Capolavoro (e vendetta): l’Atalanta in dieci batte la Lazio e vola in semifinale di Coppa Italia!

COPPA ITALIA, QUARTI DI FINALE

ATALANTA-LAZIO 3-2: E’ DI MIRANCHUK IL GOL CHE VALE LA SEMIFINALE

Da una impresa all’altra, e stavolta davvero clamorosa. L’Atalanta vola in semifinale di coppa Italia piegando la Lazio al termine di una partita incredibile e ricca di emozioni: la sblocca subito la Dea con Djimsiti, poi la Lazio rimonta e con Maruqi e Acerbi ma Malinovskyi pareggia dopo nemmeno due minuti. Nella ripresa succede di tutto, Palomino viene espulso per fallo da ultimo uomo ma Miranchuk in contropiede firma il 3-2 e Zapata sciupa anche un rigore pochi minuti dopo. Nel finale però, assedio della Lazio che risulta tuttavia sterile con Gollini che salva nel finale il risultato e l’Atalanta che festeggia così la conquista della terza semifinale dell’era-Gasperini.

Bergamo: in dieci, sbagliando un rigore e soffrendo tantissimo nel finale, ma l’Atalanta è in semifinale di Coppa Italia. Battuta 3-2 la Lazio, in una partita dai continui colpi di scena e in cui entrambe le squadre confermano di essere in salute; la Dea vendica così in parte la finale persa a Roma meno di due anni fa e ora attende di conoscere il nome della prossima sfidante (Napoli o Spezia) domani sera. Grandissima la prova dei ragazzi del Gasp che dimostrano anche di saper soffrire, come avvenuto nel finale con gli ospiti all’assalto di un pari che, fortunatamente, non è arrivato rendendo davvero gigante l’impresa dei nerazzurri.

DEA GUIDATA DALL’EST: qualche cambio per il tecnico nerazzurro Gasperini rispetto al match vinto a San Siro con Miranchuk e Malinovskyi che tornano titolari in coppa come già avvenuto contro il Cagliari agli ottavi mentre sugli esterni ci sono Mahele e Gosens con Muriel davanti al posto di Zapata. Nella Lazio, qualche novità anche per Inzaghi che tiene Immobile in panchina ma davanti ci sono Muriqui e Milinkovic Savic con Escalante invece in mezzo al campo.

DJIMSITI SCAPPA, MURIQUI FA 1-1: pronti-via e sono subito fuochi d’artificio in campo con l’Atalanta che spinge subito ed al settimo è già davanti con Djimsiti che mette alle spalle di Reina il gol del vantaggio dopo che l’estremo difensore laziale aveva salvato su una gran botta di Palomino. Due minuti dopo il vantaggio, Muriel è pericoloso con una conclusione da fuori però debole e bloccata da Reina. A quel punto però esce allo scoperto anche la Lazio che a sua volta costringe la Dea ad arretrare ed al quarto d’ora pareggia al primo affondo: cross di Acerbi dal fondo, Muriqui sceglie bene il tempo del salto e impatta di testa sul palo più lontano a Gollini battuto: 1-1.

RIBALTONE ACERBI, POI MALI FIRMA IL NUOVO PARI: la partita resta su ritmi altissimi ed aperta a qualsiasi risultato con la Lazio che, dopo il pari, prende ulteriormente coraggio contro un’Atalanta che fatica di più ad uscire e ripartire. Ecco che al trentaquattro gli ospiti ribaltano la situazione quando Acerbi accellera e si incunea in area saltando tre difensori e palla alle spalle di Gollini. Nemmeno due minuti e però la Dea riprende subito i biancocelesti: Malinovskyi riacciuffa il pareggio servito splendidamente da Muriel che ubriaca mezza difesa ospite e offre l’assist del 2-2. Quattro gol e tantissime emozioni in un primo tempo che terminerà dopo un minuto di recupero con le due squadre in parità ed una ripresa che ne promette sicuramente delle belle.

