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Le pagelle di Atalanta-Milan

SQUADRA SCARICA, SOLO ZAPATA SFIORA IL GOL

Sipario sul campionato con sconfitta per una Dea che chiude al terzo posto con una prova decisamente non delle migliori. Pochi all’altezza delle normali prestazioni abituali oggi: Zapata ci prova, mentre Maehle stecca sulla fascia e i cambi del mister non portano agli effetti sperati nel finale.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 6: difficile tenera alta la concentrazione dopo mercoledì sera ed in una partita che contava davvero solo per la statistica. Fa quel che può, azzardando nel finale quando probabilmente era un po’ troppo tardi. Chiude un po’ così una stagione in cui comunque ha firmato l’ennesimo capolavoro per la Dea. Applausi.

GOLLINI s.v.: praticamente inoperoso per tutto il match, incolpevole sui due rigori imparabili di Kessie.

TOLOI 6: una partita senza troppi affanni ma senza nemmeno acuti (PALOMINO s.v.: dentro nel finale).

ROMERO 6: qualche incertezza e qualche rischio di troppo ma tutto sommato sufficiente.

DJIMSITI 5: il più incerto tra quelli la dietro. Chiude con una serata-no.

MAEHLE 5: colpevole sul rigore che sblocca un match sin li bloccatissimo (PASALIC 5.5: entra senza incidere).

DE ROON 5: perde la testa nel finale facendosi cacciare a gara ormai andata. Un peccato.

FREULER 5.5: meno brillante del solito anche lui, salterà la prima della nuova stagione in quanto ammonito e in diffida. (MIRANCHUK s.v.: entra nel finale).

GOSENS 5.5: anche lui piuttosto stanco, ci mette la manona nel finale che costa il secondo penalty ai rossoneri.

MALINOVSKYI 5.5: finisce anche lui col fiato corto una stagione in cui, nella seconda parte, si è preso sulle spalle la squadra trascinandola al traguardo-Champions.

PESSINA 5.5: pochi palloni giocati nella metà partita giocata. (MURIEL 5.5: una punizione fuori di poco, una conclusione anch’essa che esce di un niente e poco altro…)

ZAPATA 6: alla fine è il suo il pallone più pericoloso della Dea questa sera. Diagonale velenoso in area rossonera nella ripresa fuori di un nulla. Un po’ pochino…




Le pagelle di Atalanta-Juventus

BRAVO GOLLINI, MALINOVSKYI SEGNA UN GOL BELLO MA INUTILE

Alla fine qualcosa è mancato: probabilmente in ogni reparto per portare all’esito finale. E neppure il Gasp è riuscito a metterci una toppa stavolta con i cambi: un plauso a Gollini per la paratissima su Chiesa nella ripresa ed a Mali per il bel gol del pari momentaneo, ma per il resto il calo visto nella ripresa da parte di un po’ tutti quanti rimane davvero misterioso ed a tratti inspiegabile.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 5.5: primo tempo come vuole lui, squadra aggressiva che va sotto ma reagisce e trova un pari meritatissimo ma nella ripresa pare l’ombra di se stessa; e stavolta non è decisivo con i cambi, apparsi tardivi e poco influenti su un match che la Juve conquista passo dopo passo sul campo fino a segnar il gol decisivo.

GOLLINI 6.5: nella ripresa è decisivo su Chiesa, poi salvato dal palo poco dopo. Non potrà tuttavia nulla poco più tardi ancora sull’ex giocatore viola.

TOLOI 5.5: un ottimo primo tempo ma una ripresa piuttosto opaca e con il ritmo decisamente più basso. (DJIMSITI s.v.: gioca l’ultimo quarto d’ora, non riesce a mettersi in evidenza).

ROMERO 6: ultimo ad arrendersi, nella ripresa concede qualcosina ma senza però farsi sorprendere.

PALOMINO 5.5: si fa un po’ trascinare anche lui nel secondo tempo quando tutta la squadra cala fisicamente.

HATEBOER 5: forse il più in difficoltà, nella ripresa si fa sorprendere anche lui nell’azione del raddoppio bianconero (ILICIC 5.5: pochi lampi, qualche discreto pallone giocato e poco più).

