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Serie A, i risultati dopo la 35a giornata

I RISULTATI

Sabato 30 aprile

Cagliari-Verona 1-2: 7′ Barak, 44′ Caprari, 56′ Joao Pedro
Napoli-Sassuolo 6-1: 7′ Koulibaly, 15′ Osimhen, 19′ Lozano, 21′, 54′ Mertens, 80′ Rrahmani, 87′ Lopez
Sampdoria-Genoa 1-0: 25′ Sabiri
Spezia-Lazio 3-4: 9′ Amian, 33′ Immobile, 35′ Agudelo, 54′ aut. Provedel, 56′ Hristov, 68′ Milinkovic-Savic, 90′ Acerbi

Domenica 1 maggio

Juventus-Venezia 2-1: 7′, 76′ Bonucci, 71′ Aramu
Empoli-Torino 1-3: 56′ Zurkowski, 78′, 87′, 96′ Belotti
Milan-Fiorentina 1-0: 82′ Leao
Udinese-Inter 1-2: 12′ Perisic, 39′ Lautaro, 72′ Pussetto
Roma-Bologna 0-0

Lunedì 2 maggio

Atalanta-Salernitana 1-1: 27′ Ederson, 88′ Pasalic

LA CLASSIFICA:

# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter Milan 36 23 9 4 78 31 +47 78
2 AC Milan 35 23 8 4 61 30 +31 77
3 SSC Napoli 35 21 7 7 67 31 +36 70
4 Juventus 35 20 9 6 54 31 +23 69
5 Roma 35 17 8 10 55 40 +15 59
6 Lazio 35 17 8 10 70 53 +17 59
7 Fiorentina 35 17 5 13 54 47 +7 56
8 Atalanta 35 15 11 9 62 44 +18 56
9 Verona 35 14 10 11 61 52 +9 52
10 Torino 35 12 11 12 45 37 +8 47
11 Sassuolo 35 12 10 13 60 61 -1 46
12 Udinese 35 10 13 12 54 54 +0 43
13 Bologna 35 11 10 14 39 48 -9 43
14 Empoli 36 9 10 17 48 69 -21 37
15 Sampdoria 35 9 6 20 42 57 -15 33
16 Spezia 35 9 6 20 37 63 -26 33
17 Salernitana 35 7 8 20 31 72 -41 29
18 Cagliari 35 6 10 19 32 64 -32 28
19 Genoa 35 3 16 16 25 55 -30 25
20 Venezia 35 5 7 23 29 65 -36 22



Le pagelle di Atalanta-Salernitana

ALL.: GASPERINI 5: salvato nel finale da Pasalic, la sua Atalanta a tratti è priva di idee ed appare molle e svogliata. Difficile sperare di tornare in Europa giocando così…

MUSSO 6.5: almeno due interventi importanti nella ripresa che tengono a galla la squadra. Bene.

DEMIRAL 5: si dimentica di Ederson al momento del gol ospite. (DJIMSITI 5.5: qualche pasticcio di troppo ma senza però danni particolari).

PALOMINO 6.5: un po’ ovunque, è sicuramente il migliore la dietro questa sera. Bravo.

SCALVINI 5.5: serata difficile anche per lui. Palloni sbagliati, poco attento. (PASALIC 7: salva la faccia ai compagni, e anche al mister: per l’ennesima volta entra e segna un gol che tiene accesa comunque la speranza di qualificazione europea).

HATEBOER 5: poco utile, non trova mail il guizzo decisivo. (MAHELE 6: è suo il primo, serio, tiro in porta dei nostri con Sepe che si arrangia come può).

DE ROON 6: l’impegno non gli manca, ma pure lui è in evidente debito di ossigeno.

FREULER 6.5: qualcosa di più del suo compagno di reparto, ma anche per lui qualche pallone perso decisamente in modo superficiale.

ZAPPACOSTA 5.5: un paio di buoni cross e niente d’altro. Troppo troppo poco…

BOGA 5: vuol far sempre tutto da solo, e spesso purtroppo esagera.

ZAPATA 5: non era al top, e lo si è purtroppo visto. (MIRANCHUK 6: va un po’ a ritmo alternato, ma qualche buona cosa la mette in mostra).