RIPRESA, DEA IN DIECI MA MIRANCHUK FA 3-2: si riparte dopo l’intervallo e il match impenna subito all’ottavo quando Palomino ferma Lazzari lanciato a rete e l’arbitro estrae il rosso diretto per il difensore nerazzurro. Decisione molto severa del direttore di gara che lascia però la squadra del Gasp in inferiorità numerica. Ti aspetti a questo punto la Lazio ed invece sono i nerazzurri che, quattro minuti dopo esser rimasti inferiorità numerica, trovano il clamoroso vantaggio: Romero recupera un pallone e mette un assist sui piedi di Miranchuk che non sbaglia il gol che vale il 3-2. Dopo il vantaggio, il Gasp corre ai ripari inserendo De Roon e Zapata e Toloi al posto di Miranchuk, Malinovskyi e Muriel.

ZAPATA SBAGLIA IL RIGORE DEL K.O.: colpita all’improvviso, la Lazio fatica terribilmente trovare spazi contro una Dea ordinatissima e attenta che ha anche al ventesimo la clamorosa occasione per arrotondare quando Zapata viene falciato in area e l’arbitro indica il dischetto del rigore. Il colombiano tuttavia si fa ipnotizzare da Reina che blocca la sfera calciata malamente dall’attaccante della Dea.

ASSEDIO OSPITE, MA E’ SEMIFINALE!: il penalty sbagliato ridà carica alla Lazio che, nell’ultimo quarto d’ora mette sotto assedio la difesa nerazzurra che è chiamata ad una eroica resistenza che viene messa alla prova tuttavia solo negli ultimi minuti quando a due dal novantesimo Gollini si supera su Acerbi con una gran parata, poi nel recupero Zapata alleggerisce la pressione calciando da metàcampo e trovando la deviazione di un difensore in corner che consente di guadagnare secondi preziosi ai nerazzurri che arrivano al traguardo e possono festeggiare l’ennesima, grande impresa che vale il pass per la semifinale di coppa Italia. La terza volta per la Dea dall’arrivo di mister Gasperini sulla panchina nerazzurra. E il bello, chissà, che debba ancora venire… Grandi ragazzi!

IL TABELLINO:

ATALANTA-LAZIO 3-2 (primo tempo 2-2)

RETI: 7′ pt Djimsiti (A), 17′ pt Muriqi (L), 34′ pt Acerbi (L), 36′ pt Malinovskyi (A), 12′ st Miranchuk (A)

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Romero, Palomino; Maehle (43′ st Caldara), Pessina, Freuler, Gosens; Malinkovskyi (14′ st Zapata), Miranchuk (14′ st De Roon); Muriel (18′ st Toloi) – A disposizione: Gyabuaa, Ilicic, Lammers, Rossi, Ruggeri, Scalvini, Sportiello, Sutalo – Allenatore: Gasperini

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (46′ Parolo), Hoedt (26′ st Immobile), Acerbi; Marusic, Milinkovic-Savic, Escalante (17′ st Correa), Akpa Akpro, Fares (46′ Lazzari); A. Pereira (36′ st Lulic), Muriqi – A disposizione: Alia, Armini, Cataldi, Czyz, G. Pereira, Radu, Vavro – Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Pairetto di Nichelino

NOTE: match disputato a porte chiuse – espulsi: Palomino (A) per fallo da ultimo uomo all’8′ s.t. – ammoniti: Romero, Malinovskyi (A), Patric, Fares, Escalante (L) – recuperi: 1′ p.t. e 4′ s.t.




