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Vince il diluvio a Udine: rinviata Udinese-Atalanta

Niente Udinese-Atalanta. Vince il maltempo ed il diluvio abbattutosi sulla città friulana da questa mattina che non accenna a smettere sulla Dacia Arena.

DUE SOPRALLUOGHI NELLO STAGNO DI UDINE: l’iniziale sopralluogo del direttore di gara con i due capitani alle 15 ha determinato un primo rinvio di trenta minuti del match.

Un secondo sopralluogo è avvenuto alle 15.30 con diversi tentativi da parte dell’arbitro La Penna di far rimbalzare un pallone che affondava nella piscina di Udine.

ALLE 15.50 RINVIATA UDINESE-ATALANTA: alle 15.45 arriva l’ultimo e decisivo controllo da parte di arbitro e capitani che determina la definitiva decisione di posticipo di un match che si sarebbe altrimenti disputato su un campo impraticabile.

Per la Dea, testa ora alla decisiva partita di mercoledì contro l’Ajax.




Serie A, i risultati dopo la 10a giornata

JUVE ALL’ULTIMO RESPIRO, IL CAGLIARI RESTA TRA LE BIG

Turno infrasettimanale di campionato che segna la ripresa della marcia in testa di Juve ed Inter entrambe vincenti per 2-1 contro Genoa e Brescia mentre è sempre più sorprendente il Cagliari di Maran, che vince in rimonta sul Bologna ed è quinto con Lazio e Napoli. Torna a vincere il Milan nel posticipo con la Spal, primo successo per Pioli alla guida dei rossoneri; in coda la Samp resta sul fondo. Vediamo ora tutti i risultati di questa giornata, marcatori e la nuova classifica:

I RISULTATI

Parma-Hellas Verona 0-1: 10′ Lazovic – giocata martedì 29 ore 19:00 

Brescia-Inter 1-2: 23′ Lautaro Martinez (I), 63′ Lukaku (I), 76′ aut. Skriniar (B) – giocata martedì 29 ore 21:00 

Napoli-Atalanta 2-2: 18′ Maksimovic (N), 41′ Freuler (A), 71′ Milik (N), 86′ Ilicic (A) – ore 19:00 

Cagliari-Bologna 3-1: 23′ rig. Santander (B), 48′, 83′ Joao Pedro (C), 73′ Simeone (C), 91′ aut. Olsen (B)  

Juventus-Genoa 2-1: 36′ Bonucci (J), 41′ Kouame (G), 96′ rig. Cristiano Ronaldo (J) 

Lazio-Torino 4-0: 25′ Acerbi, 33′, 69′ rig. Immobile, 90′ aut. Belotti 

Sampdoria-Lecce 1-1: 8′ Lapadula (L), 92′ Ramirez (S) 

Sassuolo-Fiorentina 1-2: 24′ Boga (S), 63′ Castrovilli (F), 81′ Milenkovic (F) 

Udinese-Roma 0-4: 14′ Zaniolo, 51′ Smalling, 54′ Kluivert, 64′ rig. Kolarov 

Milan-Spal 1-0: 63′ Suso – giovedì 31 ore 21:00 

LA CLASSIFICA
Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Juventus 10 8 2 0 18 9 +9 26
2 Inter 10 8 1 1 22 10 +12 25
3 Atalanta 10 6 3 1 30 16 +14 21
4 Roma 10 5 4 1 18 11 +7 19
5 Lazio 10 5 3 2 22 10 +12 18
6 SSC Napoli 10 5 3 2 20 13 +7 18
7 Cagliari 10 5 3 2 16 10 +6 18
8 Fiorentina 10 4 3 3 15 13 +2 15
9 Parma 10 4 1 5 15 14 +1 13
10 Milan 10 4 1 5 10 13 -3 13
11 Bologna 10 3 3 4 14 15 -1 12
12 Hellas Verona 10 3 3 4 7 8 -1 12
13 Torino 10 3 2 5 11 16 -5 11
14 Udinese 10 3 1 6 5 17 -12 10
15 Sassuolo 9 3 0 6 16 18 -2 9
16 Lecce 10 2 3 5 11 19 -8 9
17 Genoa 10 2 2 6 13 23 -10 8
18 Brescia 9 2 1 6 9 14 -5 7
19 SPAL 10 2 1 7 7 17 -10 7
20 Sampdoria 10 1 2 7 6 19 -13 5



