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Le pagelle di Atalanta-Sassuolo

PASALIC L’UOMO DELLA SICUREZZA, IL PAPU ACCENDE IL SOGNO-CHAMPIONS

L’ennesima rimonta, stavolta che vale una impresa storica: la Dea sbanda ma poi si rialza e si prende il suo traguardo per se stessa e per il suo popolo; importantissimo il gol del Papu in avvio di ripresa che rompe subito la resistenza del Sassuolo in dieci ed a quel punto la gara si fa in discesa chiusa poi dall’ennesimo gol-decisivo di Pasalic.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 10: lui è il vero eroe, lo stratega che si è inventato una Atalanta che in tre anni è passata dal lottare per la salvezza fin lassù al terzo posto in serie A. Quest’anno poi la squadra ha superato ogni limite, quando Copenaghen pareva la fine del sogno, lui è riuscito da quella amarezza a costruirne un autentico trionfo. Giù il cappello, questo signore è un maestro di calcio!

GOLLINI 6.5: incolpevole sul gol, poi è sicuro in un paio di uscite senza correre rischi. Quasi spettatore non pagante nella ripresa. (ROSSI S.V.: dentro nel finale, passerella per lui).

MASIELLO 7: gran partita per lui, specie nel primo tempo con almeno un paio di importanti interventi difensivi. Sostituito nella ripresa (PASALIC 7.5: l’uomo della sicurezza, ancora una volta decisivo con il suo ingresso il campo e con il gol che chiude i giochi e blinda terzo posto e qualificazione in Champions. Da riscattare assolutamente!).

DJIMSITI 6.5: bene anche stasera, qualche difficoltà in avvio ma poi la sua gara supera ampiamente la sufficienza.

PALOMINO 6.5: anche per lui stesso discorso del compagno sopra, poi con il Sassuolo in dieci nella ripresa diventa tutto più facile.

CASTAGNE 7: veloce e scattante sin dalle prime battute di gioco, spesso mette in difficoltà la difesa ospite.

DE ROON 6.5: partenza a rilento, poi prende in mano la situazione e disputa una egregia partita.

FREULER 6.5: bene in alcuni interventi importanti nel recuperare palla e ripartire; cresce molto anche lui nella ripresa. Va vicino al gol in avvio.

GOSENS 6.5: buona gara anche per lui, bene anche in un paio di iniziative piuttosto pericolose.

GOMEZ 8: magari non la sua miglior partita in assoluto, ma quel gol che ribalta il match vale triplo per non dire di più. Mette la firma su una stagione da favola per lui e per i suoi compagni. Grandissimo! (MANCINI S.V.: dentro nel finale per partecipare anche lui alla festa).

ILICIC 7: belle giocate di qualità soprattutto nel primo tempo nonostante la squadra vada pure sotto nel risultato.

ZAPATA 7: da respiro ai suoi trovando la ribattuta vincente che rimette in equilibrio un match che pareva mettersi nella maniera sbagliata. Gol importantissimo! 

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Reggio Emilia si tinge di nerazzurro: dai Atalanta, c’è la storia da scrivere tutti insieme!

REGGIO EMILIA, ORE 20.30

TERZO POSTO E CHAMPIONS: LA DEA PROVA A PRENDERSI TUTTO

Siamo all’epilogo: un ultimo giorno di scuola che può diventare indimenticabile per i quasi ventimila pronti ad invadere Reggio Emilia e raggiungere il Mapei Stadium per spingere l’Atalanta nella sua ultima uscita stagionale che può valere la storia: Papu e compagni vanno a caccia della prima qualificazione in Champions League per un’Atalanta che ha nel mirino anche il terzo posto conquistato la scorsa settimana con l’aggancio in classifica all’Inter. Con un successo sul Sassuolo (che curiosamente si ritrova a giocare nel suo abituale stadio di casa questa match di trasferta per i neroverdi) il sogno potrebbe diventare realtà, mentre con un risultato diverso bisogna affidarsi alle notizie provenienti dagli altri campi: certamente, comunque vada a finire, l’Atalanta calcherà comunque palcoscenici europei anche la prossima stagione, per la terza volta consecutiva negli ultimi tre anni, un traguardo di per se già incredibile di suo. FORZA RAGAZZI!!!

