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Serie A, i risultati dopo la 23a giornata

I RISULTATI:

Sabato 22 gennaio

Genoa-Udinese 0-0
Inter-Venezia 2-1:
19′ Henry, 40′ Barella, 90′ Dzeko
Lazio-Atalanta 0-0

Domenica 23 gennaio

Cagliari-Fiorentina 1-1: 48′ Joao Pedro, 75′ Sottil
Napoli-Salernitana 4-1:
17′ Juan Jesus, 33′ Bonazzoli, 45’+3 rig. Mertens, 47′ Rrahmani, 52′ rig. Insigne
Spezia-Sampdoria 1-0:
69′ Verde
Torino-Sassuolo 1-1:
16′ Sanabria, 88′ Raspadori
Empoli-Roma 2-4:
24′ Abraham, 33′ Abraham, 35′ Oliveira, 37′ Zaniolo, 55′ Pinamonti, 72′ Bajrami
Milan-Juventus 0-0 

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 22 16 5 1 53 17 +36 53
2 SSC Napoli 23 15 4 4 43 16 +27 49
3 AC Milan 23 15 4 4 47 25 +22 49
4 Atalanta 22 12 7 3 44 26 +18 43
5 Juventus 23 12 6 5 34 21 +13 42
6 Roma 23 12 2 9 40 30 +10 38
7 Fiorentina 22 11 3 8 41 30 +11 36
8 Lazio 23 10 6 7 46 39 +7 36
9 Verona 23 9 6 8 43 38 +5 33
10 Torino 22 9 5 8 30 21 +9 32
11 Sassuolo 23 7 8 8 39 38 +1 29
12 Empoli 23 8 5 10 37 47 -10 29
13 Bologna 22 8 3 11 29 37 -8 27
14 Spezia 23 7 4 12 24 42 -18 25
15 Udinese 22 5 9 8 31 36 -5 24
16 Sampdoria 23 5 5 13 29 41 -12 20
17 Venezia 22 4 6 12 20 40 -20 18
18 Cagliari 23 3 8 12 22 44 -22 17
19 Genoa 23 1 10 12 20 45 -25 13
20 Salernitana 22 3 2 17 14 53 -39 10



Le pagelle di Lazio-Atalanta

ALL.: GASPERINI 8: se la inventa lui una formazione nata da una emergenza mai vista da quando allena la Dea. Eppure i suoi tengono botta, provano ad attaccare con le poche armi a disposizione e nel finale dimostrano di saper soffrire (neanche troppo). Punto d’oro in cui pesa il contributo di questo signore dai capelli grigi che ormai ne inventa una più del diavolo. Grande!

MUSSO s.v.: sembrava destinato ad una serata di lavoro straordinario, invece è clamorosamente disoccupato. Un paio di parate tutt’altro che difficili e poco più.

DJIMSITI 7: compie una sola leggerezza, in occasione del palo colpito da Zaccagni. Per fortuna non provoca guai ai suoi. Per il resto anche lui molto bene.

DEMIRAL 8: annienta uno come Immobile. Roba davvero non da poco come contorno ad una prova assolutamente da gladiatore vero!

PALOMINO 8: ennesima straordinaria prestazione per lui. Ormai si sprecano gli aggettivi.

ZAPPACOSTA 7: due o tre ottime sgasate delle sue, poi deve dedicarsi anche lui al sacrificio. Bene.

SCALVINI 7: nella mischia all’Olimpico da titolare ed in un ruolo assolutamente non suo. Poco da dire, partita di grande spessore. (MAEHLE 7: mette subito il turbo almeno un paio di volte dopo il suo ingresso in campo; poi nel finale contribuisce resistere nel fortino con i compagni).

FREULER 7: tra i pochi titolari rimasti li in mezzo, gioca una gara praticamente impeccabile.

PEZZELLA 7: il processo di crescita continua, ottima prova anche stasera per il ragazzo.

PESSINA 6.5: esce stremato, ma gli va dato merito di aver davvero dato tutto. Promosso (SIDIBE s.v.: esordio in serie A per lui nei minuti finali).

MIRANCHUK 6.5: primo tempo da non pervenuto, nella ripresa pare ingranare ma poi deve lasciar il campo per infortunio. Che peccato! (TOLOI 6.5: ulteriore rinforzo dietro per un finale in cui ci si attendeva una Lazio d’assalto e che invece si è rivelato più tranquillo del previsto).

