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Atalanta in Champions? Senza fretta, ma senza sosta

Come si raggiunge un traguardo? Senza fretta, ma senza sosta.” Parole ovviamente non del sottoscritto, ma di un tale Goethe che se tuttoggi qualcuno cita, significa che ha lasciato tracce di sé nel suo secolo.

La stessa traccia a tinte nerazzurre che da un lustro la banda Gasperini disegna in ambito nazionale e internazionale, e che ogni anno supera limiti inimmaginabili. O almeno, inimmaginabili per chi ancora crede che l’Atalanta sia solo una favola calcistica come le altre e che presto troverà la propria fine.

Quel momento però per i cosiddetti “haters” e invidiosi pare lontano anni luce dal concretizzarsi, perché la Dea corre spedita verso la prossima qualificazione in Champions, e questa volta nemmeno il modesto ma imprevedibile Bologna di Mihajlovic ha potuto fermare la verve offensiva di un gruppo consapevole di avere come nemica numero uno stessa.

Già perché quello storico (se pur momentaneo) secondo posto in classifica rispecchia il potenziale di una squadra costruita per nobili e grandi imprese, ma se ormai per lo scudetto (di quest’anno, per la prossima stagione ne riparleremo) è tardi, in ottica Champions ora la Dea è artefice del proprio destino, e a Gasperini dipendere da se stesso ha fatto sempre tanto piacere.

Sentire la pressione anziché metterla: questa è l’unica cosa che cambia, ma l’Atalanta di questi problemi non ne ha, perché il diktat societario “Tutto ciò che arriva in più della salvezza è un successo” libera di ogni preoccupazione, e suscita una consapevolezza nei propri mezzi che al momento nessuno pare avere.

D’altronde alla Dea correre bene esce del tutto naturale, e per una divinità la sosta non è contemplata.




Serie A, i risultati dopo la 33a giornata

I RISULTATI DELLA TRENTATREESIMA GIORNATA:

24/4
ore 15
GENOA-SPEZIA 2-0: 62′ Scamacca, 86′ Shomurodov

ore 18
PARMA-CROTONE
 3-4: 14′ Magallan, 29′ Hernani, 42′ Simy, 46′ Ounas, 49′ Gervinho, 54′ Mihaila, 69′ Simy

ore 20.45
SASSUOLO-SAMPDORIA
 1-0: 69′ Berardi

25/4
ore 12.30BENEVENTO-UDINESE 2-4: 4′ Molina, 31′ Arslan, 34′ Viola, 49′ Larsen, 73′ Braaf, 83′ Lapadula

ore 15
FIORENTINA-JUVENTUS 1-1: 29′ Vlahovic, 46′ Morata

INTER-VERONA 1-0: 76′ Darmian

ore 18
CAGLIARI-ROMA 3-2: 4′ Lykogiannis, 27′ Perez, 57′ Marin, 64′ Joao Pedro, 69′ Fazio

ore 20.45
ATALANTA-BOLOGNA 5-0: 22′ Malinovskyi, 44′ Muriel rig., 57′ Freuler, 59′ Zapata, 73′ Miranchuk

26/4
ore18.30
TORINO-NAPOLI 0-2: 11′ Bakayoko, 13′ Osimhen Ore 20.45

LA CLASSIFICA:

# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 33 24 7 2 72 29 +43 79
2 Atalanta 33 20 8 5 78 39 +39 68
3 SSC Napoli 33 21 3 9 73 37 +36 66
4 Juventus 33 19 9 5 65 30 +35 66
5 Milan 33 20 6 7 60 41 +19 66
6 Lazio 32 19 4 9 56 46 +10 61
7 Roma 33 16 7 10 58 51 +7 55
8 Sassuolo 33 14 10 9 55 50 +5 52
9 Sampdoria 33 12 6 15 43 47 -4 42
10 Hellas Verona 33 11 8 14 40 41 -1 41
11 Udinese 33 10 9 14 38 44 -6 39
12 Bologna 33 10 8 15 44 53 -9 38
13 Genoa 33 8 12 13 37 48 -11 36
14 Fiorentina 33 8 10 15 42 54 -12 34
15 Spezia 33 8 9 16 42 62 -20 33
16 Torino 32 6 13 13 46 56 -10 31
17 Cagliari 33 8 7 18 39 56 -17 31
18 Benevento 33 7 10 16 37 66 -29 31
19 Parma 33 3 11 19 36 70 -34 20
20 Crotone 33 5 3 25 42 83 -41 18



