L’AlbinoLeffe si ferma al palo:

con il Modena un punto e tanta noia

Pareggio a reti bianche tra i seriani e la squadra emiliana al termine di una partita davvero avara di emozioni: nel primo tempo i padroni di casa recriminano per un presunto fallo su Cocco in area verso la fine della prima frazione mentre nella ripresa centrano il palo con Grossi: il pareggio in sostanza accontenta ambo le squadre anche se i ragazzi di Mondonico (rientrato in panchina dopo due gare in tribuna) sono quelli che possono aver maggiori recriminazioni.

Contrasto in area del Modena con Cocco a terra: i seriani reclamano un rigore

Bergamo: Albinoleffe-Modena finisce 0-0 dopo una sfida senza grandi emozioni. I seriani hanno sfiorato il gol al 20′ del secondo tempo con un gran tiro di Grossi, che dal limite centra il palo. Ma più che sulla partita gli occhi erano puntati su Emiliano Mondonico, tornato in panchina dopo il delicato intervento chirurgico.

Il mister di Rivolta d’Adda aveva diretto l’ultima volta l’Albinoleffe il 29 gennaio scorso in occasione della sfida casalinga con l’Ascoli; sabato scorso aveva assistito dalla tribuna alla partita di Pescara.

All’AlbinoLeffe questo pareggio senza reti va decisamente stretto, perché avrebbe meritato di vincere, però può essere considerato il contrappeso del 2-1 di dieci giorni fa col Padova, quando sarebbe stato più giusto un pareggio. Ora servirà un botto a Frosinone altrimenti addio serenità: la classifica è ancora quella molto incerta.

Lutto al braccio: prima del fischio d’inizio un minuto di silenzio in ricordo del militare italiano caduto in Afghanistan. L’AlbinoLeffe ha giocato col lutto al braccio per Yara e Daniel i cui cadaveri sono stati ritrovati a distanza degli ultimi due giorni dopo settimane e giorni di angoscia per le famiglie dei due ragazzi scomparsi.

IL TABELLINO

ALBINOLEFFE-MODENA 0-0

ALBINOLEFFE (4-4-2): Tomasig; Zenoni, Piccinni, Bergamelli, Luoni; Grossi (21′ st Bombardini), Previtali, Hetemaj (30′ st Passoni), Foglio; Cocco, Torri. In panchina: Layeni, Salvi, Girasole, Martinez, Pesenti. All. Mondonico.

MODENA (4-3-1-2): Guardalben; Milani, Diagouraga, Perna, Tamburini; Velardi (36′ st Gozzi), Giampà, Signori; Pasquato; Stanco (31′ st Cani), Gilioli (24′ st Rullo). In panchina: Paterxano, Fogolari, Ansaloni, Carini, Ansaloni, Cani. All. Bergodi.

ARBITRO: Merchiori di Ferrara (Meli, Conca; Barbeno).

NOTE: gara di andata: Modena-AlbinoLeffe 2-2 – spettatori 2mila circa – ammonito Diagouraga – angoli 2-1 per l’AlbinoLeffe – recuperi: 0′ e 3′

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Serie B ventottesima giornata:

gol, risultati & classifica

Ecco la situazione completa dopo ventotto turni di campionato di Serie B con i gol della giornata, i risultati e la classifica completa del torneo cadetto:

I RISULTATI:

Atalanta-Sassuolo 1-0
16′ st Delvecchio (A)

Crotone-Triestina 2-1

36′ rig. Testini (T), 48′ pt Cutolo (C), 5′ st aut. Malagò (T)

Empoli-Cittadella 2-0

45′ pt Stovini (E), 43′ st Signorelli (E)

Frosinone-Grosseto 0-0

Livorno-Ascoli 1-1
(25/2 h. 20.45)
24′ pt aut. Di Donato (A), 45′ st Feczesin (A)

Modena-Siena 0-1

34′ pt Bolzoni (S)