PICCOLI 6.5: pochi palloni giocabili per lui, probabilmente nella serata in cui la Dea ha creato meno per ovvi motivi. Comunque non fa mancare il suo contribuito. Probabilmente nei prossimi giorni partirà per andar a giocare con più continuità: lo aspettiamo più forte di prima! (DE NIPOTI s.v.: anche per lui esordio nella massima serie nel finale del match).




Il cuore oltre l’emergenza: l’Atalanta da battaglia strappa un pari preziosissimo alla Lazio

SERIE A, VENTITREESIMA GIORNATA

LAZIO-ATALANTA 0-0: ALTRO PUNTO D’ORO PER LA DEA

Roma: senza gol e con pochissime emozioni: Lazio e Atalanta, che negli ultimi anni si sono sempre contraddistinte per la notevole produzione offensiva (in generale e anche negli scontri diretti), stavolta si concedono una pausa. E lo 0-0 (il secondo di fila, il terzo nelle ultime quattro uscite) va benissimo all’Atalanta che si presenta all’Olimpico con una formazione a dir poco rimaneggiata e una panchina praticamente inesistente, composta quasi esclusivamente da ragazzi della Primavera: il pari per la Dea vale praticamente come una vittoria. 

GASP LANCIA SCALVINI: situazione davvero complessa in casa nerazzurra con il tecnico Gasperini che si deve davvero inventare la formazione per scendere in campo all’Olimpico: solo Piccoli e Miranchuk disponibili in avanti con Scalvini che fa il suo esordio da titolare in serie A. In mezzo mancano sia De Roon che Koopmeiners ecco quindi Pessina e Freuler. Davanti a Musso ci sono Djimsiti, Demiral e Palomino. I soli Toloi e Maehle a disposizione tra i giocatori della prima squadra, panchina poi composta da giocatori della primavera e dai portieri Sportiello e Rossi. Nella Lazio, manca Pedro davanti ma Sarri recupera Zaccagni che va così in avanti insieme ad Immobile e Felipe Anderson mentre dietro manca Acerbi ed al suo posto gioca Patric.

PRIMO TEMPO DA SBADIGLI: pochi intimi all’Olimpico con le restrizioni anti-Covid che impongono solo cinquemila presenti sugli spalti per un match che inizia con la classica fase di studio tra le due squadre; la partita comunque stenta a decollare, tant’è che per mezz’ora abbondante di gioco non vi è traccia di occasioni da gol con i due portieri completamente inoperosi. Andazzo del primo tempo che non cambia nemmeno nei minuti successivi con solo un tentativo di Scalvini (murato inconsapevolmente da Piccoli) per la Dea e una conclusione di Savic da fuori area finita alta sopra la traversa. Logico quindi che il primo tempo si chiuda con le due squadre ferme sullo 0-0.

RIPRESA, CI PROVA PESSINA: si riparte dopo l’intervallo con i medesimi ventidue che hanno chiuso la prima parte di gara e l’Atalanta che ci prova al quinto minuto con una conclusione di Pessina parata facilmente da Strakosha per quello che è il primo tiro in porta della partita. La Lazio prova a rispondere qualche istante dopo guadagnando un paio di corner consecutivi che, fortunatamente, non portano brividi dalle parti di Musso.

PALO DI ZACCAGNI, SI FA MALE MIRANCHUK: al quarto d’ora Scalvini viene richiamato in panchina dal Gasp con Maehle che entra in campo al suo posto; pochi istanti dopo sono brividi in area nerazzurra quando Zaccagni sfrutta una errata lettura difensiva di Djimsiti e conclude centrando in pieno il palo. Non c’è pace in casa nerazzurra, con il Gasp che intorno al ventesimo perde anche Miranchuk per un problema muscolare con Toloi unico cambio a disposizione del mister da gettare nella mischia.

FINALE IN TRINCEA, PUNTO D’ORO!: stringe i tempi nel finale la Lazio per provare a vincerla mentre va in trincea un’Atalanta con il cuore e con l’elmetto; Gasp prova a spezzar l’assedio nel finale inserendo i baby Sidibè e De Nipoti al posto di Pessina e Piccoli. Ma i padroni di casa non ne hanno più e l’Atalanta riesce a gestire il finale senza particolari assilli. Finisce 0-0 dopo tre di recupero ed il sorriso grande così di mister Gasperini a fine gara dice davvero tutto. La sua Dea in versione con l’elmetto e da battaglia si porta via un pari preziosissimo da Roma (e forse anche insperato).