FREULER 6: forse più nervoso del solito, cosa che comunque ci può stare. Partita sufficiente, anche lui un po’ al di sotto delle attese. Ha il merito di avviare l’azione del momentaneo pareggio di Malinovskyi.

DE ROON 6: vedi sopra. Non riesce ad incidere con le grandi capacità e qualità viste in altre circostanze.

GOSENS 6: molto bene anche lui per tutto il primo tempo, perde inspiegabilmente colpi nella seconda frazione (MIRANCHUK s.v.: poco tempo per incidere. Ingiudicabile).

MALINOVSKYI 6.5: suo il gol che aveva illuso un po’ tutti quanti. Al netto della rete segnata comunque anche lui è sembrato meno in palla del solito già dal primo tempo. Comunque bravo, ancora a segno. (MURIEL 5.5: venti minuti in cui non riesce ad incidere).

PESSINA 6: manca in fase di finalizzazione finale ma tutto sommato non sfigura (PASALIC 5.5: anche lui non riesce a cambiar l’andazzo di un match ormai segnato).

ZAPATA 6.5: finisce stremato, è senza dubbio il più pericoloso dei nostri in avvio ed in grado da solo di mettere in difficoltà tutta la difesa bianconera. Peccato che non abbia trovato subito il gol in quelle due occasioni capitate ad inizio partita.




Le pagelle di Genoa-Atalanta

DEVASTANTI DAVANTI, SBAVATURE O TROPPO RELAX DIETRO?

Una vittoria fondamentale per centrare l’obiettivo da parte della Dea tra la solita prorompenza offensiva e le classiche amnesie dietro, oggi figlie anche di un certo rilassamento eccessivo dopo un primo tempo praticamente a senso unico. Bravo comunque Gollini in avvio sull’ex Melegoni e bene anche Gosens nonostante l’errore che porta al penalty per il Genoa. Davanti ottimo Zapata (gol e assist) oltre all’ormai solito Malinovskyi.

ALL.: GASPERINI 9: i suoi tagliano il traguardo con una giornata di anticipo, un altro capolavoro dei suoi è compiuto. Bergamo e la sua gente rivedranno di nuovo la Champions League: pazzesco anche solo a pensarci. Ora manca davvero solo la ciliegina sulla torta, quel trofeo che questa squadra vuol riportarsi a casa dopo tanti anni e che tutti sognano di poter alzare al cielo mercoledì sera. Proviamoci, tutti insieme!

GOLLINI 6.5: ne prende tre nella ripresa dopo un primo tempo in cui viene impegnato solo in avvio dall’ex Melegoni e sul cui tiro si fa trovare pronto. Incolpevole sulle reti subite.

TOLOI 6: torna dopo l’infortunio e disputa una egregia partita pur senza strafare. Bene in vista di mercoledì.

ROMERO 5.5: distrazioni decisamente evitabili nella ripresa, specie sul primo gol segnato del Genoa (con la collaborazione di Djimsiti)

DJIMSITI 5.5: sotto pressione anche lui nella ripresa pasticcia un po’ troppo ed è complice con Romero del primo gol segnato da Shomurodov.

HATEBOER 6.5: buona partita, bellissimo il cross che manda in gol l’altro esterno, Gosens.

DE ROON 6.5: bene anche la sua gara, cala un po’ nella ripresa dove però un po’ tutta la squadra è apparsa decisamente meno sul pezzo.

FREULER 7: un gran primo tempo, poi il mister lo conserva per la finalissima di mercoledì (PESSINA

GOSENS 7: bello il gol che chiude virtualmente il match a fine primo tempo, un po’ meno quel braccio largo a metà ripresa che vale il rigore del 4-2 segnato da Pandev. (PALOMINO s.v.: dentro nel finale).

MALINOVSKYI 7: ci mette la firma anche oggi con l’assist al gol di Zapata che apre il match ed il gol del raddoppio, poi fa movimento e giocate fino quando non viene sostituito (LAMMERS 5.5: un po’ fuori giri, e lo si è visto. Torna in campo oggi per più di mezz’ora tra più ombre che luci).

MIRANCHUK 6.5: gioca quasi tutto il match e mostra cose buone come in quasi tutte le occasioni avute in questa stagione. Nella prossima è probabile che troverà più spazio. (MURIEL s.v.: pochi minuti per lui in campo).