Novara-Varese 1-1

30’ pt Bertani (N), 8’ st Pisano (V)

Padova-Piacenza 0-0 (25/2 h. 19)

Pescara-AlbinoLeffe 2-0
23′ pt Mengoni (P), 44′ pt Bonanni (P)

Portogruaro-Torino 0-1
20′ pt Bianchi (T)

Vicenza-Reggina 0-1
46′ pt Cosenza (R)

LA CLASSIFICA:

Serie B Gio Vin Nul Per GF GS Diff P.ti
1 Atalanta 27 15 7 5 32 18
+14
52
2 Novara 27 14 9 4 46 22
+24
51
3 Siena 27 13 10 4 43 24
+19
49
4 Varese 27 11 11 5 34 20
+14
44
5 Reggina 27 10 9 8 31 28
+3
39
6 Livorno 28 10 9 9 36 34
+2
39
7 Torino 27 10 8 9 32 33
-1
38
8 Vicenza 27 11 5 11 29 31
-2
38
9 Padova 28 8 12 8 39 33
+6
36
10 Empoli 26 8 12 6 30 25
+5
36
11 Pescara 26 9 8 9 28 29
-1
35
12 Grosseto 27 9 7 11 28 35
-7
34
13 AlbinoLeffe 27 9 7 11 34 43
-9
34
14 Piacenza 28 7 11 10 38 42
-4
32
15 Sassuolo 27 8 7 12 29 31
-2
31
16 Modena 27 6 13 8 29 36
-7
31
17 Crotone 27 6 12 9 24 30
-6
30
18 Ascoli 28 8 10 10 28 33
-5
28
19 Cittadella 27 6 10 11 29 34
-5
28
20 Portogruaro 27 7 7 13 24 38
-14
28
21 Triestina 27 5 12 10 22 33
-11
27
22 Frosinone 27 5 10 12 28 41
-13
25



Yara, il corpo ritrovato in campagna

In una giornata caratterizzata dalle buone notizie per la vittoria atalantina, fa contrasto una notizia drammatica che è trapelata da pochi minuti nelle redazioni di tutti i giornali italiani: E’ stato trovato il cadavere della giovane Yara Gambirasio , scomparsa da tre mesi a Brembate di Sopra. Il corpo della tredicenne è stato rinvenuto in una campo a Ponte San Pietro, a una decina di chilometri da Brembate di Sopra, il paese in cui Yara viveva con la famiglia. Era abbandonato in un campo incolto, fra l’erba alta. (fonte: Repubblica.it)

Invitiamo gli utenti a seguire anche gli aggiornamenti dal sito ecodibergamo.it che minuto per minuto segue la vicenda relativa alla ragazza bergamasca scomparsa da fine novembre 2010.

Diarionerazzurro.it si stringe intorno al dolore della famiglia di Yara per le drammatiche notizie che giungono sul destino della piccola ragazza scomparsa da tempo.




Delvecchio stende il Sassuolo:

l’Atalanta vince e allunga

Leggi anche l’articolo della redazione di Atalantini.com (nostro sito partner) ed interagisci in tempo reale con i commenti e le opinioni dei tifosi nerazzurri iscritti in merito al match del Comunale di questo pomeriggio

La deviazione vincente di Gennaro Delvecchio che regala la vittoria all'Atalanta sul Sassuolo

I nerazzurri superano il Sassuolo con una rete di Delvecchio in avvio di ripresa e con qualche polemica per un sospetto fuorigioco al momento dell’azione decisiva: la squadra nerazzurra fatica parecchio ma crea almeno tre-quattro nitide palle gol che però non vengono sfruttate a dovere dagli attaccanti. Una gara tosta e che si infiamma dopo la rete nerazzurra (espulso Rea tra gli ospiti) ma con gli avversari che non centrano mai la porta di Consigli. Doni e compagni mantengono il primato solitario del campionato cadetto in vista delle sfide a Torino e Novara settimana prossima.