MURIEL 5.5: polveri bagnate anche per lui oggi. Non incide come ci si attendeva. (MALINOVSKYI 6.5: buon impatto sul match, gran pallone per Pasalic che vale il pareggio finale).




Pasalic evita la figuraccia: Atalanta lenta e svogliata, la Salernitana sfiora il colpaccio

SERIE A, TRENTACINQUESIMA GIORNATA

ATALANTA-SALERNITANA 1-1: DEA INGUARDABILE, LA SALVA SUPERMARIO

Bergamo: un altro passo verso la salvezza della Salernitana, un altro passo falso in casa dell’Atalanta, che vede allontanarsi ancora un pochino l’Europa: obiettivo ancora possibile, perlomeno con il settimo posto, perché le rivali frenano quasi quanto lei, ma continuare a perdere tutte queste possibilità potrebbe essere fatale. Oggi la squadra di Gasperini resta ottava (a pari punti con la Fiorentina, ma ha gli scontri diretti sfavorevoli) ma sfiora la figuraccia contro una Salernitana organizzata, attenta e che vede sfumare nel finale il colpaccio: SuperMario Pasalic salva i nerazzurri a due dal novantesimo rispondendo al gol di Ederson alla mezz’ora del primo tempo.

C’E’ BOGA CON I COLOMBIANI: nonostante nelle ultime ore si diffonde la notizia relativa a qualche problemino per Zapata, il bomber colombiano è regolarmente in campo in attacco insieme a Muriel con Boga alle spalle dei due mentre dietro torna tra i titolari Demiral insieme a Scalvini e Palomino. Nella Salernitana, mister Nicola recupera Verdi e Fazio che sono regolarmente in campo insieme anche agli ex Ruggeri, Mazzocchi e Zortea.

AVVIO EQUILIBRATO: discreta cornice di pubblico allo Stadium per questo match molto importante per ambo le squadre che prende il via su ritmi bassi e con poche occasioni: all’ottavo escono bene dal centrocampo in ripartenza Muriel e Boga che poi serve Scalvini, finta e tiro dal limite facile preda di Sepe. Gli ospiti rispondono subito dopo con Coulibaly, il cui tiro da fuori è parato da Musso.

EDERSON PORTA AVANTI GLI OSPITI: l’Atalanta non decolla, gli ospiti tengono bene e, a ridosso della mezz’ora, passano: Ederson appoggia in rete solitario dopo una sponda di testa di Djuric dopo una dormita collettiva della difesa nerazzurra. Problemi evidenti per i ragazzi del Gasp che rischiano addirittura il bis campano pochi minuti dopo quando Verdi apre bene per Koulibaly che però liscia il pallone e si vede sfuggire una grossa occasione per gli ospiti. La Dea reagisce nel finale di prima frazione con Boga che apre per Zappacosta che mette un cross insidioso, leggermente alto per Zapata che non riesce a concludere a pochi metri dalla porta. Ultimo sussulto di un primo tempo decisamente deludente dei nerazzurri che si chiude senza recupero con gli ospiti avanti di un gol.

RIPRESA, MUSSO EVITA IL PEGGIO DUE VOLTE: subito due cambi per il Gasp ad inizio ripresa con Djimsiti e Pasalic che entrano in campo al posto di Scalvini e Demiral ma è ancora la Salernitana a sfiorar il gol in avvio con Musso molto bravo a negar il gol a Bohinen prima e Koulibaly poi nel giro di una manciata di minuti. Altri due cambi in casa nerazzurra pochi minuti dopo con Maehle e Miranchuk in campo al posto di Hateboer e Zapata piuttosto spenti stasera.

SUPERMARIO SALVA LA FACCIA: al diciannovesimo della ripresa ecco il primo tiro nello specchio della porta dei nerazzurri con Sepe molto bravo a respingere la conclusione di Maehle molto potente. Alla mezz’ora ultimo cambio per il Gasp che sostituisce Muriel con Malinovskyi nel finale di questa partita dove la Dea attacca più con disperazione che con lucidità e, a due dal novantesimo, all’improvviso il lampo che evita ai nerazzurri una vera e propria figuraccia: Pasalic servito splendidamente sul filo del fuorigioco da Malinovskyi, di collo pieno incrocia e mette alle spalle di Sepe. Il pari arriva a ridosso dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara in cui Malinovskyi avrebbe pure il pallone del clamoroso ribaltone, ma la spedisce in curva. Giusto così, troppo poco per meritare di vincere, pochissimo per sperar ancora in un posto in Europa l’anno prossimo…

