1

Serie A, i risultati dopo la 14a giornata

BENE LE PRIME TRE, RALLENTANO LAZIO E ROMA

Quattordicesimo turno di campionato che non regala novità in vetta con il Napoli che, grazie al successo di Udine, risponde all’Inter (vincente a Cagliari nell’anticipo del sabato) e torna in vetta alla classifica mentre la Juve resta in scia grazie all’agile successo sul Crotone; dietro invece rallentano le romane, fermate sul pari da Fiorentina e Genoa mentre crolla la Samp a Bologna. In coda importante successo del Verona sul Sassuolo; rivediamo ora tutti i risultati della giornata con i marcatori e la nuova classifica:

I RISULTATI

25/11
ore 15
Bologna-Sampdoria 3-0: 3′ Verdi, 23′ Mbaye, 73′ Okwonkwo

ore 18
Chievo V.-Spal 2-1: 17′ aut. Cesar (S), 66′, 81′ Inglese (C)

Sassuolo-Verona H. 0-2: 22′ Zuculini, 31′ Verde

ore 20.45
Cagliari-Inter 1-3: 29′, 83′ Icardi (I), 71′ Pavoletti (C), 55′ Brozovic (I)

26/11
ore 15
Genoa-Roma 1-1: 59′ El Shaarawy (R), 70′ rig. Lapadula (G)

Milan-Torino 0-0

Udinese-Napoli 0-1: 33′ Jorginho

ore 18
Lazio-Fiorentina 1-1: 25′ De Vrij (L), 93′ rig. Babacar (F)

ore 20.45
Juventus-Crotone 3-0: 52′ Mandzukic (J), 60′ De Sciglio (J), 71′ Benatia (J)

27/11
ore 20.45
Atalanta-Benevento 1-0: 75′ Cristante (A)

LA CLASSIFICA
Pos Squadra Punti G V N P GF GS Ultime giornate
1 Napoli 38 14 12 2 0 35 9
V V N V V
2 Inter 36 14 11 3 0 28 10
V V N V V
3 Juventus 34 14 11 1 2 40 14
V P V V V
4 Roma 31 13 10 1 2 24 9
NV V V V
5 Lazio 29 13 9 2 2 33 15
NP V V V
6 Sampdoria 26 13 8 2 3 27 18
P V V V P
7 Milan 20 14 6 2 6 19 18
NP V P V
8 Bologna 20 14 6 2 6 17 17
V V P P P
9 Chievo V. 20 14 5 5 4 17 21
V N N P P
10 Atalanta 19 14 5 4 5 20 18
V P N P V
11 Torino 19 14 4 7 3 18 20
NNNV P
12 Fiorentina 18 14 5 3 6 23 19
NNP P V
13 Cagliari 15 14 5 0 9 13 24
P V V P V
14 Udinese 12 13 4 0 9 18 24
P P V V P
15 Crotone 12 14 3 3 8 11 27
P P V V P
16 Sassuolo 11 14 3 2 9 8 24
P V P P P
17 Genoa 10 14 2 4 8 12 20
NV P P P
18 Spal 10 14 2 4 8 12 23
P N N V P
19 Verona H. 9 14 2 3 9 12 29
V P P P P
20 Benevento 0 14 0 0 14 6 34
P P P P P



Le pagelle di Atalanta-Benevento

BERISHA E’ COMUNQUE DECISIVO, POI POCO DA SALVARE

Nonostante la vittoria c’è molto da rivedere nella prestazione dei nerazzurri di questa sera: discorso a parte per Berisha (decisivo con quell’intervento su Armenteros) e bomber-Cristante che sono una spanna sopra il resto della squadra che questa sera ha fatto decisamente molta fatica contro il bunker del Benevento che ha retto per buona parte del match. Nella ripresa il Gasp prova anche Ilicic per Toloi ma la carta non sortisce gli effetti sperati.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 6.5: i suoi hanno il fiatone e l’avversario ci mette del suo mettendo il pullman davanti alla porta gli complicano, e non poco, i piani: nella ripresa prova la mossa offensiva con Ilicic ma ancora una volta il muro giallorosso pare aver ragione fino al guizzo di Cristante che vale si tre punti ma non salva i suoi da una serata decisamente sottotono rispetto a Liverpool.

BERISHA 7: inoperoso per larga parte del match, si fa trovare pronto prima su Armenteros nel primo tempo e nel finale su quella punizione insidiosissima conquistata a pochi secondi dalla fine dagli ospiti. Bene.

