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Serie A, i risultati dopo la 19a giornata

I RISULTATI:

Martedì 21 dicembre

Udinese-Salernitana rinviata
Juventus-Cagliari 2-0:
40′ Kean, 83′ Bernardeschi
Genoa-Atalanta 0-0

Mercoledì 22 dicembre 

Sassuolo-Bologna 0-3: 36′ Orsolini, 44′ Hickey, 94′ Santander
Venezia-Lazio 1-3:
3′ Pedro, 30′ Forte, 48′ Acerbi, 95′ Luis Alberto
Inter-Torino 1-0:
30′ Dumfries
Roma-Sampdoria 1-1:
73′ Shomurodov, 80′ Gabbiadini
Hellas Verona-Fiorentina 1-1:
17′ Lasagna, 81′ Castrovilli
Empoli-Milan 2-4:
12′, 42′ Kessie, 18′ Bajrami, 63′ Florenzi, 69′ Hernandez, 84′ rig. Pinamonti
Napoli-Spezia 0-1:
38′ aut. Juan Jesus

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 19 14 4 1 49 15 +34 46
2 AC Milan 19 13 3 3 40 22 +18 42
3 SSC Napoli 19 12 3 4 35 14 +21 39
4 Atalanta 19 11 5 3 38 24 +14 38
5 Juventus 19 10 4 5 27 17 +10 34
6 Roma 19 10 2 7 31 21 +10 32
7 Fiorentina 19 10 2 7 34 25 +9 32
8 Lazio 19 9 4 6 39 34 +5 31
9 Empoli 19 8 3 8 30 34 -4 27
10 Bologna 19 8 3 8 27 31 -4 27
11 Torino 19 7 4 8 23 19 +4 25
12 Verona 19 6 6 7 34 32 +2 24
13 Sassuolo 19 6 6 7 30 31 -1 24
14 Udinese 18 4 8 6 26 28 -2 20
15 Sampdoria 19 5 5 9 27 35 -8 20
16 Venezia 19 4 5 10 18 34 -16 17
17 Spezia 19 4 4 11 19 39 -20 16
18 Genoa 19 1 8 10 19 37 -18 11
19 Cagliari 19 1 7 11 17 40 -23 10
20 Salernitana 18 2 2 14 11 42 -31 8



Un brodino per Natale: l’Atalanta con le pile scariche viene fermata anche dal Genoa

SERIE A, DICIANNOVESIMA GIORNATA

GENOA-ATALANTA 0-0: ZERO IN TUTTO, DEA COL FIATONE

Genova: un Natale in chiaroscuro. Da sorriso a settecento denti guardando la classifica, il quarto posto ed il record di punti nel girone d’andata dall’inizio dell’era-Gasp, al mezzo broncio delle ultime due partite dove la Dea si deve accontentar di un misero punticino conquistato questa sera a Marassi al termine di una gara davvero bruttina: un pari che ridimensiona un po’ i sogni in grande di Gasperini, tradito anche dall’infortunio muscolare di Zapata sul finire del primo tempo. Tegola pesante: l’Atalanta ha perso l’unico attaccante che con la sua fisicità poteva scardinare il muro granitico del Genoa. E il sostituto di Duvan, Muriel, ha dimostrato ancora una volta di essere lontano anni luce dai livelli notevoli dell’anno scorso.

C’E’ SPORTIELLO IN PORTA: qualche novità da parte del Gasp rispetto al match di sabato con la Roma a cominciare dai pali dove gioca Sportiello e non Musso poi in difesa Demiral concede riposo a Toloi mentre in mezzo c’è Koopmeiners con Freuler e davanti Miranchuk e Malinovskyi a supporto di bomber Zapata. Nel Genoa di Shevchenko c’è Destro in attacco con Ekuban mentre in mezzo di affida all’esperienza di Badelj e Portanova.

POCHE EMOZIONI, ZAPATA VA K.O.: non c’è il pubblico delle grandi occasioni a Marassi ma sicuramente c’è una buona presenza di tifosi nerazzurri giunti da Bergamo per un match che inizia e al sesto la Dea è pericolosa, Sirigu respinge una conclusione di Zapata che era stato servito da Miranchuk; al tredici ancora Zapata che cerca di girarsi dal limite ma la palla va molto alta sopra la traversa. La squadra del Gasp comanda le operazioni ma non è precisa nelle sue azioni: Miranchuk al ventesimo è anticipato in angolo da un difensore mentre cercava di girarsi in area e alla mezz’ora ancora il russo apre per Koopmeiners ma il suo diagonale è un tiro cross che si spegne sul fondo. Nel finale ci sono problemi per Zapata, che accusa un dolorino all’inguine e chiede subito il cambio con Muriel pronto a prendere il suo posto a ridosso dell’inizio dei due minuti di recupero di un primo tempo piuttosto bruttino che va inevitabilmente in archivio con le due squadre ferme sullo 0-0.