IL TABELLINO:

ATALANTA-SALERNITANA 1-1 (primo tempo 0-1)

RETI: 27′ p.t. Ederson (S), 43′ s.t. Pasalic (A)

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Demiral (1′ s.t. Djimsiti), Palomino, Scalvini (1′ s.t. Pasalic); Hateboer (9′ s.t. Maehle), De Roon, Freuler, Zappacosta; Boga; Zapata (9′ s.t. Miranchuk), Muriel (31′ s.t. Malinovskyi) – All.: Gasperini

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Fazio, Ruggeri (21′ s.t. Gagliolo); Mazzocchi (40′ s.t. Dragusin), Ederson (40′ s.t. Kastanos), Bohinen, L.Coulibaly, Zortea; Verdi (39′ s.t. Mousset), Djuric (33′ s.t. Bonazzoli) – All.: Nicola

ARBITRO: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

NOTE: gara di andata: Salernitana-Atalanta 0-1 – spettatori: 11mila circa – ammoniti: 38′ p.t. Demiral (A), 38′ p.t. Palomino (A), 38′ p.t. Djuric (S), 14′ s.t. Verdi (S) – espulsi: nessuno – recuperi: 0′ p.t. e 5′ s.t.




Serie A, i risultati della 35a giornata

I RISULTATI DELLA TRENTACINQUESIMA GIORNATA

Sabato 8/5
ore 15
Spezia-Napoli 1-4: 15′ Zielinski, 23′ e 44′ Osimhen, 64′ Piccoli, 79′ Lozano

Udinese-Bologna 1-1: 23′ De Paul, 82′ rig. Orsolini

ore18
Inter-Sampdoria 5-1: 4′ Gagliardini, 26′ e 36′ Sanchez, 35′ Keita, 61′ Pinamonti, 70′ Martinez

ore 20.45
Fiorentina-Lazio 2-0: 32′ e 89′ Vlahovic

Domenica 9/5
ore12.30
Genoa-Sassuolo 1-2 (14′ Raspadori, 66′ Berardi, 85′ Zappacosta

ore 15
Benevento-Cagliari 1-3: 1′ Lykogiannis, 16′ Lapadula, 64′ Pavoletti, 93′ Joao Padrod

Parma-Atalanta 2-5: 12′ Malinovskyi, 52′ Pessina, 77′ e 86′ Muriel, 78′ Brunetta, 88′ Sohm, 93′ Miranchuk

Verona-Torino 1-1: 85′ Vojvolda, 88′ Dimarco

ore 18
Roma-Crotone 5-0: 47′ e 89′ Mayoral, 70′ e 73′ Pellegrini, 78′ Mkhitaryan

ore 20.45
Juventus-Milan 0-3: 45′ Diaz, 78′ Rebic, 82′ Tomori

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter* 35 26 7 2 79 30 +49 85
2 Atalanta 35 21 9 5 84 42 +42 72
3 Milan 35 22 6 7 65 41 +24 72
4 SSC Napoli 35 22 4 9 78 39 +39 70
5 Juventus 35 20 9 6 67 34 +33 69
6 Lazio 34 20 4 10 60 51 +9 64
7 Roma 35 17 7 11 63 53 +10 58
8 Sassuolo 35 15 11 9 58 52 +6 56
9 Sampdoria 35 13 6 16 46 52 -6 45
10 Hellas Verona 35 11 10 14 42 43 -1 43
11 Udinese 35 10 10 15 40 47 -7 40
12 Bologna 35 10 10 15 48 57 -9 40
13 Fiorentina 35 9 11 15 47 57 -10 38
14 Genoa 35 8 12 15 41 54 -13 36
15 Torino 34 7 14 13 48 57 -9 35
16 Cagliari 35 9 8 18 43 58 -15 35
17 Spezia 35 8 10 17 44 67 -23 34
18 Benevento 35 7 10 18 38 71 -33 31
19 Parma** 35 3 11 21 38 76 -38 20
20 Crotone** 35 5 3 27 42 90 -48 18

