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Le pagelle di Atalanta-Lazio

HATEBOER-FLOP, PAPU OK MA QUELL’ERRORE…

Partita dalle mille emozioni sì, ma che ha allo stesso tempo messo in evidenza i limiti difensivi di un’Atalanta che ha concesso davvero troppo agli ospiti dopo essere andata sul 2-0 e mancato con Cristante il colpo del K.O. concedendo così i margini per la rimonta biancoceleste; Gomez si procura un rigore e regala ad Ilicic l’assist del raddoppio ma fallisce incredibilmente il pallone che poteva valere il quarto gol: un errore che, a conti fatti, pesa mentre lo sloveno vive la sua ennesima serata da incorniciare degli ultimi tempi. In mezzo Hateboer in fascia fa davvero molta molta fatica…

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 6.5: quasi gli era riuscita la vendetta contro l’unica squadra a cui non aveva strappato punti lo scorso anno; e invece deve accontentarsi anche lui, complice anche una debolezza difensiva che non consente quel salto di qualità nelle partite importanti come quella di questa sera. La squadra piace, ma certi errori appaiono talmente banali da risultare a volte incomprensibili e su cui il mister dovrà lavorare parecchio coi suoi.

BERISHA 5.5: ne prende tre, ma almeno uno di questi lo subisce facendosi trovare impreparato: è il gol di Milinkovic che dimezza lo svantaggio e che ridà animo ad una Lazio apparsa sin li alle corde.

MASIELLO 6: tanto lavoro anche per lui stasera, gli avanti ospiti sono un brutto cliente ma lui riesce a metterci una pezza quando serve. Sufficiente.

CALDARA 7: il gol e tanto altro: mostruoso in fase di copertura riesce quasi sempre ad arrivar primo sul pallone; peccato anche che il Var gli neghi la gioia della doppietta personale. In continua crescita.

PALOMINO 6: preferito a Toloi, tiene discretamente un tempo poi si deve arrendere e chiedere il cambio (TOLOI 6: dentro a inizio ripresa, un paio di buoni interventi poi è quasi ordinaria amministrazione).

HATEBOER 5: oggi proprio no. Impreciso e poco presente nel gioco, lascia piuttosto a desiderare anche quando i suoi compagni spingono lui appare sempre piuttosto timido e impacciato: un passo indietro.

CRISTANTE 5.5: pesa, e tanto, il gol facile facile del possibile 3-0 fallito che poteva dar un volto completamente diverso al match; da li cambia un po’ tutto quanto con il gol ospite del 2-1 pochi minuti dopo e la partita diventa diversa sotto tutti i punti di vista.

FREULER 6: oggi si vede pochino, nel complesso svolge ordinatamente il proprio compitino.

SPINAZZOLA 5.5: più nel primo tempo che nella ripresa fa vedere le cose migliori. Partita un po’ anonima.

ILICIC 8: doppietta e giocate di gran classe; da alcune partite sta diventando davvero il valore aggiunto di questa squadra, è un piacere vederlo giocare. Sontuoso!

PETAGNA 6.5: non si vede tantissimo, ma quel cross per la testa vincente di Caldara che vale l’1-0 è tutta farina del suo sacco. Bene così! (KURTIC 5.5: il suo ingresso appare un po’ anonimo, si nota poco e non riesce nel dare quel qualcosa in più in campo per poter migliorare le cose).

GOMEZ 6.5: bellissimo l’assist per Ilicic che va a raddoppiare, bravissimo a conquistarsi il rigore che fa nuovamente mettere la freccia ai suoi, però quel gol incredibilmente sbagliato che poteva chiudere i giochi poco prima del definitivo pari laziale pesa molto anche per lui…




Giostra di emozioni: l’Atalanta scappa due volte, la Lazio la riprende per un 3-3 spettacolare!