Le pagelle di Napoli-Atalanta

ILICIC REGALA MAGIE, DE ROON CHE INGENUITA’

Partita sicuramente non delle più tatticamente perfette dei ragazzi del Gasp che soffrono parecchio il Napoli ma hanno la bravura e capacità di far valere le proprie qualità e non arrendersi mai, riprendendo due volte l’avversario: grande gara di Ilicic che oltre al gol regala grandi giocate mentre è davvero ingenuo l’errore di De Roon in fase di impostazione che fa ripartire l’azione del Napoli che vale il nuovo vantaggio azzurro.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 6.5: bene, ma non benissimo. Oggi salviamo un punto prezioso sul campo di una squadra che ci è stata superiore ma ciò nonostante i suoi hanno dimostrato di crederci fino alla fine. Poco comprensibili alcuni cambi, ma alla fine il risultato attenua tutto quanto: si resta terzi da soli, questo è il dato più importante.

GOLLINI 7: un paio di parate veramente importanti, forse esce un po’ oltre i pali in occasione del raddoppio di Milik, ma non ci pare un errore così importante. Anche oggi decisivo, in positivo.

TOLOI 6.5: partita faticosa, ma tutto sommato non compie sbavature particolari; nel finale è suo l’assist ad Ilicic per il 2-2.

PALOMINO 6: molto in difficoltà in avvio di partita, poi con le giuste contromisure riesce a galleggiare.

DJIMSITI 6: non impeccabile in alcuni frangenti ma tutto sommato non sfigura nemmeno lui (KJIAER 6: è protagonista del “giallo” finale: subisce fallo da Llorente oppure lo commette lui? Il Var propende per la prima ipotesi).

HATEBOER 6.5: diverse volte riesce ad andar sul fondo, mettendo anche un paio di palloni molto interessanti in area napoletana.

DE ROON 5: imperdonabile la leggerezza con cui perde quel pallone a metà campo portando al raddoppio del Napoli. Nel finale prova a farsi perdonare con una conclusione dalla distanza ma senza fortuna.

FREULER 6.5: bene, gioca a tutto campo e dirige bene le operazioni in mezzo: trova, con la complicità di Meret, anche il gol del pari importantissimo a fine primo tempo.

GOSENS 6.5: come corre, specie nel primo tempo! Ottima partita di spinta e muscoli, un po’ più in difficoltà nella ripresa. Comunque bene.

PASALIC 6.5: vederlo fare l’attaccante la davanti nel primo tempo fa un po’ specie, nella ripresa invece va ad un nulla dal raddoppio in avvio, poi lascia il campo poco dopo (CASTAGNE 6: contiene più che offendere con il suo ingresso in campo riuscendo comunque nell’intento).

ILICIC 8: già nel primo tempo fa divertire con le sue giocate, poi nella ripresa tira fuori tutta la sua classe in grado di far la differenza da solo e nel finale piazza quella magia che vale un punto pesantissimo. Prestigiatore!

GOMEZ 6.5: la fatica delle tante partite giocate inizia a farsi sentire anche per lui, tuttavia riesce comunque a mostrar qualche buona giocata (MURIEL 6: non irresistibile come domenica, ma fa comunque il suo).




