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Serie B terza giornata: gol, risultati e classifica

Ecco i risultati della terza giornata del torneo cadetto con marcatori, classifica e la videosintesi di Ascoli-AlbinoLeffe:

Ascoli-AlbinoLeffe 2-0
20′ Sommese (Asc); 69′ Gazzola (Asc)

Atalanta-Frosinone 0-0

Cittadella-Novara 0-2
48′ Gonzalez (Nov); 72′ Bertani (Nov)

Grosseto-Vicenza 1-2
19′ Alessandro (Gro); 33′ Abbruscato (Vic); 81′ Alemao (Vic)

Modena-Padova 1-0
43′ p.t. Velardi

Portogruaro-Sassuolo 1-0
13′ Gerardi (Por)

Reggina-Piacenza 2-0
2′ Barilla’ (Reg); 26′ Cosenza (Reg)

Triestina-Pescara 1-0
8′ Marchi (Tri)

Varese-Empoli 0-0

Livorno-Siena 1-1 ore 20.30
17′ Dionisi (Liv); 86′ Larrondo (Sie)

LA CLASSIFICA:

Serie B Gio Vin Nul Per GF GS Diff P.ti
 1 Novara 3 2 1 0 5 1
+4
7
 2 Modena 3 2 1 0 3 1
+2
7
 3 Vicenza 3 2 0 1 6 4
+2
6
 4 Portogruaro 3 2 0 1 4 4
0
6
 5 Ascoli 3 1 2 0 3 1
+2
5
 6 Atalanta 3 1 2 0 2 0
+2
5
 7 Empoli 3 1 2 0 3 2
+1
5
 8 Siena 3 1 2 0 4 3
+1
5
 9 Varese 3 1 2 0 2 1
+1
5
 10 Sassuolo 3 1 1 1 5 2
+3
4
 11 Reggina 3 1 1 1 3 2
+1
4
 12 Livorno 3 1 1 1 4 5
-1
4
 13 Triestina 3 1 1 1 2 3
-1
4
 14 Crotone 3 0 3 0 2 2
0
3
 15 Cittadella 3 1 0 2 2 5
-3
3
 16 Frosinone 3 0 2 1 3 4
-1
2
 17 Grosseto 3 0 2 1 2 3
-1
2
 18 Padova 3 0 2 1 2 3
-1
2
 19 Pescara 3 0 2 1 1 2
-1
2
 20 Torino 3 0 1 2 3 5
-2
1
 21 Piacenza 3 0 1 2 1 4
-3
1
 22 Albinoleffe 3 0 1 2 1 6
-5
1

 

ASCOLI-ALBINOLEFFE – LA VIDEOSINTESI (SERIEBWIN.TV):

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Atalanta, non si passa:

il muro del Frosinone regge

La squadra di Colantuono pareggia 0-0 con il Frosinone e centra il primo pareggio casalingo della stagione. Gara entusiasmante solo nella coda dei due tempi, con gli ospiti che, ad un soffio dal termine, sfiorano l’incredibile colpaccio. Colantuono rischia Ruopolo per Ardemagni ma l’attacco nerazzurro ha ancora diversi problemi in fase conclusiva. E nel finale Consigli salva tutto.

La disperazione di Ardemagni: solo 0-0 per l'Atalanta con il Frosinone

Bergamo: il momento delle prime volte per l’Atalanta passa alla prima stazione ed oggi è il turno del Frosinone: mai la squadra orobica aveva incrociato i ciociari in qualsiasi categoria. Quando i nerazzurri facevano comparsa sui campi di serie A e B, la squadra laziale veleggiava tra i campetti di periferia; oggi questa distanza si è colmata e le due contendenti si affrontano per un incontro che vale i tre punti nella terza giornata di serie B.

Sorpresa Colantuono: scorrendo le formazioni balza all’occhio l’esclusione a sorpresa di Basha per il neo arrivato Carmona e l’inseriemento di Ruopolo in avanti al posto di Ardemagni con Doni che torna titolare per sostituire Bonaventura impegnato in Under21. Carboni opta per un Frosinone che decide di giocarsela a viso aperto con l’estro di Lodi ed il peso offensivo di Santoruvo pronti a fare male.

