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Atalanta Inter, 1-1, Gasperini nel postpartita

Nel postpartita di Atalanta Inter, l’allenatore della Dea Gasperini ha parlato del match in conferenza stampa. Vediamo insieme i momenti salienti del suo intervento.

SUL MATCH- Non ho mai avuto la sensazione che ci fosse una situazione di difficoltà. Giochiamo partite molto impegnative e difficili tra campionato e coppa. Ma la squadra ha avuto sempre una buona presenza tranne rarissime volte. Secondo me si vuol mettere pressione all’Atalanta come se dovesse vincere lo Scudetto o andare avanti in Champions. Le aspettative le mettano gli altri, noi non dobbiamo mettercele. Sappiamo quanto è complicato e in questo periodo abbiamo avuto un po’ di giocatori fuori”.


SU MIRANCHUK E RUGGERI-Son contento per entrambi. Per Ruggeri non era facile ma è un ragazzo che sta facendo bene. È un 2002 con ottime doti tecniche e fisiche. Ha bisogno di farsi esperienza ma ha il futuro davanti a sè. Miranchuk straordinario: in due spezzoni ha toccato pochissime palle facendo due gol. Ha qualità ed è stato fermato da un infortunio, ora speriamo di inserirlo al meglio“.

SOSTA– “Per 10 giorni ci alleneremo in 6 giocatori, diversi li vedremo il venerdì mattina prima di andare a giocare contro lo Spezia. In realtà come squadra non ci alleniamo proprio, però sarà così fino a Natale, è normale. È così per tutti

ESTERNI IN CALO-Per noi il ruolo d’esterno è molto, molto importante. Abbiamo perso Castagne e in questo periodo Gosens. Il nostro gioco si basa molto sugli esterni e quando girano poi anche gli altri hanno più possibilità di giocare. In questo periodo ci sono mancati un po’ ma stiamo lavorando per farli rendere al meglio.

TANTI ATTACCANTI- “Alla fine oggi abbiamo pareggiato con l’inserimento di Miranchuk, Lammers e Muriel. Abbiamo ancora fuori Ilicic ed erano usciti Zapata e Malinovskyi. Io non sono per molta confusione perché perdi del tempo, ma in situazioni come oggi ti danno la spinta per raddrizzare la partita. Piuttosto che creare confusione è meglio avere un attaccante in meno”.

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