUOLATO: il Gasp recupera in extremis Toloi e lo manda in campo con Masiello e Djimsiti in difesa mentre in mezzo torna Freuler ma non De Roon a cui è preferito Pasalic con il Papu, Ilicic e Zapata davanti. Nel Genoa, sfida in famiglia con il difensore Cristian Zapata che se la dovrà vedere con il cugino Duvan sul fronte opposto mentre davanti c’è Kuame insieme a Pinamonti.

AVVIO VIVACE, MEGLIO IL GENOA: l’avvio del match è favorevole ai padroni di casa che spingono ed al sesto Criscito crossa in area un pallone velenoso, la difesa atalantina mette provvidenzialmente in angolo. A ridosso del quarto d’ora si vede l’Atalanta con l’ottima combinazione da Ilicic per Pasalic all’interno dell’area con il croato che manca di un niente la deviazione a tu per tu con Radu. Al ventesimo poi  i nerazzurri iniziano a farsi vedere con più insistenza dalle parti di Radu con Djimsiti manca la deviazione di testa per un soffio.

DOPO LA MEZZ’ORA SI VEDE LA DEA: a due dalla mezz’ora Larager tira dal limite trovando però la fondamentale deviazione in corner di Djimisiti; da quel momento l’Atalanta inizia a uscir sempre più dal guscio ed a stringere le redini intorno all’area dei padroni di casa: Zapata con una percussione potente e veloce, fa tutto il campo e crossa in mezzo trovando però la difesa genoana pronta a deviare in angolo. Al trentottesimo bel triangolo in velocità tra Zapata-Ilicic e Pasalic che conclude ma Radu blocca il pallone per quello che è uno degli ultimi telegrammi di un primo tempo che va così in archivio con il risultato fermo sullo 0-0.

RIPRESA, VAR E MURIEL: DEA AVANTI!: la ripresa prende il via senza cambi da parte del Gasp e con un copione simile a quello del primo tempo, con i padroni di casa a spingere con insistenza e Gollini che al secondo è provvidenziale a metter in corner una conclusione potente di Kuame e salvar così i suoi. Poi l’Atalanta prova ad uscire dalle difficoltà un po’ come avvenuto in precedenza, all’ottavo Ilicic in area da buona posizione si fa anticipare da Radovanovic al momento di concludere. Il Gasp a quel punto inserisce a stretto giro De Roon per Pasalic e Muriel per Ilici con il match che svolta poco dopo il quarto d’ora quando l’arbitro è richiamato al Var dopo un intervento di Cristian Zapata sul cugino Duvan; l’arbitro rivede così la sua decisione iniziale con l’ausilio delle immagini video e concede il tiro dal dischetto ai nerazzurri: va proprio Luis Muriel dagli undici metri e segna con freddezza il gol del vantaggio della Dea.

FINALE INFUOCATO, ALTRO RIGORE E CRISCITO FA 1-1: acquisito il vantaggio, l’Atalanta sfiora anche il raddoppio poco dopo con Zapata lascia sul posto il suo omonimo e calcia con Radu che si supera mettendo in angolo. A otto dalla fine poi,  Gosens mette in rete ma la sua posizione è irregolare al momento della partenza; posizione di fuorigioco confermata anche dal Var. La Dea pare in controllo e invece l’episodio è dietro l’angolo all’inizio dei cinque di recupero concessi dall’arbitro quando Kuame è fermato in area di rigore al momento di concludere: episodio molto dubbio, non per il direttore di gara che non cambia la propria opinione. Criscito va dal dischetto e spiazza Gollini; è 1-1.

ZAPATA, TIRO DA TRE AL 95′, 2-1!: tutto finito? No, se in squadra hai giocatori come Duvan Zapata che, al quinto di recupero riesce ad inventarsi un gol pazzesco dal limite dell’area che sbatte sulla traversa e finisce alle spalle di Radu: è il delirio per i circa mille nerazzurri giunti in liguria, la Dea con il suo attacco pesante sbanca Marassi e riscatta al meglio il passo falso di due settimane fa contro il Toro salendo a sei punti in classifica. E adesso si, possiamo iniziare in maniera più che serena ad iniziare a pensare a mercoledì. La Champions ci attende, buon sogno a tutti!

IL TABELLINO

GENOA-ATALANTA 1-2 (primo tempo 0-0)

RETI: 64′ rig. Muriel (A), 90′ rig. Criscito (G), 94′ Zapata (A)

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, C. Zapata, Criscito; Ghiglione (82′ Ankersen), Schone, Radovanovic (70′ Saponara), Lerager, Barreca (82′ Pandev); Pinamonti, Kouamè – A disposizione: Marchetti, Jandrei, Goldaniga, Sanabria, El Yamiq, Biraschi, Jagiello, Favilli, Pajac – All.: Andreazzoli

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, Freuler, Pasalic (56′ de Roon), Gosens; Gomez, Ilicic (60′ Muriel); D. Zapata – A disposizione: Rossi, Sportiello, Kjaer, Palomino, Arana, Malinovskyi, Castagne, Ibanez, Barrow – All.: Gasperini

ARBITRO: Fabbri della sezione di Ravenna

NOTE: spettatori: 23mila circa – ammoniti: 31′ Romero, 44′ Masiello, 45’+2′ Ilicic, 48′ Hateboer, 63′ C. Zapata, 91′ Criscito – espulsi: nessuno – recuperi: 3′ p.t. e 5′ s.t.

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