Curioso “scontro” in attacco tra Raimondi e Pettinari

Un Tir contro il palo: il match parte tra ritmi lenti con gli ospiti che ci provano subito con un paio di scorribande iniziali ed un paio di corner che però si rivelano inoffensivi. L’Atalanta inizia poi a tenere in mano l’andamento del gioco ma non riesce a sfondare: qualche calcio d’angolo sterile e qualche conclusione non certo insidiosa per il portiere ospite Sicignano. Si trotterella sino alla mezz’ora quando un guizzo di Doni prova ad accendere la partita: bella punizione dal limite del numero 27 atalantino che chiama Sicignano alla splendida parata con conseguente deviazione in corner. A quel punto i nerazzurri prendono coraggio ed iniziano a spingere con maggiore insistenza: manca poco al termine quando Raimondi sguizza via bene in area liberandosi di un avversario e mettendo al centro per l’accorrente Ruopolo che viene anticipato di un soffio in angolo. Ma l’occasione più importante arriva a pochi minuti dalla sirena del primo tempo: bella combinazione tra Ruopolo e Tiribocchi con assist al bacio del primo per il bomber romano che, entrato in area a tu per tu con Sicignano, fa partire un diagonale troppo preciso che sbatte sul palo e finisce sul fondo. L’ultimo acuto del primo tempo ci consegna un’Atalanta che va al riposo sullo 0-0 in crescendo e con qualche rammarico per le occasioni sciupate nel finale.

Finale da brividi: c’è Talamonti al posto di Capelli in avvio di ripresa e l’Atalanta prova a ripartire col piglio visto nel finale della prima frazione; tocca a Doni dopo pochi minuti girare a lato in area un pallone che sfiora il palo. La partita non stenta a decollare, si notano di più alcune brutte entrate dei giocatori ospiti (su tutti l’intervento di Di Tacchio su Carmona che forse meritava anche di più dell’ammonizione) piuttosto che il gioco espresso:  Colantuono le prova un po’ tutte per cercare i tre punti inserendo anche Ceravolo (per Tiribocchi: cambio che lascia perplessi) ed Ardemagni (per un buon Ruopolo). I risultati iniziano però ad arrivare a stento solo dopo la mezz’ora della ripresa: al minuto trentadue affondo di Ardemagni e cross, deviazione debole di Ceravolo respinta da Sicignano, mischia e proteste dell’Atalanta per un presunto tocco di mano di un difensore laziale, ma l’azione è stata molto veloce. Al quarantesimo gli ospiti si fanno vivi con un bel colpo di Sansone che sorvola la traversa, ma il finale è ancora nerazzurro: un minuto più tardi è Ceravolo dall’interno dell’area a chiamare alla straordinaria parata Sicignano che devia in corner. Scenette da “oggi le comiche” due minuti più tardi con ancora Ceravolo e Raimondi che, in area, si ostacolano a vicenda su un buon pallone a spiovere mentre il quarto uomo indica che saranno cinque i giri d’orologio prima della fine del match. Proprio nell’extra time gli ospiti sfiorano l’incredibile gol-beffa quando il fischio finale era dietro l’angolo: tocca a Lodi in contropiede, tentare la doppia conclusione a rete con Consigli che ci mette sempre una pezza grande come tutto il Comunale. Sull’immediato capovolgimento di fronte è ancora Ceravolo a creare panico in area ciociara, ma la difesa opsite riesce nell’ennesima chiusura con la fine del match che a questo punto è ufficializzata dai tre fischi dell’arbitro. Visto in un modo, l’Atalanta dimostra di aver qualche problema di troppo in fase offensiva, le occasioni sprecate non sono state tantissime ma andavano concretizzate, pensando però al rischio corto a fil di sirena questo 0-0 non appare proprio da buttare. La muraglia ciociara ha retto le avanzate di un’Atalanta su cui Colantuono dovrà ancora lavorare molto per quello che appare un vero e proprio cantiere aperto.




Atalanta-Frosinone 0-0: azioni salienti, tabellino e pagelle

ATALANTA-FROSINONE 0-0

Mister Colantuono a capo chino: la sua Atalanta ancora non va...

