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Le pagelle di Atalanta-Cagliari

ALL.: GASPERINI 7: anche oggi ha ragione lui. Squadra veramente bella da vedere nel primo tempo, pur segnando meno di quanto avrebbe meritato. Nella ripresa cala i giri del motore ma rischia davvero poco e la chiude con i cambi. Avanti così!

MUSSO 6.5: poco impegnato, ma sempre attento e sicuro nelle poche occasioni in cui il Cagliari centra lo specchio della porta. La traversa lo salva nel finale.

SCALVINI 7: bene, spesso si propone anche in fase di impostazione dell’azione e in zona d’attacco.

DJIMSITI 6.5: partita positiva anche per lui. Poche sbavature.

KOLASINAC 7: riscatta al meglio la prova un po’ così disputata a Firenze.

ZAPPACOSTA 6.5: oggi particolarmente in palla, è anche sfortunato nell’occasione in cui il palo gli nega il gol. (TOLOI s.v.: un quarto d’ora per lui in campo).

EDERSON 6.5: torna in mezzo al campo da titolare e si fa assolutamente valere. Bene. (MURIEL 6.5: gioca più arretrato e regala l’assist a Pasalic per il gol del 2-0).

DE ROON 6.5: non risente delle fatiche di coppa e disputa un’altra partita di assoluto spessore.

RUGGERI 6.5: ottimo primo tempo dove avrebbe anche meritato il gol che il portiere ospite gli nega con una grandissima parata. (ADOPO s.v.: entra nel finale di gara).

KOOPMEINERS 6.5: buona gara anche per lui, prima in posizione più offensiva, poi tornando nel secondo tempo in mezzo al campo.

LOOKMAN 7.5: una partita di quelle che ci eravamo quasi dimenticati. Devastante nel primo tempo, sfiora più volte il gol, spacca la traversa con una azione splendida e poi va finalmente a segno sbloccando il match. Cala un po’ nella ripresa. (HOLM 6: una buona ventina di minuti per proseguire l’inserimento nel gruppo nerazzurro).

DE KATELEARE 8: regala autentiche magie per tutto il primo tempo oltre che l’assist al bacio per Lookman che spiana la strada verso l’1-0. Implacabile Carletto! (PASALIC 7: il Gasp lo inserisce come attaccante puro e lui risponde andando a metter in porta il pallone che chiude la gara ed evita un finale col fiato sospeso. Il soldato del Gasp… is back!).




Questa Atalanta in casa va di corsa: 2-0 al Cagliari, i nerazzurri vincono e convincono.

SERIE A, QUINTA GIORNATA

ATALANTA-CAGLIARI 2-0: LOOKMAN E PASALIC A SEGNO

Bergamo: un gol per tempo e l’Atalanta porta a casa i tre punti contro il Cagliari e ritrova il sorriso anche in campionato. La Dea concretizza l’ottimo primo tempo con tante occasioni, una traversa e un palo e il gol alla mezz’ora di Lookman che spinge in porta l’assist di De Ketelaere. I sardi reagiscono nella ripresa, complici forse anche le fatiche di coppa dei nerazzurri ma non riescono a pungere, così ci pensa poi Pasalic ad un quarto d’ora dalla fine a porre fine alla sofferenza di Gasp firmando il 2-0 che chiude il match e proietta i nerazzurri a nove punti in classifica.

GASP CON CDK-LOOKMAN: rispetto alle previsioni della vigilia, poco turnover da ambo le parti per questa sfida tra i tecnici Gasperini e Ranieri con il primo che cambia solamente in difesa con Kolasinac al posto di Toloi e in mezzo con Ederson di nuovo titolare e Koopmeiners avanzato a sostegno del duo davanti formato da CKD e Lookman. Nei sardi ci sono Luvumbo e Shomurodov davanti con Petagna invece inizialmente in panchina e l’ex primavera nerazzurra Dossena e Radunovic in difesa e tra i pali.

RADUNOVIC SUBITO PROTAGONISTA: aria di tutto esaurito anche oggi allo Stadium con la Curva a spingere la Dea sin dalle prime battute di questo match che prende il via ed i nerazzurri provano da subito a prender il controllo della partita: all’undicesimo Radunovic è protagonista di una super-parata sulla conclusione di CDK. Due minuti dopo il Cagliari ricorda ai nerazzurri di essere la sua bestia nera delle ultime stagioni nei match di Bergamo con Shomurodov che di testa in tuffo su cross di Luvumbo non trova la porta di pochissimo.

