SERIE A, QUINTA GIORNATA
JUVENTUS-ATALANTA: DEA NUOVAMENTE IMBATTUTA A TORINO
Torino: l’aria di Torino pare portar bene. Nella seconda trasferta consecutiva in terra piemontese, l’Atalanta si porta a casa un punto molto importante nella sfida contro la Juventus: dopo un avvio in sofferenza i nerazzurri resistono ai bianconeri e, nel finale di primo tempo, la sbloccano con una perla di Dino Sulemana. Nella ripresa Krstovic spreca il raddoppio, la Dea pare reggere l’urto ma, nel finale, arriva il pari di Cabal e poi l’espulsione di De Roon per doppia ammonizione. Si soffre ma si porta a casa il primo pareggio in uno scontro diretto e tanta fiducia.
SAMARDZIC CONFERMATO TITOLARE: per la sfida contro la Juve, mister Juric lancia Ahanor dall’inizio viste le tante assenze dietro mentre in mezzo sulle fasce tocca a Zappacosta con Bellanova; davanti ancora il trio che ha affossato il Toro: Samardzic, Sulemana (con Lookman che parte dalla panchina) e Krstovic. Nella Juve, mister Tudor lancia l’ex Koopmeiners, Adzic e Openda dal primo minuto, tra i pali confermato Di Gregorio.
KALULU PRENDE SUBITO IL PALO: prima sfida d’alta quota per la Dea targata Juric contro una squadra che (si spera) sarà diretta concorrente per un posto in Europa; Stadium pieno, non ci sono tifosi nerazzurri per via della squalifica di tre giornate inflitta dopo gli incidenti con i tifosi del Como di qualche settimana fa, ed il match comincia con i padroni di casa subito pericolosissimi con Kalulu che di testa prende il palo dopo due minuti di gioco. Al decimo Ahanor racupera palla in pressing e servito da Krstovic, il suo tiro è deviato in corner.
CARNESECCHI CI TIENE IN PIEDI: al diciassette Adzic servito bene da Yildiz al limite prova il tiro piazzato sul palo alla sinistra di Carnesecchi che si allunga e mette in corner. Quattro minuti dopo Thuram va al tiro, parabola deviata dalla schiena di Pasalic, con Carnesecchi preso in controtempo ma il pallone esce di pochi centimetri. Alla mezz’ora la Dea prova a spezzare l’assedio bianconero: calcio d’angolo di Samardzic per la testa di Djimsiti, pallone alto non di molto.
SULEMANA ACCENDE LA DEA NEL FINALE!: nella parte finale del primo tempo, i bianconeri calano il pressing che sin li aveva impedito ai nerazzurri di combinare qualcosa in campo, e l’Atalanta prende coraggio: al trentotto un tiro di De Roon molto potente va a sbattere su Krstovic che salva di fatto i bianconeri, poi al primo dei due di recupero Kamaldeen Sulemana si mangia tutta la difesa della Juve e infila Di Gregorio segnando un gol bellissimo che porta la Dea avanti a Torino alla fine del primo tempo che si chiuderà dopo pochi istanti.
RIPRESA, KRSTOVIC SI MANGIA IL RADDOPPIO: si riparte dopo il riposo senza cambi ma su ritmi che rimangono abbastanza bassi ma con una grande chance per i nerazzurri al settimo con Krstovic che si ritrova praticamente da solo davanti a Di Gregorio ma spreca. Al quarto d’ora ecco CDK che torna in campo al posto di Dino Sulemana. Pochi minuti dopo Samardizic crossa per la testa di Pasalic, con Di Gregorio che smanaccia in angolo.
CABAL PAREGGIA, DE ROON SI FA CACCIARE: alla mezz’ora esce anche Samardzic ed entra Musah e due minuti dopo la Juve trova il pari un po’ all’improvviso con Cabal che sfrutta un clamoroso liscio di Kossounou e mette dentro il punto dell’1-1. Brutto momento per la Dea che si ritrova anche in dieci nel finale quando De Roon riceve il secondo giallo e si guadagna la doccia anticipata.
DEA D’ACCIAIO, PUNTO D’ORO!: nel finale però la Juve non ha la lucidità necessaria per provare a ribaltarla, ma solo nel secondo dei cinque di recupero Zhegrova va al tiro, deviazione di Pasalic che quasi sorprende Carnesecchi che si salva in angolo. Titoli di coda però scritti, finisce 1-1 con i nerazzurri che si portano a casa un punto pesantissimo, salgono a nove punti in classifica e conferma, semmai ve ne fosse ancora bisogno, di voler ancora dire la sua in questa stagione. Ora testa alla Champions.
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