La Dea sa anche soffrire: punto d’oro a Napoli grazie alla magia di Ilicic

SERIE A, DECIMA GIORNATA

NAPOLI-ATALANTA 2-2: LO SLOVENO NEL FINALE RIPRENDE I CAMPANI

Punto d’oro e pesantissimo: l’Atalanta soffre ma strappa un pari importantissimo ad un Napoli che può recriminare per le occasioni sprecate ma con grande merito anche dei ragazzi del Gasp che non hanno perso mai la speranza di riprendere un match sfuggito e ripreso due volte: avanti i padroni di casa con Maksimovic in avviopo ma poi ripresi dal gol di Freuler a fine primo tempo con la complicità del portiere Meret. Nella ripresa Pasalic sfiora il raddoppio ma poi cresce ancora il Napoli che trova il raddoppio con Milik; finale concitato con i campani che recriminano per un rigore e, sull’azione successiva la magia di Ilicic vale il 2-2. Assalto fallito degli azzurri ad un’Atalanta che resta così solidamente al terzo posto in classifica.

Napoli: numeri ne abbiamo da vendere, e promettono spettacolo: l’antipasto del turno infrasettimanale di campionato mette di fronte Napoli ed Atalanta, quarta e terza in classifica; due squadre che segnano, vincono e divertono e con i nerazzurri che si presentano addirittura tre punti avanti gli azzurri di Ancelotti. Prove di prima fuga-Champions per la Dea o aggancio in classifica dei partenopei? Sicuramente ci divertiremo e per questa Atalanta delle meraviglie è un vero esame di maturità per capire fin dove questi ragazzi possono arrivare a sognare.

GASP SPUNTATO: recuperato Palomino, il difensore torna subito in campo con Toloi e Djimisiti dietro mentre davanti Gasperini avanza Pasalic (torna De Roon in mezzo) a supporto del Papu ed Ilicic davanti. Nel Napoli, Ancelotti rilancia Lozano con Milik davanti con in mezzo Callejon ed Allan a spingere in mediana.

NAPOLI TOSTO, MAKSIMOVIC LA SBLOCCA: il turno infrasettimanale e l’orario non agevola la cornice di pubblico al San Paolo con ampi spazi vuoti in un match che inizia subito a ritmi altissimi da parte dei padroni di casa con Milik che costringe subito Gollini agli straordinari in avvio con Ilicic che prova a rispondere per la Dea direttamente su punizione scaldando anche lui i guantoni a Meret. Ma è ancora la squadra azzurra che spinge e crea occasioni, come al dodicesimo quando Insigne libera Callejon per il tiro, ma Gollini, che pure era stato quasi scartato dallo spagnolo, è ancora decisivo con una respinta. Ma il portiere atalantino nulla può al minuto sedici quando Insigne a destra apre per Callejon, traversone e il colpo di testa di Maksimovic che porta (meritatamente aggiungiamo noi) il Napoli avanti.

NAPOLI AL PALO, FREULER LA PAREGGIA: l’Atalanta ci capisce davvero poco nell’avvio fulminante dei padroni di casa, tant’è che a metà della prima frazione il Napoli va a un niente dal raddoppio quando Fabian Ruiz calcia da posizione angolata, Gollini si salva, e Milik colpisce il palo di testa e non riesce poi a ribadire in rete da zero metri. Il Gasp è una furia in panchina ed i suoi finalmente recepiscono le urla del mister e poco dopo la mezz’ora Ilicic serve con un tocco di tacco Freuler, il cui tiro è ribattuto da Koulibaly. Cresce la squadra nerazzurra nel finale ed a quattro dalla fine ecco il pari della Dea: palla da Toloi a Freuler sulla destra, lo svizzero calcia dall’interno dell’area, il tiro non è irresistibile, ma Meret si fa passare tra le gambe il pallone che carambola in rete: 1-1 al San Paolo. E con l’acuto dello svizzero atalantino il primo tempo ha poi poco da raccontare andando a chiudersi dopo due minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

RIPRESA, PASALIC INSIDIOSO, MILIK AL PALO: la seconda parte di gara inizia con gli ospiti più determinati e pericolosi, specie al sesto quando Pasalic conclude in diagonale dall’interno dell’area mandando fuori di un niente il pallone. Il Napoli risponde al quarto d’ora con una bella conclusione al volo a giro di Insigne che esce veramente di un soffio; a metà ripresa è ancora la squadra di Ancelotti pericolosa quando Milik colpisce il secondo legno della serata direttamente da calcio di punizione.

