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SERIE A, TREDICESIMA GIORNATA:

ATALANTA-FIORENTINA 2-0: KOSSOUNOU E CDK PIEGANO LA VIOLA

Bergamo: per ritrovare una vittoria che mancava da fine settembre e iniziare a sistemare una classifica davvero bruttina poteva servire un mago, oppure mister Palladino: il tecnico nerazzurro infila due dispiaceri alla sua ex Viola e conquista la seconda vittoria nel giro di una settimana, dopo la Champions a Francoforte, ora la Fiorentina piegata dal super-gol (più un cross sbagliato) di Kossounou a fine primo tempo e il raddoppio di Lookman nella ripresa. La squadra sale così a quota sedici punti e si porta a casa un’altra bella inieziezione di fiducia.

GIOCANO GLI STESSI DI FRANCOFORTE: mister Palladino da fiducia alla stessa squadra che ha vinto mercoledì a Francoforte. Spazio quindi al trio CDK-Lookman-Scamacca per far male alla Viola che invece davanti punta su Kean e l’ex Piccoli con mister Vanoli che in mezzo conta su Dodò e Mandragora ma non ha un altro ex, Robin Gosens.

CARNESECCHI SUBITO SUGLI SCUDI: caricati dalla grande partita di Champions, i tifosi nerazzurri riempiono lo stadio per spingere la Dea alla caccia di una vittoria che manca da troppo tempo in questo delicato match che comincia con Carnesecchi subito protagonista al quinto con una grande parata su una conclusione ravvicinata di Piccoli che non sorprende il portiere atalantino.

DOPPIA CHANCE PER CDK: la Dea risponde al tredicesimo: prima CdK serve Scamacca, il suo tiro è preda di De Gea, sulla successiva azione bello scambio De Ketelaere-Lookman, tiro del belga teso, para ancora bene il portiere ospite. Poi succede pochino fino al ventisette quando Lookman apre per Zappacosta, la sua conclusione è deviata da De Gea. Al trentaduesimo De Ketelaere con una serie di finte si incunea in area, lascia partire un tiro teso la difesa respinge. Ancora il Belga poco dopo chiama De Gea alla grande parata con un diagonale velenoso che non sorprende però il portiere viola.

KOSSOUNOU CROSSA E TROVA L’1-0: al trentasei ancora Piccoli va al tiro e ancora una volta Carnesecchi è bravo a farsi trovare pronto. A quattro dal recupero però, l’Atalanta si inventa il gol del vantaggio: Kossounou, servito da De Ketelaere, sembra voler crossare ma la traiettoria però è verso la porta e il pallone si infila all’incrocio sorprendendo De Gea. Due minuti dopo ci prova anche Lookman, ma la palla esce fuori di un nulla. Uno di recupero e la prima frazione si chiude con i ragazzi di Palladino avanti di un gol.

RIPRESA, LOOKMAN RADDOPPIA SUBITO: si riparte senza cambi dopo il riposo ma con i nerazzurri subito determinati ad allungare, desiderio che si materializza al settimo: De Ketelaere colpisce di testa su corner di Bellanova, De Gea si oppone come può, ma non può nulla sulla respinta di Lookman che infila il 2-0. Un paio di minuti e la Dea potrebbe anche fare tris quando Lookman crossa al centro per la testa di testa De Roon, De Gea bravo e fortunato respinge con il corpo come può.

IL PALO SALVA I NOSTRI: per la Fiorentina si fa davvero dura, gli uomini di Vanoli provano però a rendersi pericolosi al ventesimo con un colpo di testa di Kean bravissimo Scamacca a salvare sulla linea. Primi cambi per Palladino poco dopo: entrano Pasalic al posto di Ederson, e Zalewski al posto di Zappacosta. Alla mezz’ora Kean colpisce il palo di testa e il legno che salva la squadra nerazzurra.

FINALMENTE VITTORIA!: nel finale entrano anche Sulemana e Krstovic, per Lookman e Scamacca oltre che Kolasinac negli ultimi minuti di un match che ormai ha detto praticamente tutto. Quattro di recupero e l’Atalanta al fischio finale spezza così finalmente anche il tabù in campionato dove non vinceva da oltre due mesi. Un primo tassello per tentare una risalita verso le zone medio-alte che non sarà certamente facile ma che da nuovamente tanto morale a tutti: giocatori, ma anche noi tifosi. Avanti, tutti insieme!

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