Bergamo: il mini-ciclo terribile che l’Atalanta andrà ad affrontare con tre gare in poco più di una settimana vedendosela con avversari tutt’altro che morbidi inizia dal pomeriggio di Bergamo con la sfida al Sassuolo dell’ex Gregucci che arriva al Comunale dopo una striscia importante di risultati positivi che ha riportato nelle zone centrali del campionato una squadra che era partita malissimo sotto la gestione di Arrigoni e che ha saputo ritrovare la giusta quadra e risalire la china con la guida dell’ex tecnico nerazzurro la cui avventura in terra orobica è durata la miseria di quattro giornate in cui altrettante sconfitte gli costarono la panchina in maniera forse fin troppo prematura.

Aria di turn-over: gli impegni infrasettimanali ed i successivi big match con Torino e Novara obbligano Colantuono a mischiare le carte e dar spazio anche a chi di solito non gioca titolare inserendo Delvecchio in mezzo al campo (esordio da titolare per lui) e lasciar almeno inizialmente a riposo Tiribocchi con Ruopolo in campo al suo posto. Nel Sassuolo c’è l’esperienza di Bruno e l’estro di Catellani nell’attacco di Gregucci per tentare di far male alla difesa atalantina.

Pomini pigliatutto: la partenza è decisamente nerazzurra, con la squadra di Colantuono che prova sin da subito a cercare di sbloccare il risultato e subito dopo sette minuti reclama con Doni che contesta un fallo subito in area ma l’arbitro non fa una piega ed anche i replay televisivi non sembrano essere molto chiari in merito. La partita non decolla ma rimane su ritmi accettabili ed al ventesimo il portiere ospite è protagonista di una grande parata quando lancio un lungo di Barreto, trova il ponte aereo di Talamonti per Ruopolo che colpisce di testa solo davanti a Pomini, autore di una grande parata che evita il gol. Ci prova anche Marilungo pochi minuti più tardi ma la mira appare davvero poco precisa mentre gli ospiti fanno paura alla mezz’ora quando il collo destro da fuori area di Valeri sfiora il palo alla sinistra di Consigli. Poi è ancora solamente Atalanta a tentare l’iniziativa: prima un bel dialogo tra Ferreira Pinto e Barreto vede la conclusione al volo di quest’ultimo che però è imprecisa e poi in chiusura di primo tempo con Marilungo, servito da Ruopolo al limite dell’area, è contrastato bene da un difensore e la sua conclusione risulta così sballata ed fuori misura. Si chiude con quest’ultimo sussulto nerazzurro un primo tempo che va in archivio sullo 0-0.

Non si passa: la ripresa parte e la buona volontà nerazzurra finisce sempre per impattare nell’ordinata difesa emiliana che chiude con ordine e tenta qualche ripartenza che, spesso, finisce con l’evaporare ai limiti dell’area nerazzurra e tant’è che Consigli risulterà praticamente inoperoso. Al sesto Ferreira Pinto s’incunea in area sulla destra e il suo tiro è respinto di piede dal portiere mentre cinque minuti più tardi sulla punizione dalla sinistra di Barreto, l’incornata di Doni trova l’ennesima parata di Pomini che devia in corner.

Lampo e polemiche: arriva un po’ all’improvviso ma la fiammata vincente nerazzurra nasce proprio nel momento in cui la partita sembrava essere praticamente stregata per Doni e compagni: punizione dalla lunga distanza di Barreto, la palla arriva in area e viene toccata lievemente da Delvecchio e finisce in rete. Mistero nei momenti successivi alla rete in quanto l’arbitro convalida il gol solo dopo essersi consultato con il guardalinee Schenone tra le proteste dei giocatori del Sassuolo che contestano una probabile posizione di fuorigioco al momento del lancio di Barreto che, in effetti, anche le immagini televisive sembrano confermare. La partita prende una piega decisamente cattiva ed al ventiquattresimo si scatena una mezza rissa in area nerazzurra, ed alla fine l’arbitro ammonisce Delvecchio prima e Rea poi che, essendo al secondo cartellino giallo, viene espulso lasciando gli ospiti in dieci uomini. Pur con l’uomo in meno gli emiliani di Gregucci riescono a tratti ad imporre il gioco ai nerazzurri ma fortunatamente non riescono mai ad impensierire Consigli che risulterà praticamente inoperoso fino a fine gara.