Obiettivo semifinale: l’Atalanta sfida la Lazio per continuare il cammino di coppa

BERGAMO, ORE 17.45

DEA, CON LA LAZIO NON E’ MAI UNA PARTITA BANALE…

Atalanta-Lazio: atto primo. Doppia sfida in meno di pochi giorni tra i ragazzi del Gasp e quelli di Inzaghi che, nel tardo pomeriggio odierno, si sfideranno nel match di coppa Italia valido per i quarti di finale per poi darsi appuntamento a domenica in campionato. Un doppio incrocio che promette gol e spettacolo tra due squadre in forma e con la Dea che arriva sull’onda della magnifica vittoria di San Siro in casa del Milan capolista. Un match mai banale, specialmente in coppa Italia dove la squadra del Gasp ricorda molto bene la grande beffa della finale del 2019 persa proprio contro i biancocelesti. Uno stimolo in più per provare a spingere la Dea alla semifinale di una coppa sempre snobbata da tanti, ma che quando entra nel vivo fa gola a tutti.

VIVI IN DIRETTA CON NOI LA SFIDA DELLA DEA ALLA LAZIO A PARTIRE DALLE 17.45 SEGUENDO IL MATCH IN DIRETTA SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

GLI ULTIMI DUBBI DEL GASP: con alle viste l’ennesima settimana impegnativa, il tecnico Gasperini è intenzionato ad effettuare alcune variazioni rispetto alla squadra che ha vinto a San Siro. Probabile quindi veder nuovamente titolare chi ha giocato meno come Miranchuk e Malinovskyi con Muriel in attacco e Mahele titolare con Gosens (che domenica sarà squalificato). Tra i pali dovrebbe giocare Sportiello.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti; Maehle, Pessina, Freuler, Gosens; Malinovskyi, Miranchuk; Muriel – All.: Gasperini

LAZIO (3-5-2):Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Marusic, Milinkovic, Escalante, Akpa Akpro, Fares; Pereira, Muriqi – All.: Inzaghi




Serie A, i risultati dopo la 19a giornata

I RISULTATI DELLA DICIANNOVESIMA GIORNATA:

22/01
ore 20.45
BENEVENTO-TORINO 2-2: 31′ Viola rig, 49′ Lapadula, 51′, 93′ Zaza

23/01
ore 15
ROMA-SPEZIA 4-3: 17′, 52′ Mayoral, 24′ Piccoli, 55′ Karsdorp, 59′ Farias, 90′ Verde, 92′ Pellegrini

ore 18
MILAN-ATALANTA 0-3: 26′ Romero, 53′ Ilicic rig., 77′ Zapata

UDINESE-INTER 0-0

ore 20.45
FIORENTINA-CROTONE 2-1: 20′ Bonaventura, 31′ Vlahovic, 66′ Simy

24/01
ore 12.30
JUVENTUS-BOLOGNA 2-0: 15′ Arthur, 71′ McKennie

ore 15
GENOA-CAGLIARI 1-0: 10′ Destro

VERONA-NAPOLI 3-1: 1′ Lozano, 34′ Dimarco, 62′ Barak, 79′ Zaccagni

ore 18
LAZIO-SASSUOLO 2-1: 6′ Caputo, 25′ Milinkovic-Savic, 71′ Immobile

ore 20.45
PARMA-SAMPDORIA 0-2: 25′ Yoshida, 34′ Keita

LA CLASSIFICA:

# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Milan 19 13 4 2 39 22 +17 43
2 Inter 19 12 5 2 45 23 +22 41
3 Roma 19 11 4 4 41 32 +9 37
4 Juventus 18 10 6 2 37 18 +19 36
5 Atalanta 19 10 6 3 44 23 +21 36
6 SSC Napoli 18 11 1 6 41 19 +22 34
7 Lazio 19 10 4 5 32 26 +6 34
8 Hellas Verona 19 8 6 5 25 18 +7 30
9 Sassuolo 19 8 6 5 32 29 +3 30
10 Sampdoria 19 8 2 9 30 29 +1 26
11 Benevento 19 6 4 9 23 36 -13 22
12 Fiorentina 19 5 6 8 20 30 -10 21
13 Bologna 19 5 5 9 24 33 -9 20
14 Udinese 19 4 6 9 20 28 -8 18
15 Spezia 19 4 6 9 26 36 -10 18
16 Genoa 19 4 6 9 19 30 -11 18
17 Torino 19 2 8 9 28 37 -9 14
18 Cagliari 19 3 5 11 23 37 -14 14
19 Parma 19 2 7 10 14 36 -22 13
20 Crotone 19 3 3 13 22 43 -21 12