*campione d’Italia

**retrocessa in serie B




Le pagelle di Parma-Atalanta

MURIEL STAVOLTA DEVASTANTE, BENE ANCHE MAEHLE IN FASCIA

Qualche amnesia difensiva a parte, è molto buona la prova dei nostri che non concedono scampo al pur già condannato Parma. La squadra tiene alta la guardia e si distrae un po’ solo a risultato acquisito. Ottimi gli ingressi di Muriel (assist e due gol), Pessina (gol) e Miranchuk (anche lui in rete nel finale) ma anche Maehle sulla fascia ha sfiorato spesso il gol.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 7.5: una gara mai in discussione che chiude azzeccando praticamente tutti i cambi nella ripresa forieri di gol. Un altro passo avanti verso l’ennesima impresa ma con ancora tre match decisivi da affrontare con la giusta mentalità e determinazione per arrivare al traguardo senza affanni.

SPORTIELLO 6: alla fine prende due gol ma passa di fatto la giornata da disoccupato. Bene una uscita fuori area a metà ripresa ad evitare guai peggiori.

PALOMINO 6: nel finale un paio di distrazioni evitabili che costano due gol da parte sua e dei suoi compagni.

ROMERO 6: gara poco impegnativa per lui, poco altro da aggiungere.

DJIMSITI 6.5: sfiora anche il gol in almeno due circostanze. Meglio lui di altri la dietro.

MAEHLE 7: bravo, non era al meglio fino qualche giorno fa poi oggi ha addirittura giocato titolare sfiorando anche il gol almeno un paio di volte.

DE ROON 6.5: bene la in mezzo, solito motorino inesauribile.

FREULER 6.5: idem come sopra, il Gasp gli concede un po’ di riposo a partita ormai chiusa (PASALIC 6.5: parte da lui l’azione che porta al terzo gol nerazzurro, nel finale sbatte due volte su Sepe prima che Miranchuk firmi il quinto gol).

GOSENS 7: ottimo come sempre, anche lui va vicinissimo al gol nel primo tempo in almeno due circostanze. (HATEBOER 6.5: da fiato al tedesco sulla fascia, nel finale va anche lui vicino alla marcatura).

MALINOVSKYI 7.5: regala il solito lampo che spacca la partita, poi disputa una ottima prova prima di lasciar spazio al russo in campo (MIRANCHUK 7: ancora una volta entra e segna. Un gol sicuramente più utile alla statistica che al resto, ma conferma il suo feeling con il gol. Cosa non da poco).

ILICIC 6.5: gioca un tempo, regala un paio di ottime giocate. Bene. (PESSINA 7: entra lui e segna subito il raddoppio e manda poi in porta Muriel nell’occasione del terzo gol della Dea).

ZAPATA 6.5: il solito gran lavoro di sacrificio e anche una traversa colpita verso la fine del primo tempo che meritava sicuramente miglior fortuna. (MURIEL 8: entra con la giusta voglia ed è devastante, segna due gol dopo aver fatto segnare il raddoppio a Pessina. Il migliore!)




Atalanta, cinque gol per ritornare seconda: Parma travolto dai nerazzurri

SERIE A, TRENTACINQUESIMA GIORNATA

PARMA-ATALANTA 2-5: FESTIVAL DEL GOL, TRE DALLA PANCHINA

Avanti così: l’Atalanta torna travolgente e segna cinque gol al Parma già retrocesso che la riportano seconda in classifica in una gara praticamente mai in discussione. Avanti in avvio con il gol del solito Malinovskyi, nella ripresa Gasp sfonda con i cambi e va a segno con Pessina, Muriel (doppietta) e Miranchuk nel recupero subendo anche due gol (evitabili) dai ducali tra il terzo e il quarto. Quel che conta però è che la Dea vince e inizia al meglio la sua settimana più importante del campionato che dirà molto su quali saranno i destini europei atalantini nella prossima stagione.

Parma: tutto secondo copione. L’Atalanta addomestica il Parma, torna al secondo posto e si mette comoda in poltrona in attesa di Juventus-Milan di stasera; al Tardini, di fatto, non c’è partita di fronte agli emiliani già in Serie B, la banda di Gasperini fa il suo dovere, si prende un paio di sbandate con due gol evitabili, ma ne rifila cinque ai malcapitati avversari iniziando al meglio la settimana decisiva del campionato con le sfide a Benevento e Genoa prima del gran finale con il Milan tra due settimane (dopo la finale di Coppa Italia).