SERIE A, DICIASSETTESIMA GIORNATA

ATALANTA-LAZIO 3-3: CALDARA E POI ILICIC-SHOW PER LA DEA

Incredibile posticipo in quel di Bergamo dove Atalanta e Lazio danno vita ad un vero e proprio spettacolo che fa a tratti sognare i tifosi nerazzurri, che poi si devono invece accontentare di un pareggio comunque positivo per Papu e compagni: quattro gol già nel solo primo tempo con l’Atalanta che scappa con i gol di Caldara e Ilicic nei primi venti minuti, e la squadra ospite che reagisce e pareggia i conti con una doppietta di Milinkovic. Avvio di ripresa e il Papu viene steso in area: rigore, che Ilici trasforma e i nerazzurri scappano nuovamente, segnano il quarto con Caldara (annullato dal Var), sciupano una grande occasione con lo stesso Gomez e vengono poi ad un quarto d’ora dalla fine ripresi dalla gran giocata di Luis Alberto: finisce 3-3 una partita divertente come poche e con il pari che alla fine lascia qualche rammarico più ai ragazzi del Gasp che ai biancocelesti.

Bergamo: in una domenica di campionato dalle tante sorprese, tocca ad Atalanta e Lazio scrivere i titoli di coda sfidandosi in una partita che è una ghiotta occasione per entrambe per consolidare le proprie ambizioni europee in questo campionato: reduci dal primo successo esterno stagionale, i ragazzi del Gasp cercheranno da imporre alla Lazio la legge del Comunale che sin qui ha portato tante soddisfazioni ai nerazzurri mentre, di contro, i biancocelesti di Inzaghi cercheranno di confermar la tradizione a loro favore che lo scorso anno li ha visti come unica squadra capace di battere in entrambi i confronti di campionato la banda atalantina sotto la guida di un Simone Inzaghi che, senza dubbio, rappresenta insieme al tecnico atalantino Gasperini quanto di meglio il panorama italiano possa offrire in termini di allenatori.

ECCO LA MAGLIA DEL CHRISTMAS-MATCH: come da tradizione, il match casalingo prima di Natale è anche l’occasione per i nerazzurri di indossare una maglia preparata appositamente per l’incontro che verrà poi messa all’asta al termine della partita ed il cui ricavato andrà in beneficienza e, visto il design e i colori accattivanti, non ci son dubbi che le offerte non mancheranno.

C’E’ PALOMINO IN DIFESA: mister Gasperini cambia in difesa con Palomino che in difesa è preferito a Toloi mentre in mezzo ci va Cristante al posto dello squalificato De Roon con in avanti la conferma del trio formato da Ilicic, Petagna e Gomez. Negli ospiti, a causa della squalifica di Immobile, Simone Inzaghi perde la possibilità di schierare per la nona partita consecutiva i medesimi titolari; al suo posto giocherà Caicedo, supportato da Luiz Alberto.

CALDARA USA BENE LA TESTA, 1-0: partita equilibrata in avvio, con l’Atalanta che fa subito un lungo possesso-palla che impedisce così alla Lazio di poter iniziare a ragionare; così, al diciottesimo, i nerazzurri mettono il turbo e riescono a sfondare: bel pallone crossato in area da Petagna che trova la testa vincente di Caldara a superare Strakosha e portare in vantaggio l’Atalanta.

PAPU-ILICIC, MAGIA!: colpita all’improvviso, la Lazio fatica a ritrovare il bandolo della matassa che l’Atalanta decide di ingarbugliar ancor di più ai biancocelesti tre minuti dopo il vantaggio: gran pallone del Papu in velocità per Ilicic in area che fa partire una conclusione che si insacca e fa esplodere di gioia il Comunale: la Dea va sul 2-0.

CRISTANTE PERDONA, MILINKOVIC NO: l’Atalanta pare incontenibile, tant’è che passano ancora pochissimi istanti e Cristante ha sul piede il pallone del possibile tris che però il centrocampista Atalantino calcia addosso a Strakosha che riesce così ad evitare il tracollo dei suoi che, improvvisamente, si accendono al minuto ventisette quando Milinkovic recupera palla a centrocampo e avanza incontrastato sino al limite dell’area nerazzurra e calcia sorprendendo Berisha con la sfera che sbatte sul palo e finisce dentro dimezzando lo svantaggio. A questo punto l’andazzo della partita cambia, l’Atalanta vede diminuire le proprie certezze e gli ospiti crescono fino a trovare addirittura il gol del pari a poco più di dieci dalla fine del primo tempo ancora una volta con Milinkovic, che approfitta dell’ennesima dormita della difesa nerazzurra per colpire dal limite dell’area e superare nuovamente il portiere atalantino: è 2-2 in un match davvero incredibile. L’Atalanta accusa il colpo e negli ultimi minuti del primo tempo non riesce più a farsi vedere con la lucidità e freschezza della prima parte di un match che si conclude senza recupero con le due squadre in parità.