Le pagelle di Milan-Atalanta

ROMERO ANNIENTA IBRA, ILICIC E’ UNA AUTENTICA MERAVIGLIA

Strepitosa la prova del gruppo nerazzurro che conquista San Siro ed infligge una sonora lezione ai rossoneri: guidati da un Ilicic fantastico davanti e da un Romero sontuoso dietro che giganteggia su Ibra, annichilito dal piccoletto argentino nerazzurro. In mezzo la diga Freuler-De Roon rende nullo ogni tentativo del Milan di rendersi pericoloso. L’ennesimo capolavoro studiato e voluto da maestro-Gasp.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 10: due partite sornione con Genoa e Udinese sono valse un autentico capolavoro. Prende il Milan, lo mette all’angolo e lo martella rifilandogli tre gol (che volendo potevano anche essere di più). Schianta la capolista tatticamente sotto tutti i punti di vista portandosi a casa una vittoria prestigiosa ma fondamentale per chiudere alla grande un girone d’andata sontuoso della sua Atalanta.

GOLLINI 7: sicuro di se e, abbastanza incredibilmente, poco impegnato in tutto il match.

TOLOI 8: sontuoso, non concede praticamente nulla alle pericolose bocche da fuoco rossonere in avanti.

ROMERO 9: rende nullo un certo Ibrahimovic, e nel mentre si prende il gusto di segnare il gol che apre la strada alla partita perfetta dei nerazzurri.

DJIMSITI 7.5: un mezzo errore che per fortuna non provoca problemi, poi una prova da incorniciare anche per lui. Guerriero! (CALDARA s.v.: entra nel recupero ma si gode la piccola vendetta contro la sua ex squadra che non ha mai creduto in lui).

HATEBOER 7.5: anche lui praticamente perfetto, il temuto Theo Hernandez non ne prende una dalla sua parte. Duello stravinto. (MAEHLE 6.5: entra e svolge con ordine il compito assegnato).

DE ROON 8.5: mamma mia. Una diga insormontabile la in mezzo insieme a Freuler che annienta ogni minimo tentativo rossonero. Gigantesco!

FREULER 8.5: vedi sopra. Prestazione pazzesca che getta le basi ad una vittoria davvero incredibile e meravigliosamente bella della squadra.

GOSENS 8: ottimo nel primo tempo con il cross per il gol di Romero, inarrestabile nella ripresa quando va via praticamente da tutte le parti senza che nessuno riesca a fermarlo (MALINOVSKYI s.v.: dentro nel finale).

PESSINA 8: la rinvincita dell’ex. Spedito alla Dea come pacco postale in occasione dell’affare-Conti, mostra alla sua vecchia squadra di che pasta è fatto. Se continua così, il Papu sarà presto un ricordo. Grande! (PALOMINO s.v.: ultimi minuti di gara per lui).

ILICIC 9.5: dipinge con la palla ai piedi. Imprendible, colpi di classe pura che spaccano in due il Milan e mettono le ali alla Dea che passeggia a San Siro. Freddo nel calciare il rigore che si procura, poteva anche segnare più gol. Belle le parole a fine partite a ricordare il momento buio, ormai alle spalle: “Ora gioco, mi diverto e sono contento”. UNICO! (MURIEL 6: entra a giochi ormai fatti, non riesce a mettersi in mostra).

ZAPATA 8: fa da boa la davanti portandosi a spasso mezza difesa rossonera ogni volta che si muove con la palla ai piedi. Centra il palo prima e poi firma il 3-0 con cui la Dea strapazza la capolista. Gigante!




