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SERIE A, VENTESIMA GIORNATA:

ATALANTA-TORINO 2-0: CDK E PASALIC AFFONDANO I GRANATA

Bergamo: avanti il prossimo. L’Atalanta stende anche il Toro, e trova la terza vittoria consecutiva in campionato, la sesta nelle ultime sette, con i gol (uno per tempo) di De Keteleare e Pasalic e consolida il suo attuale settimo posto. La squadra di Palladino gioca un gran primo tempo e una ripresa attenta dove ringrazia anche Carnesecchi, autore di due grandi parate su Maripan e Simeone. Inizia quindi con un successo il girone di ritorno dei nerazzurri che toccano quota trentuno punti.

GIOCANO GLI STESSI DI BOLOGNA: mister Palladino conferma in blocco la formazione che ha vinto a Bologna. Davanti tocca ancora a Krstovic con CDK e Zalewski alle spalle del montenegrino. Sulle fasce Zappacosta e Bernasconi. Nel Toro, mister Baroni deve anche far i conti con l’ottavo di coppa Italia in programma la prossima settimana contro la Roma e si affida a due ex nerazzurri, Tameze in mezzo e Duvan Zapata davanti in coppia con Ngonge mentre in difesa c’è Coco.

CDK LA SBLOCCA SUBITO: il gran freddo che ormai avvolge Bergamo e dintorni da fine anno non ferma i tifosi nerazzurri che riempiono l’arena atalantina per spingere i nerazzurri in questa importante gara che comincia con un brivido per i nostri quando Aboukhlal a tu per tu con Carnesecchi che gli chiude la porta e l’arbitro fischia anche la posizione di fuorigioco del granata. Al tredicesimo la Dea la sblocca sugli sviluppi di un corner: Bernasconi dalla bandierina, bel cross sul primo palo dove sbuca De Ketelaere che la devia alle spalle di Paleari il gol dell’1-0.

ZALEWSKI SFIORA IL BIS: l’Atalanta non molla la presa e quattro minuti dopo è ancora pericolosa quando ci prova Zalewski di destro, ma la palla termina alta. Poi il Toro si fa vivo con Ngonge che serve Gineitis che conclude con palla che finisce alta non di molto. Al ventisei Krstovic raccoglie di testa un bel pallone di Bernasconi in area, para però facilmente Paleari. Alla mezz’ora De Roon è bravissimo a respingere un cross pericoloso in mezzo di Ngonge. Poi Zalewski scambia con Ederson e si invola verso la porta, ma Paleari esce e devia il pallone. A due dal riposo in un tentativo di conclusione, Djimsiti si scontra con l’ex Zapata e cade a terra ed è costretto al cambio uscendo zoppicando dal terreno di gioco: entra Hien al suo posto. Tre di recupero e il primo tempo va in archivio con i nerazzurri avanti di un gol.

RIPRESA, CARNESECCHI SUPER: si riparte dopo il riposo e subito Krstovic, servito benissimo da De Ketelaere, sbaglia la conclusione davanti alla porta. Sull’azione successiva Zappacosta entra in area e colpisce in pieno il palo con una conclusione potente. La partita cala un po’ di intensità, al ventunesimo primi due cambi per Palladino che inserisce Scamacca e Musah per Krstovic e Scalvini. L’Atalanta accusa un po’ di stanchezza e il Toro prova a far la voce grossa e alla mezz’ora sfiora il pari: Simeone si invola verso la porta, Carnesecchi lo ipnotizza e riesce a deviare in corner il suo tiro.

FINALE SOFFERTO, PASALIC ENTRA E LA CHIUDE: poi ultimi due cambi per Palladino con Samardzic e Pasalic in campo nel finale per Zalewski e CDK e l’ex Udinese va subito al tiro dalla distanza ma con scarsa precisione. A tre dal novantesimo Vlasic controlla bene dal limite e tira con la palla che esce di pochissimo. Nel quarto degli altrettanti minuti di recupero, proprio Pasalic recupera un gran pallone e si invola da solo verso la porta del Toro e raddoppia in contropiede fissando il punteggio sul 2-0 finale con anche tanta commozione per il croato che di recente ha perso il papà. Terza vittoria consecutiva per l’Atalanta che puntella per bene il suo settimo posto e inizia a guardare anche al sesto, anche se ancora un po’ distante. Ma continuando così, questa squadra ha diritto di guardare in alto quando, fino a qualche mese fa, c’era seriamente da guardarsi dietro. Come è cambiata la prospettiva con mister Palladino…

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