Più che una svolta, un brodino: pari dell’Atalanta a Sassuolo. Avanti a piccoli passi.

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SERIE A, UNDICESIMA GIORNATA

SASSUOLO-ATALANTA 0-0: POCHE EMOZIONI, RAIMONDI CENTRA IL PALO

Secondo pareggio a reti bianche consecutivo per la truppa di mister Colantuono che esce indenne dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo conquistando un punticino che fa salire Denis e compagni a quota dieci punti in classifica. Poche davvero le emozioni di una gara apparsa sin da subito bloccata, con le due squadre che si sono praticamente annullate a vicenda. Cambia poco anche nella ripresa anche se la miglior occasione della gara capita sulla testa di Raimondi che centra in pieno il palo. La girandola dei cambi non cambia la sostanza di un match che porta un punto ad ambo le contendenti.

Reggio Emilia: “quasi amici”, verrebbe da dire considerando i nove ex in campo tra Sassuolo ed Atalanta. Amici si, ma con stati d’animo diversi: se per il Sassuolo questo avvio di campionato è senza dubbio ben migliore del precedente con una striscia all’attivo di quattro risultati utili consecutivi, non si può certo dire lo stesso per Denis e compagni che, dopo i due pareggini inanellati con Napoli e Toro cercano continuità, ma anche quella svolta per cercar di allontanar il prima passibile la zona rossa della classifica.

SORPRESA MOLINA: non c’è Zappacosta nell’undici di Colantuono che cambia in parte la sua Atalanta tra squalifiche e scelte tattiche optando per l’inserimento in mezzo di Molina, mentre in avanti il tandem offensivo è composto da Moralez e Denis. Infinita la lista degli ex nel Sassuolo di Di Francesco: dal portierone Consigli, a Peluso fino a Brighi e Floccari e via dicendo tra i neroverdi però è l’attacco da tener d’occhio con Zaza, Sansone e Berardi vere bocche da fuoco del tridente emiliano.

Peluso e Raimondi: ex in campoANDAMENTO LENTO: applausi e cori per Andrea Consigli nell’appostarsi nella porta sotto la curva dei tifosi nerazzurri con l’ex portiere atalantino che ringrazia i suoi ex tifosi; chiuso il libro cuore il match va ad incominciare con la prima conclusione che è di Paolo Cannavaro da fuori area che finisce abbondantemente a lato. L’Atalanta risponde andando a guadagnare una ghiotta punizione (fallo di Missiroli su Molina) con Baselli che va in battuta ma la sfera finisce però alta. A metà del primo tempo due fiammate, una per parte, nel tentativo di smuovere un match piuttosto bloccato: prima Maxi Moralez apre bene per l’accorrente Migliaccio che va a concludere trovando la deviazione di un difensore che per poco non beffa Consigli, e poi il Sassuolo riparte in velocità e va a concludere con Berardi, ben chiuso in corner da Maxi Moralez in versione difensore.

POLVERI BAGNATE: ancora i nerazzurri in evidenza poco dopo la mezz’ora, stavolta è Baselli a venir steso ai limiti dell’area e guadagnare punizione con Denis che tenta la conclusione a rete ma la palla sbatte sulla barriera e l’azione poi sfuma. Berardi a fil di sirena si libera bene in area e prova a concludere ma il tiro è potente ma centrale, Sportiello para senza problemi per un primo tempo che va in archivio dopo un minuto di recupero con le due squadre inchiodate sullo 0-0.

STESSO COPIONE: secondo tempo che riparte con i medesimi ventidue visti in campo nella prima frazione ed i padroni di casa che provano a spingere ed al quinto Sansone in area è libero di colpir di testa ma la sfera, per fortuna, finisce alta sopra la traversa; poi è Berardi a tentar la conclusione appena fuori dall’area di rigore ma Sportiello controlla in due tempi. L’Atalanta risponde al tredicesimo quando Molina riesce a liberarsi bene dell’avversario e poi prova a piazzarla ma la palla finisce fuori, non di molto.

RAIMONDI E IL PALO: a metà ripresa Colantuono cambia in attacco inserendo Boakye al posto di uno stremato Maxi Moralez sperando di dare una scossa all’attacco nerazzurro che, ad oggi, è il peggiore in Italia. Pericolosissima la squadra di Colantuono al ridosso della mezz’ora quando Molina mette dentro un bel pallone in area che Raimondi colpisce di testa ma il palo esterno nega la gioia del gol ai nerazzurri. Nell’ultimo quarto d’ora Colantuono prova anche Zappacosta al posto di Benalouane per dar più spinta in fascia e D’Alessandro al posto di Molina che già in precedenza accusava crampi.

PAREGGIO SCRITTO: rischia di combinarla davvero grossa Consigli quando al minuto trentasette perde la sfera e per poco non regala palla ai suoi ex compagni, con la difesa del Sassuolo che sbroglia la matassa. Nerazzurri che spingono di più negli ultimi minuti, con Baselli che si libera bene di un avversario e prova a calciare ma la sfera finisce solo sull’esterno della rete. Poche, pochissime le emozioni anche nel finale di un matche che non trova vitalità nemmeno nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara: lo 0-0 è lo specchio di una partita combattuta si, ma avara di emozioni con il palo colpito da Raimondi a metà ripresa che è la fotografia della occasione più limpida del match. Un altro pareggio prima della sosta per le gare della nazionale, avanti a piccoli passi in attesa del big match con la Roma al Comunale tra due settimane. Forza ragazzi!!

IL TABELLINO:

SASSUOLO-ATALANTA 0-0

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Terranova, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Taider (dal 43′ s.t. Pavoletti); Berardi (dal 35′ s.t. Floro Flores), Zaza (dal 26′ s.t. Floccari), Sansone – A disposizione: Pomini, Polito, Longhi, Antei, Ariaudo, Gazzola, Chibsah, Biondini, Brighi – All.: Di Francesco

ATALANTA (4-4-1-1): Sportiello; Benalouane (dal 32′ s.t. Zappacosta), Standardo, Cherubin, Dramè; Raimondi, Migliaccio, Baselli, Molina (dal 36′ s.t. D’Alessandro); Moralez (dal 23′ s.t. Boakye); Denis – A disposizione: Avramov, Biava, Scaloni, Bellini, Del Grosso, Grassi, Spinazzola, Gomez, Bianchi – All.: Colantuono

ARBITRO: Pasqua di Tivoli

NOTE: spettatori 8.000 circa – ammoniti: Magnanelli, Benalouane, Berardi, Vrsaljko – calci d’angolo: 8-4 per il Sassuolo – recuperi: 1′ p.t. e 5′ s.t.

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