RIPRESA, ILICIC DI RIGORE, 3-2: nessun cambio in avvio di una ripresa in cui l’Atalanta parte subito con un piglio differente rispetto a come aveva chiuso la prima parte di gara ed al terzo minuto Bastos stende il Papu in area di rigore con il direttore di gara che non ha il minimo dubbio ed indica il dischetto del rigore: va Ilicic che spiazza Strakosha e l’Atalanta può così metter di nuovo la freccia e portarsi sul 3-2.

BERISHA SI RISCATTA: ispiratissimo questa sera il numero settantadue nerazzurro che, al nono, spaventa ancora la difesa laziale con un tentativo di conclusione a giro che finisce sul fondo, non di molto. Al dodicesimo alza bandiera bianca Palomino che deve chiedere il cambio, ed è allora il turno di Toloi entrare in campo nella difesa nerazzurra; pochi minuti dopo Berisha è protagonista di un ottimo intervento sul tentativo di conclusione da fuori area di Bastos, deviando la sfera in corner.

CALDARA-BIS, NON PER IL VAR…: l’Atalanta risponde colpo su colpo ai tentativi degli ospiti e, al ventiquattresimo, va ancora a segno con Caldara, sugli sviluppi di un corner, con il difensore nerazzurro abile a girare in porta il pallone capitato ai suoi piedi; tuttavia pare in fuorigioco la posizione del giocatore nerazzurro ed il Var annulla così il punto del 4-2.

LUIS ALBERTO SIGLA IL PARI: le emozioni tuttavia non finiscono in questa incredibile partita, con Gomez che a tre minuti dalla mezz’ora sfrutta l’indecisione di un difensore ospite per involarsi in area e concludere però addosso a Strakosha che gli devia la conclusione in corner e salva letteralmente la Lazio. Ospiti che al trentatreesimo trovano il punto del nuovo pareggio con Luis Alberto, che riceve palla in area e conclude in diagonale in modo imparabile stavolta per Berisha: è il punto del 3-3 di una partita incredibile.

BALZO A META’: resta ancora un quarto d’ora da giocare e l’intenzione delle due squadre non è per nulla quella di accontentarsi e ne è testimonianza il nervosismo che cresce col passare dei minuti che porta anche all’allontanamento da parte del direttore di gara del tecnico ospite Simone Inzaghi; tuttavia l’unica emozione la regala nuovamente Gomez al secondo dei quattro di recupero concessi quando tenta la conclusione da fuori area dopo una bella combinazione con Ilicic e il pallone si spegne sul fondo, non di molto. Telegramma finale di un match davvero divertente ricco di emozioni che divide la posta in palio ad ambo le contendenti: un pari comunque prezioso per un’Atalanta che riesce nell’impresa a metà di fare un ulteriore balzo in classifica, ma aggancia comunque il Milan al settimo posto in attesa dello scontro diretto, proprio contro i rossoneri, di sabato prossimo a San Siro: insomma, se queste sono le prospettive, le emozioni prima di Natale non mancheranno di nuovo e… dimenticavo: mercoledì c’è la Coppa Italia: con il Sassuolo in palio il pass per i quarti di finale. Avanti tutta!

IL TABELLINO

ATALANTA-LAZIO 3-3 (primo tempo 2-2)

RETI: Caldara (A) al 19’, Ilicic (A) al 22’, S. Milinkovic (L) al 27’ e al 35’ p.t.; Ilicic (A) su rigore al 5’, L. Alberto (L) al 34’ s.t.

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino (14’ s.t. Toloi); Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Petagna (26’ s.t. Kurtic), Gomez – A disposizione: Gollini, Rossi, Mancini, Castagne, Gosens, Schmidt, Haas, Orsolini, Vido, Cornelius – All.: Gasperini

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos (9’ s.t. Wallace), De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (30’ s.t. F.Anderson), S.Milinkovic, Lulic (30’ s.t. Lukaku); L. Alberto; Caicedo – A disposizione: Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Basta, Neto, Murgia, Jordao, Palombi – All.: S.Inzaghi

ARBITRO: Irrati di Pistoia

NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni – spettatori: 17mila circa –  espulso il tecnico Inzaghi per proteste al 39′ s.t. – ammoniti: Freuler per proteste, Gomez per c.n.r., Hateboer per gioco scorretto, Bastos e Wallace per gioco scorretto – recuperi: 0′ p.t. e 4′ s.t.




