Le pagelle di Atalanta-Sassuolo

GOLLINI E’ PRODIGIOSO, LE GIOCATE DEL PAPU UNA DELIZIA

Non male quattro gol alla prima uscita dopo tre mesi per i ragazzi del Gasp; certo, un enorme grazie va fatto a Gollini, che dopo il 3-0 atalantino è autore almeno di un paio di grandi parate e, nella ripresa compie forse quella più bella su Defrel che andava a colpo praticamente sicuro. Difesa incerta, ma attacco atomico come ai bei tempi e pronto sempre a colpire.

LE PAGELLE:

ALL.: GASPERINI 8: i suoi paiono non essersi mai fermati. Certo, qualche amnesia dietro va comunque analizzata e possibilmente corretta il prima possibile, ma la squadra è rimasta unita e dimostra quella facilità nell’andar in porta e cercar la via del gol che fa sicuramente ben sperare per il futuro.

GOLLINI 8.5: può il portiere esser il migliore in campo di una partita vinta 4-1? La risposta è assolutamente si! Subito in avvio di gara compie due belle parate anche se su azioni in fuorigioco, ma poi è reattivo e determinante sul 3-0 in almeno tre circostanze dove il Sassuolo manda l’uomo solo davanti al portiere: bellissimo l’intervento nella ripresa su Defrel che pareva destinato ad un gol certo. Decisivo!

CALDARA 6.5: buona prova che ripaga la scelta di Gasperini che lo preferisce a Toloi.

DJIMSITI 7: trova il gol che sblocca la partita, e dietro è tra i più attenti e reattivi. Bene! (TOLOI 5.5: dentro nel finale, riesce a farsi ammonire e determinare la punizione che vale il gol della bandiera ospite).

PALOMINO 6: un po’ in sofferenza sulla velocità dei giocatori ospiti in alcuni frangenti, ma tutto sommato sufficiente la sua prova.

HATEBOER 6.5: un po’ incerto in avvio, poi però conquista campo e mette spesso in difficoltà i giocatori ospiti.

DE ROON 7: bella partita la sua, nella ripresa compie almeno un paio di ottimi interventi in mezzo utili a spezzar il tentativo ospite di riaprire la gara.

FREULER 7: anche lui da parecchia sostanza la in mezzo, anche una conclusione fuori di un soffio nello score della sua partita. Bene. (MALINOVSKYI 6: un paio di discreti inserimenti e poco altro).

GOSENS 7: gran partita anche per lui, pizzicato dal Var nell’azione che poteva già portare i suoi al raddoppio. Decisione molto severa, il tocco (se c’è) di mani pare lieve e sicuramente involontario.

GOMEZ 7.5: regala un paio di cioccolatini che valgono altrettanti gol, il Gasp lo tiene in campo praticamente fino all’ultimo e lui dimostra di essere in ottima condizione (COLLEY s.v.: dentro nel finale).

PASALIC 6.5: non brillantissimo stasera, ma che peccato per quell’ammonizione rimediata che gli costerà la sfida di mercoledì contro la Lazio…

ZAPATA 7.5: si era fermato alla tripletta in campionato di Lecce, oggi riprende con una doppietta che è sicuramente un ottimo biglietto da visita per lui. Buone giocate, spesso anche al servizio dei compagni. (MURIEL 6: dentro negli ultimi venti minuti, va anche vicino al gol).




L’Atalanta ricomincia da quattro: Sassuolo travolto, Bergamo può sorridere

SERIE A, VENTICINQUESIMA GIORNATA

ATALANTA-SASSUOLO 4-1: LA DEA E’ SUBITO UNO SPETTACOLO!

Dove eravamo rimasti? Già, perchè per questa Atalanta il lockdown pare non essere esistito. I ragazzi del Gasp travolgono il Sassuolo nella prima gara dopo lo stop per il Covid-19 che morti e tristezza ha seminato nella provincia di Bergamo e che oggi può finalmente tornare a sorridere per la sua squadra che si tiene stretta il quarto posto e lascia la Roma a sei punti di distacco. Dopo un avvio incerto, Djimsiti sblocca la gara, poi il Papu raddoppia ma la rete è annullata dal Var; la Dea non si arrende e trova poco dopo il 2-0 con Zapata e poco dopo anche il tris grazie all’autogol di Bourabia. Dopo le grandi parate nel finale di primo tempo di Gollini, nella ripresa il portiere compie un’altra grande parata su Defrel poi Zapata firma il poker; nel finale si riscatta Bourabia che trova il punto del definitivo 4-1.