TRAVERSA E PALO, DEA SFORTUNATISSIMA: l’Atalanta continua a macinare gioco e occasioni e, dopo che al ventitre De Ketealere va in gol a porta vuota su assist di Lookman, ma l’arbitro fischia per fuorigioco, due minuti più tardi ci sono traversa e palo a negar il meritato vantaggio ai nerazzurri: prima Lookman centra il montante dopo una azione ubriacante poi, sul proseguio, Zappacosta colpisce in pieno il palo.

LOOKMAN FINALMENTE LA SBLOCCA: ma tre minuti dopo la mezz’ora ecco vantaggio strameritato dei nerazzurri: nuovo lancio in profondità per De Ketelaere che mette in mezzo il pallone perfetto per Lookman che mette in rete l’1-0. Va alla ricerca subito del bis la squadra del Gasp ma ancora una volta Radunovic nega la rete alla Dea con una gran parata sulla conclusione a botta sicura di Ruggeri. Ultimo sussulto di un bellissimo primo tempo dei ragazzi del Gasp che chiudono, dopo due di recupero, meritatamente in vantaggio.

RIPRESA, GASP INSERISCE MURIEL: si riparte dopo l’intervallo senza cambi in casa nerazzurra e con gli ospiti che, cambiando modulo, partono più coraggiosi rispetto alla Dea che punta di più a controllare il match e gestir l’esiguo vantaggio anche in virtù delle fatiche di giovedì in coppa. Al quarto d’ora Gasp cambia ed inserisce Muriel al posto di Ederson, retrocedendo Koop in mezzo e riproponendo il tridente visto giovedì con il Rakow.

SUPERMARIO ENTRA E FA 2-0: al ventunesimo altre due sostituzioni per la Dea che inserisce Holm e Pasalic al posto di Lookman e CDK dando un volto completamente nuovo la davanti. L’Atalanta continua ad attendere gli avversari che ci provano di più e collezionano anche diversi corner ma senza però impensierire seriamente Musso. Alla mezz’ora però, i nerazzurri danno un’altra sterzata al match, proprio con il neo entrato Pasalic che va in gol su assist di Muriel, il croato incrocia sul secondo palo ed il pallone colpisce il palo ed entra in rete: 2-0!

TRE PUNTI PER RICOMINCIARE: ultimi due cambi in casa atalantina dopo aver avvicinato ulteriormente i tre punti, escono Ruggeri e Zappacosta con Toloi e Adopo al loro posto anche se il Cagliari non vuole arrendersi e sfiora il gol che dimezzerebbe lo svantaggio colpendo una traversa clamorosa con Oristanio ad otto minuti dalla fine. E’ questo cumunque l’ultimo sossulto di una gara che i ragazzi del Gasp porteranno al traguardo senza particolari affanni; dopo quattro di recupero il 2-0 al Cagliari è sancito dal triplice fischio del direttore di gara. Torna ai tre punti in campionato l’Atalanta che inizia al meglio il suo tour de force di campionato e sale a nove punti in classifica. Mercoledì a Verona l’occasione per proseguire su questa strada.




Dopo l’Europa, testa al Campionato: l’Atalanta cerca la riscossa contro il Cagliari

BERGAMO, ORE 15

Dopo le grandi emozioni Europee di giovedì sera con la vittoria all’esordio in Europa League sul Rakow, l’Atalanta si rituffa in campionato alla vigilia di una settimana decisamente intensa: il Cagliari è il primo dei tre ostacoli che la Dea affronterà nei prossimi sette giorni (mercoledì i nerazzurri giocheranno a Verona mentre domenica l’attesa sfida allo Stadium contro la Juventus) contro la quale i ragazzi del Gasp proveranno a cancellare il passo falso di domenica scorsa a Firenze. Partita sicuramente importante per l’Atalanta contro un avversario che, molto spesso, ha creato più di un problema ai nerazzurri, specialmente nelle sfide giocate a Bergamo.

Nessun pareggio nelle ultime 16 sfide tra Atalanta e Cagliari in Serie A: nove successi lombardi contro i sette sardi – l’ultimo segno “X” tra le due formazioni nel torneo risale al 20 gennaio 2013 (1-1).

