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SERIE A, DICIASSETTESIMA GIORNATA

BOLOGNA-ATALANTA 1-2: KOOP E HOJULND RIBALTANO IL MATCH

Bologna: vittoria in rimonta dell’Atalanta, che si impone 2-1 sul campo del Bologna. Koopmeiners e Hojlund rispondono alla rete iniziale di Orsolini. Gran primo tempo del Bologna, che non concede praticamente nulla all’Atalanta, il Gasperini allora riparte inserendo Boga e Zappacosta al posto dei deludenti Pasalic e Hateboer. La mossa paga subito, perché Boga per una volta si riscopre decisivo: l’ex Sassuolo prima invita alla conclusione Koopmeiners, che pareggia con violentissimo sinistro da fuori area, poi mette una gran palla sulla profondità per Hojlund, bravissimo a superare Skorupski in uscita. La Dea aggancia a quota trentuno in classifica le romane.

ZAPATA-HOJLUND DAVANTI: per il match contro i felsinei il Gasp ritrova dopo l’infortunio Musso tra i pali e anche Hateboer sulla fascia dove dall’altra parte viene confermato Ruggeri mentre davanti c’è Pasalic alle spalle delle due punte Zapata e Hojlund. Nel Bologna, Thiago Motta deve rinunciare ad Arnautovic, così davanti c’è Sansone con Orsolini, Ferguson e Soriano che agiscono alle sue spalle con l’ex interista Medel gioca in mezzo.

ORSOLINI COLPISCE SUBITO: “i campioni non muoiono mai” recita così uno striscione al Dall’Ara durante l’assordante e toccante minuto di raccoglimento per ricordare Gianluca Vialli, scomparso nei giorni scorsi prima che il match prenda il via e per la Dea sono subito dolori già dopo sei minuti quando l’ex Riccardo Orsolini colpisce dal limite con un rasoterra diagonale che batte Musso e porta avanti il Bologna.

DEA TROPPO TIMIDA: l’Atalanta prova a reagire ma, a dir la verità, non combina praticamente nulla: al tredicesimo colpo di testa di Palomino sugli sviluppi di una punizione con palla alta, poi il Bologna risponde con Lykogiannis che prova il tiro dalla distanza, ma Musso manda in angolo. Alla mezz’ora bel diagonale di Højlund servito da Zapata su un rinvio errato della difesa, ma anche qui la palla termina sul fondo. A quattro dall’intervallo è ancora la squadra di Motta pericolosa con Soriano dal limite dell’area, tiro impreciso, palla fuori di poco. Ultimo telegramma di un primo tempo certamente non indimenticabile dei nerazzurri che chiudono sotto di un gol dopo un minuto di recupero.

RIPRESA, KOOP PAREGGIA SUBITO: due cambi dopo l’intervallo per il Gasp che inserisce Boga e Zappacosta al posto di Pasalic e Hateboer in un secondo tempo che prende il via e la Dea e subito l’ex Sassuolo è protagonista al secondo di minuto quando offre a Koopmeiners il pallone che vale l’1-1: bellissimo gol dell’olandese con un sinistro potente e preciso che non da scampo a Skorupski.

HOJULUND FIRMA IL SORPASSO: il pari galvanizza ulteriormente una Atalanta entrata in campo con una mentalità decisamente diversa in questo secondo tempo e al dodicesimo mette la freccia: Boga serve in profondità il suo secondo assist dal suo ingresso in campo per il danese Hojulund che con un colpo sotto batte Skorupski in uscita e firma il 2-1 nerazzurro. Qualche istante prima era entrato Ederson al posto di Duvan Zapata.

TRE PUNTI PESANTISSIMI: adesso è il Bologna che deve inseguire con l’Atalanta che però tiene bene il campo e riesce a contenere le offensive della squadra di Motta; al trentunesimo riecco anche Demiral, che entra in campo nel finale di match al posto di Palomino. A tre dal novantesimo è il turno anche di Djimsiti entrare in campo con uno stremato Toloi che gli lascia spazio per gli ultimi minuti del match dove è più la squadra nerazzurra a sfiorare il tris con un salvataggio di Skorupski su Zappacosta nel primo dei cinque di recupero che il Bologna ad andar vicino al pari. Finsce 2-1, tre punti pesantissimi per un’Atalanta che reagisce d’orgoglio e da squadra vera dopo un primo tempo da film horror e aggancia in classifica Roma e Lazio centrando la prima vittoria del 2023.

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