ZAPATA 7.5: oggi particolarmente in palla, gol dei suoi per sbloccare il match poi assist, al bacio per Malinovskyi per firmare il raddoppio. Grande Panteron! (PASALIC 7: entra e mette la firma sul quarto gol che, a conti fatti, risulterà essere decisivo per portar a casa i tre punti. Decisivo come contro il Benevento dalla panchina).




Le pagelle di Atalanta-Benevento

ROMERO SOLITO GIGANTE, PASALIC ENTRA E FA SUBITO CENTRO

Una gara meno pirotecnica di domenica a Parma, ma quanto basta per poter a casa la vittoria: l’Atalanta lo fa con una prova da squadra matura e senza concedere nulla ad un avversario apparso in disarmo. Romero giganteggia dietro, Muriel fa ancora centro e i cambi ancora una volta premiano Gasp con Pasalic che entra e chiude la gara.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 7: gara a senso unico, ma non facile. La sua squadra dimostra maturità anche senza brillare: anche oggi pesca il jolly con i cambi con Pasalic che gli chiude la partita. Meta vicina, da provare a centrare sabato. Avanti tutta!

GOLLINI s.v.: si prende un sacco di pioggia e fa da spettatore non pagante.

HATEBOER 6: spinge a tratti complice anche la posizione più arretrata del solito che non lo agevola. Comunque sufficiente.

PALOMINO 6.5: non impegnato particolarmente, svolge con ordine il compito assegnato.

ROMERO 7: giganteggia in area cancellando le poche e rare iniziative ospiti. Bravissimo su Barba poco dopo il gol del vantaggio di Muriel.

GOSENS 6.5: magari non brillantissimo, ma fa comunque valere la sua qualità e sostanza. (DJMSITI 6: rimpiazza il compagno in un ruolo non propriamente suo cavandosela comunque benino).

DE ROON 7: fondamentale il suo apporto la in mezzo ad azzerare ogni qualsiasi iniziativa ospite.

FREULER 7: molto bene anche lui, dove non arriva il suo compagno di reparto ci pensa Remo.

PESSINA 6.5: poco più di un tempo per sfiorare il gol in avvio, offrire un paio di palloni molto interessanti ai compagni e tener botta con grande personalità. (PASALIC 7: entra come meglio non si può nel match, raccoglie l’assist di Zapata e chiude il discorso regalando una seconda metà di ripresa di relax ai compagni e al mister).

MALINOVSKYI 6.5: meno brillante che in altre occasioni ma ciò nonostante offre lo splendido velo che manda in porta Muriel sul gol che rompe l’equilibrio (ILICIC 6.5: bene anche lui, nel finale va anche vicino al gol trovando l’opposizione di Montipò).

MURIEL 7: si tira dietro da solo mezza difesa del Benevento che però non può nulla quando spunta all’improvviso e piazza la giocata dell’1-0. Gol numero ventidue in campionato per lui. Fenomeno! (MIRANCHUK 6.5: il suo velo sull’azione del raddoppio della Dea è un vero colpo di classe).

ZAPATA 6.5: la sua gara è di sacrificio, un po’ grigio nel primo tempo ma nella ripresa regala il bellissimo assist a Pasalic che gli apre la strada al raddoppio. (LAMMERS s.v.: dentro nel finale).




Le pagelle di Parma-Atalanta

MURIEL STAVOLTA DEVASTANTE, BENE ANCHE MAEHLE IN FASCIA

Qualche amnesia difensiva a parte, è molto buona la prova dei nostri che non concedono scampo al pur già condannato Parma. La squadra tiene alta la guardia e si distrae un po’ solo a risultato acquisito. Ottimi gli ingressi di Muriel (assist e due gol), Pessina (gol) e Miranchuk (anche lui in rete nel finale) ma anche Maehle sulla fascia ha sfiorato spesso il gol.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 7.5: una gara mai in discussione che chiude azzeccando praticamente tutti i cambi nella ripresa forieri di gol. Un altro passo avanti verso l’ennesima impresa ma con ancora tre match decisivi da affrontare con la giusta mentalità e determinazione per arrivare al traguardo senza affanni.