IL TABELLINO:

LAZIO-ATALANTA 0-0

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (24′ st Lazzari), Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto (34′ st Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni – A disposizione: Reina, Adamonis, Floriani, Vavro, Bertini, André Anderson, Romero, Moro, Muriqi, Jony – Allenatore: Sarri

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Djimsiti, Demiral, Palomino; Zappacosta, Freuler, Scalvini (16′ st Maehle), Pezzella; Miranchuk (26′ st Toloi), Pessina (40′ st Sidibe), Piccoli (40′ st De Nipoti) – A disposizione: Sportiello, Rossi, Giovane, Oliveri, Panada – Allenatore: Gasperini

ARBITROSozza di Seregno

NOTE: gara di andata: Atalanta-Lazio 2-2 – spettatori 5mila circa – ammoniti: Pezzella, Zappacosta, Toloi (A) – recuperi: 0′ p.t. e 3′ s.t.




Serie A, i risultati dopo la 23a giornata

I RISULTATI DELLA VENTITREESIMA GIORNATA:

VENERDI’ 19 FEBRAIO
ore 18:30
Fiorentina-Spezia 3-0:
48′ Vlahovic, 64′ Castrovilli, 82′ Eysseric

ore 20:45
Cagliari-Torino 0-1:
76′ Bremer

SABATO 20 FEBBRAIO
ore 15:00
Lazio-Sampdoria
 1-0: 24′ Luis Alberto

ore 18:00
Genoa-Verona 2-2:
17′ Ilic, 48′ Shomurodov, 61′ Faraoni, 90+4 Badelj

ore 20:45
Sassuolo-Bologna
 1-1: 17′ Soriano, 52′ Caputo

DOMENICA 21 FEBBRAIO
ore 12:30
Parma-Udinese 2-2:
3′ Cornelius, 32′ rig. Kucka,64′ Okaka, 80′ Nuytinck

ore 15:00
Milan-Inter 0-3:
5′, 57′ Lautaro, 66′ Lukaku

ore 18:00
Atalanta-Napoli 4-2:
52′ Zapata, 58′ Zielinski, 64′ Gosens, 71′ Muriel, 76′ aut. Gosens, 79′ Romero

ore 20:45
Benevento-Roma 0-0

LUNEDI’ 22 FEBBRAIO
ore 20:45
Juventus-Crotone 3-0:
38′, 46′ Cristiano Ronaldo, 66′ McKennie

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 23 16 5 2 57 24 +33 53
2 Milan 23 15 4 4 45 28 +17 49
3 Juventus 22 13 6 3 44 19 +25 45
4 Roma 23 13 5 5 47 35 +12 44
5 Atalanta 23 12 7 4 53 31 +22 43
6 Lazio 23 13 4 6 38 30 +8 43
7 SSC Napoli 22 13 1 8 47 25 +22 40
8 Sassuolo 23 9 8 6 37 34 +3 35
9 Hellas Verona 23 9 7 7 30 26 +4 34
10 Sampdoria 23 9 3 11 33 34 -1 30
11 Genoa 23 6 8 9 26 33 -7 26
12 Bologna 23 6 7 10 30 37 -7 25
13 Udinese 23 6 7 10 25 33 -8 25
14 Fiorentina 23 6 7 10 25 35 -10 25
15 Benevento 23 6 7 10 25 42 -17 25
16 Spezia 23 6 6 11 30 41 -11 24
17 Torino 23 3 11 9 33 41 -8 20
18 Cagliari 23 3 6 14 24 41 -17 15
19 Parma 23 2 8 13 17 45 -28 14
20 Crotone 23 3 3 17 23 55 -32 12



Dagli sbadigli al luna-park: l’Atalanta si accende nella ripresa e travolge il Napoli con quattro gol

SERIE A, VENTITREESIMA GIORNATA

ATALANTA-NAPOLI 4-2: LA DEA CALA IL POKER TRASCINATA DA SUPER-MURIEL

Bastano quarantacinque minuti: dopo un primo tempo a non senza tirar in porta, l’Atalanta accende il match nella seconda parte di gara travolgendo e sorpassando il Napoli in classifica. Segna subito Zapata ma gli ospiti trovano poco dopo il pari con Zielinski, poi la Dea scappa di nuovo con un Muriel scatenato: avvia l’azione che manda in gol Gosens e poi segna il terzo gol. I nerazzurri però rimettono in partita gli ospiti da soli, complici una autorete di Gosens ma riescono a chiuderla poco dopo con Romero, su calcio d’angolo battuto dallo stesso Muriel. Finisce 4-2, adesso si che può iniziare il conto alla rovescia per la sfida di Champions al Real Madrid di mercoledì sera.