SBAGLIA DE ROON, MILIK STAVOLTA NO, 2-1: il polacco del Napoli avrà tuttavia modo di riscattarsi qualche minuto più tardi quando, al venticinquesimo, la Dea perde un brutto pallone con De Roon e Fabian Ruiz lancia proprio Milik che arriva a tu per tu con Gollini, lo salta e segna il gol che riporta avanti il Napoli. Il Gasp a questo punto prova anche Muriel la davanti richiamando al suo posto il Papu per una Dea a questo punto a trazione anteriore.

MAGIA ILICIC, 2-2 TRA VAR E POLEMICHE: la squadra del Gasp cresce ancora nel finale come accaduto nel primo tempo concedendo tuttavia spazi anche al Napoli che protesta per un presunto contatto in area tra Llorente e Kjiaer al quarantesimo ma con un’Atalanta che riparte proprio da quella azione, Toloi libera in area Ilicic che, dall’interno destro dell’area, fredda di sinistro Meret e fa 2-2: il Napoli però protesta ancora per l’episodio precedente con la gara che ricomincerà solo molti minuti dopo e con anche l’allontanamento dal campo del tecnico campano Ancelotti.

NON LA SOLITA DEA, MA PUNTO D’ORO!: ci sono quindi otto (poi diventati nove) lunghissimi minuti di recupero in cui la Dea potrebbe anche vincerla, ancora con Ilicic al primo minuto di extra time con Meret che evita il clamoroso sorpasso, ma con anche i campani vicinissimi al nuovo vantaggio quando Callejon calcia alto da ottima posizione al novantaquattro. Ultimo squillo di una partita bellissima tra due squadre che hanno saputo divertire e che confermano ancora una volta di saper giocare probabilmente il più bel calcio del campionato; probabilmente il Napoli recriminerà qualcosa di più questa sera, ma l’Atalanta può dir comunque superato un altro importante esame di maturità.

IL TABELLINO

NAPOLI-ATALANTA 2-2 (primo tempo 1-1)

RETI: 16′ Maksimovic (N), 41′ Freuler (A), 71′ Milik (N), 86′ Ilicic (A)

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Luperto; Callejon, Allan (11′ Zielinski), Fabian Ruiz, Insigne; Lozano (59′ Mertens), Milik (82′ Llorente). A disp: Ospina, Karnezis, Tonelli, Ghoulam, Mario Rui, Gaetano, Elmas, Younes. All.: Carlo Ancelotti

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Djimsiti (64′ Kjaer), Palomino; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens; Gomez (74′ Muriel), Pasalic (69′ Castagne); Ilicic – A disp: Rossi, Sportiello, Masiello, Ibanez, Arana, Malinovskyi, Barrow – All.: Gasperini

ARBITRO: Piero Giacomelli (Trieste)

NOTE: spettatori: 30mila circa – ammoniti: Maksimovic, Di Lorenzo, Insigne (N) Toloi, de Roon, Pasalic (A) – recuperi: 2′ p.t. e 9′ s.t.




Atalanta, c’è il Napoli: al San Paolo molto più di un esame di maturità

NAPOLI, ORE 19

VEDI NAPOLI… PER CONTINUARE A SOGNARE

Nemmeno il tempo di godersi la goleada contro l’Udinese che è già tempo di ritornare in campo e resettare tutto quanto: l’Atalanta apre il turno infrasettimanale di campionato con l’anticipo delle 19 che vede i nerazzurri di scena al San Paolo contro il Napoli. Match di altissima quota con Papu e compagni al terzo posto in classifica e che proveranno a non far scappare nuovamente il duo davanti contro un Napoli che insegue invece l’aggancio proprio ai nerazzurri del Gasp visto il ritardo di tre punti in classifica dei partenopei. Gara delicata, un esame di maturità che, se superato, potrebbe davvero aprire scenari impensabili sin qui alla banda nerazzurra che non vuol smettere di far sognare i propri tifosi.