SPORTIELLO 6: alla fine prende due gol ma passa di fatto la giornata da disoccupato. Bene una uscita fuori area a metà ripresa ad evitare guai peggiori.

PALOMINO 6: nel finale un paio di distrazioni evitabili che costano due gol da parte sua e dei suoi compagni.

ROMERO 6: gara poco impegnativa per lui, poco altro da aggiungere.

DJIMSITI 6.5: sfiora anche il gol in almeno due circostanze. Meglio lui di altri la dietro.

MAEHLE 7: bravo, non era al meglio fino qualche giorno fa poi oggi ha addirittura giocato titolare sfiorando anche il gol almeno un paio di volte.

DE ROON 6.5: bene la in mezzo, solito motorino inesauribile.

FREULER 6.5: idem come sopra, il Gasp gli concede un po’ di riposo a partita ormai chiusa (PASALIC 6.5: parte da lui l’azione che porta al terzo gol nerazzurro, nel finale sbatte due volte su Sepe prima che Miranchuk firmi il quinto gol).

GOSENS 7: ottimo come sempre, anche lui va vicinissimo al gol nel primo tempo in almeno due circostanze. (HATEBOER 6.5: da fiato al tedesco sulla fascia, nel finale va anche lui vicino alla marcatura).

MALINOVSKYI 7.5: regala il solito lampo che spacca la partita, poi disputa una ottima prova prima di lasciar spazio al russo in campo (MIRANCHUK 7: ancora una volta entra e segna. Un gol sicuramente più utile alla statistica che al resto, ma conferma il suo feeling con il gol. Cosa non da poco).

ILICIC 6.5: gioca un tempo, regala un paio di ottime giocate. Bene. (PESSINA 7: entra lui e segna subito il raddoppio e manda poi in porta Muriel nell’occasione del terzo gol della Dea).

ZAPATA 6.5: il solito gran lavoro di sacrificio e anche una traversa colpita verso la fine del primo tempo che meritava sicuramente miglior fortuna. (MURIEL 8: entra con la giusta voglia ed è devastante, segna due gol dopo aver fatto segnare il raddoppio a Pessina. Il migliore!)




Le pagelle di Sassuolo-Atalanta

MALINOVSKYI NON DELUDE, GOLLINI CHE SCIOCCHEZZA!

Una gara bella, di alti e bassi ma dove comunque la Dea ha la conferma del grande stato di forma di Malinovskyi, suo l’assist al vantaggio di Gosens (dieci in campionato per lui). Garanzie in mezzo anche da De Roon e Freuler che però vengono meno dietro dove Toloi non è impeccabile e Gollini tradisce facendosi cacciare e complicando di fatto tutta la gara ai ragazzi del Gasp.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 6.5: qualche forza fresca in più nel finale non sarebbe guastata considerando i due cambi non utilizzati. Nel complesso la sua Dea se la cava più che bene nonostante l’uomo in meno ma il rigore sciupato da Muriel speriamo non debba essere ricordato a fine stagione come un episodio-chiave. Il pari del Cagliari a Napoli da comunque una mano ai suoi che ora però non devono concedersi più distrazioni per puntare ad un posto in Champions League l’anno prossimo.

GOLLINI 4: l’errore pesa, e cambia di fatto la partita che i suoi compagni comunque riescono a gestire con grande forza e rischiando addirittura di portarsela a casa. Tuttavia nell’occasione del rosso, col senno di poi era meglio lasciar segnare Boga e poi provar a recuperare, ma in parità numerica.

TOLOI 5.5: non impeccabile nemmeno lui, qualche sbavatura di troppo e non concentrato come al solito; protagonista in occasione del rigore concesso al Sassuolo. (PALOMINO s.v.: entra nel finale di gara, ingiudicabile)

ROMERO 6.5: tiene alta la guardia, dalle sue parti difficile passare.

DJIMSITI 6.5: anche lui non va quasi mai in sofferenza. Bene.

HATEBOER 6: altra partita intera disputata, se la cava benino. Procede il suo recupero totale.

DE ROON 6.5: motorino inesauribile la in mezzo, anche con l’uomo in meno è impeccabile.