Bergamo: scontro diretto diretto pesantissimo con vista-Europa tra Atalanta e Napoli che si ritrovano di nuovo a due settimane dalla semifinale di coppa Italia che ha consegnato alla Dea il pass per la finale di Coppa Italia. Stasera chi vince può piazzare il sorpasso sull’altra considerando che entrambe le squadre sono a quaranta punti (con il Napoli che ha una partita in meno) ed allungare anche su chi insegue dietro (Sassuolo e Verona che ieri hanno pareggiato).

MAEHLE STRINGE I DENTI ED E’ IN CAMPO: il Gasp recupera in extremis Maehle che va così in campo sulla fascia insieme a Gosens dalla parte opposta con davanti Zapata e Muriel supportati dietro da Pessina; in porta torna Gollini. Negli ospiti è lunga la lista degli assenti di Gattuso a cui si aggiunge anche Insigne nel corso del riscaldamento: c’è così Oshimen davanti con Politano che recupera in extremis e va in campo mentre tra i pali conferma per Meret vista l’indisponibilità di Ospina.

POCHE EMOZIONI, MA GASP VIENE ESPULSO: il match prende il via dopo che si è osservato un doveroso minuto di silenzio dopo la scomparsa ieri dell’ex giocatore dell’Inter Mauro Bellugi, e l’Atalanta prova subito a chiudere il Napoli nella sua metà campo ma non riesce a sfondare l’organizzazione difensiva partenopea ed il risultato è che nessuna delle due squadre riesce a tirar in porta nella prima parte del primo tempo. Proteste nerazzurre intorno al ventesimo per un contatto subito in area da Pessina al momento di concludere che però l’arbitro non ravvede (e nemmeno il Var): tant’è che le eccessive proteste costano anche il cartellino rosso al Gasp al minuto venticinque.

DUVAN, CONTROLLO SBAGLIATO: poco da raccontare di questo primo tempo anche se ne finale Pessina mette dentro un pallone d’oro per i piedi di Duvan che però controlla male e consente a Meret di bloccar la sfera. Poco altro per un primo tempo di intensità elevata ma senza occasioni da gol che si chiude dopo un minuto di recupero e con l’inevitabile risultato di 0-0.

RIPRESA, MURIEL-GOL MA ZIELINSKI PAREGGIA: nessun cambio dopo l’intervallo ma il match inizia subito con un piglio diverso per la Dea che al sesto la sblocca: Muriel sulla fascia sinistra pennella un cross delizioso per la testa di Zapata che di testa mette in rete. La partita pare in discesa per i nerazzurri ma il Napoli riesce invece a rientrar subito in partita al tredicesimo: Zielinski servito molto bene da Politano fa un piccolo capolavoro calciando al volo e battendo Gollini. Tutto da rifare.

MURIEL-SHOW, SEGNA E FA SEGNARE GOSENS: a differenza del primo tempo la partita è bellissima e le due squadre si affrontano finalmente a viso aperto, e per la Dea inizia il luna-park: al diciannovesimo splendida azione nerazzurra che parte ancora da Muriel, serve bene Zapata offre un assist incredibile per l’accorente Gosens che firma il nuovo vantaggio atalantino. Sei minuti dopo i ragazzi del Gasp segnano ancora, con ancora una volta lo scatenato Muriel che con una doppia finta dal limite salta la marcatura degli avversari e poi fa partire un bolide sul primo palo, imparabile per Meret che vale il 3-1.

AUTOGOL E POI ROMERO PER IL POKER: tutto finito? No, perchè l’Atalanta ci mette del suo a complicarsi un po’ la vita e riaprire la partita alla mezz’ora quando su cross di Politano, Gosens con un intervento goffo di testa in area mette dentro nella sua porta: 3-2. Il Napoli però non riesce nemmeno a pensare di rientrare in partita che l’Atalanta la chiude di nuovo, e stavolta definitivamente. Con chi? Ma sempre con la complicità di Muriel su calcio d’angolo, Djimsiti tocca per la testa di Romero che firma il poker.

