SERIE A, TRENTOTTESIMA GIORNATA:
FIORENTINA-ATALANTA 1-1: IL MERITATO PARI ARRIVA SOLO SU AUTOGOL
Firenze: nella partita degli addii Fiorentina e Atalanta segnano un gol per parte e chiudono così una stagione che per entrambe non è stata molto esaltante: al gol di Piccoli nel primo tempo in contropiede risponde la Dea grazie all’autogol di Comuzzo. Nella serata a due anni di distanza dalla magica notte di Dublino e la conquista della Europa League, l’Atalanta saluta i suoi tifosi con l’ennesimo pass europeo in tasca ma conscia di una stagione dove sono stati commessi davvero tanti, troppi errori. E si aprono le porte ad una estate dove tira davvero aria di rivoluzione in casa nerazzurra.
SPAZIO AL TURNOVER: per l’ultima di campionato mister Palladino da ampio spazio a chi ha giocato meno questa stagione: tra i pali Sportiello, poi Bellanova e Musah inediti esterni con Samardzic ad ispirare davanti Raspadori e Sulemana. Nella Viola, mister Vanoli cambia qualcosa anche lui con Christensen tra i pali, i due ex Gosens, Brescianini e Piccoli subito in campo.
DEA SUBITO PERICOLOSA: clima da ultimo giorno di scuola al Franchi, diversi spazi vuoti sugli spalti e poche centinaia di tifosi atalantini giunti a sostenere la Dea nell’ultimo impegno stagionale che prende il via e Samardzic al quinto si libera al limite dell’area, e scaglia la palla sul lato opposto, con Christensen che smanaccia in angolo. Al quarto d’ora contropiede in superiorità numerica dell’Atalanta, Samardzic tira sulla schiena di Raspadori e il pallone sfila fuori.
CHRISTENSEN PARA TUTTO, PICCOLI CI BEFFA: la squadra di Palladino insiste e poco dopo un diagonale di Raspadori finisce fuori di poco. Al diciottesimo tiro improvviso di Musah, para ancora Christensen, stavolta con i pugni, ripedendosi poco dopo su Samardzic. Alla mezz’ora ci prova anche De Roon al tiro da lontano, palla tesa ma molto alta. Come da tradizione di questa stagione, al primo affondo subito, la Dea va sotto: a cinque dal riposo l’ex Piccoli prende il tempo ad Ahanor e poi tira verso la porta, Sportiello non la trattiene e la palla si infila in rete per l’1-0 Viola. Uno di recupero e si va così al riposo sotto di un gol.
RIPRESA, AHANOR SFIORA IL PARI: si riparte con subito Zappacosta in campo al posto di Bellanova in questa ripresa dove Ahanor va al tiro al sesto, ma ancora Christensen sulla traiettoria respinge. Al sedicesimo gran parata di Sportiello, che si riscatta volando e mandando in corner una punizione di Mandragora. Subito dopo entra CDK al posto di Samardzic e, a seguire anche Djimsiti al posto di Scalvini. Al trentadue Sulemana si incunea, e piazza sul palo opposto, sulla traiettoria ancor Christensen, il migliore in campo stasera.
ARRIVA IL PARI SU AUTOGOL: nel finale, al trentadue Sulemana si incunea, e piazza sul palo opposto, sulla traiettoria ancora Christensen, il migliore in campo stasera per la Fiorentina. A dieci dal gong Solomon gira di testa, Sportiello ci mette una mano e manda in angolo. Poi entrano anche Vavassori e Scamacca per De Roon e Sulemana e arriva anche il pari per i nerazzurri: ad otto dalla fine cross di Zappacosta per Scammacca in mezzo all’area che viene anticipado da Comuzzo la mette nella sua rete: 1-1 e gara che nel finale non ha davvero più nulla da dire. Finisce con un pari la stagione dell’Atalanta che chiude la sua tribolata stagione al settimo posto e con in tasca già da una settimana la qualificazione per la prossima Conference League (si comincia dal playoff di agosto) e una rivoluzione estiva alle porte in vista della prossima stagione. Buona estate a tutti!
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