Arriva la Lazio al Comunale: l’Atalanta prepara un posticipo dal profumo di Europa

BERGAMO, ORE 20.45

GASP-INZAGHI, PARTITA A SCACCHI DALLA PANCHINA

La diciassettesima giornata di serie A si chiude questa sera con il posticipo che vedrà protagonisti i nerazzurri di mister Gasperini che, dopo il bel successo sul Genoa di martedì, attendono la Lazio in una partita tra due belle realtà del nostro campionato: i biancocelesti di Inzaghi cercano il riscatto dopo lo scivolone interno (con annesse polemiche) di lunedì sera contro il Toro mentre Gomez e compagni vorranno confermare la loro forza dopo essersi sbloccati in trasferta e restare così nel gruppo delle squadre in corsa per un piazzamento in Europa facendo valere la forza del Comunale, dove i nerazzurri hanno sin qui costruito gran parte della loro classifica.

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vivi tutte le emozioni della sfida del posticipo della diciassettesima di serie A con Papu e compagni protagonisti attraverso il nostro racconto LIVE e, al triplice fischio del direttore di gara, il racconto del match (visibile stasera anche sul sito partner Atalantini.com) e le pagelle le troverete come sempre sulle pagine di Mondoatalanta.it.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-1-2): 1 Berisha; 5 Masiello, 13 Caldara, 6 Palomino; 33 Hateboer, 4 Cristante, 11 Freuler, 37 Spinazzola; 72 Ilicic; 10 Gomez, 29 Petagna – A disp.: 91 Gollini, 28 Mancini, 3 Toloi, 8 Gosens, 88 Schmidt, 21 Castagne, 31 Rossi, 27 Kurtic, 32 Haas, 20 Vido, 9 Cornelius, 7 Orsolini – All.: Gasperini

LAZIO (3-5-1-1): 1 Strakosha; 15 Bastos, 3 De Vrij, 26 Radu; 77 Marusic, 16 Parolo, 6 Leiva, 21 Milinkovic Savic, 19 Lucic; 18 Luis Alberto; Caicedo – A disp.: 25 Vargic, 23 Guerrieri, 13 Wallace, 4 Patric, 27 Luiz Felipe, 8 Basta, 96 Murgia, 5 Lukaku, 66 Jordao, 29 Palombi, 10 Felipe Anderson – All.: Inzaghi

ARBITRO: Irrati di Pistoia




Le pagelle di Lazio-Atalanta

BERISHA, REGALO DA EX; FREULER CON PERSONALITA’

Partita non delle migliori per i nerazzurri oggi, ma sicuramente all’altezza dell’avversario affrontato in un match perso per un episodio (quello del rigore) in cui Berisha è apparso tutt’altro che sicuro determinando il penalty decisivo per il fallo su Immobile. In difesa da rivedere anche Zukanovic, troppo distratto in occasione del pari, mentre in mezzo Freuler sta riuscendo a non far rimpiangere la partenza di Gagliardini. Torna al gol Petagna in attacco ma, purtroppo, c’è poco da festeggiare se non la gioia personale.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 6: peccato, alla fine le prova un po’ tutte ma i suoi avevano probabilmente il fiato corto dopo la gara in settimana contro la Juve che ha portato prestigio da una parte ma ha bruciato energie dall’altra. Peccato, i suoi ne escono magari un po’ ridimensionati ma dopo essercela giocata per l’ennesima volta.

BERISHA 5: e adesso chi li sente tutti quelli del “ah, se giocava Sportiello…”: purtroppo è complice involontario della sconfitta della squadra con quella uscita un po’ avventata su Immobile che causa il rigore decisivo ai fini delle sorti del match. Peccato, speriamo possa rifarsi quanto prima!

MASIELLO 6: una gara tutto sommato sufficiente, poche sbavature per lui.

CALDARA 6.5: bravo, sicuramente tra i migliori dietro, concede poco agli avversari ed è autore di un paio di chiusure veramente ben fatte.