Bergamo: di parole se ne sono spese tante, a tratti anche troppe, perchè a poco serve parlare di fronte al dramma umano che la provincia di Bergamo ha vissuto in questi ultimi tre mesi: circa 13mila morti, l’immagine indelebile dei camion dell’Esercito a trasportare le bare delle vittime del Covid-19 per la cremazione. Fotogrammi che faranno storia, e che hanno messo in ginocchio una intera provincia che, in silenzio, ora prova rialzarsi e ricominciare, anche con il calcio: l’Atalanta riparte oggi dopo essersi fermata alla storica impresa di Valencia dove i nerazzurri hanno staccato il pass per i quarti di Champions e da quel distacco sulla Roma in classifica da provar a consolidare nel recupero contro il Sassuolo di questa sera per tenersi salda al quarto posto.

ILICIC OUT, C’E’ PASALIC: una lieve distorsione alla coscia destra di Ilicic crea il primo grattacapo a mister Gasperini che rinuncia così allo sloveno ed inserisce Pasalic con Gomez e Zapata davanti mentre dietro c’è Djimisiti e non Toloi insieme a Caldara e Palomino.

IN AVVIO MEGLIO IL SASSUOLO: sulle note di “rinascerò, rinascerai” inserito in un video toccante trasmesso nel deserto del Gewiss Stadium trascorre il minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Covid-19: la partita inizia pochi istanti dopo con gli ospiti più pimpanti in avvio ed anche pericolosi in un paio di occasioni con Caputo e Boga che arrivano in entrambi i casi davanti a Gollini che è anche bravo in entrambe le circostanze ma le azioni erano entrambe partite in fuorigioco.

DJIMISITI LA SBLOCCA, IL VAR NEGA IL 2-0 AL PAPU: al quarto d’ora la Dea esce dal guscio ed è brava a capitalizzar al meglio la prima occasione: corner di Gomez, testa di Djimsiti che supera l’ex Consigli e sigla l’1-0. Nemmeno tre minuti ed i ragazzi del Gasp avrebbero già raddoppiato con un bel gol del Papu ma un presunto tocco di mano di Gosens sul cross (più faccia che mano a nostro avviso) convince l’arbitro al review al Var ed annullare la rete.

ZAPATA PORTA AL RADDOPPIO LA DEA: ma l’Atalanta c’è, e continua il suo assalto alla porta del Sassuolo: prima Gomez ci riprova e la palla esce di un nulla, poi ecco il 2-0: sempre il Papu, pennellata precisa in area per Zapata che, di testa, anticipa Consigli in uscita e la Dea raddoppia nel silenzio del Gewiss Stadium.

AUTORETE PER IL TRIS, POI GRAN GOLLO NEL FINALE: il Sassuolo prova una timida reazione, ma è ancora l’Atalanta a far la voce grossa al trentasettesimo, quando i nerazzurri vanno addirittura sul 3-0 con la complicità di Bourabia, che nel tentativo di anticipare Gosens spinge la sfera nella propria rete. Prima dell’intervallo c’è lavoro anche per Gollini, decisivo due volte: la prima su Caputo, la seconda su Berardi entrambi lanciati a rete. Ultimi spunti di un primo tempo che, dopo tre di recupero, la Dea chiude avanti di tre gol.

RIPRESA, GOLLINI E’ ANCORA SUPER!: si riparte dopo l’intervallo senza cambi da parte del Gasp e con una grande occasione per gli ospiti al quarto quando Defrel mette in mezzo e nessuno tra Caputo e Berardi trova la deviazione a porta praticamente vuota. Poi è ancora una volta Gollini ad entrare in scena e compiere l’ennesima prodezza della serata negando a Defrel un gol che pareva fatto deviando in corner il pallone.