Regola del sei: ancora una volta un recupero formato extra-large di ben sei minuti (è ormai la terza volta questa stagione) non riesce però a portare ad azioni degne di tal nome se non una conclusione disperata negli ultimi secondi di Quadrini che finisce alle stelle così come le speranze del Sassuolo di centrare il pareggio. La vittoria conquistata con fatica e con un pizzico di fortuna permette all’Atalanta di consolidare il primato e vincere una partita che vale tre punti pesantissimi in vista delle due partite importantissime la prossima settimana contro Torino e Novara: due esami di maturità delicatissimi per misurare quanto questa squadra sia pronta a fare il grande salto e dimostrarsi vera capolista. Un incrocio fondamentale nella infinita volata verso la serie A.

Avanti tutta ragazzi!

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Atalanta-Sassuolo: tabellino & pagelle

IL TABELLINO:

ATALANTA-SASSUOLO 1-0 (primo tempo 0-0)

RETE: 16′ st Delvecchio

ATALANTA (4-4-2): Consigli; Bellini, Talamonti (32′ st Ferri), Capelli, Peluso; Ferreira Pinto, Barreto, Delvecchio, Doni (27′ st Padoin); Marilungo, Ruopolo (16′ Bjelanovic) – In panchina: Frezzolini, Basha, Bonaventura, Tiribocchi – All.: Colantuono

SASSUOLO (4-3-1-2): Pomini; Rea, Blanco, Rossini, Donazzan (33′ st Consolini); Valeri (19′ st Quadrini), Magnanelli, De Falco; Riccio (14′ st Bocchetti); Bruno, Catellani. In panchina: Bressan, Piccioni, Fusani, Martinetti – All.: Gregucci

Arbitro: Giacomelli di Trieste (Schenone-Fittante/Barbiero)

Note: gara di andata: Sassuolo-Atalanta 0-2 – spettatori 18mila circa – terreno in pessime condizioni

LE PAGELLE:

ALL.: COLANTUONO 6.5: opta per il turnover ed i fatti gli danno anche ragione; il gol arriva a fatica ma la sostanza è sempre quella: in B serve vincere e lui, per ora, ci sta riuscendo. Bene!

CONSIGLI s.v.: ennesima giornata da semispettatore, un paio di uscite da ordinaria amministrazione per lui.

BELLINI 6.5: chiude bene tutti gli spazi e festeggia al meglio una vita in nerazzurro.

TALAMONTI 6.5: esce per qualche problemino ma fin a quel momento non concede nulla agli avversari.

CAPELLI 6.5: dalle sue parti è difficile passare. Chiude tutto, con ordine.

PELUSO 7: ennesima prestazione da incorniciare per lui. Giù il cappello.

FERREIRA PINTO 6: dopo un discreto primo tempo cala vistosamente nella ripresa. Benino.

BARRETO 6.5: delizioso il passaggio per Delvecchio che porta al gol, peccato per quell’ammonizione che gli farà saltare la trasferta contro il Torino.

DELVECCHIO 7: la sua prima rete in nerazzurro porta non solo i tre punti, ma consolida il primato della squadra nerazzurra. Gioca e lotta, il suo spirito è questo. Bravo!

DONI 6: gara in chiaroscuro per lui, la fatica dopo diverse partite da titolare inizia a farsi sentire.