RIECCO ILICIC DAL 1′: il Gasp propone qualche variazione rispetto alla gara pareggiata con il Sassuolo con Ilicic che torna titolare in attacco con Zapata e Malinovskyi a supporto mentre sulle fasce torna Maehle insieme a Gosens. Tra i pali c’è Sportiello al posto dello squalificato Gollini. Nel Parma, mister D’aversa schiera tre dei quattro ex nerazzurri dal primo minuto: giocano infatti Grassi e Kurtic in mezzo mentre davanti c’è il danese Cornelius con Gervinho mentre tra i pali rientra Sepe.

MALINOVSKYI LA SBLOCCA SUBITO: c’è il sole sul Tardini all’ingresso in campo delle squadre sul terreno di gioco con il match che prende il via e l’Atalanta prende da subito la metà campo del Parma per provare a sbloccare il match: al nono Maehle mette un bel pallone in mezzo per Zapata che non ci arriva di un soffio nella deviazione vincente, poi al dodicesimo Malinovskyi conferma il suo grande stato di forma sbloccando il match con una bella conclusione da fuori che non da scampo a Sepe e manda gli ospiti sull’1-0.

LA TRAVERSA FERMA ZAPATA: sbloccato il match, l’Atalanta cerca di metter il risultato al sicuro peccando tuttavia di precisione: al diciannovesimo e al ventesimo doppia occasione di testa per Gosens che manda fuori di poco nella prima occasione e spedisce in bocca Sepe la seconda. Il Parma si fa vivo alla mezz’ora con un calcio di punizione di Bruno Alves che si infrange contro la barriera e Malinovskyi recupera e fa ripartire l’azione. Al trentadue altra ghiotta per l’Atalanta quando Ilicic di tacco per Freuler che serve Zapata, e il colombiano colpisce la traversa con Sepe immobile. Poco altro da dire di qui in avanti di un primo tempo che si chiude senza recupero e con i nerazzurri avanti al Tardini di un gol.

RIPRESA, PESSINA ENTRA E RADDOPPIA!: subito due cambi da parte del Gasp dopo l’intervallo con Pessina e Muriel in campo al posto di Ilicic e Zapata dando così un volto nuovo all’attacco della Dea in questa ripresa che prende il via con proprio i due neo entrati che confezionano l’azione che manda sul 2-0 i nerazzurri: bell’assist di Muriel al limite dell’area per Matteo Pessina che entra in area e calcia di sinistro sul secondo palo non lasciando scampo a Sepe.

MURIEL SERVE IL TRIS, BRUNETTA ACCORCIA: con due gol di vantaggio, il Gasp pensa ad un altro cambio anche in vista del match di mercoledì con il Benevento richiamando Malinovskyi in panchina ed inserendo Miranchuk nel medesimo ruolo e, a metà ripresa, anche Hateboer sulla fascia al posto di Gosens e Pasalic per Freuler. Al ventinove Djimsiti di testa in area sfiora il tris che due minuti dopo trova invece Muriel dopo la bella combinazione tra Miranchuk e Pasalic che mandano in porta il colombiano che firma il 3-0 per la Dea. Poco più di un minuto e il Parma trova il gol che accorcia le distanze con Brunetta che sfrutta al meglio l’assist di Busi (e il pisolino della difesa nerazzurra) per bucar la porta di Sportiello: 3-1 ad un quarto d’ora dalla fine.

LA GIOSTRA DEL GOL: ANCORA MURIEL, POI SOHM PER IL PARMA: nel finale saltano un po’ tutti gli schemi, il Parma prova a voler complicar ulteriormente i piani alla Dea, e si finisce per veder tre gol negli ultimi minuti di gara: a quattro dalla fine Muriel realizza la sua doppietta personale: contropiede nerazzurro, Pessina tira ma Sepe respinge e devia sul palo, Muriel a porta vuota deposita in rete; come avvenuto in precedenza, il Parma riesce subito ad accorciare con Sohm, servito da Pellè, approfitta di una nuova distrazione della difesa nerazzurra, salta Sportiello e segna.