ZAPATA FIRMA IL POKER, POI TANTI CAMBI: le speranze di rimonta ospiti vengono però spente al ventesimo dalla Dea che piazza il poker grazie al secondo gol di giornata di Zapata, che di testa capitalizza al meglio un cross al bacio del Papu e firma il 4-0. Le nuove regole introdotte dalla Lega Calcio per questo finale intensissimo di stagione consentono fino a cinque cambi, così il Gasp inserisce contemporaneamente Muriel, Malinovsky e Castagne al posto di Zapata, Freuler e Gosens.

BOURABIA FIRMA IL DEFINITIVO 4-1: negli ultimi minuti c’è spazio anche per Colley e Toloi che entrano al posto del Papu e Djimisiti con l’Atalanta che sfiora anche il quinto gol con Muriel ma incassa nel primo dei tre di recupero il gol degli ospiti con una bella punizione di Bourabia che riscatta così l’autogol e segna il punto della bandiera ospite del definitivo 4-1. L’Atalanta riparte così con il ritmo giusto e con quella fame di gol e vittorie che era l’ingrediente necessario per tornare a vincere e far sognare Bergamo e la sua gente dopo tre mesi vissuti al buio ed illuminati questa sera da quattro sorrisi di una squadra sempre più unita ed in simbiosi con la sua gente. Avanti il prossimo, mercoledì arriva la Lazio, e con i biancocelesti le motivazioni non dovrebbero proprio mancare visti i precedenti… grazie ragazzi!!!

IL TABELLINO:

ATALANTA-SASSUOLO 4-1 (primo tempo 3-0)

RETI: 16′ Djimsiti (A), 31′ Zapata (A), 37′ aut. Bourabia (S), 66′ Zapata (A), 92′ Bourabia (S)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Caldara, Palomino, Djimsiti (dall’87’ Toloi); Hateboer, de Roon, Freuler (dal 70′ Malinovskyi), Gosens (dal 69′ Castagne); Pasalic; Gomez (dall’88’ Colley), Zapata (dal 69′ Muriel) – A disposizione: Rossi, Sportiello, Sutalo, Tameze, Bellanova – Allenatore: Gasperini

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan (dal 46′ Muldur), Marlon (dal 70′ Magnani), Peluso, Kyriakopoulos; Bourabia, Locatelli (dal 77′ Obiang); Berardi (dal 61′ Djuricic), Defrel, Boga (dal 61′ Haraslin); Caputo – A disposizione: Pegolo, Magnanelli, Rogerio, Raspadori, Chiriches, Traore, Haraslin, Ferrari – Allenatore: De Zerbi

ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova

NOTE: partita giocata a porte chiuse – gara di andata: Sassuolo-Atalanta 1-4 – ammoniti: Toljan, Peluso, Marlon (S), Pasalic, Djimsiti, Muriel, Toloi (A) – recuperi: 3′ p.t. e 3′ s.t.




Bergamo e l’Atalanta: dopo il dramma, l’ora di ripartire: rialziamoci!

BERGAMO, ORE 19.30: RIECCO LA DEA IN CAMPO!

DAI RAGAZZI, RIPORTIAMO IL SORRISO A BERGAMO

Fischio d’inizio, anche se più che di una partita, pare l’anno zero: una Bergamo martoriata dall’emergenza Covid-19 che è costata oltre 12mila vittime (sulle circa 33mila totali) nella sola bergamasca prova a rialzare la testa: dopo averlo già fatto in queste ultime settimane nel tentativo di ricominciare la quotidianità di tutti i giorni, questa sera assume un mix di commozione ed emozioni al Gewiss Stadium dove, dopo oltre tre mesi, si riaccendono i riflettori e l’Atalanta di Gasperini torna in campo contro il Sassuolo per il recupero della venticinquesima di serie A rinviata lo scorso inizio di marzo. Una gara senza dubbio particolare, ma che aggiunge un nuovo tassello nel mosaico che porta ad un lento ripristino alla normalità: il calcio giocato, che la Dea aveva interrotto con lo storico successo di Valencia che è valso i quarti di Champions e riprende stasera per cercar punti pesanti e allungare ulteriormente verso le dirette avversarie nella lotta al quarto posto.