Le pagelle di Atalanta-Bologna

ROMERO SEMPRE DECISIVO, FREULER D’ACCIAIO

L’ottima prova dei nerazzurri non può che regalare giudizi più che positivi a tutti quanti. Da Gollini che in avvio è decisivo due volte su Olsen fino a Romero che è protagonista di due momenti chiave: rigore del raddoppio ed espulsione del giocatore del Bologna. Grande prova di Freuler che, gol a parte, è davvero un uomo-ovunque del Gasp.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 8: telecomanda la squadra da bordocampo e stavolta la porta al traguardo senza sorprese e, anzi, con gol a grappoli. Il secondo posto è più che meritato, speriamo di poterlo conservare fino a fine campionato. Grande!

GOLLINI 6.5: impegnato, di fatto, solo in avvio di partita risponde presente con due ottimi interventi su Olsen.

TOLOI 7: non lascia spazi agli avversari. Nella ripresa viene richiamato per farlo rifiatare. (CALDARA 6.5: entra in campo e svolge il compito assegnato senza problemi. Sempre un piacere rivederlo giocare in una stagione per lui sin qui certamente non facile).

ROMERO 7: c’è sempre lui in almeno due episodi chiave: il rigore che si conquista per il raddoppio a fine primo tempo, poi il fallaccio subito ad inizio ripresa che lascia gli ospiti in dieci.

DJIMSITI 6.5: nel finale poteva anche segnare il suo primo gol in campionato. Che peccato!

HATEBOER 6.5: che bella notizia il suo ritorno in campo dopo la lunga assenza. Certo mancano ancora le falcate dei tempi migliori ma il fatto che sia stato in campo tutto il match è di suo già più che positivo. Bentornato!

DE ROON 6.5: bene li in mezzo, ringhia sugli avversari e fa spesso ripartire le azioni.

FREULER 7: ciliegina sulla torta di una ottima prestazione il bel gol che manda il match in archivio definitivamente (PESSINA 6.5: dentro nella parte finale del match, riesce a farsi vedere in maniera positiva).

MAHELE 6.5: ancora una volta va vicino al gol ma non riesce a trovarlo grazie ad una ottima parata del portiere avversario. Prima o poi arriverà il momento giusto anche per lui.

MALINOVSKYI 7.5: sblocca un match sin li molto complicato per i suoi compagni, poi offre poco dopo il pallone a Muriel che sfiora il raddoppio e l’assist a Zapata per il poker. Che volere di più? (ILICIC 6.5: qualche bella giocata la fa vedere, nel finale sfiora anche il gol).

MURIEL 7: sfiora due grandi gol, ma segna quello più importante dal dischetto a fine primo tempo che mette una mezza pietra tombale sul match. Bravo! (MIRANCHUK 6.5: mantiene il vizietto che lo vede in gol da subentrato. Terzo centro stagionale per lui).

ZAPATA 7: solita partita di gran lavoro e sacrificio condita dal gol che vale il momentaneo 4-0 (LAMMERS 6.5: riesce anche lui a far vedere qualche discreta giocata nei pochi minuti disputati).




Atalanta, dammi il cinque: Bologna travolto, i nerazzurri ora sono secondi!

SERIE A, TRENTATREESIMA GIORNATA

ATALANTA-BOLOGNA 5-0: APRE MALINOVSKYI E CHIUDE MIRANCHUK

Bergamo: seconda, almeno fino domani sera. L’Atalanta e Bergamo vanno a letto questa sera con un sorrisone grande così dopo i cinque gol rifilati al malcapitato Bologna che spingono la Dea davanti a tutte tranne all’Inter, ormai indirizzata verso la conquista del campionato. Un quarto d’ora di titubanza, poi i ragazzi del Gasp salgono in cattedra e affossano il malcapitato Bologna che nulla può di fronte alle motivazioni altissime di una squadra che, dopo la beffa di Roma, non si lascia scappare per nuovamente l’occasione di sorpassare il Milan che domani giocherà lo scontro diretto contro la Lazio all’Olimpico ed è chiamato ora a rispondere ai nerazzurri.