ZUKANOVIC 5: anche per lui, oggi una brutta giornata: si fa anticipare di Milinkovic-Savic in occasione dell’1-1 che arriva a fil di sirena del primo tempo e a quel punto cambia tutto. (D’ALESSANDRO s.v.: dentro nel finale, qualche pallone e giocato e niente più…)

CONTI 5.5: bene nel primo tempo, ma nella ripresa cala vistosamente oltre che apparir in po’ troppo nervoso.

KONKO 6: nemmeno mezz’ora per lui, poi noie muscolari costringono al cambio l’ex di turno. (GRASSI 6: discreta la sua prova, senza particolari acuti ma con il giusto contributo la in mezzo).

Freuler in azioneFREULER 6.5: bella la sua azione che porta all’assist che vale il gol del vantaggio. Un’altra partita ben giocata che fa rimpiangere un po’ meno la partenza di Gagliardini.

SPINAZZOLA 5.5: troppi palloni persi in maniera abbastanza banale; oggi non era sicuramente la sua giornata migliore.

KURTIC 6: nel primo tempo fa tanto lavoro sporco e la sua prova è sicuramente di spessore, nella ripresa cala con il passare dei minuti e finisce per essere sostituito. (PALOSCHI s.v.: dentro pure lui nell’assalto finale; non pervenuto).

PETAGNA 7: ritrova il gol lui, ma i suoi escono a mani vuote; sembra quasi una beffa di fronte alla sua ennesima partita giocata su grandissimi livelli. Bravo!

GOMEZ 6.5: parte velocissimo ma subisce un colpo che fa temere il peggio, poi riesce a recuperare ma si nota come la sua partita sia un po’ condizionata dallo spavento iniziale. Nonostante tutto, bene.

TOP…

PETAGNA: il mister ha detto che il girone di ritorno gli porterà anche i gol e fino adesso la previsione pare azzeccata; peccato che non possa godersi con i compagni un risultato positivo che sicuramente avrebbero meritato. Simbolo di una squadra che non molla il suo sogno e vuol continuare a crederci! Grande!

FREULER: molti si sono disperati dopo la partenza di Gagliardini, ma questo ragazzo con il passar delle giornate sta dimostrando che forse i ricambi il mercato li deve portare in altri reparti, perchè in quel ruolo sta facendo cose egrege.

…& FLOP!

BERISHA: si potrebbe quasi dire… un regalo da ex! Quel fallo che porta al rigore decisivo per le sorti della gara è apparso veramente evitabile, considerando anche il fatto che l’attaccante avava l’angolo chiuso per la conclusione. Peccato.

ZUKANOVIC: si dimentica di Savic al momento dell’1-1 mentre nel complesso appare poco sicuro in un reparto che oggi ha concesso un po’ troppo. Peccato.




Si sblocca Petagna, ma la Lazio rimonta: l’Atalanta cade, l’Europa si allontana

SERIE A, VENTESIMA GIORNATA

LAZIO-ATALANTA 2-1: PECCATO, BIANCOCELESTI BESTIA NERA

Sconfitta in rimonta per la squadra di Gasperini, che torna a mani vuote dalla sfida dell’Olimpico contro la Lazio al termine di una gara giocata discretamente da Gomez e compagni, che passano con Petagna per primi dopo un avvio sofferto, ma vengono poi rimontati dalle reti di Savic a fine primo tempo e dal rigore di Immobile a metà ripresa dopo che proprio il secondo tempo era iniziato con il giusto piglio da parte degli uomini del Gasp. Sfuma quindi il sogno di sorpasso ai biancocelesti, e si ridimensiona probabilmente anche quello europeo nonostante la classifica assolutamente eccezionale. Peccato, ma guai ad abbattersi.

Roma: ritrovarsi, un girone dopo. Lazio e Atalanta iniziano la loro seconda parte di campionato e tante cose sono cambiate da quel match di fine agosto che fece grandinare gol sul Comunale con i biancazzurri di Simone Inzaghi che la spuntarono per 4-3 sulla prima Atalanta del Gasp che iniziò la stagione tra mille preoccupazioni: e chi l’avrebbe detto che a distanza di mesi queste due belle realtà del nostro calcio si giochino oggi una sfida che vale un’altra fetta di sogno europeo per Gomez e compagni che trovano i biancocelesti a soli due punti di distacco in una sfida inimmaginabile solo un paio di mesi fa. Eppure quest’Atalanta continua a stupire, e lo ha fatto anche mercoledì uscendo dalla coppa a testa altissima e facendo venir più di qualche grattacapo alla Juve dei campioni che la ha alla fine spuntata fermando la corsa dei nerazzurri agli ottavi di finale. Mister Gasperini sa quindi bene l’importanza di provare a far risultato oggi per cercar di restare li nel gruppo delle grandi e continuare a sognare.