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LE ULTIME SULLA FORMAZIONE: sarà Hateboer l’assente di questa ultima partita di campionato (oltre ai lungo degenti Toloi e Varnier) che mister Gasperini dovrà sostituire, per il resto il tecnico atalantino ha l’imbarazzo della scelta: in difesa il duello per un posto è tra Djimsiti e Mancini mentre sarà probabilmente Gosens a sostituire l’olandese squalificato. Davanti tocca ai tre tenori, Gomez, Ilicic e Zapata trovare le giuste invenzioni per trascinare la Dea in Champions League.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-2-1):  Gollini; Djimsiti, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata – A disposizione: Berisha, Rossi, Ibanez, Reca, Mancini, Pessina, Pasalic, Barrow – All.: Gasperini

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Ferrari, Demiral, Rogerio; Locatelli, Manganelli, Duncan; Berardi, Djuricic, Boga – A disposizione: Pegolo, Satalino, Lemos, Adjapong, Sernicola, Marlon, Bourabia, Babacar, Brignola, Matri, Odgaard, Di Francesco – All.: De Zerbi

ARBITRO: Doveri di Roma




I precedenti di Atalanta-Sassuolo

Come tutti
saprete, la partita di domenica tra Atalanta e Sassuolo si gioca sul campo di
Reggio Emilia, in pratica sul terreno dei neroverdi quindi, anche se per la
statistica si svolge in casa dei bergamaschi.

I precedenti
nel massimo campionato tra le due formazioni disputati a Bergamo sono 5 e
risalgono alle ultime 5 annate, da quando cioè gli emiliani sono saliti in Serie
A e vi sono rimasti.

Il primo confronto non è stato positivo per gli orobici, tutt’altro. Era il 6 Aprile 2014, l’Atalanta era reduce dalla serie record di 6 vittorie consecutive ma quel giorno inciampò in un 0-2 casalingo (doppietta di Nicola Sansone) che mise fine alla rincorsa della formazione di Colantuono verso la zona europea.

La stagione successiva, il 12 Aprile 2015, un’Atalanta in grande difficoltà di classifica (occupava il quart’ultimo posto) prevalse invece su un Sassuolo relativamente tranquillo per 2-1, con doppietta di Denis (una gran rovesciata e un rigore) inframezzata dal pari momentaneo di Berardi. Espulsi Missiroli e Biava negli ultimi 20 minuti.

Molto significativo l’1-1 del 30 Gennaio 2016, perché rappresentò l’addio alla formazione nerazzurra e al calcio italiano di German Denis, bomber principe della Dea dall’estate 2011. Proprio El Tanque realizzò il gol del pareggio (dopo essersi fatto respingere il rigore da Consigli) al 32’, cinque minuti dopo il vantaggio di Berardi.

Di nuovo ad aprile (8/4/2017) il quarto confronto, anche questo molto sofferto. La prima Atalanta di Gasperini era quinta in classifica ma quel giorno passò in svantaggio per un gol di Lorenzo Pellegrini nella prima frazione, poi pareggiato da Cristante al 73’minuto, per l’1-1 finale.

Infine, lo scorso anno le due formazioni si trovarono di fronte alla terza giornata, il 10 Settembre 2017. Sensi portò in vantaggio i neroverdi, poi raggiunti e superati da Cornelius e Petagna per il definitivo 2-1 in favore dei bergamaschi.




Atalanta, un fine anno esagerato: i nerazzurri affondano il Sassuolo, 6-2!

SERIE A, DICIANNOVESIMA GIORNATA

SASSUOLO-ATALANTA 2-6: DEA A VALANGA, ILICIC NE FA TRE

L’aria di “casa”, il profumo d’Europa che ricorda il Mapei Stadium fa esplodere un’Atalanta che piazza quello che può definirsi un vero e proprio botto di fine anno: i nerazzurri si impongono sul Sassuolo rifilando ai neroverdi ben sei gol (sei!) al termine di una gara dove la Dea mostra tutta la sua bellezza (è da oggi il miglio attacco della serie A) ma anche alcuni limiti, rischiando di rimetter in piedi una gara che pareva già chiusa ne primo tempo complicandosi la vita prima e dilagando poi: prima frazione che i nerazzurri dominano e chiudono avanti per 2-0 con le reti di Zapata e un bel gol del Papu, ma nella ripresa Duncan riapre i giochi, Mancini rimette le distanze a posto ma, subito dopo ancora Duncan (con deviazione di Palomino decisiva) va ancora a segno. Berisha salva la Dea con una grande parata poi, l’ingresso di Ilicic scatena lo sloveno: tre gol che proiettano la squadra del Gasp a quota ventotto punti in classifica al termine del girone di andata. Niente male davvero.

