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Brutta Atalanta ma punto pesantissimo: la Dea rischia grosso con i Danesi, la salva Romero

CHAMPIONS LEAGUE, QUINTA GIORNATA

ATALANTA-MIDTJYLLAND 1-1: IL PICCOLETTO ROMERO RIPRENDE I DANESI

Non giriamoci intorno: è andata di lusso. Una Atalanta spenta ed a tratti inguardabile, trova il pari nella ripresa contro i danesi del Midtjylland grazie al bel gol di testa di Romero che consente oltretutto ai nerazzurri di scavalcare l’Ajax al secondo posto del girone e partire da posizione di vantaggio nello scontro decisivo di Amsterdam la prossima settimana. Ma servirà ben altra Atalanta. Quella di oggi ha rischiato grosso contro un avversario già fuori dai giochi che ha fatto la sua onesta partita ed ha rischiato di portar a casa l’intera posta in palio. La Dea ha invece costruito poco e non ha saputo sfruttar al meglio le poche occasioni create dovendo ringraziare il piccoletto difensore argentino. Prosegue il momento poco felice della squadra del Gasp che stasera può però sorridere guardando la classifica del girone.

Bergamo: caccia ad un altro tassello da inserire nel mosaico che potrà completarsi cercando tra una settimana ad Amsterdam il pass per gli ottavi di Champions. L’Atalanta prova a mettersi alle spalle l’andamento ballerino di campionato e va a caccia di una vittoria europea che le consentirebbe di preparar al meglio la sfida decisiva con l’Ajax. Nel mentre però c’è da superare il Midtjylland e per farlo servirà una Dea concentrata e attenta senza sottovalutare nessuno.

PESSINA E MURIEL TITOLARI: con Gollini out torna Sportiello tra i pali con il Gasp che ritrova però Gosens in fascia e Romero dietro con Pessina al posto di De Roon e davanti con il Papu e Zapata c’è Muriel. Nei danesi, già eliminati, il tecnico Priske propone in mezzo Dreyer, Mabil e Kraev a supporto dell’unica punta Kaba.

SCHOLZ, DOCCIA GELATA: match che inizia con i danesi subito determinati e compatti ed una Dea che invece è più distratta del previsto ma sfiora il gol all’ottavo con Zapata che, ben servito da Muriel, manda alto da ottima posizione; lo stesso numero novantuno nerazzurro viene lanciato poco dopo sul filo del fuorigioco ma calcia addosso al portiere ospite. Il Midtjylland se la gioca, pressa e a ridosso del quarto d’ora passa con Sholz che conclude dal limite dell’area tira di potenza e supera Sportiello segnando l’1-0 ospite.

DEA SVOGLIATA, NON CI SIAMO: il gol ospite scompiglia i piani della Dea che non riesce a trovare la giusta reazione e rendersi veramente pericolosa: Gomez prova qualche accelerata ma senza successo ed i due colombiani davanti paiono l’ombra di loro stessi perdendo palloni in maniera a tratti sorprendente. Al trentanovesimo ci prova Muriel, pericoloso in area, il suo tiro viene deviato dalla difesa danese, poi è Zapata a due dall’intervallo che, servito da Gomez, calcia di prima, ma troppo sul portiere avversario. Davvero poco per dar fastidio alla compagine danese che, ordinata e senza rischiar nemmeno troppo chiude avanti il primo tempo per 1-0.

RIPRESA, ECCO ILICIC: cambia subito il Gasp ad inizio ripresa inserendo Ilicic al posto del Papu confidando nello sloveno per provare a cambiare l’andazzo di un match sin qui molto complicato di cui la Dea non riesce a capirci molto anche grazie alla bravura degli ospiti che non concedono davvero nulla.

ROMERO VOLA IN CIELO E PAREGGIA: al ventiduesimo altri tre cambi per il Gasp che butta in campo Toloi, De Roon e Diallo al posto di Palomino, Freuler e Muriel per provare a cambiar l’andazzo del match. Ed è Diallo a provar a tirar su il morale alla Dea con subito due conclusioni su cui Hansen si supera ed evita il pari ad un’Atalanta che però cresce e trova l’1-1 con un colpo di testa del piccolo Romero che va più in alto di tutti e butta la palla alle spalle del portiere danese a dieci dalla fine.

BRUTTO PARI, MA PUNTO D’ORO: nel finale c’è spazio anche per Ruggeri che da fiato a Gosens con i nerazzurri che a questo punto provano anche a vincerla ma senza però esser più seriamente pericolosi. Solo al quarto di recupero proprio Ruggeri mette in mezzo ancora per Romero che però stavolta non ci arriva. Finisce 1-1, un pareggio che alla luce della sconfitta dell’Ajax in casa del Liverpool consegna il momentaneo secondo posto alla squadra del Gasp in vista della decisiva sfida di settimana prossima ad Amsterdam dove, ce lo auguriamo, servirà un’Atalanta ben diversa da quella vista questa sera.

IL TABELLINO:

ATALANTA-MIDTJYLLAND 1-1 (primo tempo 0-1)

RETI: 13′ p.t. Scholz (M), 34′ s.t. Romero (A)

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Djimsiti, Romero, Palomino (23′ s.t. Toloi); Hateboer, Pessina, Freuler (23′ s.t. de Roon), Gosens (41′ s.t. Ruggeri); Gomez (1′ s.t. Ilicic); Muriel (23′ s.t. Diallo), Zapata – All.: Gasperini

MIDTJYLLAND (4-1-4-1): Hansen; Andersson, James, Scholz, Paulinho; Dreyer (37′ s.t. Isaksen), Anderson, Hoegh, Onyeka, Mabil (22′ s.t. Vibe); Kaba (37′ s.t. Madsen) – All.: Priske

ARBITRO: Tasos Sidiropoulos (GRE)

NOTE: match disputato a porte chiuse – gara di andata: Midtjylland-Atalanta 0-4 – recuperi: 0′ p.t. e 5′ s.t.