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GLI ULTIMI DUBBI DEL GASP: con il solo Czyborra out, il Gasp gode di ampia disponibilità della rosa ma la formazione si prospetta senza grandi novità rispetto alle ultime uscite prima della sospensione del campionato: dietro con Toloi e Palomino c’è Caldara, Hateboer preferito a Castagne in fascia e davanti i tre tenori, pronti a ricominciare a cantare: Gomez, Ilicic e Zapata.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Caldara, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Ilicic, Gomez; Zapata – All.: Gasperini

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, G. Ferrari, Marlon, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo – All.: De Zerbi




Serie A, i risultati delle gare della 25a e 26a giornata

IL CORONAVIRUS TRASFORMA LA SERIE A IN UNO SPEZZATINO

L’emergenza nazionale per il Coronavirus ha decisamente scombinato i piani anche negli sport nazionali con la Serie A che, nelle ultime due giornate, ha disputato solo dieci delle venti partite previste tra rinvii a data da destinarsi e partite prima annunciate a porte chiuse e poi a loro volta rinviate. Riassumiamo quindi qua sotto i risultati delle gare disputate nella giornata venticinque e ventisei con i marcatori e la nuova classifica che ora vede la Lazio comandare a causa del rinvio del match tra Inter e Juventus:

I RISULTATI

  • 25a gionata (23/02/2020)

Brescia-Napoli 1-2: 26′ Chancellor (B), 50′ Insigne rig. (N), 54′ Fabian Ruiz (N) – 21 febbraio ore 20.45

Bologna-Udinese 1-1: 33′ Okaka (U), 91′ Palacio (B) – 22 febbraio ore 15

Spal-Juventus 1-2: 39′ Ronaldo (J), 60′ Ramsey (J), 69′ Petagna rig. (S) – 22 febbraio ore 18

Fiorentina-Milan 1-1: 56′ Rebic (M), 85′ Pulgar rig. (F) – 22 febbraio ore 20.45

Genoa-Lazio 2-3: 2′ Marusic (L), 51′ Immobile (L), 57′ Cassata (G), 71′ Cataldi (L), 89′ Criscito rig. (G) – ore 12.30

Roma-Lecce 4-0: 13′ Under, 37′ Mkhitaryan, 69′ Dzeko, 80′ Kolarov – ore 18

  • 26a giornata (01/03/2020)

Lazio-Bologna 2-0: 18′ Luis Alberto, 21′ Correa – 29 febbraio ore 15

Napoli-Torino 2-1: 19′ Manolas (N), 82′ Di Lorenzo (N), 91′ Edera (T) – 29 febbraio ore 20.45

Lecce-Atalanta 2-7: 17′ aut. Donati (A), 22′ Zapata (A), 29′ Saponara (L), 40′ Donati (L), 47′ Ilicic (A), 54′ Zapata (A), 62′ Zapata (A), 87′ Muriel (A), 91′ Malinovskyi (A) – ore 15

Cagliari-Roma 3-4: 28′ e 89′ Joao Pedro (C), 29′ e 41′ Kalinic (R), 75′ Pereiro (C), 81′ Mxit’aryan (R) – ore 18

LA CLASSIFICA:

# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Lazio 26 19 5 2 60 23 +37 62
2 Juventus 25 19 3 3 48 24 +24 60
3 Inter 24 16 6 2 49 22 +27 54
4 Atalanta 25 14 6 5 70 34 +36 48
5 Roma 26 13 6 7 51 35 +16 45
6 SSC Napoli 26 11 6 9 41 36 +5 39
7 Milan 25 10 6 9 27 32 -5 36
8 Hellas Verona 24 9 8 7 28 24 +4 35
9 Parma 24 10 5 9 32 30 +2 35
10 Bologna 26 9 7 10 38 42 -4 34
11 Cagliari 25 8 8 9 41 40 +1 32
12 Sassuolo 24 8 5 11 38 39 -1 29
13 Fiorentina 25 7 8 10 32 36 -4 29
14 Udinese 25 7 6 12 21 37 -16 27
15 Torino 25 8 3 14 28 45 -17 27
16 Lecce 26 6 7 13 34 56 -22 25
17 Sampdoria 24 6 5 13 26 43 -17 23
18 Genoa 25 5 7 13 29 46 -17 22
19 Brescia 25 4 4 17 22 46 -24 16
20 SPAL 25 4 3 18 19 44 -25 15