VITTORIA PESANTISSIMA, AGGANCIO AL TERZO POSTO: il quarto gol taglia definitivamente le gambe al Napoli in un finale di partita che vive tuttavia di un momento di apprensione quando al minuto quarantaquattro quando Osimehn cade a terra e picchia la testa dopo un contrasto di gioco e perde i sensi con il giocatore costretto ad uscire in barella con conseguente situazione surreale in campo per i restanti quattro minuti di recupero che fanno scorrere i titoli di coda su un match che la Dea vince con pieno merito piazzando così il sorpasso al Napoli ed agganciando momentaneamente il terzo posto in attesa delle partite di Roma e Juve. Niente male come biglietto da visita in attesa (adesso si) della grande sfida al Real Madrid di mercoledì. Avanti senza paura!

IL TABELLINO:

ATALANTA-NAPOLI 4-2 (primo tempo 0-0)

RETI: 51′ Zapata (A), 58′ Zielinski (N), 64′ Gosens (A), 71′ Muriel (A), 75′ aut. Gosens (N), 78′ Romero (A)

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle (90′ Sutalo), De Roon, Freuler (77′ Pasalic), Gosens; Pessina (83′ Palomino); Muriel (83′ Miranchuk), D. Zapata (90′ Malinovskyi) – A disposizione: Rossi, Sportiello, Palomino, Lammers; Caldara, Kovalenko, Ruggeri, Ilicic – All.: Gasperini

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (77′ Koulibaly), Mario Rui (77′ Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko, Zielinski (84′ Lobotka); Politano, Osimhen, Elmas (62′ Insigne) – A disposizione: Contini, Idasiak, Zedadka, Costanzo, D’Agostino, Cioffi, Labriola – All.: Gattuso

ARBITRO: Di Bello di Brindisi

NOTE: gara di andata: Napoli-Atalanta 4-1 – match disputato a porte chiuse – espulso mister Gasperini (A) al 26′ p.t. per proteste – ammoniti: Djimsiti e Gosens (A), Di Lorenzo (N) – recupero: 1′ p.t. e 4′ s.t.




Serie A, i risultati dopo la 23a giornata

JUVE, E’ FATAL VERONA: ORA INTER E LAZIO BRACCANO I BIANCONERI

Evoluzione incredibile della ventitreesima di campionato che in vetta inizia con il clamoroso passo falso della Juve, rimontata e sconfitta dal superVerona di Juric che sente profumo d’Europa salendo al sesto posto: ne approfittano la Lazio (che vince a Parma ed è a -1 dai bianconeri) e l’Inter che vince il derby in maniera incredibile rimontando da 0-2 a 4-2 il Milan nella ripresa e aggancia la capolista. Più dietro, il Napoli scivola in casa con il Lecce che scuote così la zona salvezza distanziando le tre dietro: gran colpo anche della Samp che vince in casa di un Toro ormai irriconoscibile. Vediamo ora tutti i risultati di questo turno, i marcatori e la nuova classifica:

I RISULTATI:

Roma-Bologna 2-3: 16′ Orsolini (B), 22′ aut. Denswil (R), 26′, 51′ Barrow (B), 72′ Mkhitaryan (R) – venerdì 7 ore 20:45 

Fiorentina-Atalanta 1-2: 32′ Chiesa (F), 49′ Zapata (A), 72′ Malinovskyi (A) – giocata sabato 8 ore 15

Torino-Sampdoria 1-3: 55′ Verdi (T), 70′, 75′ Ramirez (S), 79′ rig. Quagliarella (S) – giocata sabato 8 ore 18 

Hellas Verona-Juventus 2-1: 65′ Ronaldo (J), 76′ Borini (V), 86′ rig. Pazzini (V) – giocata sabato 8 ore 20:45 

Spal-Sassuolo 1-2: 23′ Bonifazi (Sp), 65′ rig. Caputo (Sa), 90′ Boga (Sa) – ore 12:30 

Brescia-Udinese 1-1: 81′ Bisoli (B), 92′ De Paul (U) 

Genoa-Cagliari 1-0: 43′ Pandev 

Napoli-Lecce 2-3: 29′, 61′ Lapadula (L), 48′ Milik (N), 82′ Mancosu (L), 90′ Callejon (N)   

Parma-Lazio 0-1: 41′ Caicedo (L) – ore 18

Inter-Milan 4-2: 40′ Rebic (M), 46′ Ibrahimovic (M), 51′ Brozovic (I), 53′ Vecino (I), 70′ De Vrij (I), 93′ Lukaku (I)- ore 20.45