Il Cagliari ha vinto quattro delle ultime cinque trasferte contro l’Atalanta in campionato (1P); più in generale, i sardi hanno ottenuto sette successi fuori casa contro la Dea in Serie A (5N, 16P), solo contro il Torino hanno registrato più vittorie in trasferta nel torneo (otto).

A partire dallo scorso maggio solo il Sassuolo (sette) ha perso più partite dell’Atalanta (cinque su 10) in Serie A.

L’Atalanta ha vinto cinque delle ultime sei gare casalinghe di campionato (1P), incluse le tre più recenti – la Dea non ottiene almeno quattro successi di fila al Gewiss Stadium dal periodo tra febbraio e maggio 2021 (sette in quel caso).

Il Cagliari ha vinto solo una delle ultime 15 partite di Serie A (4N, 10P): successo per 1-0 contro il Sassuolo il 16 aprile 2022, con gol di Alessandro Deiola.

L’Atalanta ha perso quattro delle ultime otto sfide contro squadre neopromosse in Serie A (3V, 1N), dopo che nelle prime 35 partite nella gestione Gasperini contro queste formazioni la Dea aveva registrato solo due sconfitte (27V, 6N).

Nessuna squadra ha segnato più gol dell’Atalanta da fuori area nelle ultime cinque stagioni nei maggiori cinque campionati europei (dal 2019/20): 55, al pari del Manchester City.

Nelle ultime tre stagioni di Serie A (dal 2021/22) nessun giocatore ha segnato più gol da fuori area di Teun Koopmeiners: sette, al pari di Paulo Dybala. Nel periodo, Koopmeiners è uno dei due giocatori ad aver realizzato almeno 15 reti con la maglia dell’Atalanta in campionato, insieme a Mario Pasalic (18).

Solo Roberto Gagliardini (17) ha ingaggiato più contrasti di Éderson (15) e Giorgio Scalvini (14) dell’Atalanta in questo campionato finora.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; De Ketelaere, Lookman – All.: Gasperini

Squalificati: nessuno

Indisponibili: El Bilal, Scamacca, Bakker

CAGLIARI (3-5-2): Radunovic; Hatzidiakos, Dossena, Obert; Zappa, Nandez, Makoumbou, Sulemana, Augello; Pavoletti, Luvumbo – All.: Ranieri

Squalificati: Wieteska

Indisponibili: Lapadula, Rog, Pereiro, Capradossi




L’EuroAtalanta usa bene la testa: CDK ed Ederson mandano al tappeto il Rakow

EUROPA LEAGUE, PRIMA GIORNATA

ATALANTA-RAKOW C. 2-0: PRIMI TRE PUNTI EUROPEI PER LA DEA

Bergamo: un tempo per togliersi la ruggine dopo oltre un anno senza Coppe, un altro per tornare Dea e schiantare il malcapitato Rakow con le reti di De Ketelaere ed Ederson. L’Atalanta non fallisce il ritorno in Europa, fa festa con i propri tifosi e si prende subito la testa del girone di EL insieme allo Sporting Lisbona, prossimo avversario in Portogallo, tra due settimane.

LA DEA SBATTE SU KOVACEVIC: il Gasp punta sul tridente con De Ketelaere alle spalle di Lookman e Muriel. Dietro c’è Djimisti, con Scalvini che torna a sinistra e manda in panchina Kolasinac. Malgrado le tante assenze e la verginità internazionale, il Rakow gioca da subito una gara più lucida rispetto gli avversari: così la Dea non riesce mai ad aggredire, presto si abbassa e anche nelle ripartenze fatica a pungere, complice un Muriel troppo molle e remissivo. Gli sfoghi sono solo sugli esterni, ma i cross di Zappacosta e Ruggeri non trovano un terminale in area, mentre De Ketelaere e Lookman ci provano ma il primo ama più rifinire che concludere, mentre il secondo sbaglia tanto ma è l’unico a impegnare davvero Kovacevic nel primo tempo con due occasioni una in avvio e l’altra nel finale del parziale, su assist di Koopmeiners e Muriel. Il Rakow attende ordinato in campo e va vicino al gol con Rundic (colpo di testa in curva solo davanti a Musso) e con Yeboah, fermato alla grande da Scalvini. Un minuto di recupero e la prima frazione va così in archivio con le due squadre ferme sullo 0-0.