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GLI ULTIMI DUBBI DEL MISTER: riabilitato anche Masiello, mister Gasperini ha ampia scelta in difesa dove pare comunque orientato a confermare i tre visti con l’Udinese mentre in mezzo potrebbe toccare a Freuler e Gosens mentre davanti sembra esser favorito Malinovsky con il Papu avanzato in avanti con Ilicic.

LE PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-4-2): Meret; Luperto, Koulibaly, Maksimovic, Di Lorenzo; Insigne, F. Ruiz, Allan, Callejon; Lozano, Milik – Allenatore: Ancelotti

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Kjaer, Djimsiti; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Malinovsky; Gomez, Ilicic – Allenatore: Gasperini




Serie A, i risultati dopo la 10a giornata

L’INTER CONTINUA A CORRERE: ORA E’ SECONDA

La decima di campionato inizia la sua analisi dalla coda del lunedì con il netto successo dell’Inter di Spalletti in casa della Lazio che proietta i nerazzurri secondi in classifica insieme al Napoli ed a sei punti sulla Juve che riprende la sua marcia vincendo ad Empoli. Risale anche il Milan grazie al successo sulla Samp e nel recupero della prima giornata di mercoledì contro il Genoa. In coda ecco il primo successo del Frosinone, che sbanca Ferrara, ora solo il Chievo è ancora a secco di successi in questa stagione. Rivediamo insieme quanto accaduto in questa giornata con tutti i risultati, marcatori e la nuova classifica:

I RISULTATI

Atalanta-Parma 3-0: 55′ aut. Gagliolo, 72′ Palomino, 80′ Mancini – giocata sabato 27 ore 15:00 

Empoli-Juventus 1-2: 28′ Caputo (E), 54′ rig., 70′ Cristiano Ronaldo (J) – giocata sabato 27 ore 18:00 

Torino-Fiorentina 1-1: 2′ Benassi (F), 13′ aut. Lafont (T) – giocata sabato 27 ore 20:30 

Sassuolo-Bologna 2-2: 2′ Palacio (B), 17′ Marlon (S), 56′ Mbaye (B), 85′ rig. Boateng (S) – giocata ore 12:30 

Cagliari-Chievo Verona 2-1: 15′ Pavoletti (C), 59′ Castro (C), 79′ Stepinski (CV)

Genoa-Udinese 2-2: 32′ rig., 67′ Romulo (G), 65′ Lasagna (U), 70′ De Paul (U) 

Spal-Frosinone 0-3: 40′ Chibsah, 53′ Ciano, 88′ Pinamonti  

Milan-Sampdoria 3-2: 17′ Cutrone (M), 21′ Saponara (S), 31′ Quagliarella (S), 36′ Higuain (M), 62′ Suso (M) – ore 18:00

Napoli-Roma 1-1: 14′ El Shaarawy (R), 90′ Mertens (N) – ore 20.30

Lazio-Inter 0-3: 28′ e 70′ Icardi, 40′ Brozovic – 29/10 ore 20.30

RECUPERO 1a GIORNATA:

Milan-Genoa 2-1: 4′ Suso (M), 56′ aut. Romagnoli (G), 91′ Romagnoli (M) – 31/10 ore 20.30