ATALANTA (4-4-2):

Consigli; Raimondi, Capelli (1′ st Talamonti), Peluso, Bellini; Pettinari, Carmona, Padoin, Doni; Ruopolo (25′ st Ardemagni), Tiribocchi (12′ st Ceravolo) – All.: Colantuono

FROSINONE (4-3-3): Sicignano; Catacchini, Terranova, Guidi, Bocchetti; Bottone (40′ st Sansone), Grippo, Di Tacchio (47′ st Ben Djemia); Lodi, Santoruvo, Basso (30′ st Sansone s.v.) All.: Carboni

Arbitro: Pinzani di Empoli
Note: spettatori 25 mila circa – ammoniti Santoruvo, Grippo, Di Tacchio, Doni, Sicignano e Guidi – recupero: 1′ e 5′

LA CRONACA:

PRIMO TEMPO
3′
: Tiribocchi contrato forse fallosamente da Catacchini in area, il «Tir» riesce a rimanere in piedi, ma la sua conclusione è ribattuta.
14′: insidioso corner dalla destra di Lodi con la palla che sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Consigli.
18′: traversone pericoloso di Lodi in area, uscita aerea decisiva di Consigli.
22′: punizione da posizione centrale, calcia Doni e Sicignano vola letteralmente sulla sua sinistra per evitare il gol deviando la sfera in corner e infortunandosi lievemente.
26′: ammonito Santoruvo per proteste.
28′: incursione di Tiribocchi sulla sinistra, ma Catacchini non lo molla e la difesa del Frosinone si salva.
34′: traversone invitante di Raimondi da destra, Catacchini anticipa di un soffio Ruopolo, sarebbe stata una palla-gol al bacio.
39′: Pettinari carica il sinistro dal limite dell’area, la retroguardia laziale devia in angolo.
41′: clamoroso palo di Tiribocchi, lanciato sul filo del fuorigioco da Ruopolo. La conclusione d’esterno destro dell’attaccante sembrava destinata in gol con Sicignano ormai impossibilitato a intervenire sul rasoterra verso il palo alla sua sinistra.
45′: 1′ di recupero.
46′: fine primo tempo, Atalanta-Frosinone 0-0

SECONDO TEMPO
1′
: entra Talamonti per Capelli.
2′: splendida girata in area di Doni con la sfera che sfiora il palo alla sinistra di Sicignano.
4′: ammonito Grippo per gioco falloso.
12′: ammonito Di Tacchio per gioco falloso, ma probabilmente era un intervento da espulsione.
12′: entra Ceravolo per Tiribocchi.
15′: ammonito Doni per gioco falloso.
23′: ammonito Sicignano per proteste.
25′: entra Ardemagni per Ruopolo.
26′: ammonito Guidi.
30′: entra Sansone per Basso.
32′: affondo in sinistra di Ardemagni e cross, deviazione debole di Ceravolo respinta da Sicignano, mischia e proteste dell’Atalanta per un presunto tocco di mano di un difensore laziale, ma l’azione è stata molto veloce.
40′: bordata di Sansone che si perde non lontano dai pali di Consigli.
40′: entra Sansone per Bottone.
41′: collo pieno di Ceravolo dall’interno dell’area, straordinaria parata di Sicignano.
42′: Raimondi e Ceravolo si ostacolano in area del Frosinone.
45′: 5′ di recupero.
47′: entra Ben Djemia per Di Tacchio.
50′: clamorosa doppia chance per Lodi in contropiede, ma Consigli ci mette sempre una pezza.
52′: Atalanta-Frosinone finisce 0-0, primo pareggio interno per un’Atalanta ancora in rodaggio

LE PAGELLE:

ALL.: COLANTUONO 6: scelte iniziali poco convincenti, me che meno le sostituzioni. Perchè togliere Tiribocchi che, sin a quel momento era stato l’unico a rendersi seriamente pericoloso?

CONSIGLI 7: nel finale si impone con due splendide parate consecutive su Lodi ed evita la grande beffa. Decisivo dopo un match passato in pratica da spettatore.

RAIMONDI 6.5: non entusiasma, ma dimostra anche spiccate doti offensive. Nelle azioni pericolose lui, spesso, c’è.

CAPELLI 6: lascia il campo dopo un primo tempo in cui si limita a svolgere il compitino. Benino.

PELUSO 6: nulla di eccezionale, una gara normale con pochi rischi.

BELLINI 6.5: qualche imprecisione di troppo, ma è sempre tra i migliori la dietro.

PETTINARI 6: oggi non brilla come dovrebbe. Qualche fiammata nella ripresa ma lui può dare di più.

CARMONA 5.5: prima in chiaroscuro per il neo arrivato. Deve ancora adattarsi al meglio.

PADOIN 6: solito gran lottatore, ma anche per lui è una giornata in sofferenza.

DONI 6.5: mezzo voto in più per l’impegno e la solita voglia di lottare sino in fondo. Capitano coraggioso!

RUOPOLO 6: qualche bella giocata la fa vedere, nel complesso però non appare mai troppo pericoloso.

TIRIBOCCHI 6: peccato, quel palo poteva cambiare la partita della squadra ed anche la sua, sin li poco convincente. Sufficiente.

