Atalanta che ti succede? La Spal degli ex vince in rimonta, la Dea resta al buio.

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SERIE A, VENTESIMA GIORNATA

ATALANTA-SPAL 1-2: L’EX PETAGNA E VALOTI FIRMANO LO SGAMBETTO

Bello, imprevedibile ma anche crudele: il calcio è anche questo. L’Atalanta scivola a domicilio facendosi rimontare dalla Spal ed iniziando con uno stop imprevisto il suo girone di ritorno. Eppure le cose parevano mettersi bene per Gomez e compagni, avanti con un gran bel gol di tacco di Ilicic dopo un quarto d’ora e vicini al raddoppio in almeno due occasioni compreso un incrocio dei pali colpito da Zapata. La Spal però è viva e nel finale sfiora il pari centrando il palo con l’ex Petagna che non perdona ad inizio ripresa quando trova il gol del pari su assist di un altro ex, Reca. Cinque minuti dopo e Valoti trova il jolly da fuori che vale l’impresa degli ospiti. La Dea vede così staccarsi la Roma al quarto posto e fallisce la grande occasione di allungare sulle inseguitrici.

Bergamo: l’Atalanta per iniziar nel migliore dei modi il girone di ritorno e mettersi alle spalle l’eliminazione dalla coppa, la Spal per cercare di dar un segnale li in fondo che i ferraresi sono tutt’altro che rassegnati con anche tanti ex nerazzurri vogliosi di farsi rimpiangere. Tanti dunque gli ingredienti di un match che la Dea vuol provare a far suo per sfruttar al meglio l’occasione di allungare sul sesto posto in classifica.

IN FASCIA C’E’ DE ROON: c’è un problema sulla fascia per il Gasp, privo contemporaneamente di Hateboer e Castagne, costretto così a posizionare in un ruolo non suo De Roon con Pasalic che va in mezzo mentre in avanti ci sono Ilicic, il Papu e Zapata mentre tra i pali gioca Sportiello. Nella Spal, non c’è più l’ex Kurtic (andato al Parma) ma ci sono Berisha in porta, Reca in corsia e Petagna davanti vogliosi di mettersi in mostra davanti al proprio ex pubblico.

ILICIC CON IL TACCO FA 1-0: non c’è il pienone ma è bello il colpo d’occhio allo stadio all’ingresso delle squadre in campo con il match che prende il via e Sportiello deve subito intervenire al secondo minuto sulla conclusione da lontano di Strefezza che costringe il portiere nerazzurro a rifugiarsi in corner; poi la Dea risponde al sesto con un pallone crossato in area che Caldara non trova con la testa di un nulla. La squadra del Gasp però mette la freccia al quarto d’ora quando Zapata scappa e va sul fondo e mette in mezzo per Ilicic che, di tacco, mette alle spalle dell’ex Berisha il pallone che porta i nerazzurri sull’1-0.

ZAPATA-PETAGNA, UN LEGNO PER PARTE: l’Atalanta prova a raddoppiare sei minuti dopo il vantaggio, sempre con Ilicic che però stavolta in area conclude sull’esterno della rete in diagonale. La Spal però non sta a guardare e ci prova ancora dalla distanza con Dabo al venticinque, e anche stavolta Sportiello usa i guantoni bene e manda in corner. Poi alla mezz’ora Zapata recupera palla, entra in area e conclude centrando in pieno l’incrocio dei pali. Poi il finale è tutto per la Spal che è pericolosa con gli ex: prima Reca conclude alto da buona posizione, infine Petagna pareggia il conto dei legni con Zapata con un bel colpo di testa che sbatte sul palo e salva la Dea che stringe i denti nel finale di un primo tempo che i nerazzurri chiudono avanti di un gol.

RIPRESA, PETAGNA TROVA IL PARI OSPITE: mister Gasperini non era soddisfatto al rientro negli spogliatoi e allora cambia subito ad inizio ripresa con Djimsiti che entra in campo al posto di Freuler con Toloi che si accentra di più in difesa e l’albanese che sta largo con possibilità di salire in avanti. Ma continua a non essere la solita Atalanta, e la Spal lo fa capire al nono quando due ex confezionano il pari: Reca va sul fondo e crossa per Petagna che, come una sentenza, timbra ancora contro la sua ex squadra trovando il facile gol dell’1-1.

VALOTI FIRMA IL RIBALTONE DELLA SPAL: mister Gasperini prova a correre ai ripari inserendo Malinosvkyi al posto di Gomez ma la Spal non è per nulla paga del pareggio ed al sedicesimo passa di nuovo con una bella conclusione da fuori di Valoti che supera tutti, Sportiello compreso: ospiti avanti. La Dea vede le streghe e allora si gioca un altro carico il Gasp dalla panchina con Muriel in campo al posto di Caldara e Pasalic che al ventiquattro fallisce l’occasione del pari (ben lanciato da Zapata) a tu per tu con Berisha ed un difensore.

BERISHA-SUPER, DEA IN RISERVA, STOP PESANTE: l’Atalanta si getta all’arrembaggio più con la forza della disperazione che con lucidità ma senza riuscire a pungere in maniera decisiva: a dieci dalla fine Missiroli salva sulla linea in mischia, poi ci prova Ilicic a tre dal novantesimo ma con Berisha attento. E proprio l’ex portiere nerazzurro nel quinto di recupero è decisivo con un colpo di reni provvidenziale sulla conclusione di Zapata che pareva destinata in fondo al sacco. Finisce così, con la Spal che festeggia una insperata (ma meritata) vittoria e l’Atalanta che si lecca le ferite di una settimana che, tra coppa e campionato, definire da incubo è assai riduttivo. Tuttavia non è il caso di fare drammi, nel corso di una stagione momenti difficili ci sono per tutti: occorre quindi rialzare la testa il prima possibile e ripartire, tutti insieme.

IL TABELLINO:

ATALANTA-SPAL 1-2 (primo tempo 1-0)

RETI: 16’ pt Ilicic, 9’ st Petagna, 15’ st Valoti

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Caldara (21’ st Muriel), Palomino; De Roon, Freuler (1’ st Djimsiti), Pasalic, Gosens; Gomez (14’ st Malinovskyi); Ilicic, Zapata – In panchina: Rossi, Gollini, Masiello, Piccoli, Da Riva, Heidenreich – Allenatore: Gasperini

SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Igor; Strefezza, Valoti (33’ st Valdifiori), Missiroli, Dabo, Reca (40’ st Tomovic); Di Francesco (27’ st Floccari), Petagna – In panchina: Thiam, Letica, Murgia, Paloschi, Salamon, Cannistra, Jankovic, Tunkov – Allenatore: Semplici

ARBITRO: La Penna di Roma

NOTE: gara di andata: Spal-Atalanta 2-3 – serata serena, terreno in buone condizioni – ammoniti: Valoti, Vicari, de Roon, Di Francesco, Palomino – calci d’angolo: 8-4 per l’Atalanta – recuperi: 2’ p.t., 6’ s.t.

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