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 23 16 6 1 48 20 +28 54
2 Juventus 23 17 3 3 44 23 +21 54
3 Lazio 23 16 5 2 53 20 +33 53
4 Atalanta 23 12 6 5 61 31 +30 42
5 Roma 23 11 6 6 42 30 +12 39
6 Hellas Verona 23 9 7 7 28 24 +4 34
7 Bologna 23 9 6 8 37 36 +1 33
8 Cagliari 23 8 8 7 38 35 +3 32
9 Parma 23 9 5 9 31 30 +1 32
10 Milan 23 9 5 9 25 31 -6 32
11 SSC Napoli 23 8 6 9 36 34 +2 30
12 Sassuolo 23 8 5 10 38 38 +0 29
13 Torino 23 8 3 12 27 42 -15 27
14 Fiorentina 23 6 7 10 26 34 -8 25
15 Udinese 23 7 4 12 20 36 -16 25
16 Sampdoria 23 6 5 12 25 38 -13 23
17 Lecce 23 5 7 11 30 44 -14 22
18 Genoa 23 4 7 12 24 43 -19 19
19 Brescia 23 4 4 15 21 42 -21 16
20 SPAL 23 4 3 16 17 40 -23 15



Le pagelle di Fiorentina-Atalanta

ALTI E BASSI DIETRO, ASSOLI E MUSICA LA DAVANTI

Una vittoria meritata, ma comunque sofferta rispetto alla mole di gioco espressa da un’Atalanta sempre padrona del campo ma che ha rischiato di vedersi sfuggire, soprattutto nel primo tempo, un match che meritava da subito di fare suo: qualche amnesia dietro per Toloi e Djimsiti poi rimediate con una grande ripresa, mentre Pasalic fallisce una chance davvero clamorosa in avvio; bene invece il Papu in versione tuttofare con un Ilicic ispirato e Zapata che non brilla ma fa il suo lavoro principale: segnare.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 8: carica i suoi a dovere nell’intervallo e la risposta arriva con una ripresa di dominio totale che consente alla squadra di prendersi tre punti pesantissimi. Avanti così!

GOLLINI 5.5: si fa sorprendere dalla conclusione di Chiesa che porta avanti i viola, ma poi è bravo a riscattarsi in almeno altre due circostanze.

TOLOI 5.5: svirgola quel pallone che finisce tra i piedi di Chiesa e vale l’1-0, poi nella ripresa alterna discrete cose a disattenzioni un po’ pericolose.

PALOMINO 6: nella ripresa buca incredibilmente un pallone in avvio che fa venir i brividi, poi però la sua gara è sufficiente.

DJIMSITI 6: un po’ in bambola in avvio di gara, poi riesce anche lui ad uscirne e gioca una gara tutto sommato discreta.

CASTAGNE 6.5: cresce con la squadra, specialmente nella seconda parte di gara dove mostra qualche buona giocata.

FREULER 6.5: tiene bene a centrocampo anche senza il suo fedele scudiero De Roon, riesce a dettare ritmi e tempi per provare la rimonta.

PASALIC 5.5: condizionato da quell’errore incredibile in avvio, gioca una gara un po’ sulle sue e non riesce a scuotersi di dosso quel rigore in movimento clamorosamente fallito. (MALINOVKYI 8: un gol che scrive la storia nerazzurra a distanza di 27 lunghi anni. Entra e ripaga al meglio la fiducia del mister. Grande!)

GOSENS 7: anche oggi bene, lui anche nel primo tempo dove nel finale offre a Pasalic un gran pallone per il possibile pareggio.

GOMEZ 7: lo vedi dappertutto, magari sbaglia anche qualche pallone un po’ elementare, ma il suo spirito di sacrificio e dedizione alla causa ormai lo rende davvero insostituibile (TAMAZE s.v.: assaggia per quattro minuti la serie A e lo fa in una giornata davvero speciale per i suoi compagni).

ILICIC 8: in barba ai fischi ed i mugugni del Franchi, gioca una gran partita, regala l’assist che vale il pareggio e spesso si porta a spasso metà difesa viola. Come sempre, un prestigiatore con il pallone!

ZAPATA 6.5: il recupero è lento e difficoltoso, oggi non brilla particolarmente ma riesce a fare ciò che è richiesto ad un attaccante: fare gol. Di semplice realizzazione sicuramente, ma ci riesce. Avanti così!

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