TOLOI 6.5: un buon primo tempo, poi nella ripresa lascia il campo per provare la mossa offensiva in attacco (ILICIC 5.5: passa il pallone a Cristante che vale il gol-partita ma al di la di questo appare troppo fumoso e macchinoso).

CALDARA 6.5: bene la dietro, dove concede solo le briciole agli avversari. Bravo.

MASIELLO 6.5: si soffre poco la dietro oggi anche grazie a lui. Poche sbavature, buona la sua prova.

CASTAGNE 6: benino, nella ripresa deve arretrare dopo l’uscita di Toloi ma complessivamente si vede pochino.

DE ROON 6: fa girar tanto il pallone ma anche lui non riesce a sfondar molto il muro eretto dagli ospiti.

FREULER 6: benino, si fa più vedere nella ripresa provando anche la conclusione dalla distanza un paio di volte ma senza però rendersi particolarmente pericoloso.

HATEBOER 6.5: un paio di palloni buttati che meritavano miglior sorte, ma complessivamente continua il suo processo di crescita che fa ben sperare.

CRISTANTE 7: decisivo. Nonostante perda tanti, troppi palloni rispetto alle sue partite-standard, ma ha il merito di trovare il jolly che vale tre punti che tengono i suoi in una posizione di classifica che consente di guardare anche chi sta sopra. Bravo!

CORNELIUS 5.5: stasera non brilla come in Europa. Ha la chance da titolare ma dimostra per l’ennesima volta di esser più uomo da partita in corsa più che dal primo minuto. (PETAGNA 5.5: sicuramente fa qualcosa in più rispetto al compagno di reparto, però non riesce ad essere determinante come avrebbe voluto il mister).

GOMEZ 5.5: qualche cross interessante, ma lo stato di forma del Papu non è quello dei tempi d’oro nell’ultimo periodo e lo si nota vistosamente. (PALOMINO s.v.: entra nel finale. Ingiudicabile).




Tre punti sì, ma quanta fatica: l’Atalanta torna alla vittoria e lascia il Benevento a zero

SERIE A, QUATTORDICESIMA GIORNATA

ATALANTA-BENEVENTO 1-0: COLPO DI BRYAN, MA CHE FATICA!

I nerazzurri tornano alla vittoria anche in campionato in una partita che pareva ad un certo punto stregata e decisa da un gran colpo da biliardo di Cristante alla mezz’ora della ripresa che piega la resistenza di un Benevento ordinato e pure pericoloso, specie nel primo tempo quando Armenteros nel finale chiama Berisha alla grande parata che salva il risultato; ripresa a ritmo sempre lento con Gasperini che le prova un po’ tutte per andare a caccia di un gol che arriva ad un quarto d’ora dalla fine e vale tre punti preziosissimi per un’Atalanta che sale a quota diciannove punti in classifica sorpassando la Fiorentina e agganciando il Toro con cui se la vedrà proprio sabato sera nell’anticipo nella tana dei granata.

Bergamo: una vittoria, per non “vedere le streghe”: l’Atalanta che incanta in Europa e zoppica in campionato cerca una svolta questa sera proprio contro i giallorossi campani che vengono appunto chiamati “streghe” e non hanno ancora trovato un punto nelle prime tredici giornate di serie A stabilendo un vero e proprio record poco invidiabile. Una classica partita “trappola” per Gomez e compagni che, se non affrontata con la giusta determinazione e concentrazione, può riservare inaspettate sorprese e rivelarsi più complicata di quel che sulla carta può apparire.

CORNELIUS TITOLARE: cambia poco mister Gasperini che sceglie un undici molto simile a quello che ha dato spettacolo in Europa; due soli i volti nuovi: Caldara riprende il suo posto in difesa e Cornelius rileva Petagna al centro dell’attacco con Masiello che stringe i denti in difesa ed è in campo dal primo minuto; nel Benevento, De Zerbi, che non ha nemmeno convocato Lazaar e Parigini e deve fare i conti con l’assenza di Ciciretti, schiera Armenteros come terminale offensivo, supportato ai lati da Lombardi e D’Alessandro, ex di giornata.

GELO E RITMO BASSO: serata gelida al Comunale con temperatura prossima allo zero e match che inizia a ritmi piuttosto blandi ma con i nerazzurri che creano le prime occasioni al sesto con un tentativo di Castagne di testa troppo debole e parato dal portiere e poi con una punizione del Papu in area che trova Cornelius libero di colpire di testa ma con mira sbagliata e il pallone che finisce sopra la traversa; al quarto d’ora si vedono anche gli ospiti con Venuti che manda in area la sfera per la testa di Costa che manda sul fondo.