SORPRESA, RIECCO HATEBOER: la convocazione di ieri era stata un primo indizio, ma in pochi si aspettavano un Hateboer subito titolare dopo il lungo infortunio: il Gasp lo inserisce in fascia insieme a Maehle e con davanti Malinovskyi pronto ad ispirare il duo colombiano formato da Zapata e Muriel. Nel Bologna, mister Mihajlovic punta davanti sull’ex Barrow e l’eterno Palacio mentre in mezzo ci sono Schouten e Svanberg con Antov al centro della difesa.

GOLLINI ATTENTO DUE VOLTE SU OLSEN: serata dal clima gradevole a Bergamo all’ingresso in campo delle due squadre in un match che inizia con l’Atalanta che ci prova al quarto con una conclusione di Muriel bloccata però facilmente da Skorupski. Il Bologna però non sta a guardare e tra l’ottavo e l’undicesimo è due volte pericoloso con Olsen che impegna Gollini in entrambe le circostanze con il portiere nerazzurro che si fa trovare pronto in entrambe le circostanze.

TACCO DI MURIEL, MALI LA SBLOCCA: l’inizio attento ed ordinato degli ospiti crea qualche grattacapo all’Atalanta che si scrolla addosso la paura e, a metà primo tempo passa: azione stupenda dei nerazzurri conclusa con un assist di tacco di Muriel per Malinovskyi il cui diagonale non da scampo al Skorupski. La Dea ha poi subito la grande chance per raddoppiare un paio di minuti dopo con una strepitosa giocata di Muriel che salta due marcatori e conclude centrando in pieno il palo.

LUCHO RADDOPPIA DAL DISCHETTO: ancora Atalanta alla mezz’ora sempre con Malinovskyi che ci prova con un bel tiro a giro che va fuori di un soffio. A due dall’intervallo arriva l’occasione giusta per il bis dei nerazzurri quando Romero placcato e messo a terra in area da Danilo su azione di calcio d’angolo non lascia dubbi all’arbitro che indica il dischetto del rigore: penalty trasformato in maniera perfetta da Luis Muriel portando sul 2-0 la Dea. Nel finale c’è tempo nell’unico minuto di recupero per una conclusione di Maehle che Skorupski respinge a terra evitando il tris ad una Atalanta che chiude comunque con merito in vantaggio di due reti la prima parte del match.

RIPRESA, BOLOGNA SUBITO IN DIECI: dopo l’intervallo il match riparte senza cambi ma con gli ospiti che restano in inferiorità numerica al quarto quando Schouten commette un bruttissimo fallo su Romero: pochi dubbi per l’arbitro che estre il cartellino rosso diretto per il giocatore del Bologna. Due minuti dopo e Muriel sfiora un altro bellissimo gol saltandone ancora due in area e concludendo con un diagonale che finisce fuori di pochissimo.

FREULER-ZAPATA IL POKER IN 2′: prove generali del tris che l’Atalanta trova a ridosso del quarto d’ora con Remo Freuler, che ruba palla a un difensore e non lascia scampo a Skorupski. Nemmeno il tempo di rimetter la palla al centro e il Bologna raccoglie un nuovo pallone in fondo al sacco quando Zapata riceve palla da Malinovskyi e non lascia scampo nuovamente al portiere felsineo. 4-0 e gara in ghiaccio per la Dea. Il Gasp a quel punto opta per i primi due cambi del match inserendo Miranchuk e Pessina al posto di Muriel e Freuler appena andato a segno.

MIRANCHUK ENTRA E FIRMA IL 5-0: proprio il russo appena entrato offre uno splendido assist per Hateboer, ma il suo tiro è deviato in angolo a cinque dalla mezz’ora. Altro giro di cambi subito dopo con Malinovskyi e Toloi che escono ed entrano Ilicic e Caldara. Tempo due minuti e la Dea arriva a cinque gol, proprio con Miranchuk che con freddezza e classe mette a segno la quinta segnatura dei nerazzurri.

UNA DEA BELLA, E SECONDA DI NOTTE: nell’ultimo quarto d’ora si rivede anche Lammers, in campo al posto di Zapata con i nerazzurri che sfiorano anche il sesto gol negli ultimi minuti con Djimsiti, l’albanese scavalca anche il portiere ma Danilo gli toglie la gioia del primo gol stagionale salvando sulla linea. Ultimo squillo di un match ormai senza storia che spinge sempre più su l’Atalanta che questa sera manda a letto Bergamo e la sua gente al secondo posto in classifica. Un’altra grande pagina scritta nella meravigliosa favola nerazzurra da questi ragazzi. Avanti così!