SORPRESA KONKO: rispetto al match vincente in casa del Chievo mister Gasperini cambia qualcosa nel match contro i laziali con Caldara e Konko (dopo l’ottimo secondo tempo, con gol, in coppa Italia a Torino) che trovano posto nell’undici iniziale con Toloi e Grassi che partono dunque inizialmente dalla panchina mentre in avanti non cambia nulla con Kurtic a supporto del duo Gomez-Petagna. Nei padroni di casa, Inzaghi può contare su un centrocampo solido con Biglia e Lulic punti di forza e con un tridente davanti composto da Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Immobile.

LA LAZIO SPINGE…: il match prende il via con i padroni di casa che spingono sin dalle prime battute ed Immobile che al terzo ci prova da fuori mandando sul fondo non di molto il pallone; i nerazzurri rispondono al quarto con una bella combinazione tra Petagna per Gomez che entra in area e conclude in diagonale peccando però di precisione e rischiando anche di farsi male nell’occasione ma per fortuna senza solo uno spavento per il Papu. Gioca comunque meglio la squadra di Inzaghi, che al tredicesimo va vicina al vantaggio con Luiz Alberto, la cui conclusione in area è deviata in maniera decisiva da Berisha sul palo.

…MA SPUNTA PETAGNA!: l’Atalanta supera il suo momento di sofferenza e ne esce alla grande al ventesimo trovando l’azione giusta per sbloccare il match quando Freuler approfitta alla grande di un errato movimento della difesa laziale offrendo un pallone al bacio per Petagna che ha tempo di coordinarsi e battere a rete in maniera vincente: la squadra del Gasp è avanti all’Olimpico!

SAVIC NEL FINALE, 1-1: la partita cambia, con la Lazio che pare aver subito un po’ il contraccolpo del gol subito ed un’Atalanta che gestisce senza più soffrire come in avvio di gara ma deve rinunciare a Konko a ridosso della mezz’ora con Grassi che prende il suo posto in campo. Gara che resta piuttosto spezzettata e a tratti anche nervosa, ne testimonia su tutti l’espulsione del tecnico dei padroni di casa Simone Inzaghi a sei dalla fine per le eccessive proteste. La squadra del Gasp deve però arrendersi nel primo dei tre minuti di recupero concessi nel primo tempo quando la Lazio trova il gol del pari sugli sviluppi di un calcio di punizione con la testa di Milinkovic-Savic che batte Berisha per il punto dell’1-1: primo tempo che andrà così in archivio due minuti dopo con il match in equilibrio.

DUE OCCASIONI: ripresa che parte e l’Atalanta è subito pericolosa al quarto quando una disattenzione difensiva dei laziali concede un ghiotto pallone a Kurtic in area con la conclusione dell’ex giocatore della Fiorentina che finisce però sull’esterno della rete; poi Petagna al tredicesimo prova la gran botta da fuori con il pallone che scende appena sopra la traversa della porta di Marchetti.

IMMOBILE DI RIGORE, 2-1: in un secondo tempo sin qui poco emozionante, il lampo arriva più o meno a metà della seconda frazione quando Immobile scatta sul filo del fuorigioco e brucia la difesa nerazzurra andando a contrasto con Berisha: per l’arbitro è calcio di rigore che l’ex attaccante del Torino va sul dischetto e realizza per il gol che consente ai padroni di casa di ribaltare il match.