MARILUNGO 6: cicca un paio di buone occasioni e nel complesso non riesce a colpire al momento giusto.

RUOPOLO 5.5: decisamente poco in palla oggi, sbaglia diversi passaggi e non incide come dovrebbe.

SOSTITUZIONI:

BJELANOVIC 5.5: non appare certamente in condizione. Da rivedere.

PADOIN 6: rientra dopo l’infortunio che lo teneva fermo da prima di Natale e si rende subito utile alla causa. Bentornato!

FERRI s.v.: entra nel finale.




Non pervenuto l’AlbinoLeffe di Pescara:

gli adriatici vincono e ringraziano

Opaca prova dei ragazzi di Mondonico che cedono al Pescara con due gol subiti nel primo tempo e, complice l’espulsione di Garlini in chiusura di prima frazione, non riescono a riaprire il match nella ripresa: gara complicata per la squadra celeste che non riesce praticamente mai ad entrare in partita mentre i padroni di casa vanno in gol con Mengoni e Bonanni – Nonostante la sconfitta la squadra seriana rimane al tredicesimo posto in classifica

La rete del Pescara che apre la gara dell'Adriatico

Pescara: con Fortunato ancora in panchina e Mondonico in tribuna, dopo due vittorie di fila, l’AlbinoLeffe è stato sconfitto per 2-0 a Pescara. Un uno-due tremendo nel primo tempo e tra le due reti l’espulsione di Garlini che naturalmente ha penalizzato i seriani.

Il primo gol al 23′ pt con Mengoni che ha anticipato Bergamelli e infilato Layeni sugli sviluppi di una punizione in area di Bonanni. Al 38′ Garlini, già ammonito, ha steso Petterini rimediando il secondo giallo e il rosso. E come se non bastasse, al 43′ si è concretizzato il 2-0 con una conclusione da venti metri di Bonanni e la difesa dei bergamaschi in bambola.

Match ormai senza storia, anche se nella ripresa l’AlbinoLeffe ha tentato il reagire mutando il 4-4-1-1 orfano di un uomo con un 4-3-2 e Pesenti a fianco di Torri. Senza peraltro risultati concreti.

IL TABELLINO:

PESCARA-ALBINOLEFFE 2-0 (primo tempo 2-0)

RETI: 23′ pt Mengoni, 44′ pt Bonanni

PESCARA (4-4-1-1): Pinna; Del Prete, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa (25′ st Soddimo), Tognozzi, Verratti, Bonanni; Giacomelli (43′ st Berardocco); Sansovini (31′ st Ganci). In panchina: Bartoletti, Diamoutene, Capuano, Maniero – All.: Di Francesco

ALBINOLEFFE (4-4-1-1): Layeni; Garlini, Sala, Bergamelli, Piccinni; Bombardini (43′ st Girasole), Mingazzini (7′ st Pesenti), Hetemaj, Foglio; Grossi (1′ st Zenoni); Torri. In panchina: Offredi, Luoni, Salvi, Passoni – All.: Mondonico (in panchina Fortunato)

Arbitro: Bagalini di Fermo (La Rocca, Evangelista; Vallesi)

Note: gara di andata: AlbinoLeffe-Pescara 1-2 – Garlini espulso al 38′ pt per doppia ammonizione. Ammoniti Del Prete, Garlini e Mengoni. Angoli 10-9 per il Pescara. Recupero 2’+5′.

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Atalanta, passa dall’ex Gregucci

la conferma del primato

I nerazzurri impegnati questo pomeriggio al Comunale contro il Sassuolo allenato dall’ex Gregucci che guidò i nerazzurri nella scorsa sfortunata stagione e venne esonerato dopo quattro giornate ma ha comunque lasciato un bel ricordo per educazione e umiltà nei tifosi nerazzurri. Diretta tv a pagamento su Sky e cronaca live dallo stadio dal sito Atalantini.com (nostro sito partner)