SERIE A, PRIMA GIORNATA
ATALANTA-PISA 1-1: HIEN, SFORTUNATO AUTOGOL
Bergamo: il battesimo non è stato dei migliori. Alla prima ufficiale di mister Juric a Bergamo, l’Atalanta non va oltre l’1-1 interno contro il neopromosso Pisa. I Toscani vanno addirittura in vantaggio grazie ad un autogol di Hien a ridosso della mezz’ora e sfiorano anche il clamoroso raddoppio nel finale di primo tempo; il pari di Scamacca al quinto della ripresa è un grande sospiro di sollievo per la Dea che a quel punto spinge, sfiora più volte il sorpasso e centra anche un legno. Non basta però per centrare i primi tre punti della stagione: il pari è già un passo falso per Juric, chiamato a raccogliere la pesantissima eredità del Gasp.
ZALEWSKI SUBITO TITOLARE: la prima formazione ufficiale di Ivan Juric vede Ederson e Kamaldeen Sulemana in panchina: al loro posto Pasalic e Maldini. A sinistra titolare subito Zalewski. Nel Pisa che torna in A dopo 34 anni, mister Gilardino dà spazio in avanti a Meister con Tramoni e Moreo alle spalle.
POSSESSO STERILE: l’Atalanta ha più possesso e più precisione nei passaggi, ma non riesce a trovare l’idea giusta una volta al limite. Prime occasioni degne di nota solo a ridosso della mezz’ora: al venticinquesimo colpo di testa di Scamacca debole.
HIEN, SFORTUNATO AUTOGOL: dal rinvio con le mani di Semper nasce il gol del Pisa: passaggio per Touré che viene dimenticato da tutti, Zalewski lo recupera, ma sul lato corto dell’area si fa saltare dall’avversario, cross da destra, tacco di Moreo, altro cross e Hien è sfortunato deviando nella propria porta per anticipare Meister.
CARNESECCHI EVITA ALTRI GUAI: inizia in salita il percorso della nuova Dea targata Juric, che rischia anche di sbandare tremendamente con il Pisa che potrebbe raddoppiare a sei dall’intervallo: cross dalla sinistra, Moreo anticipa Djimsiti di testa e Carnesecchi vola a salvare i suoi. Finisce così 1-0 per i toscani la prima frazione di gioco dopo un minuto di recupero.
RIPRESA, SCAMACCA FIRMA SUBITO IL PARI: si riparte con le stesse formazioni. Dopo 5 minuti ecco il pareggio della Dea con Scalvini che entra da destra verso il centro, scarica su Pasalic che controlla e serve Scamacca che in pochi centimetri trova lo spazio per piazzarla sul secondo palo. L’attaccante nerazzurro torna al gol dopo 455 giorni senza segnare e due infortuni gravi. Due minuti dopo sempre Scamacca avrebbe la palla per il raddoppio: Djimsiti scende sulla sinistra, Maldini riceve a scarica per il numero 9 dell’Atalanta che calcia troppo centrale.
DEA ALL’ASSALTO MA SFORTUNATA: si alza il ritmo atalantino ed al tredicesimo ci si mettono i legni a negare il sorpasso: cross di Zalewski e testa di Scamacca che colpisce in pieno la traversa. Al diciottesimo ancora lo scatenato Zalewski crossa dalla sinistra per Bellanova che di testa impegna Semper. Nell’onda atalantina c’è sempre Maldini che scava un pallone per Scamacca la cui girata di testa va addosso al portiere ospite.
SOLO PARI, C’E’ MOLTO DA LAVORARE: la grande occasione capita al venticinque a Maldini, che arriva davanti a Semper, mira e fa volare il portiere a deviare in angolo. Poi iniziano i cambi per Juric: dentro Ederson per Pasalic, Kamaldeen Sulemana per Maldini e Krstovic per Scamacca un esausto Scamacca. Negli ultimi minuti entrano anche Samardzic per De Ketelaere e Kossounou per Scalvini. Ma non succederà più nulla: finisce 1-1, festa grande per il Pisa al ritorno in A per il suo punto conquistato, meno sorrisi invece in casa atalantina con questo mezzo passo falso ad iniziare un campionato tutto da decifrare in termini di obiettivi.
IL TABELLINO:
ATALANTA-PISA 1-1 (primo tempo 0-1)
RETI: 26′ aut. Hien (A), 50′ Scamacca (A)
ATALANTA(3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Scalvini (88′ Koussonou); Bellanova, De Roon, Pasalic (71′ Ederson), Zalewski; De Ketelaere (84′ Samardzic); Maldini (71′ K. Sulemana), Scamacca (71′ Krstovic). A disp.: Sportiello, Rossi, Bonfanti, Ahanor, Bernasconi, Zappacosta, Brescianini. All.: Ivan Juric
PISA (3-4-2-1): Semper; Denoon (78′ Calabresi), Caracciolo, Canestrelli; Touré, Marin (78′ Piccinini), Aebischer, Angori; Tramoni (61′ Cuadrado), Moreo (61′ Akinsanmiro); Meister (54′ Nzola). A disp: Nicolas, Scuffet, Mbambi, Hojholt, Leris, Buffon, Maucci, Durmush. All.: Alberto Gilardino
ARBITRO: Alberto Ruben Arena
NOTE: spettatori: 20mila circa – recuperi: 1′ e 4′ – ammoniti: Maldini, Kamaldeen (A) – espulsi: nessuno
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