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SERIE A, DICIASSETTESIMA GIORNATA:

ATALANTA-INTER 0-1: LA DECIDE LAUTARO NELLA RIPRESA

Bergamo: Natale da, l’ultimo dell’anno toglie. Se a Genova l’Atalanta aveva vinto oltre i suoi meriti una gara giocata male, la partita con l’Inter chiude con amarezza il 2025 dei nerazzurri di Palladino. Dopo un primo tempo sofferto, nella ripresa la Dea parte meglio e pare più nel match, ma un clamoroso errore in costruzione dal basso del difensore albanese porta al gol partita di Lautaro che regala così i tre punti all’Inter che torna in vetta alla classifica. Nel finale anche il clamoroso errore di Samardzic a tu per tu con Sommer che manda a lato un rigore in movimento dopo il bell’assist di Scamacca. Niente da fare, senza contare che si allunga l’infinita striscia di sconfitte consecutive contro i nerazzurri milanesi.

TOCCA A CDK-SCAMACCA: mister Palladino recupera in extremis e schiera subito Djimsiti dietro mentre novità sulla fascia con Zalewski al posto di Bernasconi mentre in avanti di Como CDK e Scamacca con Pasalic alle loro spalle. Nell’Inter, mister Chivu si affida davanti a Thuram e Lautaro mentre le novità sono dietro dove con l’ex Bastoni ci sono Bisseck e Akanji.

INTER SUBITO PERICOLOSA: c’è il pienone alla New Balance Arena per l’ultima del 2025 della Dea che affronta la capolista Inter in un match subito su ritmi alti ma con gli ospiti che si fanno preferire. All’ottavo Zielinski riesce a mettere la palla in mezzo all’area, la difesa spazza in angolo. Dal corner viene liberato al tiro in area Akanji, decisiva la deviazione di Kolasinac che mette ancora in corner e salva i suoi. L’Atalanta si vede poco dopo il quarto d’ora con un tiro di Ederson che però finisce alle stelle.

CARNESECCHI (E IL VAR) CI TENGONO IN PIEDI: al ventitre Thuram libera un diagonale insidioso ma Carnsecchi è attento e respinge in tuffo. E’ un monologo della squadra di Chivu, che qualche minuto dopo si fa vedere ancora quando Lautaro se ne va via a Djimsiti, Carnesecchi si allunga e para, ma non riesce a bloccarla ed Hien mette in angolo. A dieci dalla fine Thuram mette alle spalle di Carnesecchi con un preciso diagonale, ma il Var annulla per fuorigioco di Lautaro all’inizio dell’azione.

OCCASIONE-SCAMACCA NEL FINALE: nel finale esce dal guscio anche la Dea a cinque dalla fine quando Zalewski crossa al centro un bel pallone spiovente in area ma Scamacca non ci arriva per un soffio. Si arriva così ai titoli di coda della prima frazione che si chiude a reti bianche dopo uno di recupero e con la squadra di Palladino che cerca di venir fuori dopo un primo tempo di grande sofferenza.

RIPRESA, CDK SEGNA MA IL VAR DICE NO: si riparte con Musah in campo al posto di Zappacosta e con l’Atalanta che sembra svegliarsi: al quinto CdK crossa perfettamente per la testa di Ederson, Bisseck interviene e il pallone si appoggia a palombella sulla parte alta della rete. Al decimo anche la Dea ha il suo gol annullato quando Zalewski scatta sul filo del fuorigioco e, prima conclude su Sommer, poi CDK mette dentro la posizione di partenza del polacco era irregolare.

DJIMSITI SBAGLIA, LAUTARO NON PERDONA: due minuti dopo entra anche Sulemana al posto di Pasalic con Palladino che prova a metter maggior pepe la davanti. Poi anche a Scamacca viene annullato un gol ma la posizione di partenza era evidentemente irregolare. Proprio quando il momento pare propizio alla squadra di casa, Djimsiti sbaglia clamorosamente l’appoggio, ne approfitta Pio Esposito che serve Lautaro, davanti alla porta supera Carnesecchi.

SAMARDZIC DIVORA IL PARI: trovandosi a rimontare nel momento migliore, Palladino prova a dar ulteriore spinta in avanti inserendo anche Samardzic per Kolasinac nel tentativo di assalto finale dove è proprio l’ex Udinese a tre dalla fine a divorarsi il pareggio: servito benissimo da De Ketelaere, manda fuori da pochi passi un rigore in movimento. E’ l’occasione monumentale che i ragazzi di Palladino non capitalizzano. E non ne capiteranno altre da li al termine, nemmeno nei cinque di recupero concessi dall’arbitro.

FINE D’ANNO SENZA IL BOTTO: il 2025 dell’Atalanta va in archivio con una sconfitta, probabilmente immeritata ma che rallenta parecchio le ambizioni di rincorsa dei nerazzurri. Guardiamo al nuovo anno con fiducia e con la speranza che si riesca a trovare la chiave giusta per ripartire in fretta. E tanti auguri a tutti.

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