Reggio Emilia: che da questa Atalanta ci si possa aspettar di tutto ne eravam ben consci, che vincesse fuori casa segnando ben sei gol ad una squadra che, sino oggi, era a pari punti con i nerazzurri in pochi l’avrebbero immaginato. Eppure, se questo era uno “scontro diretto” tra due squadre legittimamente ambiziose, i nerazzurri vincono a mani basse ed in maniera incredibile il match se si fa eccezione per quella prima parte della ripresa in cui la difesa ha concesso errori un po’ così che hanno seriamente rischiato di compromettere quanto di buono fatto fin li. Ci ha pensato poi super-Ilicic a sistemare tutto e sancire la netta superiorià nerazzurra.

TOCCA A BARROW: tanta Atalanta quindi, troppa Atalanta per il Sassuolo: De Zerbi sceglie Matri al centro dell’attacco, mette Babacar in panchina mentre Gasperini, invece, vuole continuare a sfruttare il suo buon momento dopo il 2-2 con la Juventus e punta ovviamente su Zapata e dietro a lui mette Barrow per Ilicic e uno scatenato Gomez con Palomino è in mezzo alla difesa, dentro Pasalic ancora titolare in mezzo vista l’assenza di De Roon.

MONOLOGO-DEA: l’Atalanta va a mille da subito, il Sassuolo agisce di contropiede e dopo la prima occasione firmata (o quasi) da Matri, ecco che l’Atalanta lavora la palla e la nasconde: arriva al gol con Zapata di testa su punizione di Gomez al diciannovesimo e al raddoppio proprio col Papu che si accentra, esplode il sinistro dei suoi che non lascia scampo all’ex Consigli: il Papu torna così al gol, cosa che non accadeva dall’11 novembre; al quarantaquattro l’Atalanta potrebbe fare tris quando solo Consigli evita lo 0-3 alla fine del primo tempo su tiro di Zapata.

ANCORA A SEGNO ZAPATA, MA ANCHE MANCINI TROVA IL GOL NEL LUNA-PARK NERAZZURRO

RIPRESA, INIZIO DIFFICILE: nel secondo tempo il Sassuolo prova a reagire e la difesa nerazzurra si concede break inattesi: al quinto Duncan va via a destra, Mancini non copre e l’interno neroverde infila la palla di potenza sul primo palo. L’Atalanta però è pronta subito a ribattere e ristabilire le distanze perché su angolo battuto da Gomez vede Hateboer fare la torre per Mancini che tutto solo infila il 3-1. Tutto finito? Nemmeno per sogno, una manciata di minuti e Duncan calcia da fuori area, deviazione di Palomino e 3-2; tutto riaperto incredibilmente.

BERISHA SALVA, ILICIC DILAGA: momento complicato per la Dea che si aggrappa a Berisha che respinge di piede il pallone del possibile, clamoroso pari e allora il Gasp infila Ilicic in campo per il bravo Barrow ed inizia lo show nerazzurro: c’è ancora tempo per una traversa colpita da Papu Gomez (su mezza magia proprio di Ilicic) e per la definitiva e schiacciante vittoria dell’Atalanta che con la tripletta di Ilicic alla mezz’ora (confermato dal Var), al quarantunesimo e al quarantasettesimo: il punteggio assume così carattere tennistico: 2-6. L’Atalanta si aggiundica il set e arriva alla pausa invernale nel migliore dei modi chiudendo il girone di andata con un punto in più dello scorso anno e con la consapevolezza di poter ancora provare a stupire nel girone di ritorno. Calma e serenità, e che il 2019 ci regali ancora tanti, splendidi e dolcissimi sogni come quelli vissuti quest’anno. Auguri a tutti!