Serie A, i risultati dopo la 25a giornata

INTER, BEFFA AL 111′! ORA IL MILAN DISTA SOLO DUE PUNTI

Nulla cambia in vetta nella giornata numero venticinque di serie A in cui Napoli e Juve piegano rispettivamente Parma e Bologna in trasferta con i campani che restano a tredici punti dai bianconeri. Accorcia invece il Milan sul terzo posto grazie al successo sull’Empoli e all’incredibile stop dell’Inter, ripresa sul pari a Firenze dopo undici minuti di recupero. In coda cambia poco, solo la Spal muove la classifica ottenendo un punto in casa del Sassuolo. Rivediamo ora tutti i risultati di questa giornata, i marcatori e la nuova classifica:

I RISULTATI:

Lazio-Udinese – rinviata a data da destinarsi 

Milan-Empoli 3-0: 49′ Piatek, 51′ Kessie, 67′ Castillejo – giocata venerdì 22 ore 20:30 

Torino-Atalanta 2-0: 42′ Izzo, 46′ Iago Falque – giocata sabato 23 ore 15:00 

Frosinone-Roma 2-3: 5′ Ciano (F), 30′, 95′ Dzeko (R), 31′ Pellegrini (R), 80′ Pinamonti (F) – giocata sabato 23 ore 20:30 

Sampdoria-Cagliari 1-0: 66′ rig. Quagliarella – ore 12:30 

Bologna-Juventus 0-1: 67′ Dybala 

Chievo Verona-Genoa 0-0

Sassuolo-Spal 1-1: 43′ Peluso (S), 68′ rig. Petagna (Sp)

Parma-Napoli 0-4: 18′ Zielinski, 36′ e 73′ Milik, 82′ Ounas – ore 18:00 

Fiorentina-Inter 3-3: 1′ aut. De Vrij (F), 6′ Vecino (I), 40′ Politano (I), 52′ rig. Perisic (I), 74′ Mouriel (F), 111′ rig. Veretout (F) – ore 20.30

LA CLASSIFICA:

Pos Squadra Punti G V N P GF GS
1 Juventus 69 25 22 3 0 53 15
2 Napoli 56 25 17 5 3 46 18
3 Inter 47 25 14 5 6 37 20
4 Milan 45 25 12 9 4 38 22
5 Roma 44 25 12 8 5 49 33
6 Lazio 38 24 11 5 8 33 27
7 Torino 38 25 9 11 5 30 22
8 Atalanta 38 25 11 5 9 51 36
9 Fiorentina 36 25 8 12 5 40 29
10 Sampdoria 36 25 10 6 9 41 32
11 Sassuolo 31 25 7 10 8 35 40
12 Genoa 29 25 7 8 10 32 41
13 Parma 29 25 8 5 12 25 37
14 Cagliari 24 25 5 9 11 21 36
15 Spal 23 25 5 8 12 22 37
16 Udinese 22 24 5 7 12 19 31
17 Empoli 21 25 5 6 14 30 48
18 Bologna 18 25 3 9 13 19 38
19 Frosinone 16 25 3 7 15 19 49
20 Chievo V. (-3) 10 25 1 10 14 19 48




La testa altrove e la riserva accesa: brutta Atalanta, il Toro la incorna e la aggancia