SOSTITUZIONI:

TALAMONTI 6: inserito a guardia della difesa in ruolo di Capelli, non sfigura. Ok!

CERAVOLO 6.5: ravviva il gioco con freschezza e vivacità sfiorando anche il gol. Nota positiva.

ARDEMAGNI 5.5: il suo ingresso non muta di molto la situazione in campo.




L’Atalanta torna in campo:

a Bergamo arriva il Frosinone

I nerazzurri, dopo il pari di Varese, tornano al Comunale contro la squadra ciociara che ha infilato due pari su due match di campionato – Atteso un Comunale tutto nerazzurro: diretta Tv a pagamento su Sky mentre su atalantini.com la cronaca in diretta dallo stadio con la possibilità di esprimere le proprie opinioni/commenti




Seconda giornata:

la sintesi di Varese-Atalanta (seriebwin.tv)

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Serie B seconda giornata:

gol, risultati e classifica

Ecco i risultati della prima giornata del torneo cadetto con marcatori e classifica:

NOVARA 2-0 TRIESTINA (giovedì 26 agosto h. 19.00)
70′ Gonzalez, 82′ Bertani

ALBINOLEFFE 0-3 LIVORNO
22′ Tavano, 62′ Surraco, 64′ Dionisi

ASCOLI 1-1 MODENA
25′ Giorgi (A), 41′ Pasquato (M)

CITTADELLA 2-1 TORINO
19′ Iunco (T), 37′ Nocentini (C), 41′ Dalla Bona (C)

CROTONE 1-1 PADOVA
17′ Ginestra (C), 90′ Rabito (P)

PIACENZA 1-1 FROSINONE
3′ Cacia (P), 10′ Lodi (F)

SASSUOLO 1-1 GROSSETO
60′ Catellani (S), 45′ Caridi (G)

SIENA 2-1 REGGINA
9′ Bonazzoli (R), 20′ Mastronunzio (S), 80′ Larrondo (S)

VARESE 0-0 ATALANTA

VICENZA 4-1 PORTOGRUARO
5′ Baclet (V), 21′ Altinier (P), 46′ Baclet (V), 61′ Abbruscato (V), 88′ Alemao (V)

EMPOLI PESCARA 0-0 (lunedì 30 agosto h. 20.45)

LA CLASSIFICA:

Serie B Gio Vin Nul Per GF GS Diff P.ti
1 Sassuolo 2 1 1 0 5 1
+4
4
2 Atalanta 2 1 1 0 2 0
+2
4
3 Novara 2 1 1 0 3 1
+2
4
4 Modena 2 1 1 0 2 1
+1
4
5 Siena 2 1 1 0 3 2
+1
4
6 Varese 2 1 1 0 2 1
+1
4
7 Empoli 2 1 1 0 3 2
+1
4
8 Vicenza 2 1 0 1 4 3
+1
3
9 Torino 2 1 0 1 3 3
0
3
10 Livorno 2 1 0 1 3 4
-1
3
11 Portogruaro 2 1 0 1 3 4
-1
3
12 Ascoli 2 0 2 0 1 1
0
2
13 Crotone 2 0 2 0 1 1
0
2
14 Grosseto 2 0 2 0 1 1
0
2
15 Padova 2 0 2 0 2 2
0
2
16 Pescara 2 0 2 0 1 1
0
2
17 Frosinone 2 0 1 1 3 4
-1
1
18 Piacenza 2 0 1 1 1 2
-1
1
19 Reggina 2 0 1 1 1 2
-1
1
20 Triestina 2 0 1 1 1 3
-2
1
21 Albinoleffe 2 0 1 1 1 4
-3
1
22 Cittadella 2 0 0 2 1 4
-3
0

 

La videosintesi di AlbinoLeffe-Livorno:

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Atalanta, la difesa regge: con il Varese

un pari e qualche brivido di troppo

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Per Simone Tiribocchi una giornata con pochi palloni utili...

Primo pari stagionale per i nerazzurri che faticano, forse fin troppo, a strappare lo 0-0 contro un buon Varese. Padroni di casa più pericolosi e vicini al gol in un paio di occasioni, specialmente nella ripresa con l’ex AlbinoLeffe Cellini. Partita equilibrata che porta nerazzurri e biancorossi a quota quattro in classifica.