IL TABELLINO

SASSUOLO-ATALANTA 2-6 (primo tempo 0-2)

RETI: 19′ pt D. Zapata (A), 41′ pt Gomez (A), 5′ st Duncan (S), 9′ st Mancini (A), 12′ Duncan (S), 30′ st Ilicic (A), 41′ st Ilicic (A), 47′ st Ilicic (A)  

SASSUOLO (4-3-3): Consigli, Lirola, Marlon (24′ pt Peluso), Magnani, Rogerio; Duncan, Sensi, Locatelli (26′ st Bourabia); Berardi, Matri (11′ st Boateng), Di Francesco – All.: De Zerbi

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini (35′ st Djimsiti), Hateboer, Freuler, Pasalic, Castagne; Gomez (44′ st Pessina); Barrow (18′ st Ilicic), D. Zapata – All.: Gasperini

ARBITRO: Sig. Pasqua di Tivoli

NOTE: spettatori: 8mila circa di cui oltre 2mila provenienti da Bergamo – ammoniti: 15′ pt Castagne (A), 24′ st Sensi (S), 35′ st Zapata (A) – espulsi: nessuno – recuperi: 1′ p.t. e 3′ s.t.




Le pagelle di Sassuolo-Atalanta

BERISHA E’ COMUNQUE DECISIVO, ILICIC-SHOW IN VENTI MINUTI

Bella prova dei nostri ragazzi che, sei gol a parte, dimostrano una netta superiorità sull’avversario pur concedendo comunque troppo in difesa e rischiando di complicare le cose con due gol incassati abbastanza evitabili. Per il resto solo note positive dal Papu a Barrow oggi molto al servizio della squadra fino a Pasalic oggi molto attento e preciso dopo un inizio di partita impreciso.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 8: il campo di Reggio porta bene si sa, è lui decide di ribadirlo nel migliore dei modi; squadra attenta, veloce e che domina l’avversario pur rischiando comunque qualcosa nella ripresa. La scelta di tenere Ilicic da inserire in corso d’opera alla lunga è stata devastante. Avanti tutta!

BERISHA 7.5: almeno due parate importanti, una sul 3-2 è decisiva ad evitare che la partita potesse davvero compromettersi. Grande! 

MANCINI 7.5: vede Reggio e il Mancio segna. Grande partita, condita con il suo graffio decisivo subito dopo che la partita sembrava riaprirsi. (DJIMSITI s.v.: pochi minuti finali del match per lui, senza problemi).

TOLOI 7: bene, torna e i suoi livelli sono quelli di un tempo. Bravo!

PALOMINO 6.5: copre bene, nonostante quel quarto d’ora della ripresa in cui la squadra è apparsa un po’ distratta.

CASTAGNE 7: bravo, anche quando spesso rientra in copertura con un paio di salvataggi decisivi.

FREULER 7.5: la solita immensa mole di palloni smistati e gran lavoro in mezzo a dettare i tempi. SupRemo!

FENOMENALE IMPATTO SUL MATCH DI ILICIC, TRE GOL IN UNA VENTINA DI MINUTI

PASALIC 6.5: parte malino, poi però resta concentrato e recupera ottimi palloni e prova anche a spingere in fase offensiva. Finalmente!

HATEBOER 7: anche per lui, come per il compagno di fascia, una ottima prestazione sia in fase di spinta, ma anche in contenimento.

BARROW 7: oggi bene, perché il suo atteggiamento è positivo e al servizio dei compagni; sbaglia in avvio una buona occasione ma poi prosegue nella sua partita di sacrificio. Bravo! (ILICIC 9: il Re è tornato! Entra e regala una tripletta nel giro di una ventina di minuti, il miglior riscatto dopo le ultime prestazioni decisamente un po’ sottotono. Hattrick per lui, il secondo della stagione!)

GOMEZ 7.5: che Papu! Gran partita la sua, il secondo gol è tutto da gustare: salta due avversari, si accentra, tira e conclude! Bum! E il 2-0 è servito! Grande! (PESSINA s.v.: dentro nel finale).

ZAPATA 7: il Sassuolo prova a costruirgli intorno una gabbia ma lui riesce comunque a trovare un altro gol (dicembre d’oro per lui) sbagliarne un altro nella ripresa e poi aiutare la squadra a salire con un gran lavoro. Panterone!

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L’Atalanta chiude l’anno in cerca di punti pesanti contro il Sassuolo

REGGIO EMILIA, ORE 15

LA DEA A CACCIA DEL BOTTO DI FINE 2018

Ultima partita del girone di andata, ma anche ultimo match di questo anno che la truppa di mister Gasperini cercherà di chiudere nel migliore dei modi in quel di Reggio Emilia (la “seconda casa” dei nerazzurri) sfidando il Sassuolo, una delle rivelazioni di questo campionato. Dopo il bel pari contro la Juve, Gomez e compagni proveranno a regalare un altro sorriso di fine anno ai propri tifosi per consolidare le proprie ambizioni di medio-alta classifica.

