L’EuroAtalanta prenota il playoff: poker in rimonta all’Hapoel

EUROPA LEAGUE - PRELIMINARI TURNO 3: GARA DI ANDATA

HAPOEL HAIFA-ATALANTA 1-4: ZAPATA-PASALIC, ESORDIO CON GOL!

La squadra di Gasperini si impone in rimonta ad Haifa e mette una seria ipoteca sul passaggio al playoff decisivo per l’accesso ai gironi di Europa League: eppure la gara non inizia nel migliore dei modi per i nerazzurri, subito sotto per la rete di Buzaglu; il Gasp va su tutte le furie ed i suoi rispondono in campo ribaltando la gara in due minuti attorno al ventesimo: prima con Hateboer, poi con Zapata (nel mezzo la traversa di Freuler). Nella ripresa l’Hapoel prova a farsi vedere ma sono i nerazzurri a centrar il palo in avvio con Gomez su punizione e poi andar ancora a segno con Pasalic (esordio con gol per lui come per Zapata) e nel finale con Barrow che poi sciupa anche l’occasione del quinto gol. Finisce 4-1 per la Dea, giovedì a Reggio la gara di ritorno.

Haifa (Israele): dalla Bosnia ad Israele, il tour europeo estivo di un’Atalanta a caccia del visto per la fase a gironi della prossima Europa League prosegue oggi con l’andata del terzo turno eliminatorio. Avversario odierno è l’Hapoel Haifa, che nella partita precedente ha avuto la meglio degli islandesi dal nome abbastanza impronunciabile e si è così guadagnato la sfida contro i nerazzurri che oggi incontrano l’ennesimo avversario abbastanza sconosciuto ma più avanti nella preparazione e con il campionato già iniziato: importante quindi per Papu Gomez e compagni non perdere mai la concentrazione giusta per cercare di ipotecare già oggi l’accesso al playoff che sarà contro la vincente del match tra Copenaghen e CSKA Sofia.

GASP CAMBIA QUALCOSA: rispetto alla squadra che ha travolto il Sarajevo, mister Gasperini opera un paio di cambi inserendo tra i pali Gollini al posto di Berisha mentre in avanti stavolta tocca a Zapata dall’inizio con Barrow inizialmente in panchina e Pessina invece confermato a sostegno del duo davanti con il neo acquisto Pasalic che oggi è in panchina. Nei padroni di casa, buona qualità in mezzo al campo ma è in avanti il pericolo con il gigante Papazoglou schierato per provare a far male alla difesa nerazzurra.

BUZAGLO SORPRENDE TUTTI: bel colpo d’occhio all’ingresso delle squadre in campo nel modernissimo stadio di Haifa, un gioiellino di tecnologia e sede spesso anche di gare della nazionale israeliana. La partita inizia e l’Atalanta si fa subito sorprendere dai padroni di casa che al settimo sono già avanti: la difesa nerazzurra libera male sugli sviluppi di una punizione, il pallone torna così ai padroni di casa e finisce in mezzo per Buzaglo che si ritrova tutto solo in mezzo all’area e, di testa, trova l’angolo giusto dove Gollini non riesce ad arrivare.

HATE-ZAPATA, RIBALTONE IN DUE MINUTI: l’Atalanta pare intontita dal gol incassato a freddo e fatica a reagire: quando al quarto d’ora Plakushchenko fa partire un destro centrale che Gollini repinge con i pugni il Gasp è una furia in panchina con i suoi che, a quel punto, decidono di svegliarsi. Al minuto diciannove Hateboer pareggia i conti con un bel sinistro preciso dal limite dell’area: l’esterno raccoglie una respinta corta della difesa e piazza il tiro vincente che vale l’1-1; nemmeno il tempo di mettere il pallone al centro e i nerazzurri sfiorano prima il vantaggio con una clamorosa traversa colpita da Freuler e poi trovano il punto del sorpasso al ventunesimo con la prima rete in Europa con la maglia atalantina di Zapata che, pescato sul filo del fuorigioco, trova un destro preciso che si infila nell’angolino portanto il risultato dalla parte della Dea: 2-1!

