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CHAMPIONS LEAGUE, OTTAVA GIORNATA

UNION SG-ATALANTA 1-0: LA DECIDE KHALAILI NELLA RIPRESA 

Bruxells (Belgio): certe sere si riesce a sonnecchiare anche con un tamburo nelle orecchie. I tifosi dell’Atalanta arrivati a Bruxelles hanno suonato e cantato, ma la squadra niente: piatta e senza ritmo per tutta la partita. L’Union Saint Gilloise, con tutti i suoi limiti, ci ha messo testa e voglia, finendo per portare a casa una vittoria storica con il gol di Khalaili a una ventina di minuti dalla fine. Palladino cambia tanto e le riserve deludono, ma nemmeno con i titolari nel secondo tempo questa squadra ha saputo fare molto. Chiudiamo quindicesimi il girone di Champions, ora al playoff una tra Dortmund e Olympiacos.

PALLADINO CON DIVERSE SORPRESE: diverse novità nella formazione nerazzurra, a cominciare dal portiere: è Sportiello il titolare questa sera mentre in mezzo c’è riposo per il diffidato De Roon con Musah al suo posto mentre davanti Lookman e Krstovic guidano l’attacco con Samardzic (e non CDK) a supporto. Nei Belgi, mister Hubert si affida davanti a Fuseini assistito da Florucz e El Hadj.

HIEN, PASTICCIO E RIMEDIO: pur giocando “fuori casa” (l’impianto che gioca le partite dell’Union è quello dell’Anderlecht) c’è una discreta e calda cornice di pubblico allo stadio, con un migliaio di atalantini giunti a spingere la Dea in questa delicatissima partita per il suo destino europeo che comincia con un clamoroso errore di Hien che appoggia corto a Sportiello, interviene Florucz che salta il portiere nerazzurro e poi calcia verso la rete, ma è lo stesso Hien in scivolata a rimediare al suo sbaglio, salvando sulla linea. Al sesto ancora i belgi pericolosi e ancora Florucz al tiro, fuori di poco.

LOOKMAN IMPEGNA SHERPEN: al settimo ci prova la Dea con una conclusione di Krstovic che però è troppo centrale. Ancora Union al diciotto, Smith va al tiro a giro dal limite e pallone che supera Sportiello ma finisce fuori di poco. Nel complesso il primo tempo è abbastanza deludente, l’Atalanta nel finale prova a farsi viva a cinque dalla fine del primo tempo con Lookman che tenta il tiro sul primo palo, ma Sherpen che la mette in angolo. Dopo uno di recupero va così in archivio un primo tempo senza gol e con pochissime emozioni.

RIPRESA, IL CASTIGO DI KHALAILI: si riparte dopo il riposo senza cambi per i primi sette minuti, poi Palladino se ne gioca tre in un colpo solo con CDK, Sulemana e De Roon in campo al posto di Samardzic, Lookman e Musah nel tentativo di cambiar l’andazzo del match. Al quarto d’ora entra anche Scamacca al posto di Nikola Krstovic ma ad andare a segno sono i padroni di casa: a venti dalla fine Khalaili da pochi passi di piatto gira in porta e supera Sportiello che può solo sporcare il pallone dell’1-0 per l’USG.

FIGURACCIA E PLAYOFF: resta un quarto d’ora alla Dea per provare a raddrizzare l’ennesima partitaccia, entra anche Pasalic al posto di kossounou nel finale ma i risultati tardano ad arrivare: solo nel primo dei tre di recupero De Ketelaere apre per Sulemana che da solo davanti alla porta, la mette a lato in maniera clamorosa. Finisce così 1-0, i nerazzurri chiudono quindicesimi e venerdì capiranno se il playoff sarà contro Dortmund o Olympiacos, entrambe squadre già affrontate in passato in Europa League. Ma se l’Atalanta sarà quella di stasera, l’una o l’altra rischia di essere davvero indifferente…

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