FINALE NERVOSO: con i suoi a dover rincorrere, mister Gasperini cambia volto alla squadra andando ad inserire prima Paloschi al posto di Kurtic e, pochi minuti dopo, D’Alessandro al posto di Zukanovic giocandosi il tutto per tutto in un finale particolarmente acceso dove anche il tecnico atalantino viene allontanato per proteste ma in cui la Lazio trova le giuste contromisure per arginare gli ultimi, vani tentativi di un’Atalanta che è costretta allo stop in quel dell’Olimpico, rallentando anche la sua corsa verso l’Europa che, con tutte le altre davanti che corrono a mille, diventa piuttosto complicata. Nulla comunque è perduto, anche perchè la squadra ha probabilmente anche risentito dell’impegno in settimana di coppa con la Juventus in cui hanno giocato buona parte dei titolari oggi in campo. Voltiamo pagina, questa classifica è ancora una meraviglia!

IL TABELLINO:

LAZIO-ATALANTA 2-1 (primo tempo 1-1)

RETI: Petagna al 21′ p.t., Milinkovic-Savic al 46′ p.t., Immobile (rig.) al 23′ s.t..

LAZIO (3-4-2-1): Marchetti; Bastos, de Vrij, Radu; Felipe Anderson (dal 36′ s.t. Wallace), Biglia, Parolo, Lulic; Milinkovic-Savic, Luis Alberto (dal 10′ s.t. Patric); Immobile (dal 41′ s.t. Djordjevic) – A disposizione: Strakosha, Vargic, Patric, Basta, Hoedt, Lukaku, Murgia, Leitner, Kishna, Lombardi – All.: Inzaghi

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Masiello, Caldara, Zukanovic (dal 33′ s.t. D’Alessandro); Conti, Konko (dal 28′ p.t. Grassi), Freuler, Spinazzola; Kurtic (dal 29′ s.t. Paloschi), Petagna, Gomez – A disposizione: Gollini, Mazzini, Toloi, Bastoni, Suagher, Melegoni, Migliaccio, Raimondi, Pesic – All.: Gasperini

ARBITRO: Pairetto di Torino.

NOTE: gara di andata: Atalanta-Lazio 3-4 – ammoniti Immobile (L), Parolo (L), Lulic (L), Biglia (L), Milinkovic-Savic (L), Conti (A) e Grassi (A) – espulsi gli allenatori Inzaghi (L) e Gasperini (A) – recuperi: 3′ p.t. e 4′ s.t.




Via al girone di ritorno: la Lazio misura la voglia di Europa dell’Atalanta

ROMA, ORE 15

E’ UNO SCONTRO DIRETTO: GIOCHIAMOCELA SENZA PAURA!

Inizia il girone di ritorno per il campionato di serie A e per l’Atalanta di Gasperini c’è l’importante match in casa della Lazio per quello che è un vero e proprio scontro per l’Europa: dopo l’eliminazione in coppa Italia per mano della Juventus, i nerazzurri tornano quindi in campo per tentare di proseguire il sogno che sin qui li ha portati a ridosso di un posto nelle coppe Europee. Gara tosta quella di oggi contro una Lazio che ha mostrato bel gioco per tutto il girone di andata e può contare su importanti individualità in grado di fare la differenza anche se i nerazzurri hanno più volte dimostrato di non aver certo paura di avversari più quotati. Si gioca alle 15, non perdetevi il racconto della gara in diretta sulla nostra pagina Facebook e, al triplice fischio del direttore di gara, la cronaca (visibile oggi anche sul sito partner Atalantini.com) e le pagelle firmare Mondoatalanta.it.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (3-4-2-1): 22 Marchetti; 15 Bastos, 3 De Vrij, 26 Radu; 10 F. Anderson, 16 Parolo, 20 Biglia, 19 Lulic; 21 Milinkovic-Savic, 18 Luis Alberto; 17 Immobile – A disp.: 1 Strakosha, 6 Lukaku, 13 Wallace, 2 Hoedt, 4 Patric, 8 Basta, 96 Murgia, 23 Leitner, 7 Kishna, 25 Lombardi, 9 Djordjevic – All.: S. Inzaghi

ATALANTA (3-4-1-2): 1 Berisha; 5 Masiello, 13 Caldara, 3 Toloi; 24 Conti, 88 Grassi, 11 Freuler, 37 Spinazzola; 27 Kurtic; 10 Gomez, 29 Petagna – A disp.: 91 Gollini, 47 Mazzini, 6 Zukanovic, 25 Konko, 77 Raimondi, 8 Migliaccio, Suagher, 94 Melegoni, 7 D’Alessandro, 9 Pesic, 43 Paloschi – All.: Gasperini

ARBITRO: Pairetto di Nichelino