Tempo di lettura: 2 minuti
SERIE A, TRENTASETTESIMA GIORNATA:

ATALANTA-BOLOGNA 0-1: ORSOLINI ENTRA E DECIDE IL MATCH

Bergamo: la notizia più bella è che l’Atalanta va in Conference League ed è la nona stagione nelle ultime dieci in cui la Dea aggiorna il passaporto. Il resto è una partita davvero bruttina, giocata senza coraggio e persa per un gol dell’ex Orsolini a dieci dalla fine. Forte del vantaggio negli scontri diretti, alla squadra di Palladino va bene anche la sconfitta di misura che consente alla Dea di staccare il pass europeo per la prossima stagione.

SCALVINI RECUPERA IN EXTREMIS: mister Palladino recupera in extremis sia Djimsiti che Scalvini che giocano con Ahanor dietro mentre davanti confermato il trio di San Siro con CDK, Raspadori e Kristovic. Nel Bologna, mister Italiano davanti si affida a Castro (panchina per Orsolini) con Bernardeschi e Rowe nel tridente mentre la regia in mezzo è affidata all’ex Remo Freuler.

PIU’ DEA IN AVVIO: se non c’è il pienone poco ci manca a Bergamo per salutare l’ultima casalinga della Dea in questa gara che comincia al quarto con un cross basso dalla destra di Zappacosta, il tacco di Krstović è però respinto da Heggem. Al quarto d’ora Prima Krstović e poi Raspadori hanno sul destro la palla per concludere a rete: in entrambi i casi è la difesa bolognese a smorzare i tiri.

CARNESECCHI DUE VOLTE SUPER: al ventiquattro corner battuto corto dall’Atalanta, Djimsiti sovrasta Ferguson sul secondo palo ma la colpisce con la nuca e manda la sfera sul fondo. Nel finale il Bologna si vede due volte, ed è pericolosissimo: al quarantesimo brutta palla persa da Ahanor sulla sinistra, Bernardeschi recupera e serve Rowe dal lato opposto, il mancino dal limite chiama Carnesecchi al complicato intervento alla sua sinistra. Poi, nell’unico minuto di recupero Castro prende posizione a centro area, fa perno su Djimsiti e gira col mancino dal dischetto del rigore e Carnesecchi ancora una volta ci mette una pezza grossa così e si va al riposo sullo 0-0.

ORSOLINI LA SBLOCCA…: si riparte dopo il riposo e al quarto rischiamo di farci del male da soli con un retropassaggio rischioso di Ederson, l’intervento in scivolata del portiere atalantino Carnesecchi allontana il pericolo. Poi tre cambi per mister Palladino che inserisce Pasalic, Musah e Sulemana al posto di De Roon, Zalewski e Raspadori. Il ritmo cala vistosamente: alla mezz’ora bella sgasata sulla destra di Zappacosta: Kamaldeen prende il tempo a Helland e indirizza alla sinistra di Skorupski, un pizzico troppo alla sinistra della porta emiliana. Due minuti dopo e gli ospiti passano: punizione dalla sinistra, traversone a rientrare di Rowe, Pasalic si perde l’inserimento sul secondo palo del neo entrato Orsolini che insacca di testa alle spalle di Carnesecchi.

…MA IN EUROPA CI ANDIAMO NOI!: a sette dalla fine esce De Ketelaere e si rivede dopo tempo immemore Bakker: esordio stagionale per lui; a due dal novantesimo entra anche Kolasinac al posto di Zappacosta. Quattro di recupero con la Dea che ha la clamorosa chance del pari proprio a un soffio dal gong: bel passaggio di Pasalic nel mezzo della difesa scoperta del Bologna: Krstovic è bravo a tagliare al centro e controllare per prepararsi il tiro, ma Skorupski lo argina e devia in angolo. Pochi secondi dopo e il match si chiude: vince il Bologna, ma l’Atalanta si guadagna il pass europeo per la prossima Conference League (si comincia dal playoff di agosto) in virtù degli scontri diretti. E se anche in una stagione tribolata come questa si riesce ad andare in Europa, vuol dire che le vie del pallone sono davvero infinite…

Loading