Grande, grande, grande! Atalanta, un vero capolavoro: il Milan capolista si inchina alla Dea!

SERIE A, DICIANNOVESIMA GIORNATA

MILAN-ATALANTA 0-3: LUCI A SAN SIRO, LA DEA ASFALTA I ROSSONERI

A vederla così, la vera capolista parrebbe l’Atalanta. Scherzi a parte, la Dea compie una grandissima impresa e conquista San Siro vincendo in casa della capolista Milan con una prestazione superlativa, con i rossoneri in palese difficoltà affondati dalle reti di Romero nel primo tempo e da quelle di Ilicic (su rigore) e Zapata (che centra anche un palo) nella ripresa. Nerazzurri padroni del campo in un match incredibilmente senza storia con la banda del Gasp che, guidata da un Ilicic stellare, fa a fette tutte le certezze rossonere. Un 3-0 che proietta Zapata e soci al quarto posto in attesa delle partite di domani.

Milano: belle allo specchio. Milan ed Atalanta, una partita difficile per entrambe perchè i rossoneri puntano al titolo d’inverno e la Dea vuole chiudere in bellezza il girone di andata dopo aver un po’ rallentato con gli ultimi due pari con Genoa ed Udinese. Un match che sicuramente regalerà sicuramente emozioni e gol con i nerazzurri che dovranno ritrovar però la giusta concentrazione e determinazione se vogliono crear difficoltà ai rossoneri sin qui praticamente perfetti in questa prima parte di stagione.

IN CAMPO I MIGLIORI: il Gasp si affida ai titolarissimi per la sfida ai rossoneri: spazio quindi dietro al rientro di Romero e quello di Freuler ed Hateboer in mezzo con Pessina (un ex) avanzato a sostegno di Ilicic e Zapata (preferito a Muriel) in avanti. Nel Milan, recuperato dalla positività al Covid, Theo Hernandez torna subito titolare con Pioli che conta sull’ex Kessie in mezzo e davanti ovviamente all’eterno Ibrahimovic.

MOLTO BENE LA DEA IN AVVIO: c’è sempre un po’ di tristezza nel vedere uno stadio come San Siro vuoto, l’augurio è che presto si possa tornar tutti a tifare dal vivo per la propria squadra del cuore. Il match inizia con un paio di iniziative interessanti dei rossoneri che la difesa nerazzurra chiude senza affanni; poi la Dea inizia a crescere ed a chiudere i rossoneri nella propria metà campo: al tredicesimo Hateboer conclude al termine di una bella azione e Donnarumma manda in corner. Sempre il portiere rossonero si ripete pochi minuti dopo ancora sull’olandese, stavolta con una respinta di pugni nuovamente decisiva.

ROMERO SBUCA DAL NULLA E FA 1-0: altra chance per i nerazzurri al diciassette quando Ilicic prova il colpo da biliardo da fuori e la sfera che esce di pochissimo. Al venticinque però i ragazzi del Gasp passano: cross in area di Gosens e Romero, quasi da terra, colpisce di testa e supera Donnarumma portando in vantaggio l’Atalanta. Molto bene la Dea anche dopo il vantaggio con i nerazzurri che al trentasettesimo sfiora il bis quando Iicic dribbla due avversari che lo mettono giù al limite dell’area e dalla seguente punizione centrale sempre dello sloveno, respinge con i pugni ancora Donnarumma. Ultimi sussulti di un ottimo primo tempo dei ragazzi del Gasp che chiudono con merito avanti per 1-0.

RIPRESA, ILICIC RADDOPPIA DAL DISCHETTO: la ripresa prende il via con nessun cambio in casa nerazzurra e con i ragazzi del Gasp sempre concentrati e determinati: al sesto Ilicic viene steso in area con un colpo dall’ex Kessie e l’arbitro, a pochi passi dall’azione, non ha dubbi ed indica il calcio di rigore per la Dea. Dal dischetto va proprio lo sloveno e segna il raddoppio.