IL TABELLINO:

ATALANTA-BOLOGNA 5-0 (primo tempo 2-0)

RETI: Malinovskyi (22′), Muriel (44′), Freuler (57′), Zapata (59′), Miranchuk (73′)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi (71′ Caldara) Romero Djmsiti; Hateboer, De Roon, Freuler (61′ Pessina), Maehle; Malinovskyi; Zapata (77′ Lammers), Muriel (61′ Miranchuk) – A disposizione: Sportiello, Rossi, Palomino, Sutalo, Pasalic, Kovalenko, Ilicic – All.: Gasperini

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Antov, Danilo, Soumaro, De Silvestri (56′ Vignato); Schouten, Svanberg (63′ Mbaye); Skov Olsen (72′ Poli), Soriano (56′ Baldursson), Barrow (72′ Orsolini); Palacio. A disposizione: Da Costa, Ravaglia, Khailoti, Amey, Annan, Faragò, Juwara – All.: Mihajlovic

ARBITRO: Fabbri (Ravenna)

NOTE: gara di andata: Bologna-Atalanta 2-2 – match disputato a porte chiuse – ammoniti: nessuno – espulsi: Schouten (B) al 4′ s.t. per gioco scorretto – recuperi: 1′ p.t. e 5′ s.t.




Arriva il Bologna, l’Atalanta ci riprova: testa e concentrazione per salire al secondo posto (almeno per una notte)

BERGAMO, ORE 20.45

ASSALTO AI FELSINEI PER PROVARE L’ALLUNGO-CHAMPIONS

Con il pari della Juve a Firenze di questo pomeriggio l’Atalanta ha subito questa sera la ghiotta occasione per riscattare il mezzo passo falso di giovedì contro la Roma sfidando nel posticipo il Bologna. Una gara molto importante per Zapata e compagni, che con un successo potrebbero prendersi il secondo posto (in attesa della sfida di domani tra Lazio e Milan) e allungare sui bianconeri nella serratissima lotta per un posto nella prossima Champions League. Evitare gli errori e le leggerezze in fase offensiva in particolare devono essere i diktat per evitare brutte sorprese come quelle di giovedì dove, di fatto, l’avversario ha pareggiato al primo tiro in porta. Una gara quindi da giocare con la giusta determinazione contro un Bologna che, pur abbondantemente salvo da tempo, non vorrà sicuramente fare regali.

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GLI ULTIMI DUBBI DEL GASP: senza lo squalificato Gosens, mister Gasperini deve ridisegnare la sua Atalanta ma può contare sul rientro tra i convocati di Hateboer dopo il lungo infortunio. Probabile il ritorno della difesa a quattro con Malinovskyi e Pessina rifinitori per le punte Muriel e Zapata.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (4-3-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Romero, Maehle; De Roon, Freuler; Malinovskyi, Pessina, Muriel; Zapata – Allenatore: Gasperini

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Antov, Soumaoro, Mbaye; Schouten, Svanberg; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio – All.: Mihajlovic




Serie A, i risultati dopo la 32a giornata

I RISULTATI DELLA TRENTADUESIMA GIORNATA

MARTEDI’ 20 APRILE

Ore 20:45

Verona-Fiorentina 1-2: 47′ Vlahovic, 65′ Caceres, Salcedo 72′

MERCOLEDI’ 21 APRILE

Ore 18:30

Milan-Sassuolo 1-2: 30′ Calhanoglu, 76′ e 83′ Raspadori

Ore 20:45

Bologna-Torino 1-1: 25′ Barrow, 58′ Mandragora

Crotone-Sampdoria 0-1: 53′ Quagliarella

Genoa-Benevento 2-2: 5′ Viola, 11′ Pandev, 15′ Lapadula, 21′ Pandev

Juventus-Parma 3-1: 25′ Brugman, 43′ Alex Sandro, 47′ Alex Sandro, 68′ De Ligt

Spezia-Inter 1-1: 12′ Farias, 39′ Perisic

Udinese-Cagliari 0-1: 55′ Joao Pedro su rigore

GIOVEDI’ 22 APRILE

Ore 18:30

Roma-Atalanta 1-1: 26′ Malinovskyi, 75′ Cristante

Ore 20:45

Napoli-Lazio 5-2: 7′ e 53′ Insigne, 12′ Politano, 65′ Mertens, 70′ Immobile, 74′ Milinkovic, 80′ Osimhen

