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SERIE A, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA

ATALANTA-CREMONESE 2-1: DEA AL SETTIMO RISULTATO UTILE

Bergamo: non ci ferma nemmeno la pioggia. Sotto un autentico diluvio l’Atalanta batte anche la Cremonese, infila il settimo risultato utile consecutivo e sale a trentanove punti in classifica, avvicinando Como e Roma che però non hanno ancora giocato. La pratica-Cremonese è sbrigata nel primo tempo con le reti di Krstovic e Zappacosta, nella ripresa poi la Dea spreca molte occasioni, trova il tris nel recupero con Djimsiti annullato però dal Var e, nel prolungamento dell’extra time arriva la rete ospite di Thorsby.

C’E’ KRSTOVIC IN ATTACCO: per la sfida alla Cremonese mister Palladino punta su Kolasinac in difesa mentre in mezzo c’è Pasalic al posto dello squalificato De Roon. Davanti con Samardzic (al posto di CDK che ha un problema durante il riscaldamento) e Raspadori c’è Krstovic e non Scamacca. Nella Cremonese, mister Nicola punta davanti su Vardy e Bonazzoli, con gli ex Pezzella e Grassi sulla fascie e in mezzo con il neo arrivato Maleh.

KRSTOVIC LA SBLOCCA SUBITO: l’orario decisamente non favorevole a chi lavora non porta all’ennesimo pienone alla NB Arena ma la cornice di pubblico è sicuramente di tutto rispetto per questa sfida tra la Dea e la Cremonese che comincia con i nerazzurri subito determinati: al nono Raspadori si libera in area e calcia, Audero la mette in angolo. Un minuto dopo Krstovic trova una deviazione, presumibilmente di mano, ancora Audero la devia sul palo esterno. Prove generali del gol per l’ex Lecce che al tredicesimo la sblocca: Raspadori la mette in area, Krstovic l’arpiona e poi la gira verso la porta e mette nel sacco il gol dell’1-0.

ZAPPACOSTA FIRMA IL RADDOPPIO: l’Atalanta, trovato il gol che apre la partita, non si ferma e continua a martellare gli ospiti: al ventesimo Raspadori illumina sulla fascia per Zalewski, che si invola e poi crossa per Samardzic che centra in pieno la traversa. Cinque minuti dopo il raddoppio della Dea: Zappacosta si libera sulla fascia, dribbla secco l’ex Pezzella e rientra, carica il sinistro in diagonale e supera Audero per la seconda volta. La Cremonese non riesce a scuotersi anche sotto di due gol, l’Atalanta così ha modo di creare altre occasioni: al trentacinque tiro di Raspadori, forte ma centrale, Audero blocca facilmente.Ultimi sussulti di un primo tempo che si chiude con la Dea avanti di due dopo un minuto di recupero.

RIPRESA, ZALEWSKI VICINO AL GOL: si ricomincia senza cambi dopo il riposo e con i nerazzurri che hanno la prima occasione al dodicesimo quando Zalewski tira dal limite forte e sul primo palo, la palla sibila nei pressi del palo difeso da Audero, ma è fuori. Ha una chance anche la Cremonese un minuto dopo con Pezzella che crossa per Thorsby, colpo di testa sul palo lontano, fuori di non molto. Al dodicesimo primi cambi per Palladino, fuori Kolasinac e Zappacosta per Kossounou e Bellanova.

L’ORA DEI CAMBI: pochi minuti dopo e la Dea ne cambia altri due: escono Samardzic e Zalewski per Bernasconi e Sulemana. Poco dopo Raspadori si libera al limite e lascia partire un tiro troppo debole per impensierire Audero. L’Atalanta riprende a macinar occasioni: alla mezz’ora Sulemana si libera in area e tenta un tiro a giro che non centra la porta, poi Ederson per Raspadori che si gira in mezzo all’area, ma il tiro va alto. L’ultimo cambio in casa nerazzurra vede l’ingresso di Musah al posto di Raspadori.

DJIMSITI, IL VAR E THORSBY CHE ACCORCIA: nel finale, i quattro di recupero ci regalano ancora emozioni: al primo minuto e il Var annulla per fuorigioco il 3-0 di Djimsiti dopo un consulto che lo allunga ulteriormente. C’è tempo però per la rete di Thorsby al quindi di extra time: tanto bella quanto ininfluente. Finisce così 2-1, la Dea arriva a due punti dal Como e a quattro dalla Roma in attesa delle loro gare. Settimo risultato utile consecutivo per i nerazzurri e inseguitrici ben a distanza. Bene così, prima le basi e poi si pensa a costruire il futuro. Avanti tutta!

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