CHAMPIONS LEAGUE, QUARTA GIORNATA:
O. MARSIGLIA-ATALANTA 0-1: LAZAR AMMUTOLISCE IL VELODROME
Marsiglia (Francia): l’uomo della provvidenza si chiama Lazar Samardzic: è lui che a pochi minuti dal gong pesca il jolly dal cilindro magico e regala all’Atalanta una vittoria preziosissima al Velodrome e porta a quota sette punti in Champions la Dea e restituisce ossigeno a Ivan Juric dopo un periodo complicato. Una partita che i nerazzurri meritano di vincere, dopo aver sbagliato un rigore con CDK, essersi visti annulato un gol a Lookman dal Var e aver poi ringraziato la buona sorte in occasione del gol partita preceduto da un tocco sospetto di Ederson su azione dei francesi. Una vittoria da Atalanta vera, che speriamo sia il segnale che tutti attendevamo di riscatto.
per la sfida del Velodrome, mister Juric punta in difesa su Ahanor con Djimsiti centrale al posto di Hien mentre sulle fasce ci sono Zappacosta e Bellanova con davanti Lookman e CDK a sostegno di Krstovic. Nel Marsiglia allenato dall’italiano De Zerbi, davanti c’è Aubameyang (che giocò la semifinale di due anni fa contro i nerazzurri) mentre in mezzo c’è Greenwood insieme ad un vecchio pallino di mercato nerazzurro, O’Riley.
CDK SBAGLIA DAL DISCHETTO: più di sessantacinquemila nel catino infuocato del Velodrome gli spettatori sugli spalti, tra questi poco meno di cinquecento tifosi della Dea giunti a spingere la squadra di Juric in questo momento delicato ed in una sfida molto importante per il cammino europeo che comincia con qualche bella combinazione dei nerazzurri nei primi minuti, anche se ancora senza pericoli per il portiere di casa. Poi al tredicesimo subito una grande occasione per gli uomini di Juric: Lookman apre benissimo per Krstovic che supera il portiere viene messo giù: calcio di rigore per i nerazzurri che però De Keteleare si fa parare da Rulli che intuisce la conclusione e mette in angolo.
CARNESECCHI ATTENTO, KRSTOVIC SPRECONE: al ventitre si fa vedere il Marsiglia e Carnesecchi vola a deviare sopra la traversa un bel tiro di Aubameyang. Alla mezz’ora tocca a Højbjerg graziare i nerazzurri sparando fuori dopo essersi ritrovato da solo davanti a Carnesecchi. Poi l’Atalanta riprende il controllo delle operazioni e, poco dopo la mezz’ora, Krstovic spara alto da buonissima posizione un pallone che meritava sicuramente miglior sorte. Gara comunque molto intensa e con Lookman e compagni che non rinunciano per nulla a giocarsela e facendosi a tratti preferire ai francesi. Un minuto di recupero e il primo tempo va in archivio con le due squadre ferme sullo 0-0.
RIPRESA, DENTRO PASALIC: si riparte con subito Pasalic in campo al posto di De Roon non ancora completamente recuperato dal recente infortunio e con Bellanova che di testa manda subito di poco a lato un bel cross di Zappacosta al secondo minuto. Al decimo Juric cambia anche Kossounou (ammonito poco prima) per far entrar in campo Hien. Al diciottesimo azione caotica nell’area nerazzurra, la difesa allontana il pericolo poi Ahanor salva su tiro ravvicinato di Aubameyang.
LOOKMAN SEGNA, MA IL VAR ANNULLA: poi al ventiquattro l’Atalanta va in gol con Bellanova che riparte veloce e offre lo splendido traversone teso al centro per Lookman che infila il pallone in porta ma la gioia dura davvero poco perchè il Var richiama l’arbitro e pizzica Krstovic in fuorigioco ad inizio azione e quindi la rete viene annullata. Alla mezz’ora esce anche Lookman (che non la prende per niente bene…) ed entra Musah.
MAGIA DI SAMARDZIC DA TRE PUNTI: a cinque dalla fine escono Krstovic e De Ketelaere ed entrano Scamacca e Samardzic in un finale davvero per cuori forti: al novantesimo un cross in area di rigore nerazzurra è controllato in maniera abbastanza maldestra da Ederson che tocca anche con il braccio il pallone, l’azione riparte con Samardzic che recupera palla, salta due avversari e segna un gol stupendo, ma l’arbitro ferma tutto per ascoltare le indicazioni da parte del Var; minuti che paiono infiniti ma, alla fine, il gol viene convalidato.
PUNTO DI (RI)PARTENZA: quel punto inizia il recupero di sei (poi diventati sette) minuti in cui il Marsiglia proverà più con la forza della disperazione che con logica a cercare il pari, ma senza fortuna e con Carnesecchi che si supera ancora su un tiro di Greenwood al quinto di recupero. L’Atalanta ritrova la vittoria in un momento molto difficile e centra tre punti fondamentali per la sua corsa verso un posto ai playoff ma ritrova, soprattutto, quello spirito e quella voglia di lottare che ultimamente erano andati un po’ persi. Avanti tutta, sperando che questo non risulti come un episodio isolato ma che possa essere il simbolo di una nuova ripartenza.
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