LA CINQUINA DI MIRANCHUK PER IL SECONDO POSTO: al terzo dei quattro di recupero la Dea chiude il match con una cinquina firmata da Miranchuk in contropiede dopo che Sepe aveva respinto due volte la conclusione di Pasalic. Finisce 5-2, ma probabilmente fosse proseguito il match si sarebbe segnato ancora. L’Atalanta mette altri tre mattoni pesantissimi sul suo secondo posto ed ora attende comodamente l’esito di Juve-Milan di questa sera da posizione privilegiata. Inizia al meglio la settimana più importante del campionato nerazzurro: avanti così!

IL TABELLINO:

PARMA-ATALANTA 2-5 (primo tempo 0-1)

RETI: 12′ Malinovskyi (A), 7′ st Pessina (A), 32′ st, 41′ st Muriel (A), 33′ st Brunetta (P), 43′ st Sohm (P), 48′ st Miranchuk (A)

PARMA (4-3-3): Sepe; Busi, Alves, Osorio, Gagliolo (35′ st Conti); Grassi (15′ st Valenti), Sohm, Kurtic; Kucka (31′ st Camara), Cornelius (31′ st Brunetta), Gervinho (15′ st Pellè).
A disp.: Colombi, Rinaldi, Balogh, Bani, Laurini, Zagaritis, Dierckx. All.: D’Aversa

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Palomino, Romero, Djimsiti; Maehle, De Roon, Freuler (31′ st Pasalic), Gosens (23′ st Hateboer); Ilicic (1′ st Pessina), Malinovskyi (13′ st Miranchuk); Zapata (1′ st Muriel). A disp.: Gelmi, Rossi, Lammers, Caldara, Kovalenko, Ruggeri. All.: Gasperini

ARBITRO: Giua di Olbia

NOTE: gara di andata: Atalanta-Parma 3-0 – match disputato a porte chiuse – ammoniti: Grassi (P) e Hateboer (A) – recuperi: 0′ p.t. e 4′ s.t.




L’Atalanta chiede strada al Parma dei tanti ex per ritornare al secondo posto

PARMA, ORE 15

LA FAME D’EUROPA DELLA DEA CONTRO L’ORGOGLIO DUCALE

Ci siamo, si entra nella settimana probabilmente più importante del campionato: quella in cui probabilmente si definiranno buona parte dei verdetti dopo aver già assegnato lo scudetto all’Inter e sentenziato la discesa in B di Parma e Crotone. Con tre partite in sette giorni resterà poi solo un turno da disputare, e molti giochi potrebbero a quel punto essere già fatti: l’Atalanta che insegue la sua terza, storica, qualificazione in Champions League inizia il suo cammino oggi in quel di Parma per rispondere al successo del Napoli di ieri a La Spezia e cercare di riprendersi il secondo posto attendendo poi l’esito di Juve-Milan comodamente in poltrona questa sera. Contro i ducali retrocessi la scorsa settimana, la vittoria è praticamente d’obbligo per una Dea che però dovrà evitare cali di concentrazioni ed eccessive leggerezze e tener d’occhio i tanti ex in casa emiliana che vorranno comunque provare a farsi rimpiangere non avendo ormai più nulla da perdere. Una partita sulla carta agevole per i nerazzurri che dovranno essere però bravi a renderla tale e a non complicarsi la vita.

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GLI ULTIMI DUBBI DEL GASP: senza Gollini (squalificato) e Toloi (infortunato), il Gasp muove le sue pedine per presentare l’Atalanta migliore possibile e non lasciarsi sfuggire tre punti importantissimi per l’Europa: tra i pali toccherà a Sportiello mentre dietro probabile torni Palomino in difesa. Davanti spazio ancora a Zapata (Muriel in panchina) supportato da Pessina e Malinovskyi con Gosens e Hateboer in corsia.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

PARMA (4-3-3): Colombi; Busi, Osorio, Alves, Gius. Pezzella; Grassi, Kurtic, Sohm; Kucka, Cornelius, Gervinho – Allenatore: D’Aversa

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Djimsiti, Romero, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Malinovskyi, D. Zapata – Allenatore: Gasperini