LA DEA SPINGE MA BERISHA E’ DECISIVO: a metà del primo tempo ancora Benevento pericoloso, da Lombardi per Armenteros che conclude in diagonale da fuori area con la sfera che esce non di molto sul fondo; l’Atalanta risponde a tre dalla mezz’ora con un numero di Gomez in area, conclusione in diagonale su cui Cornelius manca di un nulla la deviazione a porta vuota; danese tuttavia che è apparso in posizione di fuorigioco. Col passare dei minuti aumenta la spinta dei nerazzurri che al trentasettesimo ci provano con Cristante da fuori area con pallone che finisce a fil di palo; due minuti dopo il Benevento spezza l’assedio nerazzurro e si rende pericolosissimo con un traversone in Area per la testa di Armenteros che chiama Berisha alla grande parata che salva letteralmente la Dea dalla beffa. Scampato il pericolo la squadra del Gasp torna a spingere ed a due dall’intervallo il Papu prova l’invenzione in area per Hateboer tutto solo che però sbaglia di testa mandando sul fondo; ultimo sussulto di un primo tempo che va in archivio con le due squadre ferme sullo 0-0.

RIPRESA, DENTRO ILICIC: il match riprende dopo il riposo con nessun cambio da parte di Gasperini nell’undici atalantino e con Gomez che inizia subito andando sul fondo al terzo crossando per la testa di Cristante che però colpisce debole tra le braccia di Brignoli. Ci mette il carico il tecnico nerazzurro al sesto inserendo anche Ilicic ed andando a togliere addirittura Toloi per cercare ulteriore forza la davanti; dieci minuti dopo è poi il turno di Petagna che rileva Ilicic in attacco.

NIENTE PAURA, CI PENSA CRISTANTE: al diciannovesimo l’Atalanta si rende pericolosa con una bella giocata del Papu in area, pallone per l’accorrente Masiello che conclude e la sfera finisce sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Scorrono i minuti ed il match pare sempre più un rompicapo irrisolvibile per i ragazzi del Gasp che alla mezz’ora pescano il jolly dal mazzo con Cristante, che prende palla e ai limiti dell’area fa partire una conclusione angolata quanto basta a battere Brignoli e sbloccare il match: 1-0 per l’Atalanta.

BENE SOLO I TRE PUNTI: resta quindi un quarto d’ora tra i nerazzurri ed un successo che in campionato manca dal successo interno sul Verona, mentre ad un minuto dal novantesimo il Gasp si gioca anche la carta-Palomino al posto di un esausto Gomez prima dei quattro minuti di recupero che regaleranno l’ultimo brivido ai tifosi nerazzurri con una punizione conquistata dagli ospiti ai limiti dell’area proprio a pochi secondi dallo scadere su cui Berisha è bravo in uscita con i pugni a liberare l’area dalla minaccia a pochi istanti dal triplice fischio che libera l’urlo del pubblico semi-congelato del Comunale: torna al successo l’Atalanta, una vittoria sporca e sofferta (contro un Benevento che resta inchiodato a quota zero) che però vale tre punti pesantissimi che le consentono di risalire ulteriormente in classifica e restare nel gruppo di quelle che puntano a qualcosina di più della salvezza: ma per far questo occorre però un cambio di passo decisamente diverso da quello visto stasera, magari a cominciare già sabato nell’anticipo di quelli tosti in casa del Toro… avanti tutta!

IL TABELLINO

ATALANTA-BENEVENTO 1-0 (primo tempo 0-0)

RETI: Cristante al 30′ s.t.

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi (7′ st Ilicic), Caldara, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Hateboer; Cristante, Gomez (45′ st Palomino); Cornelius (15′ st Petagna) – A disposizione: Rossi, Gollini, Orsolini, Gosens, Vido, Kurtic, Mancini, Haas, Joao Schmidt – All.: Gasperini

BENEVENTO (4-3-3): Brignoli; Venuti, Djimsiti, Costa, Di Chiara; Chibsah (35′ st Memushaj), Del Pinto, Cataldi; Lombardi, Armenteros (1′ st Puscas), D’Alessandro (21′ st Kanouté) – A disposizione: Belec, Coda, Viola, Gyamfi, Antei, Gravillon, Donnarumma, Brignola – All.: De Zerbi

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

NOTE: serata fredda, terreno in ottime condizioni – ammoniti: Costa, Venuti, De Roon – calci d’angolo: 9-3 per l’Atalanta – recuperi: 0′ p.t. e 4′ s.t.