CDK LA SBLOCCA IN AVVIO DI RIPRESA: nell’intervallo nessun cambio da parte del mister che però davanti mischia il tridente e fa bingo: Muriel da sinistra va subito al tiro ma è De Ketelaere da centrale ad aprire spazi a Lookman, passato a destra, e trovare il punto del vantaggio avventandosi sul primo palo a girare di testa il cross di Zappacosta che stappa la partita al quarto della ripresa.

EDERSON ENTRA E RADDOPPIA: l’Atalanta ora può distendersi con più serenità e Kovacevic vola sulla sberla di Lookman proprio poco prima che Gasp decida di puntare su Miranchuk (fuori Muriel) e debba togliere l’indisposto De Roon per Ederson: proprio il brasiliano segna subito il 2-0 incornando il cross con il goniometro di Ruggeri. L’Atalanta a questo punto potrebbe dilagare, ma Kovacevic para tutto e lo stesso Ruggeri e Pasalic (entrato per Lookman nel finale) sprecano il tris.

BUONA LA PRIMA EUROPEA!: nel finale c’è gloria anche per Musso che salva a tu per tu con l’attaccante del Rakow lanciato a rete e scattato sul filo del fuorigioco: la paratona del portiere argentino evita alla Dea un possibile finale più complicato del previsto. Dopo quattro di extra time il match va in archivio: la squadra del Gasp conquista i primi tre punti in questa edizione di Europa League e parte con il piede giusto. Tra un paio di settimane a Lisbona il match contro lo Sporting tra le due compagini del gruppo D a quota tre punti.




Le pagelle di Atalanta-Rakow C.

ALL.: GASPERINI 7: l’avversario non sarà stato irresistibile ma i suoi riescono comunque a superar l’ostacolo dopo un primo tempo che faceva pensare ad una gara stregata. Tante le occasioni create, pochini i due gol messi a segno.

MUSSO 7: spettatore non pagante per tre quarti abbondanti di gara, è però decisivo nel finale quando nega il gol al Rakow con una grandissima parata che salva i suoi da un finale più complicato.

TOLOI 6.5: bene, una partita ordinata e non certo complicata stasera.

DJIMSITI 6.5: sempre attento, concede solo le briciole agli avversari.

SCALVINI 6.5: stasera non fa il centrale di difesa ma anche nel nuovo ruolo ne esce bene nonostante qualche sbavatura di tanto in tanto.

ZAPPACOSTA 6.5: più pimpante nella ripresa dove si rende pericoloso ed offre l’assist che vale il gol del vantaggio di CDK (HOLM s.v.: entra nel finale).

DE ROON 6.5: bene li in mezzo, partita attenta e ordinata. Viene sostituito in modo curioso, con lui che deve correre… al bagno! (EDERSON 7: entra e segna l’importantissimo gol che chiude di fatto la sfida con un bel colpo di testa. Bravo!).

KOOPMEINERS 7: bene, cresce alla distanza e sale in cattedra marcando nettamente la differenza tra lui e gli avversari polacchi.

RUGGERI 7.5: giganteggia, specialmente nella ripresa quando sfiora il gol e offre l’assist al bacio per la testa di Ederson che chiude i conti con il raddoppio.

LOOKMAN 6: finisce spesso per incartarsi nel tentativo di dribblare tutto e tutti. Peccato, perchè spesso ha messo in difficoltà l’avversario mancando però nel momento decisivo (PASALIC 6: nel finale in azione personale va vicino al tris).

MURIEL 6.5: pronti-via e va subito vicino al gol negato da una ottima parata del portiere del Rakow, poi va a fasi alterne ma nella ripresa appare più pimpante fino quando non viene sostituito (MIRANCHUK 6: si muove bene, un po’ come a Firenze, ma non riesce a trovar una giocata che lo metta in evidenza).

DE KETELEARE 8: alla fine ci pensa il Carletto con una zuccata vincente ad aprire i giochi di un match che sin stava prendendo una brutta piega per la Dea che non riusciva a sbloccarlo. Nel finale va anche vicino al raddoppio; in campo mostra giocate di categoria superiore (BAKKER s.v.: entra negli ultimi minuti di gara).




Riecco l’Europa: inizia dai polacchi del Rakow l’avventura dell’EuroAtalanta

BERGAMO, ORE 21: L'EUROPA E' QUI!