Varese: è successo di tutto nella settimana che precede quella che comunemente sarebbe nient’altro che una partita di pallone; così Varese-Atalanta è invece anche la sfida che segue la brutta pagina del Berghem-fest e la tentata aggressione da parte di alcuni tifosi atalantini (o meglio, presunti tali) al ministro Maroni. Una brutta pagina che ha offuscato per parecchi giorni l’immagine di un’Atalanta che nel corso dell’estate si dipinta come immagine positiva per tifo e passione in un mondo pallonaro sempre più sgonfio: ci auguriamo che questa brutta pagina sia al più presto cancellata e che venga soprattutto fatta chiarezza poichè certa gente con il calcio non deve e non dovrà mai piu aver a che fare.

Bonaventura e Raimondi in azione

Partita a scacchi: chiusa questa doverosa parentesi, parliamo di quello che davvero interessa i veri tifosi, cioè di calcio: la sorpresa Varese (exploit in casa del Toro nel posticipo della prima giornata) si presenta al cospetto di un’Atalanta che vuole continuare a recitare sin da subito il ruolo di grande favorita per questo torneo. Colantuono si affida in toto all’unidici che ha piegato il Vicenza con l’eccezione di Manfredini (infortunato) che lascia il posto a Raimondi e, dalla prossima giornata, potrà anche contare sul neo arrivato Carmona, ultimo colpo di mercato del presidente Percassi che lo ha soffiato alla Lazio ed alcune big europee. La riduzione delle capacità dello stadio Ossola non impedisce ai tifosi del Varese di creare una splendida cornice di tifo per un match che si annuncia sin da subito emozionante: i padroni di casa provano a partire con il piede sull’acceleratore e subito nasce una mischia in area su un immediato corner nei primi secondi del match. Un po’ come contro il Vicenza, l’Atalanta fa fatica ad impostare sin da subito un’azione degna di nota: ci prova Basha con una gran botta da fuori ma il pallone finisce alle stelle. Quelle che sembravano le premesse per un match pirotecnico, diventano pian piano ben altra realtà di un match che perde sin da subito intensità con i padroni di casa che ci provano spesso su azione di rimessa e l’Atalanta che controlla, pur con qualche affanno di tanto in tanto; Perreira e Cellini appaiono comunque una buona coppia offensiva ben assortita per un Varese che tiene comunque testa per l’intero primo tempo a Tiribocchi e compagni che costruiscono poco prima della mezz’ora una discreta opportunità con un bell’assist dal limite di Raimondi con Ardemagni in area che non arriva alla deviazione. Il primo tempo si trascina così via via verso la conclusione che avviene dopo un solo minuto di recupero.

Brivido Cellini: via alla ripresa ed il copione pare proprio simile al primo e stavolta il Varese fa la voce grossa scheggiando la traversa in occasione dell’ennesima mischia in area che mette sempre il panico in casa nerazzurra. Al quarto d’ora sono sempre i padroni di casa a mettersi in mostra con un colpo di testa di Cellini che difetta di precisione e finisce alto. Colantuono prova a dare maggior brio in mezzo al campo inserendo Radovanovic per lo spento Basha che anche oggi conferma di non aver ancora assorbito pienamente gli schemi del tecnico di Anzio; col passare dei minuti prosegue la girandola delle sostituzioni e  l’ingresso in campo anche di Ruopolo al posto di Ardemagni: ma è ancora il Varese a farsi vedere e questa volta i nerazzurri ringraziano la loro buona stella quando da corner per i padroni di casa il colpo di testa in torsione di Pisano esce di un nulla. Scampato il pericolo l’Atalanta prova nuovamente a farsi vedere ma le conclusioni verso la porta di Moreu stentano ad arrivare. Brivido tremendo lungo la schiena dei tifosi atalantini quando al minuto quarantatre il forte vento che soffia sulla Lombardia da ieri pomeriggio inganna Capelli e Peluso in fase di copertura con Cellini che, rubata palla, si presenta a tu per tu con Consigli ma spedisce sull’esterno della rete: pericolo scampato ma quanta paura!

Recupero extralarge: i sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara sono un’esagerazione che consentono solamente di veder accendere una mezza mischia tra Doni e Osuji con ammonizione per entrambi ed il punteggio che non si schioda dallo 0-0 su cui terminerà il match. Primo pari stagionale per la truppa di Colantuono e partita molto equilibrata tra due squadre che si confermando comunque solide e toste: nessuno pensi che sia una delusione il punteggio di oggi perchè pareggiare con un Varese in ottime condizioni è sicuramente un risultato positivo per un match disputato praticamente alla pari da entrambe le squadre. Giusto così.