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 32 23 7 2 71 29 +42 76
2 Milan 32 20 6 6 60 38 +22 66
3 Atalanta 32 19 8 5 73 39 +34 65
4 Juventus 32 19 8 5 64 29 +35 65
5 SSC Napoli 32 20 3 9 71 37 +34 63
6 Lazio 31 18 4 9 53 46 +7 58
7 Roma 32 16 7 9 56 48 +8 55
8 Sassuolo 32 13 10 9 54 50 +4 49
9 Sampdoria 32 12 6 14 43 46 -3 42
10 Hellas Verona 32 11 8 13 40 40 +0 41
11 Bologna 32 10 8 14 44 48 -4 38
12 Udinese 32 9 9 14 34 42 -8 36
13 Fiorentina 32 8 9 15 41 53 -12 33
14 Genoa 32 7 12 13 35 48 -13 33
15 Spezia 32 8 9 15 42 60 -18 33
16 Torino 31 6 13 12 46 54 -8 31
17 Benevento 32 7 10 15 35 62 -27 31
18 Cagliari 32 7 7 18 36 54 -18 28
19 Parma 32 3 11 18 33 66 -33 20
20 Crotone 32 4 3 25 38 80 -42 15



Le pagelle di Roma-Atalanta

GOLLINI FA E DISFA, MURIEL E PASALIC NON INCIDONO

In completo dominio per oltre un’ora, la squadra del Gasp si complica tremendamente la vita nella ripresa e brucia così la possibilità di salir al secondo posto: l’ingenuità di Gosens costa cara ai nerazzurri, ma anche gli ingressi voluti dal Gasp di Muriel e Pasalic tradiscono le aspettative del tecnico. La squadra nel finale ringrazia poi le due super parate di Gollini, apparso però incerto sul gol di Cristante.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 5.5: nulla da dire dal punto di vista del gioco espresso dai suoi, ma è tradito dai cambi decisamente non all’altezza stasera. Una rilassatezza che il mister ribadisce anche in conferenza stampa e che non deve essere andata sicuramente giù al tecnico nerazzurro. Il punto comunque non è assolutamente da buttare.

GOLLINI 6.5: è un po’ in ritardo sulla conclusione di Cristante che vale il pareggio della Roma, ma è altrettanto bravo e decisivo nel finale su Dzeko e su Peres ad evitare una beffa che sarebbe stata davvero tremenda.

DJIMSITI 6.5: un po’ in sofferenza nel finale ma la sua prova comunque è più che positiva.

ROMERO 6.5: bene in fase di copertura, peccato per quella occasione sciupata ad inizio ripresa che poteva esser gestita decisamente meglio.

PALOMINO 6.5: bene anche lui, insieme ai suoi compagni di reparto. Un’altra prova convincente.

MAEHLE 5.5: non riesce a dare la spinta che gli si chiede. Un po’ timidino, specie nella ripresa.

DE ROON 6: meno in palla rispetto ad altre occasioni. Quando cala lui, di fatto anche la squadra non rende al meglio.

FREULER 6.5: fa vedere cose migliori rispetto al compagno di reparto.

GOSENS 5.5: è suo l’assist per il gol di Malinovskyi, ma è piuttosto grave anche l’ingenua doppia ammonizione rimediata per un fallo che stava per commettere De Roon e che invece a lui è costato la doccia anticipata con annessi e connessi sull’andamento di un match sin li a senso unico.

MALINOVSKYI 7.5: altra grandissima prova per lui, il gol è solo la ciliegina sulla torta di una prova davvero da applausi (PASALIC 5: il Gasp gli chiede sacrificio e attenzione, la sua risposta in campo è però ben diversa…)

ILICIC 6.5: finchè è in campo mostra molte cose belle, giocate che fanno a tratti intravedere il bel giocatore visto in più occasioni. (MURIEL 5: divora subito la clamorosa palla-gol che poteva chiudere la gara e, complessivamente, non da l’idea di aver la giusta concentrazione. Male).

ZAPATA 7: un paio di occasioni sciupate, ma tantissimo lavoro per la squadra e grande spirito in campo finchè fiato e gambe glielo consentono (TOLOI 6: dentro per aiutare i compagni nel momento di difficoltà con l’uomo in meno).