SERIE A, VENTICINQUESIMA GIORNATA

TORINO-ATALANTA 2-0: IZZO E FALQUE STENDONO LA DEA

Qualcosa non va: e purtroppo alla vigilia di una settimana importantissima. L’Atalanta torna con le pive nel sacco da Torino dove i granata superano i nerazzurri per 2-0 e li agganciano anche in classifica. L’onda lunga del K.O. contro i rossoneri di una settimana fa prosegue quindi anche oggi per una Dea in formazione piuttosto sperimentale e con diversi uomini chiave in panchina, ma che non deve assolutamente esser da attenuante ad una squadra che, tutto sommato, gioca un discreto primo tempo creando anche un paio di buone opportunità, ma incassa quel gol nel finale della prima parte del match, complice anche una ingenuità di Berisha, e poi non si rialza più: anche perchè il Toro, dopo l’1-0 pescato da Izzo, ad inizio ripresa concede il bis dopo nemmeno un minuto con Iago Falque e chiude di fatto i giochi. In attesa della semifinale di coppa di mercoledì a Firenze, ci son da leccarsi le ferite di un’altra sconfitta che speriamo non lasci ulteriori segni in un gruppo apparso oggi anche un po’ a corto di fiato.

Torino: certamente il vero vincitore di questa giornata non poteva che essere lui: il Mondo. A quasi un anno dalla sua scomparsa nel prepartita, genera grandi emozioni ad entrambe le tifoserie presenti il momento in cui la signora Clara Mondonico, la figlia di Emiliano, indimenticato tecnico di Torino ed Atalanta, si palesa a bordocampo per ricevere l’omaggio del presidente di casa Cairo dedicato al grande mister che ha fatto la storia di entrambe le società.

AVVIO EQUILIBRATO: archiviati i bei momenti, veniamo ora alle note dolenti: la partita. La squadra del Gasp torna a casa con il secondo k.o. consecutivo, e stavolta deraglia anche in trasferta, solitamente il suo terreno di caccia preferito. In avvio di partita i granata provano a fare la gara e si fanno preferire nella prima parte del primo tempo, l’Atalanta risponde colpo su colpo ed esce sulla distanza. Si gioca sul filo dell’equilibrio, spezzato talvolta dai calci di fermo, come quello di Iago Falque all’ottavo che si ferma sulla barriera, o dagli errori individuali granata non fruttati dai nerazzurri come quando Pasalic non approfitta della falla aperta da Nkoulou e Aina al tredicesimo, o quando Nkoulou perde l’equilibrio e lancia Gosens che conclude in maniera inguardabile e finisce pure con l’infortunarsi: oltre al danno la beffa e il baby Kulusevki che entra in campo al suo posto.

BERISHA PASTICCIA, IZZO NO: ma l’occasione d’oro capita al ventiduesimo a Mancini che non approfitta di un errore di Baselli in disimpegno e sulla cui conclusione Sirigu gli chiude lo specchio, stessa sorte che capita al colpo di testa di Castagne poco dopo. Più Toro nel finale che ci prova con Meité a dieci dalla fine (pallone alto) e sette minuti dopo Izzo la sblocca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Iago sporcata da un difensore si stampa sul palo, dal mischione emerge Izzo che ribatte in gol con la complice incertezza di Berisha che si rivelerà decisiva. E’ il gol che apre il match e, di fatto, spegne la squadra del Gasp. Un paio di minuti di recupero e l’intervallo arriva a fagiolo per riordinare le idee.

RIPRESA, GARA CHIUSA DOPO UN MINUTO: se dopo la pausa ci si attendeva un avvio dei nostri determinato a riprendere il match, Iago Falque al primo minuto produce la fiammata che invece chiude la gara: bel pallone ricevuto in area, dribbling secco e conclusione precisa all’angolino. L’Atalanta a questo punto accusa il colpo, e si vede: prova a reagire subito con Castagne al sesto ma il tiro si addormenta tra le braccia di Sirigu. Gasperini getta nella mischia a questo punto anche Barrow, richiamando Kulusevski, anche se è ancora Iago Falque al ventesimo e alla mezz’ora a sfiorare la doppietta personale. La Dea si rifà viva nel finale, infatti prima della doccia c’è ancora il tempo di una grande chiusura di Sirigu su Zapata (unica fiammata del colombiano in tutto il match) allo scadere. Troppo tardi, e troppo poco per poter pretendere di riaprire un match già chiuso da tempo. L’Atalanta che perde due gare di fila è già una notizia, il secondo attacco del campionato che non va nemmeno a segno oggi è un altro motivo su cui riflettere e lavorare. Mercoledì si avvicina, e li capiremo se questo secondo campanello di allarme consecutivo sia suonato invano o giusto in tempo per correre ai ripari.