LA CLASSIFICA
Pos Squadra Punti G V N P GF GS
1 Juventus 28 10 9 1 0 21 7
2 Napoli 22 10 7 1 2 20 11
3 Inter 22 10 7 1 2 16 6
4 Milan 18 10 5 3 2 20 14
5 Lazio 18 10 6 0 4 13 12
6 Fiorentina 15 10 4 3 3 16 8
7 Sampdoria 15 10 4 3 3 14 7
8 Roma 15 10 4 3 3 17 13
9 Sassuolo 15 10 4 3 3 17 16
10 Torino 14 10 3 5 2 12 12
11 Genoa 14 10 4 2 4 16 19
12 Cagliari 13 10 3 4 3 9 11
13 Parma 13 10 4 1 5 10 14
14 Atalanta 12 10 3 3 4 17 12
15 Spal 12 10 4 0 6 8 13
16 Udinese 9 10 2 3 5 10 15
17 Bologna 9 10 2 3 5 8 14
18 Empoli 6 10 1 3 6 9 16
19 Frosinone 5 10 1 2 7 9 24
20 Chievo V. -1 10 0 2 8 8 26



La difesa è il miglior attacco: l’Atalanta va, Parma travolto

SERIE A, DECIMA GIORNATA

ATALANTA-PARMA 3-0: TRIS NELLA RIPRESA, EMILIANI AL TAPPETO

L’Atalanta va, stende il Parma con un secco 3-0 nella ripresa al termine di una partita comunque non semplicissima per i ragazzi del Gasp: dopo un primo tempo giocato sotto una pioggia battente e con poche occasioni, nella ripresa pare il Parma più propositivo ma sono i nerazzurri a passare grazie ad un autogol di Gagliolo; a quel punto la Dea gioca a mente libera e trova i gol della sicurezza dopo la mezz’ora con due difensori: prima Palomino e poi Mancini, entrambi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Seconda vittoria consecutiva per i nerazzurri, che salgono a quota dodici punti in classifica e domenica prossima proveranno a proseguire la striscia positiva contro un’altra formazione Emiliana, il Bologna di Pippo Inzaghi.

Bergamo: il cielo grigio e plumbeo autunnale di Bergamo invita a pennichella e letargo, ma l’Atalanta ha appena dimostrato a Verona che la Dea dal lungo sonno iniziato a Copenaghen vuole uscirci, magari sbloccandosi anche in casa dopo la vittoria risale ormai alla prima giornata contro il Frosinone. Ostacolo di oggi è un Parma che esprime un buon calcio e sino qui lo ha dimostrato soprattutto lontano dal Tardini dove i gialloblu hanno vinto nelle tane di Inter e Genoa.

SQUADRA CHE VINCE…: mister Gasperini propone l’identica formazione di Verona con la sola eccezione tra i pali dove Berisha concede un turno di riposo a Gollini; in avanti quindi tocca ancora al Papu Gomez insieme ad Ilicic e Barrow cercar di bucare la difesa emiliana. Gli ospiti ritrovano Gervinho in avanti nel tridente dove c’è anche l’ex Ceravolo mentre in mezzo Gobbi recupera in extremis.

PIOGGIA E POCHE EMOZIONI: la partita inizia sotto una pioggia non forte ma incessante e con i nerazzurri che provano sin da subito a chiudere il Parma nella propria metà di campo senza rendersi però seriamente pericolosi: al diciassettesimo Gomez prova la conclusione dal limite dell’area mandando sul fondo di poco, poi risponde l’ex Ceravolo con un colpo di testa in area che finisce fuori di pochissimo. Poi gli ospiti sono ancora pericolosi ancora con Ceravolo che chiama Berisha alla respinta a terra sulla sua conclusione ravvicinata in area; fase divertente del match con i nerazzurri che rispondono all’occasione ospite con una bella conclusione dalla distanza di Ilicic che Sepe alza in corner.

LA DEA GIOCA BENE E SOPPERISCE ALLE CARENZE IN ATTACCO CON LE RETI DI PALOMINO E MANCINI ISPIRATI DA UN ILICIC IN GRANDE SPOLVERO

CI PROVA PALOMINO, FUORIGIOCO: gara che si mantiene tuttavia all’insegna dell’imprecisione e del ritmo non certamente alto anche per via della pioggia incessante: a due dalla fine il Papu manda in area un bel pallone, Palomino colpisce ma commette fallo e l’azione sfuma così. Ultimi sussulti di un primo tempo che non può che concludersi sullo 0-0 e con il direttore di gara che non concede recupero prima dell’intervallo.

