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SERIE A, DODICESIMA GIORNATA

MILAN-ATALANTA 0-0: DOMINIO-DEA A SAN SIRO, MANCA SOLO IL GOL

Bellissima partita dei nerazzurri, che portano a casa un punto da San Siro ma sprecano un numero incredibile di palle-gol, specialmente nella ripresa dove la squadra di Reja domina il Milan in lungo e in largo con un Gomez ispiratissimo ed un Cigarini che pare quello dei tempi d’oro. Dopo un primo tempo tutto sommato privo di emozioni, la ripresa pare iniziare con un Milan più volenteroso ma, col passare dei minuti sono i ragazzi di Reja a prendere in mano il comando delle operazioni e sfiorando il gol a ripetizione, prima con Cigarini, poi con Moralez e sbattendo a ripetizione sul portiere rossonero Donnarumma che para praticamente tutto. Dopo partitaccia di domenica con il Bologna arriva quindi un pronto riscatto, non tanto per il prezioso punto conquistato quanto per il bel gioco espresso da un’Atalanta vera padrona al Meazza.

Milano: alla Scala del calcio per riaccendere le luci, non solo a San Siro, ma anche di un’Atalanta reduce dal buio totale del secondo tempo di Bologna, dove i ragazzi di Reja hanno letteralmente buttato alle ortiche un match sin li condotto con personalità. Certo, il Milan di oggi è forse la più scomoda delle avversarie viste le tre vittorie consecutive da cui arrivano i rossoneri dopo una partenza decisamente negativa, però il dovere dei ragazzi di Reja è quello sicuramente di doverci provare e, perchè no, cercare la sorpresa in un campo dove lo scorso anno con un gol di Denis regalò i tre punti all’Atalanta.

CIGA TITOLARE: cambia, e tanto, mister Reja nell’undici titolare inserendo Raimondi in difesa al posto di Masiello, con Grassi e Cigarini in mezzo ed il trio d’attacco che torna quello d’inizio stagione con Moralez, Pinilla e Gomez per far male ai rossoneri che devono rinunciare all’ex Bonaventura ma possono contare su uomini di qualità come Bacca e l’ex Cerci per far male.

DEA SUBITO PIMPANTE: partono decisamente meglio i nerazzurri, che creano più di qualche difficoltà al Milan in avvio con Pinilla che al quinto scappa via e mette palla al centro dove nessun atalantino è pronto alla deviazione vincente, poi al settimo Gomez prova la conclusione a giro da fuori ma con mira ampiamente a lato. Protesta Cigarini al nono per un contatto in area ma il contatto pare non esserci.

INSIDIA-BACCA: poco dopo il quarto d’ora problemi per Dramè, che chiede immediatamente il cambio e mister Reja è così costretto a giocarsi la prima sostituzione con l’ingresso di Bellini. Il Milan si fa vedere al ventunesimo ed è pericolosissimo con la bella giocata di Bacca che semina il panico in area atalantina e conclude, ma la difesa nerazzurra chiude con affanno. Fiammata rossonera a parte, sono i nerazzurri a farsi comunque apprezzare maggiormente con Gomez e Moralez che combinano bene poco dopo la mezz’ora ma il passaggio di Maxi al centro è preda del portiere Donnarumma. Titoli di coda di un primo tempo bello ed equilibriato con i nerazzurri che, a tratti, si fanno preferire al Milan anche se di occasioni da gol non se ne sono viste.

PINILLA RISCHIA: ripresa che comincia con il Milan che stavolta prova per primo ad accelerare e con Pinilla che rischia tantissimo con un intervento brutto su Nijang che gli costa un cartellino giallo che pare più arancione. Passato il pericolo, i nerazzurri ricominciano a macinare gioco ed a mettere in difficoltà i rossoneri con Moralez che al nono riceve un bel pallone e conclude rasoterra a lato. De Sciglio si arrangia come può su Gomez al nono, ma l’arbitro opta per la simulazione dell’attaccante nerazzurro che viene ammonito.

COMANDA LA DEA: l’Atalanta cresce vistosamente col passare dei minuti e, tra il diciottesimo ed il ventesimo, costruisce almeno tre grandissime opportunità per sbloccare il match, la prima con Cigarini, che colpisce un cross di Moralez in area a colpo sicuro ma trova l’opposizione del portiere del Milan e poi manca la deviazione vincente di un nulla, poi è ancora Moralez a chiamare alla gran parata l’estremo difensore rossonero con una conclusione angolata e annessa deviazione in corner. Pochi secondi dopo un’altra chance in area capita sui piedi di De Roon che conclude di potenza ma con poca precisione.

DONNARUMMA PARA TUTTO: non si ferma la sagra delle incredibili occasioni sprecate dall’Atalanta, Grassi al ventitreesimo riceve un pallone al bacio in area e conclude a colpo quasi sicuro ma è ancora decisiva la parata del portiere rossonero Donnarumma che nega ai nerazzurri il gol del vantaggio. E proprio il baby-nerazzurro pochi minuti dopo lascia il campo per Carmona nel centrocampo nerazzurro.

PAREGGIO STRETTISSIMO: il Milan esce dal guscio poco dopo la mezz’ora e Cigarini stavolta diventa provvidenziale in difesa quando in occasione di un corner per i rossoneri colpisce di testa Luiz Adriano e il pallone è salvato sulla linea dal centrocampista nerazzurro. L’Atalanta non rinuncia a giocarsela anche nelle battute finali del match rischiando tuttavia di pagare a caro prezzo una disattenzione offensiva nel primo dei quattro minuti di recupero quando il Milan riesce a ripartire con Cerci che manda sull’esterno della rete il pallone della clamorosa beffa (tra l’altro in fuorigioco). Ancora una manciata di secondi e, il triplice fischio dell’arbitro, fa scendere i fischi dei tifosi rossoneri a San Siro per un Milan a lungo in balia di una Atalanta che ha mancato solamente una delle tantissime occasioni create questa sera che le avrebbero permesso di tornare a casa meritatamente con l’intera posta in palio. Ma è inutile pensarci su, dopo gli incubi di Bologna, godiamoci questo punto prezioso e, soprattutto, una squadra ritrovata sotto il profilo del gioco e della qualità in campo, se poi arrivassero anche i gol… Grazie ragazzi!!!

IL TABELLINO

MILAN-ATALANTA 0-0

MILAN (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio (dal 1′ s.t. Calabria), Mexes, Romagnoli, Antonelli; Kucka (dal 19′ s.t. Luiz Adriano), Montolivo, Poli; Cerci, Bacca, Niang (dal 27′ s.t. Honda) – A disposizione: Abbiati, Livieri, Ely, Zapata, De Jong, Jose Mauri, Nocerino, Suso, Honda – All.: Mihajlovic

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Raimondi, Paletta, Toloi, Dramé (dal 20′ p.t. Bellini); Grassi, De Roon, Cigarini; Moralez, Pinilla (dal 46′ s.t. Denis), Gomez – A disposizione: Bassi, Masiello, Iacopin, Conti, Brivio, Stendardo, Migliaccio, Carmona, Kurtic, D’Alessandro – All.: Reja

ARBITRO: Giacomelli di Trieste

NOTE: spettatori: 30mila circa – ammoniti De Sciglio (M), Cigarini (A), Pinilla (A), Calabria (M), Carmona (A) per gioco scorretto, Gomez (A) per simulazione, Mexes (M) e Bacca (M) per proteste – espulso Mihajlovic (allenatore Milan) al 42′ s.t. per proteste – recuperi: 1′ e 4′

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