IL TABELLINO

TORINO-ATALANTA 2-0 (primo tempo 1-0)

RETI: 42′ p.t. Izzo, 1′ s.t. Iago Falque

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Baselli (48′ st Millico), Lukic, Meité (21′ st Ansaldi), Aina; Falque (36′ st Berenguer), Belotti – A disposizione: Rosati, Ferigra, Ichazo, Parigini, Damascan, Bremer, Zaza – Allenatore: Mazzarri

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Mancini, Djimsiti, Masiello, Hateboer, Freuler, Pasalic, Gosens (18′ pt Kulusevski, 26′ st Barrow)); Castagne (34′ st Reca), Ilicic; Zapata – A disposizione: Toloi, Rossi, Palomino, Ibanez, Gollini, Pessina – Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Orsato di Schio

NOTE: gara di andata: Atalanta-Torino 0-0 – ammoniti: Nkoulou, Berenguer (T), Castagne (A) – calci d’angolo: 4-3 per il Torino – recuperi: 1′ p.t. e 3′ s.t.




Le pagelle di Torino-Atalanta

KULUSEWSKI ACERBO, BERISHA ANCORA INCERTO; BENINO PASALIC

Squadra sulle gambe, momento difficile; non il massimo per la Dea in una delle settimane più importanti della stagione. Oggi la formazione del mister è sicuramente apparsa molto orientata alla semifinale di mercoledì, ma ciò non deve essere un attenuante. Berisha ha commesso ancora un errore importante in occasione del primo gol mentre davanti, orfani del Papu, Ilicic e Zapata non sono risultati pervenuti. 

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 5.5: ok il preservare le risorse migliori per mercoledì, ma l’azzardo eccessivo è stato pagato a caro prezzo con l’aggancio in classifica dei granata e con una prova decisamente deludente nonostante un primo tempo tutto sommato sufficiente. 

BERISHA 5: in quella mischia da cui poi è arrivato il gol di Izzo non è apparso sicuro, semmai l’opposto. In una difesa già sperimentale le sue incertezze hanno pesato come macigni.

DJIMISITI 6: francobolla bene Belotti, anche se sul raddoppio di Falque è anche lui abbastanza ingenuo e distratto. 

MASIELLO 5.5: rientra dopo un lungo periodo di panchina e tutto sommato non sfigura in una partita certamente non facile anche se in occasione del raddoppio granata ha qualche responsabilità. 

MANCINI 5.5: s’è visto poco e non ha convinto molto, incerto in fase difensiva e meno propositivo del solito in quella offensiva anche se, va detto, poche sono state le occasioni tramite calcio piazzato oggi per i nostri.

CASTAGNE 5.5: a tratti molle e poco presente nelle azioni importanti, risulta spesso forse in posizione troppo arretrata. (RECA s.v.: un quarto d’ora di gara per lui, troppo poco).

PASALIC 6: spazia un po’ a tutto campo e recupera discreti palloni specie nel primo tempo; sparisce un po’ dalla scena nella ripresa dopo il secondo gol in avvio.

FREULER 5.5: un pelino meno del suo compagno di reparto viste anche le difficoltà accusate nel primo tempo con diversi palloni sprecati in maniera non da lui.

GOSENS s.v: sfortunatissimo, ha la chance da titolare ma si infortuna dopo poco ed è costretto al cambio. (KULUSEWSKI 5: ancora non pronto per il salto in partite come queste; qualche giocata la prova, ma gli errori alla lunga prevalgono; crescerà. BARROW s.v: dentro ormai a giochi fatti, può farci davvero poco).

ILICIC 5: come sempre troppo innamorato del pallone e oggi più che mai inconcludente. Una discreta occasione nel primo tempo sprecata e poco altro.

HATEBOER 5: certo non era in una posizione a lui congegnale, però oggi anche lui ha combinato davvero poco. 

ZAPATA 5: periodo difficile anche per lui. Dopo la gara con il Milan il ragazzo pare meno convinto è un po’ giù di corda. Forza Duvan, abbiamo bisogno anche di te!