E’ di nuovo il campionato: forza Atalanta, lascia il Benevento fermo a zero!

BERGAMO, ORE 20.45

LIVERPOOL E’ ALLE SPALLE, ORA TESTA AL CAMPIONATO

Dopo le fatiche e le gioie di coppa per l’Atalanta è il momento questa sera di scender di nuovo in campo per il posticipo che chiude la quattordicesima giornata di Serie A in cui i ragazzi del Gasp cercheranno di tornare alla vittoria anche in campionato nella sfida contro il Benevento, formazione ancora ferma a zero punti da inizio stagione; classica partita-trappola quella che attende Gomez e compagni questa sera contro un avversario che nelle ultime uscite è andato vicino alla conquista dei primi punti in serie A e che vede in quella del Comunale una sorta di ultima spiaggia in cui gettare il cuore oltre l’ostacolo: per questo l’Atalanta non potrà permettersi distrazioni o leggerezze in un match che, al contrario di quanto può recitare la classifica, non sarà sicuramente una passeggiata.

SEGUI IL MATCH SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

vivi tutti i momenti decisivi della sfida di Gomez e compagni contro i campani dell’ex D’Alessandro con il nostro racconto LIVE e, al triplice fischio del direttore di gara, il racconto del match e le pagelle le troverete come sempre sulle pagine di Mondoatalanta.it.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi, Caldara, Palomino; Castagne, Cristante, Freuler, Hateboer; Ilicic, Petagna, Gomez – All.: Gasperini

BENEVENTO (4-3-3): Brignoli; Venuti, Antei, Costa, Di Chiara; Memushaj, Viola, Cataldi; Lombardi, Armenteros, D’Alessandro – All.: De Zerbi




A Bologna per provare a restare lassù: forza Atalanta, continuiamo a volare!

BOLOGNA, ORE 15

CACCIA ALLA “SESTA” CONTRO L’EX DONADONI

Più le giornate di questo campionato trascorrono e più aumenta la voglia di tifosi e non di capire dove potrà arrivare questa Atalanta: in quel di Bologna questo pomeriggio i nerazzurri cercano quella che sarebbe la sesta vittoria consecutiva, che consentirebbe ai ragazzi di Gasperini di restare nelle zone altissime della classifica e di arrivare carichi a mille al match di sabato prossimo a Torino contro la Juve (nel mezzo il turno infrasettimanale di Coppa Italia contro il Pescara). Certo non sarà facile contro un Bologna in lenta ripresa e che ha ritrovato il suo bomber Destro e che proprio un anno fa frenò la corsa dei nerazzurri allora guidati da Reja proprio nella gara d’esordio sulla panchina felsinea del grande ex Donadoni. Tante le novità di formazione, su tutte il ritorno tra i pali di Sportiello per l’infortunio patito da Berisha: una grande occasione di riscatto per il talentuoso portiere atalantino finito ai margini in estate. Si gioca alle 15, non perdetevi il racconto del match sulla nostra pagina Facebook e, al termine della gara il racconto (visibile oggi anche sul sito partner Atalantini.com) e le pagelle firmate Mondoatalanta.it

LE PROBABILI FORMAZIONI

BOLOGNA (4-3-3): 83 Mirante; 4 Krafth, 20 Maietta, 28 Gastaldello, 25 Masina; 31 Dzemaili, 6 Viviani, 8 Taider; 22 Rizzo, 10 Destro, 11 Krejci – A disp.: 97 Sarr, 1 Da Costa, 2 Oikonomou, 35 Torosidis, 15 Mbaye, 17 Donsah, 24 Ferrari, 16 Nagy, 5 Pulgar, 26 Floccari, 7 Mounier – All.: Donadoni

ATALANTA (3-5-2): 57 Sportiello; 5 Masiello,13 Caldara, 6 Zukanovic; 24 Conti, 27 Kurtic, 19 Kessié, 4 Gagliardini, 93 Dramé; 29 Petagna, 10 Gomez – A disp.: 30 Bassi, 37 Spinazzola, 98 Capone, 95 Bastoni, 8 Migliaccio, 7 D’Alessandro, 88 Grassi, 77 Raimondi, 47 Mazzini, 11 Freuler, 9 Pesic – All.: Gasperini

ARBITRO: Mariani di Roma