HATEBOER SFIORA IL BIS: con il punteggio ora dalla sua parte, l’Atalanta prova a gestire con più serenità il match contro un avversario che si conferma comunque rognoso e decisamente migliore rispetto al Sarajevo; nel finale Hateboer, ben pescato da Palomino, cerca la doppietta personale con un bel sinistro che viene però parato dal portiere. Ultimo sussulto di un primo tempo che va in archivio con i ragazzi del Gasp avanti 2-1 ad Haifa.

PAPU FERMO AL PALO: la ripresa prende il via senza cambi e con i medesimi ventidue che hanno chiuso la prima parte del match e con i nerazzurri che vogliono cercare ancora un gol per provare a rendere ancor più serena la gara di ritorno di giovedì prossimo e ci vanno vicinissimi al nono con il Papu che calcia sul palo un bel calcio di punizione, con la sfera che picchia sul legno e poi rotola sul fondo. Non molla nemmeno l’Hapoel, che due minuti dopo crea scompiglio in area nerazzurra con la difesa che si rifugia in corner. Al quarto d’ora è il momento del neo acquisto Pasalic, che Gasperini manda in campo al posto di un Pessina stanco, ma ancora una volta positivo; pochi minuti dopo e l’avvicendamento avviene in attacco dove Zapata lascia posto a Musa Barrow.

LA DEA AD UN PASSO
DAL PLAYOFF

SUPERMARIO, ESORDIO CON GOL!: è la giornata dei battesimi con gol oggi in casa nerazzurra e, dopo il primo centro atalantino di Zapata, al ventesimo è Pasalic a presentarsi come meglio non si può al popolo nerazzurro: Toloi recupera palla, vien servito da Barrow ma fallisce una clamorosa occasione a tu per tu con il portiere ma, sul proseguo dell’azione è ancora il brasiliano a metter palla in area: testa di Barrow precisa per la zuccata vincente di Pasalic che timbra il punto che manda sul 3-1 la Dea!

BARROW PER IL POKER: con il risultato sempre più al sicuro, Gasperini concede fiato anche a Gomez inserendo Cornelius al suo posto a dieci dalla fine ma con i nerazzurri che non sono ancora paghi del risultato, ed a cinque dalla fine mettono definitivamente in ghiaccio il match con il poker firmato da Barrow con Pasalic che stavolta restituisce il favore e pesca l’attaccante in mezzo all’area: destro preciso che si infila all’angolino: 4-1 per la Dea!

PLAYOFF VICINI: finale ormai prossimo con i padroni di casa che non ne hanno più e proprio Barrow che, nel primo dei quattro di recupero, scatta sul filo del fuorigioco, salta il portiere ma calcia sul fondo il pallone del possibile quinto gol. Poco importa, il triplice fischio del direttore di gara sancisce la netta superiorità di un’Atalanta che, dopo un avvio incerto, travolge l’Hapoel Haifa e mette una discreta ipoteca sul passaggio del turno: quel playoff, contro Copenaghen o Cska Sofia che può valere l’accesso ai gironi di quel sogno chiamato Europa League che fa impazzire tutti noi. Avanti tutta!!

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IL TABELLINO:

HAPOEL HAIFA-ATALANTA 1-4 (primo tempo 1-2)

RETI: 7’ p.t. Buzaglo (H), 18’ p.t. Hateboer (A), 21’ p.t. Zapata (A), 20’ s.t. Pasalic (A), 41’ s.t. Barrow (A)

HAPOEL HAIFA (4-3-3): Setkus; Malus, Tamas, Kapiloto, Dilmoni; Buzaglo, Sjostedt, Plakushenko; Vermouth (14′ s.t. Hadida), Papazoglu (24′ s.t. Arael), Ginsari (14′ s.t. Eibaz) – Allenatore: Klinger

ATALANTA (3-5-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, de Roon, Pessina (25′ s.t.′ Pasalic), Freuler, Gosens; Zapata (28′ s.t. Barrow), Gomez (38′ s.t. Cornelius) – Allenatore Gasperini

ARBITRO: Harald Lechner

NOTE: serata calda, terreno in buone condizioni – spettatori: 11mila circa – ammoniti: Palomino e Gosens (A) – espulsi: nessuno – recuperi: 1’ p.t. e 4’ s.t.