Su il sipario! L’Europa League inizia il suo cammino in questa edizione 2023/24 e l’Atalanta aprirà in casa, al Gewiss Stadium, il suo percorso in europeo. I nerazzurri di Gasperini, inseriti nel girone D, inizieranno la loro avventura contro i polacchi del Rakow Czestochowa, debuttanti nella manifestazione dopo aver vinto il campionato di casa nella passata stagione. Questo sarà pertanto il primo incontro tra Atalanta e Raków in una competizione europea: infatti, la Dea non ha mai affrontato prima un avversario polacco nel competizioni europee.

Il Raków Czestochowa non aveva mai giocato in una grande competizione europea prima di questa stagione in UEFA Europa League – L’Atalanta sarà anche la prima squadra italiana ad affrontare una partita europea (20 partite di qualificazione finora)

Questa sarà la seconda stagione che l’Atalanta affronterà una fase a gironi in Europa League: nella prima, era imbattuta capolista del girone nel 2017-18 (V4 P2), vincendo tutte e tre le partite casalinghe.

Il Rakow sarà invece la ventottesima squadra polacca a partecipare a una grande competizione europea, e la prima squadra polacca all’esordio dai tempi del Dyskobolia Grodzisk Wielkopolski nel 2003-2004. L’ultima squadra polacca a vincere la prima partita in una grande competizione europea è stata Arka Gdynia contro Beroe Stara Zagora nella Coppa delle Coppe 1979-80.

Senza l’infortunato Scamacca, il reperto offensivo nerazzurro è un autentico enigma: Luis Muriel ha preso parte direttamente a otto gol nelle ultime sei partite da titolare in UEFA Europa League (5 gol, 3 assist), tra il periodo al Siviglia e quello all’Atalanta.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi (Musso); Toloi, Scalvini, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Bakker; De Ketelaere; Lookman, Muriel – All.: Gasperini

RAKOW (3-4-3): V. Kovacevic, Racovitan, A. Kovacevic, Rundic, Tudor, Papanikolau, Koghergin, Nowak, Piasecki, Cebula – All.: Szwarga

ARBITRO: Roi Reinshreiber (Israele)




Le pagelle di Fiorentina-Atalanta

ALL.: GASPERINI 5: la sconfitta è in parte anche figlia di scelte abbastanza incomprensibili nella ripresa. Su tutti il cambio di Lookman e l’innesto di Scamacca non in condizione. Brutto passo indietro.

CARNESECCHI 6: esordio da titolare non facile per lui. Ne prende tre, ma ne salva almeno un paio.

TOLOI 5.5: gioca una partita intera ed, alla lunga, paga dazio e fiato corto.

SCALVINI 5: purtroppo si fa sorprendere sul 2-1 viola e anche in occasione del primo gol non appare impeccabile. Non bene oggi.

KOLASINAC 6: tutto sommato il migliore di una difesa oggi a tratti inguardabile.

ZAPPACOSTA 6: benino per quel che fa vedere in campo nel primo tempo. Nella ripresa poi viene sostituito (ZORTEA 5.5: non riesce a dare in campo quanto chiesto dal mister).

DE ROON 5.5: fatale quel fallo a centrocampo piuttosto inutile che gli costa il giallo e genera l’azione che porta al pari di Bonaventura. Beffa doppia.

EDERSON 5.5: buon primo tempo, nella ripresa però esce di scena ed è anche lui in ritardo in occasione del gol di Kuame del 3-2 viola.

RUGGERI 5.5: oggi fa parecchia fatica anche lui. Qualche buono spunto in avvio, poi complessivamente finisce per sparire dai radar. (MIRANCHUK 6

KOOPMEINERS 6.5: l’unico che davvero ci mette testa e determinazione. Segna e fa girare la squadra finchè può, poi viene sostituito in vista di giovedì (ADOPO 4: impatto davvero negativo sul match. Perde subito un pallone in maniera abbastanza elementare, poi si inventa una sorta di retropassaggio folle che finisce tra i piedi di Kuame e vale il gol della sconfitta. Non ci siamo).

DE KATELEARE 5.5: oggi Carletto non punge. Parte benino, poi finisce per uscire un po’ di scena anche lui. Nella ripresa il copione non cambia e viene sostituito. (SCAMACCA 5: reduce da una settimana e mezza con problemini fisici entra in campo non al top: e si vede).

LOOKMAN 6: fa e disfa, si divora un paio di occasioni ma poi alla fine trova il gol che vale il momentaneo 2-2 e che salva una prestazione sin li comunque molto altalenante. (PASALIC 5: non pervenuto. Purtroppo non è l’atteggiamento giusto per entrar in campo ed essere utile alla causa).