MILAN IN TILT, DEA PADRONA: il Milan non ne viene a capo e l’Atalanta è autentica padrona del campo a San Siro: al quarto d’ora Ilicic crossa perfetto per la testa di Zapata che in tuffo di testa spara alta sciupando la grande chance per firmare il terzo gol. Poi Hateboer accusa qualche problemino ed il Gasp lo sostituisce con Mahele. Solo Atalanta in campo, al vetidue Ilicic sale in cattedra ed è imprendibile, dribbla chiunque e poi lascia partire un diagonale, fuori di pochissimo.

ZAPATA PRIMA IL PALO POI IL GOL, 3-0!: alla mezz’ora altra colossale occasione per l’Atalanta in occasione di un corner, Zapata spizzica di testa e centra il palo interno, poi spazza via la difesa rossonera in affanno. Però il colombiano si riscatta pochi minuti dopo: bellissima ripartenza nerazzurra da Ilicic per Romero che tocca fino a Zapata dopo il palo si riscatta e mette alle spalle di Donnarumma firmando il meraviglioso tris nerazzurro a San Siro.

ASFALTATA LA CAPOLISTA!: nel finale il Milan le prova un po’ tutte per cercar almeno il gol della bandiera ma la squadra del Gasp è attenta e pronta a ripartire: spazio ai cambi con Muriel che entra per Ilicic e, prima dei sei minuti di recupero concessi, anche Caldara, Palomino e Malinovskyi per Djimsiti, Gosens e Pessina. Ingressi solo per la statistica ma comunque da sottolineare in un gruppo che ha tirato fuori il meglio di se dopo un paio di passaggi a rilento con Genoa ed Udinese. La Dea rifila una lezione di calcio al Milan capolista che frena oggi forse nella maniera più brusca ed inattesa pur laureandosi campione d’inverno. Ma questa Atalanta non fa sconti a nessuno, ed oggi lo si è visto. Applausi per i nostri ragazzi. Da domani testa alla doppia sfida con la Lazio di settimana prossima, una varrà tre punti (domenica) e l’altra la semifinale di coppa Italia. Avanti tutta!

IL TABELLINO:

MILAN-ATALANTA 0-3 (primo tempo 0-1)

RETI: 26′ Romero (A), 8′ st Ilicic (A, su rig.), 32′ st Zapata (A)

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kalulu (12′ st Musacchio), Kjaer, Hernandez; Tonali, Kessie; Castillejo (25′ st Mandzukic), Meité, Leao (25′ st Rebic); Ibrahimovic – A disposizione: Colombo, Dalot, Diaz, A. Donnarumma, Hauge, Krunic, Maldini, Tatarusanu, Tomori – Allenatore: Pioli.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti (46′ st Caldara); Hateboer (22′ st Maehle), De Roon, Freuler, Gosens (46′ st Palomino); Pessina (45′ st Malinovskyi); Ilicic (37′ st Muriel), Zapata – A disposizione: Depaoli, Lammers, Miranchuk, Rossi, Ruggeri, Sportiello, Sutalo – Allenatore: Gasperini.

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

NOTE: match disputato a porte chiuse – ammoniti Hernandez, Kessie (M); Gosens (A) – espulsi: nessuno – recuperi: 0′ p.t. e 6′ s.t.




Giro di boa: la Dea chiude il girone di andata sfidando il Milan capolista

MILANO, ORE 18

ZAPATA-IBRA PROMETTE SPETTACOLO A SAN SIRO

Luci a San Siro: l’ultima del girone di andata accende la sfida tra Milan ed Atalanta. I rossoneri sono la sorprendente capolista di questa prima parte di campionato e, con un punto, sarebbero campioni d’inverno mentre i nerazzurri cercano riscatto dopo aver rallentato la loro corsa contro Genoa ed Udinese. Due squadre che sin qui hanno espresso probabilmente il miglior calcio e che si ritrovano di fronte con la sfida tra il nostro Zapata da una parte e l’eterno Ibrahimovic dall’altra che promette spettacolo con la banda del Gasp che cercherà l’impresa contro i rossoneri per chiudere al meglio la prima parte di questa sin qui comunque più che positiva stagione.

