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SERIE A, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA

CROTONE-ATALANTA 1-1: A MANDRAGOLA RISPONDE PALOMINO

Finisce in parità l’anticipo di Crotone, con i nerazzurri che non trovano la quinta vittoria esterna consecutiva in campionato e, anzi, rischiano grosso andando sotto a dieci dalla fine dopo che la rete di Mandragola aveva portato avanti i padroni di casa in un match condizionato da pioggia, vento e campo pesante; per fortuna ha rimediato Palomino a tre dal novantesimo consentendo così alla truppa del Gasp di tornare a casa con un punticino comunque prezioso nonostante i nerazzurri siano scavalcati al settimo posto in classifica dal Milan.

Crotone: per il Gasp è quasi una “riunione di famiglia” ma stavolta l’invitato speciale vuol cercare di portar regalar pochi sorrisi ai padroni di casa; inizia da Crotone la super-settimana calcistica dell’Atalanta che dopo la sfida dello Scida andrà a giocarsi in Germania in quel di Dortmund l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Prima però, il campionato dove i nerazzurri, orfani ancora una volta di Caldara e Gomez non ancora del tutto recuperati chiedono il pass al rinato Crotone di Zenga per ottenere la quinta vittoria esterna di fila, roba quasi da record (l’ennesimo, verrebbe da aggiungere): sarà una gara soprattutto di testa, oltre che di gambe, dove i nerazzurri dovranno mantenere la concentrazione senza farsi distrarre da quel che sarà giovedì in terra tedesca, per di più contro un avversario oggi, il Crotone, in piena salute e che farà di tutto per strappar altri punti preziosi per tenerlo lontano dalle zone basse della classifica.

PETAGNA-CORNELIUS IN AVANTI: mister Gasperini rinuncia nuovamente a Caldara e Gomez in via precauzionale e si affida a Ilicic alle spalle della coppia offensiva formata da Cornelius e Petagna. Cristante arretra a centrocampo, al suo fianco agirà De Roon con Hateboer e Spinazzola sugli esterni mentre in difesa rientra Palomino in mezzo al posto di Mancini. Una sola novità nella formazione di Zenga rispetto alla partita contro l’Inter nel turno precedente: Budimir sostituisce l’infortunato Ricci e va a comporre il tridente offensivo con Trotta e Nalini; a centrocampo, spazio a Barberis, con Mandragora e Benali.

CAMPO PESANTE: inizia il match allo Scida sotto una pioggia torrenziale (che cade sulla città calabrese da ieri) e un vento molto forte che condizionano non poco l’andamento del match che non vive praticamente emozioni sino al diciottesimo quando sono i padroni di casa a sfiorar il gol con una gran conclusione da fuori di Nalini che Berisha con un colpo di reni manda in corner. La risposta dei nerazzurri non tarda ad arrivare ed al ventitreesimo una bella punizione di Ilicic dal limite dell’area è deviata in corner da Cordaz con i pugni; un minuto dopo una conclusione di De Roon viene deviata da un difensore calabrese che per poco non sorprende il proprio portiere con la sfera che finisce sul fondo di pochissimo. Poco o null’altro da raccontare di un fradicio primo tempo che va così in archivio con le due squadre inchiodate sullo 0-0.

RIPRESA, SPINGE LA DEA: la pioggia concede il break durante l’intervallo e la ripresa prende il via senza cambi ma con un campo più giocabile che consente all’Atalanta di prendere in mano le operazioni ma senza riuscir a sfondare il muro eretto dal Crotone davanti a Cordaz; al nono tocca a Freuler far il suo ingresso in campo al posto di Petagna con i nerazzurri pericolosi sei minuti dopo grazie alla bella azione di Ilicic per Spinazzola che mette in mezzo ma Cornelius è anticipato di un soffio prima della conclusione.

MANDRAGOLA GELA I NERAZZURRI: con l’Atalanta che dirige le operazioni ma non riesce a pungere, il Crotone dal canto suo si difende con ordine e tenta poi qualche sortita offensiva che, poco dopo la mezz’ora, è sorprendentemente vincente per i padroni di casa con Mandragola che raccoglie un pallone crossato in area e respinto corto da Berisha a contrasto con un giocatore calabrese e mette dentro da due passi il gol che fa esplodere lo Scida. Tenta a quel punto anche la carta Barrow il Gasp, con il giovane atalantino che entra in campo al posto di Hateboer.

PALOMINO SISTEMA I CONTI: restano dieci minuti ai nerazzurri per rimettere in piedi una partita che, già complicata di suo, lo è diventata ancor di più con il gol dei padroni di casa ma per fortuna la banda del Gasp non perde la testa e riesce a pescare il jolly per rimettere le cose a posto le cose a tre dal novantesimo sugli sviluppi di un corner con la sfera che finisce fuori a Freuler che conclude ma la palla è respinta dalla difesa e finisce sui piedi di Masiello che conclude sul portiere e il tap-in vincente è di Palomino che timbra così il suo primo gol in A e ridà ossigeno ai nerazzurri: 1-1 allo Scida.

PUNTO PREZIOSO, ORA IL BORUSSIA: il pareggio non sembra accontentare l’Atalanta che tenta gli ultimi assalti nel finale di gara ma con lo scorrere dei minuti deve anch’essa arrendersi ad un pari che è praticamente scritto anche dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara in cui le due squadre paiono davvero non averne più; la bagnata trasferta di Crotone regala un pareggio tutto sommato positivo per i ragazzi del Gasp (specie per la piega che aveva preso il match a dieci dalla fine) che si vedono tuttavia scavalcati dal Milan in classifica ma con ancora tanti match da giocare per poter dire la nostra per centrare nuovamente un posto in Europa nella prossima stagione. Ah, dimenticavo, a proposito di Europa… giovedì si avvicina… Dortmund, arriviamo!

IL TABELLINO

CROTONE-ATALANTA 1-1 (Primo tempo 0-0)

RETI: 81′ Mandragora (C), 88′ Palomino (A)

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis (dal 68′ Ajeti), Mandragora, Benali; Trotta (dal 75′ Ricci), Budimir (dall’85’ Pavlovic), Nalini – A disposizione: Crociata, Festa, Izco, Rohden, Simic, Stoian, Simy, Viscovo – Allenatore: Zenga

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer (dall’83’ Barrow), De Roon, Cristante, Spinazzola; Ilicic; Petagna (dal 54′ Freuler), Cornelius – A disposizione: Bastoni, Castagne, Gollini, Gosens, Haas, Mancini, Melegoni, Rossi, Schmidt – Allenatore: Gasperini

ARBITRO:
Davide Massa (sezione arbitrale di Imperia).

NOTE: gara di andata: Atalanta-Crotone 5-1 – ammoniti: 35′ Palomino, 85′ Toloi (A), 53′ Capuano, 75′ Budimir, 83′ Faraoni, 92′ Nalini (C) – recuperi: 0′ p.t., 4′ s.t.

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