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Tra Atalanta e Torino vince la paura di perdere: poche emozioni per uno scialbo 0-0

SERIE A, SESTA GIORNATA

ATALANTA-TORINO 0-0: POCHI TIRI, TANTI SBADIGLI AL COMUNALE

Pochi tiri in porta, emozioni con il contagocce: la giusta sintesi di uno 0-0 già scritto o quasi dopo la prima frazione. Atalanta e Torino non si fanno male, ne esce una partita priva di spunti di cronaca anche se, va detto, sono i nerazzurri a provarci di più contro i granata ordinati e ben abbottonati dietro concedendo poco alla vena già poco in palla di Papu e compagni: le occasioni migliori capitano sui piedi Gomez e Rigoni, due per il numero dieci nerazzurro (una di queste in pieno recupero respinta da Sirigu con una bella parata) e una per l’ex avanti dello Zenit. Il punto conquistato fa salire a quota sei in classifica i nerazzurri, che restano così imbattuti da due partite: domenica altro importante test a Firenze.

Bergamo: due squadre a caccia della svolta. Atalanta e Toro dopo il loro sin qui non certo brillantissimo avvio di campionato si affrontano stasera nel turno infrasettimanale di serie A per capire ulteriormente il loro valore e cercare magari la svolta decisiva per consolidare le loro ambizioni. Se l’Atalanta qualcosa ha ritrovato a San Siro dopo il buon secondo tempo con il Milan che ha arginato così la serie di due sconfitte consecutive, i granata arrivano dalla brutta sconfitta interna contro il Napoli con Mazzarri che chiama i suoi alla riscossa questa sera.

TRA I PALI TORNA BERISHA: per il match numero novantanove in A tra Atalanta e Torino, mister Gasperini cambia tra i pali con Berisha che da fiato a Gollini e Hateboer che si rivede in fascia al posto di Castagne; davanti si cambia tanto con Rigoni e Zapata che si prendono il posto di Pasalic e Barrow in avanti con il Papu. Nei granata mister Mazzarri punta su Belotti in avanti con in mezzo l’ex Baselli con uno dei pupulli del Gasp, Rincon a portare qualità e quantità in mezzo al campo.

DEA PIMPANTE IN AVVIO: il match incomincia in una buona cornice di pubblico al Comunale e con l’Atalanta subito decisa a far la partita: al quarto il Papu recupera palla dopo un errato disimpegno avversario, arriva ai limiti dell’area e conclude però con mira poco precisa; quattro minuti dopo Zapata lavora un bel pallone per Rigoni che riceve in area e conclude in diagonale fuori di pochissimo.

POCHE EMOZIONI: nonostante le buone intenzioni di inizio partita, il Toro prende presto le misure ai nerazzurri che mantengono l’iniziativa ma non sfondano mai in maniera tale da creare seri problemi al portiere avversario: a sei dalla fine il Papu mette un bel pallone in area per Hateboer che viene anticipato di un niente da Sirigu in uscita evitando così che l’olandese possa provare a colpire. Tuttavia però è 0-0 il conto dei tiri effettivi in porta a fine primo tempo per ambo le contendenti ed il risultato non può rispettare quanto sentenziato dalla statistica dopo quarantacinuque minuti (più uno di recupero) di gioco.

RIPRESA, CAMBIA POCO: si comincia dopo l’intervallo senza cambi da parte dei due mister e con il Toro che al terzo è pericoloso con una punizione di Belotti molto vicina al limite dell’area con la difesa nerazzurra che mura bene la conclusione bassa dell’avanti granata. L’Atalanta risponde con un lampo di Rigoni, che apre per Hateboer e l’olandese crossa in area per la testa di Zapata che però è troppo centrale e bloccata da Sirigu. Al quarto d’ora bella ripartenza da Palomino che apre per il Papu in area che conclude però debolmente tra le braccia di Sirigu.

UN BRODINO PER DUE: arriva l’ora di Ilicic subito dopo il termine dell’azione con lo sloveno che prende il posto in campo di Rigoni. Al minuto ventiquattro proprio Ilicic lancia Hateboer con un bel pallone ma l’olandese tergiversa troppo e finisce sul fondo con il pallone; un minuto più tardi e anche Pasalic entra in campo sostituendo Freuler. Poche le emozioni anche in questo secondo tempo nonostante sia l’Atalanta a provarci di più ma trovando sempre difficoltà al momento di concludere nell’area avversaria. A sette dalla fine però è limpida l’occasione che capita sulla testa di Toloi sugli sviluppi di un corner battuto da Gomez, pallone sul fondo di pochissimo! Gasperini si gioca con l’ingresso di Tumminello al posto di Zapata l’ultima carta della partita ma è sui piedi del Papu il pallone per sbloccarla nel primo dei cinque di recupero: conclusione in area e respinta determinante di Sirigu in corner. Poi poco altro sino al triplice fischio del direttore di gara: 0-0 che sta forse un pochino stretto ai nerazzurri ma che fa proseguire appaiate in classifica il cammino di Toro e Atalanta a quota sei punti. Forse un po’ poco per due squadre così ambiziose.

IL TABELLINO