FREULER 6.5: idem com sopra, i due sono praticamente la copia l’uno dell’altro in campo.

GOSENS 7.5: bellissimo gol, il decimo in campionato, e un altro sfiorato. Grande prova in una giornata non certo facilissima per i suoi compagni.

MALINOVSKYI 7: gran ciliegina l’assist proprio a Gosens per il momentaneo vantaggio della Dea. Anche oggi per lui prestazione-super confermando la sua crescita ed il suo ottimo stato di forma.

PESSINA s.v.: sfortunato, la sua partita dura un quarto d’ora e poco più poi è costretto ad uscire per via dell’inferiorità numerica (SPORTIELLO 6.5: un paio di buone parate, sul rigore di Berardi può farci davvero poco).

ZAPATA 6.5: partita di sacrificio al servizio della squadra e anche con un paio di discrete opportunità. Sostituito nella ripresa, non la prende molto bene… (MURIEL 5: non impatta benissimo sul match, eppure provoca lui l’episodio-chiave che porta al rigore e al rosso per Marlon ma però sbaglia dal dischetto facendosi ipnotizzare da Consigli).




Le pagelle di Atalanta-Bologna

ROMERO SEMPRE DECISIVO, FREULER D’ACCIAIO

L’ottima prova dei nerazzurri non può che regalare giudizi più che positivi a tutti quanti. Da Gollini che in avvio è decisivo due volte su Olsen fino a Romero che è protagonista di due momenti chiave: rigore del raddoppio ed espulsione del giocatore del Bologna. Grande prova di Freuler che, gol a parte, è davvero un uomo-ovunque del Gasp.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 8: telecomanda la squadra da bordocampo e stavolta la porta al traguardo senza sorprese e, anzi, con gol a grappoli. Il secondo posto è più che meritato, speriamo di poterlo conservare fino a fine campionato. Grande!

GOLLINI 6.5: impegnato, di fatto, solo in avvio di partita risponde presente con due ottimi interventi su Olsen.

TOLOI 7: non lascia spazi agli avversari. Nella ripresa viene richiamato per farlo rifiatare. (CALDARA 6.5: entra in campo e svolge il compito assegnato senza problemi. Sempre un piacere rivederlo giocare in una stagione per lui sin qui certamente non facile).

ROMERO 7: c’è sempre lui in almeno due episodi chiave: il rigore che si conquista per il raddoppio a fine primo tempo, poi il fallaccio subito ad inizio ripresa che lascia gli ospiti in dieci.

DJIMSITI 6.5: nel finale poteva anche segnare il suo primo gol in campionato. Che peccato!

HATEBOER 6.5: che bella notizia il suo ritorno in campo dopo la lunga assenza. Certo mancano ancora le falcate dei tempi migliori ma il fatto che sia stato in campo tutto il match è di suo già più che positivo. Bentornato!

DE ROON 6.5: bene li in mezzo, ringhia sugli avversari e fa spesso ripartire le azioni.

FREULER 7: ciliegina sulla torta di una ottima prestazione il bel gol che manda il match in archivio definitivamente (PESSINA 6.5: dentro nella parte finale del match, riesce a farsi vedere in maniera positiva).

MAHELE 6.5: ancora una volta va vicino al gol ma non riesce a trovarlo grazie ad una ottima parata del portiere avversario. Prima o poi arriverà il momento giusto anche per lui.

MALINOVSKYI 7.5: sblocca un match sin li molto complicato per i suoi compagni, poi offre poco dopo il pallone a Muriel che sfiora il raddoppio e l’assist a Zapata per il poker. Che volere di più? (ILICIC 6.5: qualche bella giocata la fa vedere, nel finale sfiora anche il gol).

MURIEL 7: sfiora due grandi gol, ma segna quello più importante dal dischetto a fine primo tempo che mette una mezza pietra tombale sul match. Bravo! (MIRANCHUK 6.5: mantiene il vizietto che lo vede in gol da subentrato. Terzo centro stagionale per lui).

ZAPATA 7: solita partita di gran lavoro e sacrificio condita dal gol che vale il momentaneo 4-0 (LAMMERS 6.5: riesce anche lui a far vedere qualche discreta giocata nei pochi minuti disputati).