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LE ULTIME SULLA FORMAZIONE: mister Gasperini ritrova Toloi e Palomino dopo la squalifica, probabile quindi il loro rientro in campo in difesa insieme a Mancini mentre in mezzo uno tra Pasalic e Castagne per il posto lasciato vuoto dall’infortunato De Roon. Davanti c’è sempre Zapata supportato dal Papu ed Ilicic.

LE PROBABILI FORMAZIONI

SASSUOLO (3-4-3): 47 Consigli; 2 Marlon, 5 Lemos, 23 Magnani; 21 Lirola, 12 Sensi, 4 Magnanelli, 6 Rogerio; 25 Berardi, 30 Babacar, 9 Djuricic. A disp.: 79 Pegolo, 28 Satalino, 13 Peluso, 39 Dell’Orco, 68 Bourabia, 34 Di Francesco, 73 Locatelli, 10 Matri, 29 Trotta, 99 Brignola – All.: De Zerbi

ATALANTA (3-4-3): 1 Berisha; 2 Toloi, 6 Palomino, 23 Mancini; 33 Hateboer, 11 Freuler, 88 Pasalic, 8 Gosens; 72 Ilicic, 91 Zapata, 10 Gomez – A disp.: 95 Gollini, 31 Rossi, 21 Castagne, 19 Djimsiti, 5 Masiello, 7 Reca, 44 Kulusevski, 22 Pessina, 4 Valzania, 20 Tumminello, 78 Del Prato, 99 Barrow – All.: Gasperini

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.




I precedenti di Sassuolo-Atalanta

Inauguriamo con l’ultima gara del girone di andata una nuova sezione del nostro sito dedicata alle statistiche ed i precedenti dei match che vedono protagonista l’Atalanta: autore dei pezzi che pubblicheremo sarà Davide, nostro lettore e tifoso della Dea che ci scrive da Roma.

Nel 2013-2014 il Sassuolo ha disputato il primo campionato di serie A della sua storia e da allora, nonostante una difficile stagione iniziale, non è mai retrocesso; pertanto sono solo 5 i precedenti a Reggio Emilia tra le due squadre, quelli disputati nelle ultime 5 stagioni.

Il bilancio
è di una vittoria dei neroverdi, due pareggi e due vittorie nerazzurre.

Il primo incontro si disputò il 24 Novembre 2013 e vide la vittoria dei padroni di casa per due a zero, reti nel secondo tempo di Berardi e Zaza nel giro di 5 minuti.

Nei due anni successivi si registrarono due pareggi, ma estremamente diversi tra loro. Scialbo e noioso lo zero a zero del Novembre 2014, periodo in cui l’Atalanta di Colantuono segnava con il contagocce. Pirotecnico invece il 2-2 del Settembre 2015, terza giornata di campionato. Nei minuti iniziali rigore per gli emiliani, parato da Sportiello, poi grandissimo gol di Pinilla, al quale risponde un altrettanto spettacolare gol di Magnanelli. Ancora Pinilla e Floro Flores chiudono la prima frazione di gioco sul due e due. A inizio ripresa il nostro attaccante cileno, sempre croce e delizia nei suoi due anni a Bergamo, si fa espellere. L’Atalanta però resiste alla grande e nel finale conquista in contropiede un rigore con Maxi Moralez. Lo calcia lo stesso argentino e il tiro viene parato. Un pareggio comunque senza troppi rimpianti.

Gli ultimi due confronti hanno invece visto due vittorie orobiche, sempre per 0-3. Nel Novembre 2016 si era nel pieno della nuova era Gasperini e quella di Reggio fu la quarta delle 6 vittorie consecutive da record; Gomez, Caldara e Conti chiusero.. i conti già nel primo tempo e molti tifosi atalantini non credevano ai propri occhi.

Identico risultato nel Gennaio 2018, con reti di Masiello (nella foto), Cristante e Freuler.

Tra le due
squadre c’è anche un unico precedente in serie B, il 2 ottobre 2010. Vittoria
esterna dei nerazzurri per 0-2 grazie alle reti di Ardemagni (incredibilmente
unica marcatura in campionato per lui) e Ruopolo.