La zampata dell’ex Gabbiadini relega l’Atalanta alla terza sconfitta consecutiva

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BOLOGNA-ATALANTA 2-1: niente da fare per i ragazzi di Colantuono che incappano nella terza sconfitta consecutiva, uscendo sconfitti dal match del Dall’Ara per il gol dell’ex Gabbiadini a venti minuti dalla fine dopo che all’iniziale autogol di Denis su punizione di Diamanti proprio lo stesso Tanque aveva riequilibrato il match in avvio di ripresa. Proprio quando l’Atalanta pareva controllare il match ed aveva sfiorato il gol con Bonaventura, il gol dell’ex attaccante nerazzurro regala al Bologna i tre punti. Nerazzurri sempre a quota diciotto punti, ancora fermi a metà classifica.

Bologna: due sconfitte di fila in campionato addolcite dalle vittorie in coppa Italia con conseguente passaggio agli ottavi di finale; viaggiano a specchio nei giorni recenti Bologna ed Atalanta che oggi si affrontano al Dall’Ara anche se la classifica dei felsinei (ultimi ad undici punti) è decisamente più complicata di quella dei bergamaschi che vogliono però fermare la serie negativa e ricominciare a far punti.

Tutti con Guido: superato il turno con la vittoria sul Cesena ed ingoiato il boccone amaro del nuovo, grave infortunio accorso a Guido Marilungo (auguroni di pronto ritorno sui campi arrivati da tutti, non possiamo non aggiungere anche il nostro al grande Guido) i nerazzurri si presentano in terra emiliana con il rientro in mezzo al campo di Cigarini dopo la squalifica (assenza che ha pesato non poco contro il Genoa) e si affida, come consuetudine, all’estro del duo Moralez-Denis per far male ad un Bologna che con quei tre la davanti (Diamanti, Gilardino e l’ex Gabbiadini) chiamerà la difesa nerazzurra ad una gara molto attenta.

Denis sbaglia porta…: sono i padroni di casa a partire decisamente forte, avvolgendo con la propria manovra la squadra nerazzurra ed andando vicini al vantaggio all’ottavo quando Consigli è chiamato subito in causa sul tiro centrale ma insidioso dell’ex Gabbiadini andato al tiro e liberatosi al limite dell’area; ci prova poi anche l’ex Guarente dalla lunga distanza, la palla finisce alta sopra la traversa. Preludio al vantaggio dei padroni di casa che arriva di li a poco quando una punizione abbondantemente fuori area di Diamanti trova anche la deviazione di Denis in barriera che, suo malgrado, spiazza Consigli e porta il Bologna sull’1-o dopo un quarto d’ora in cui, francamente, l’Atalanta non pare pervenuta.

Consigli salva tutto: l’Atalanta prova a scuotersi ed entrare in partita dopo il brutto primo quarto d’ora di gara, trova anche la via del gol con Manfredini sugli sviluppi di una punizione, ma la rete è giustamente annullata per fuorigioco. Il Bologna dal canto suo non sta a guardare e sugli sviluppi del corner, la palla arriva a Sorensen che calcia a pochi passi da Consigli che deve nuovamente superarsi per salvare capra e cavoli. L’Atalanta si scuote un minuto dopo, con una discreta occasione creata dalla combinazione tra Schelotto e Peluso, Gabbiadini si immola e anticipa l’ex compagno pronto a concludere a rete.

Il palo ci vuole bene: primo tempo davvero difficile per i ragazzi di Colantuono, il Bologna pare andare al doppio della velocità dei nerazzurri e va vicino al raddoppio al trentaquattresimo con Gabbiadini che sfodera un bel tiro a girare che si stampa alla base del palo e rimbalza sulle gambe di Consigli pronto a recuperare la sfera.

Segni di risveglio: tuttavia i nerazzurri paiono dar segnali di ripresa nel finale di primo tempo, quando nel primo dei due minuti di recupero riesce a proporre una bella discesa di Schelotto che mette in mezzo la sfera, la difettosa uscita di Agliardi chiama la difesa felsinea alla deviazione in corner sui cui sviluppi si chiude la prima frazione di gara con i padroni di casa sempre avanti per 1-0.

Denis suona la sveglia: riparte il match dopo l’intervallo senza nessun cambio nelle due formazioni; l’Atalanta fa subito il vocione e, dopo cinque minuti, costruisce l’azione che porta il pareggio e che viaggia tutto sull’asse Cigarini-Denis con il primo che recupera palla e offre un pregevole assist all’argentino in area che conclude con un bel diagonale in porta e manda nel sacco il pallone del pareggio dell’Atalanta.

L’Atalanta cresce: galvanizzati dall’immediato pareggio i nerazzzurri provano a spingere e vanno nuovente al tiro con Denis, la palla viene deviata da un difensore e finisce in corner. Ora il Bologna ha le idee meno chiare rispetto al primo tempo e l’Atalanta riesce a muoversi con maggior convinzione. Nel frattempo Colantuono inserisce al ventesimo De Luca al posto di un Maxi Moralez oggi apparso un po’ spento. Il Bologna si fa rivedere un minuto dopo sugli sviluppi di un corner va a concludere in porta Diamanti, la sfera esce sul fondo.

Occasione Jack: De Luca va sul fondo e mette in mezzo una palla ribattuta dalla difesa del Bologna che arriva a Cigarini che offre un bel pallone per Bonaventura che colpisce al volo in area ed il pallone va sopra la traversa di un niente.

Graffia l’ex Gabbiadini: quando l’Atalanta pareva controllare le operazioni, improvvisamente i padroni di casa sfruttano al meglio l’occasione, adando a centrare il gol con l’ex Gabbiadini sugli sviluppi di una punizione dal vertice dell’area di Diamanti, Consigli respinge con i pugni, ne nasce una mischia in cui spunta l’ex nerazzurro che al volo in mezza rovesciata batte Consigli senza esultare in rispetto ai suoi ex tifosi e compagni di squadra. Colantuono a questo punto inserisce Radovanovic per Carmona e, pochi minuti dopo, Parra per Bonaventura nel tentativo di dare l’assalto finale a caccia del pareggio.

Niente da fare: minuti finali in cui i nerazzurri devono provare a dar l’assalto finale ai rossoblu anche se sembra davvero complicata la situazione per i nerazzurri con i padroni di casa che sono bravi a chiudersi quando Schelotto e compagni provano a spingere. Al quarantatreesimo Diamanti calcia un corner direttamente in porta e la palla si stampa sulla traversa, poi Pasquato al primo dei quattro di recupero chiama Consigli alla deviazione in corner in extremis. Resta poco o nulla di questa partita da li al fischio finale dell’arbitro, come in un film già visto l’Atalanta inanella per la seconda volta quest’anno un poco invidiabile filotto di tre sconfitte consecutive. Ciò nonostante la classifica sorride ancora a Denis e compagni ma il graffio dell’ex Gabbiadini ha fatto davvero male ai ragazzi di Colantuono che, mai come ora, devono cercare di rialzare la testa e ripartire.

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