LA DEA, QUELLA BENDATA: 1-0!: si riparte dopo il riposo con i medesimi ventidue della prima parte di match e con Toloi che è subito protagonista di un grandissimo salvataggio in area su una conclusione sporca di Gervinho dopo la corta respinta di Berisha. Pare messo meglio in campo il Parma nella ripresa, eppure è l’Atalanta a sbloccarla al nono in una azione che testimonia come, nel calcio, anche la buona sorte giochi un ruolo fondamentale: Ilicic riceve un bel pallone da De Roon, calcia potentemente da fuori, Sepe respinge ma manda la sfera involontariamente addosso a Gagliolo che spinge senza saperlo il pallone in fondo al sacco. L’Atalanta è avanti grazie ad un autogol.

PALOMINO, RADDOPPIO COL BRIVIDO: il Parma accusa il colpo ed appare meno preciso e più nervoso ed i nerazzurri hanno così più campo per provare a cercare il raddoppio: al diciannovesimo Gomez prova una gran conclusione da fuori e il pallone fa la barba al palo e finisce sul fondo. L’Atalanta trova il raddoppio a tre dalla mezz’ora sugli sviluppi di un corner dove spunta dal fondo Palomino e mette dentro col piattone il punto del 2-0: ufficialità che si fa attendere qualche minuto, il tempo per il direttore di gara di aspettare l’ok dalla sala-Var che conferma la posizione regolare del difensore nerazzurro.

LA CHIUDE IL MANCIO:con due gol di vantaggio l’Atalanta gioca con ulteriore serenità contro un Parma che alza a quel punto bandiera bianca, specie quando la Dea capitalizza al meglio l’ennesimo calcio d’angolo conquistato trovando la deviazione vincente di Mancini che chiude il discorso definitivamente a dieci dalla fine.

LA STRADA GIUSTA: l’ultimo quarto d’ora è a quel punto quasi una formalità, con mister Gasperini che getta nella mischia per i minuti finali anche Pasalic e Rigoni concedendo fiato (e applausi) al Freuler ed il Papu. Nel finale c’è tempo anche per l’ennesima bella giocata di Ilicic: conclusione, tiro e traversa che nega allo sloveno la gioia di un gol che avrebbe strameritato. Sarà per la prossima (ce lo auguriamo tutti!) anche perchè dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio finale dell’arbitro sancisce la seconda vittoria consecutiva di un’Atalanta che prosegue la sua risalita e che, speriamo, non abbia intenzione di fermarsi. Avanti così!

IL TABELLINO

ATALANTA-PARMA 3-0 (primo tempo 0-0)

RETI: aut. Gagliolo (A) al 10’ s.t., Palomino (A) al 27’ s.t., Mancini (A) al 35’ s.t.

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, Freuler (dal 39’ s.t. Pasalic), De Roon, Gosens; Ilicic, Gomez (dal 38’ s.t. E. Rigoni); Barrow (dal 20’ s.t. Zapata). (Gollini, Rossi, Adnan, Bettella, Castagne, Djimsiti, Pessina, Valzania). All. Gasperini

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; L. Rigoni, Stulac (dal 36’ s.t. Scozzarella), Barillà (dal 30’ s.t. Ciciretti); Siligardi (dal 23’ s.t. Di Gaudio), Ceravolo, Gervinho. (Frattali, Bagheria, Bastoni, Gazzola, Deiola, Biabiany, Sprocati). All. D’Aversa

ARBITRO: Abisso di Palermo

NOTE: spettatori: 17mila – Barillà (P) ammonito al 22’ p.t. per gioco scorretto, Gagliolo (P) ammonito al 15’ s.t. per gioco scorretto – calci d’angolo: 6-6 – recuperi: 0’ p.t., 5’ s.t.