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Fa e disfa, ma perde ancora: l’Atalanta chiude con una sconfitta il suo comunque positivo 2022

SERIE A, QUINDICESIMA GIORNATA

ATALANTA-INTER 2-3: PALOMINO SBAGLIA PORTA POI SI SEGNA

Bergamo: sempre più giù: l’Atalanta va K.O. anche con l’Inter e rimedia la terza sconfitta in sette giorni, la quarta nelle ultime cinque di campionato e chiude malamente il suo 2022 calcistico nonostante i ventisette punti in classifica ed il settimo posto che lascia qualche rammarico. Subito avanti con un rigore di Lookman, viene ripresa a fine primo tempo da un gol di Dzeko con il bosniaco che nella ripresa firma la doppietta personale a cui segue anche la sfortunata autorete di Palomino che si riscatta nel finale segnando il gol che accorcia le distanze inutilmente. L’Atalanta chiude al settimo posto con ventisette punti in classifica, probabilmente quanto ipotizzabile a inizio campionato, meno rispetto all’avvio strepitoso delle prime partite.

IL RITORNO DEI TITOLARISSIMI: mister Gasperini torna all’antico e punta su praticamente tutti i titolari a disposizione con la sola eccezione di De Roon infortunato al cui posto giocherà Ederson; davanti c’è Zapata assistito da Lookman e Pasalic mentre sulle fasce spazio a Maehle ed Hateboer; in difesa si fa male nel riscaldamento Toloi, riecco quindi Palomino dopo l’assoluzione dall’accusa di doping. Nell’Inter, ci sono Lautaro e Dzeko davanti mentre Inzaghi dietro De Vrij con l’ex Bastoni titolare in difesa e in mezzo spazio a Barella e Mkhitaryan.

C’E’ IL SOLD-OUT ALLO STADIUM: ultimo pienone di questo 2022 per il Gewiss Stadium con le squadre che fanno il loro ingresso in campo di fronte ad oltre ventimila spettatori ed il match inizia e la partita è equilibrata nei primi minuti di gioco, con l’Atalanta spinge in avanti e prova a costruire anche se è l’Inter a vedersi per prima al tredicesimo quando Dimarco aggancia su lancio lunghissimo di Onana, ma la conclusione è debole e Musso blocca senza problemi.

LOOKMAN DAL DISCHETTO FA 1-0: poi entra in scena la Dea, che al quindicesimo ha una occasione per Koopmeiners: la palla arriva a destra sull’olandese che tira al volo sul primo palo, Onana devia in angolo sui cui sviluppi Palomino colpisce di testa e il portiere interista vola ad evitare il vantaggio atalantino. Al ventidue però Duvan scappa via in area di rigore e viene steso in maniera scomposta: calcio di rigore ineccepibile che Lookman, dal dischetto, va con freddezza a realizzare e a portar così l’Atalanta sull’1-0.

L’INTER TROVA IL PARI CON DZEKO: la squadra del Gasp riesce a contenere bene l’Inter che, pur faticando, cresce però con il passare dei minuti senza però creare importanti occasioni da gol. Al trentasettesimo però arriva, un po’ improvviso, il pari della squadra di Inzaghi: cross dalla sinistra in area nerazzurra, Lautaro di testa riesce a toccare per Dzeko che devia in rete da distanza ravvicinata e fa 1-1. Il finale di prima frazione sorride ai meneghini che, dopo il pari, sono ancora pericolosi a tre dal riposo con Lautaro sotto porta che tanta una difficile conclusione e la palla sfila alla destra della porta e finisce in angolo. Ultimo telegramma di un gradevole primo tempo che si chiude dopo un minuto di recupero con le due squadre in parità e un gol a testa.

RIPRESA, DZEKO FA BIS, PALOMINO FA AUTOGOL: si riparte e il Gasp cambia subito inserendo Malinovskyi in campo al posto di Scalvini e la Dea si vede subito all’ottavo con Duvan che riceve palla in area e si gira ma la sfera finisce sul fondo. Un minuto dopo però l’Inter sorpassa: Dzeko riesce a deviar in porta dopo un errore in fase di disimpegno di Malinovskyi, su cross di Dimarco che era ripartito velocemente. L’Atalanta subisce il colpo e non riesce più a rendersi pericolosa e l’Inter ne approfitta così in modo letale per piazzare il terzo gol al sedicesimo: su un cross dalla bandierina, tocco di testa di Lautaro, ma l’ultimo tocco è di Palomino che beffa il suo portiere: 3-1 per l’Inter, momento nerissimo per la Dea.

SETTIMANA DA DIMENTICARE: il Gasp prova a correre i ripari per poter cercare la rimonta, dentro Okoli e Hojlund, con Demiral e Zapata che escono e con i nerazzurri che, a tredici dalla fine, la riaprono con Palomino che si riscatta dopo l’autogol e riporta in corsa l’Atalanta nel finale del match. Dentro anche Boga per Pasalic negli ultimi scampoli del match dove a uno dal novantesimo una conclusione di Lookman dal limite dell’area finisce fuori misura. Sei minuti di recupero in cui la Dea prova l’assalto alla porta di Onana ma ne esce solo con una botta di Malinovskyi respinta a cui segue il colpo di testa di Koopmeiners, ma Onana blocca e fa sfumare i sogni di rimonta della Dea che saluta il suo 2022 con quattro K.O. nelle ultime cinque. Ora c’è un mese e mezzo di tempo in questa lunghissima sosta per rimettersi insieme e lavorare per ridare sopratutto fiducia ad una Atalanta che ora ha bisogno sopratutto di questo.