VIVI IN DIRETTA CON NOI LA SFIDA DELLA DEA AL MILAN CAPOLISTA A PARTIRE DALLE 18 SEGUENDO IL MATCH IN DIRETTA SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

GLI ULTIMI DUBBI DEL GASP: con il solo Pasalic ancora indisponibile, il Gasp conta praticamente su tutta la rosa a disposizione e, rispetto al match di Udine di mercoledì, ripropone diversi big dal primo minuto con Romero rientrante dietro, Freuler in mezzo con Pessina nuovamente avanzato insieme ad Ilicic a supporto di Zapata (preferito a Muriel).

LE PROBABILI FORMAZIONI:

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kalulu, Kjaer, Hernandez; Tonali, Kessie; Castillejo, Brahim Diaz, Leao; Ibrahimovic – All.: Pioli

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gonsens; Pessina; Ilicic, Zapata – All.: Gasperini




Serie A, i risultati dopo la 18a giornata

I RISULTATI DELLA DICIOTTESIMA GIORNATA

VENERDI’ 15 GENNAIO
ore 20:45
Lazio-Roma 3-0:
14′ Immobile, 23′, 67′ Luis Alberto

SABATO 16 GENNAIO
ore 15:00
Bologna-Verona 1-0:
19′ rig. Orsolini

ore 18:00
Torino-Spezia 0-0

ore 20:45
Sampdoria-Udinese 2-1
: 55′ De Paul, 67′ Candreva rig., 81′ Torregrossa

DOMENICA 17 GENNAIO
ore 12:30
Napoli-Fiorentina 6-0:
5′, 72′ rig. Insigne, 36′ Demme, 38′ Lozano, 45′ Zielinksi, 89′ Politano

ore 15:00
Crotone-Benevento 4-1
: 5′ aut. Glik, 29′ Simy, 54′ Simy, 65′ Vulic, 82′ Falque

Sassuolo-Parma 1-1: 37′ Kucka, 94′ Djuricic

ore 18:00
Atalanta-Genoa: 0-0

ore 20:45
Inter-Juventus 2-0
: 12′ Vidal, 52′ Barella

LUNEDI’ 18 GENNAIO
ore 20:45
Cagliari-Milan
 0-2: 7′ Ibrahimovic rig, 52′ Ibrahimovic

RECUPERO DELLA DECIMA GIORNATA

MERCOLEDI’ 20 GENNAIO
Udinese-Atalanta 1-1

LA CLASSIFICA:

# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Milan 18 13 4 1 39 19 +20 43
2 Inter Milan 18 12 4 2 45 23 +22 40
3 SSC Napoli 17 11 1 5 40 16 +24 34
4 Roma 18 10 4 4 37 29 +8 34
5 Juventus 17 9 6 2 35 18 +17 33
6 Atalanta 18 9 6 3 41 23 +18 33
7 Lazio 18 9 4 5 30 25 +5 31
8 Sassuolo 18 8 6 4 31 27 +4 30
9 Hellas Verona 18 7 6 5 22 17 +5 27
10 Sampdoria 18 7 2 9 28 29 -1 23
11 Benevento 18 6 3 9 21 34 -13 21
12 Bologna 18 5 5 8 24 31 -7 20
13 Spezia 18 4 6 8 23 32 -9 18
14 Fiorentina 18 4 6 8 18 29 -11 18
15 Udinese 18 4 5 9 20 28 -8 17
16 Genoa 18 3 6 9 18 30 -12 15
17 Cagliari 18 3 5 10 23 36 -13 14
18 Torino 18 2 7 9 26 35 -9 13
19 Parma 18 2 7 9 14 34 -20 13
20 Crotone 18 3 3 12 21 41 -20 12