RIPRESA, IL COPIONE NON CAMBIA: si riparte con un altro cambio nell’undici atalantino: dentro De Roon al posto di Freuler con la gara che riparte e al quarto Miranchuk scalda i guantoni a Sirigu con una conclusione da fuori che il portiere di casa respinge corto ma senza che Malinovskyi riesca a deviar poi a sua volta in rete. La partita continua però a non decollare e il Gasp si affida così a Pasalic ed Ilicic al ventesimo che prendono il posto di Miranchuk e Malinovskyi.

UN PUNTO E NIENTE PIU’: non si sblocca la gara, ma alla mezz’ora Demiral manda alto di testa da buona posizione un bel cross in area di Muriel; proprio il colombiano ci prova poi dalla distanza a dieci dalla fine. Si gioca il tutto per tutto il Gasp nel finale inserendo Piccoli in avanti al posto di Koopmeiners. Cambia davvero poco però da li alla fine di un match ormai segnato: quattro minuti di recupero dopo il novantesimo e il 2021 di Genoa ed Atalanta finisce con un pareggio. Per la Dea il girone di andata va in archivio con un quarto posto certo indipendentemente dai risultati delle gare di domani, trentotto punti (record dell’era Gasperini) ma anche con una frenata finale nelle ultime due partite che fa capire come i ragazzi del Gasp siano arrivati davvero con le pile scariche dopo essere andati a mille negli ultimi due mesi. Che le festività imminenti siano l’occasione per far il pieno di energie ed iniziare il nuovo anno con il piede giusto. A voi tutti, nel frattempo, tanti auguri (ovviamente nerazzurri)!

IL TABELLINO:

GENOA-ATALANTA 0-0

GENOA (3-5-2): Sirigu; Bani, Vasquez, Criscito (dal 23′ st Ghiglione); Biraschi, Sturaro (dal 42′ st Hernani), Badelj, Portanova (dal 42′ st Melegoni), Cambiaso; Destro (dal 26′ st), Ekuban – A disposizione: Serpe, Masiello, Sabelli, Galdames, Toure, Bianchi, Andrenacci, Semper – Allenatore: Shevchenko

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Djimsiti, Demiral, Palomino; Hateboer, Freuler, Koopmeiners (dal 39′ st Piccoli), Zappacosta; Malinovskyi (dal 20′ st Ilicic), Miranchuk (dal 20′ st Pasalic); Zapata – A disposizione: Lovato, Pezzella, Scalvini, De Roon, Pessina, Musso, Rossi – Allenatore: Gasperini

NOTE: spettatori: 7mila circa – Ammoniti: Sturaro, Freuler, Badelj – calci d’angolo: 8-3 per l’Atalanta – recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.




Le pagelle di Genoa-Atalanta

ALL.: GASPERINI 5.5: chiude l’anno col fiatone la sua Dea, oggi poco convincente e praticamente mai pericolosa. Quasi una notizia il solo gol segnato nelle ultime due.

SPORTIELLO s.v.: praticamente mai impegnato dagli avversari.

PALOMINO 7: impeccabile come sempre la sua partita la dietro. Poco impegnato, ma sempre attento.

DEMIRAL 6.5: chiude bene tutti gli spazi. Promosso.

DJIMSITI 6.5: svolge bene il compito richiesto contro un avversario abbastanza rinunciatario.

HATEBOER 5: impalpabile da quella parte, non si vede quasi mai.

FREULER 5.5: un po’ stanco anche lui oltre che nervoso; nel finale viene ammonito e sarà poi sostituito (DE ROON 6: qualcosa meglio rispetto a quanto fatto vedere dal suo compagno di reparto).

KOOPMEINERS 5.5: troppi lanci, tanti di questi a vuoto. Oggi anche lui fuorigiri (PICCOLI s.v.: entra nel finale).

ZAPPACOSTA 5.5: anche lui con le batterie che segnano la riserva. Poco rapido, troppe impreicisioni.

MALINOVSKYI 5.5: parte bene, poi col passare dei minuti inizia a sbagliar troppo ed uscire dal gioco (ILICIC 6: spessore tecnico superiore, ma non riesce a trovar la giocata che spacca il match).

MIRANCHUK 5.5: dopo alcune gare in cui ha fatto ben sperare, oggi è tornato un po’ troppo timido (PASALIC 5.5: il suo ingresso non cambia di molto le cose).

ZAPATA 5.5: l’unico a crearsi almeno mezza occasione ma, sul più bello, si infortuna. Speriamo non sia nulla di grave! (MURIEL 5.5: dovrebbe dar la sveglia la davanti, invece pare addormentarsi anche lui…).




Serie A, i risultati dopo la 18a giornata

I RISULTATI:

Venerdì 17 dicembre

Lazio-Genoa 3-1: 36′ Pedro, 75′ Acerbi, 81′ Zaccagni, 86′ Melegoni
Salernitana-Inter 0-5:
11′ Perisic, 33′ Dumfries, 52′ Sanchez, 77′ Lautaro, 87′ Gagliardini

Sabato 18 dicembre 

Atalanta-Roma 1-4: 1′, 81′ Abraham, 27′ Zaniolo, 45’+1 aut. Cristante, 72′ Smalling
Bologna-Juventus 0-2:
6′ Morata, 69′ Cuadrado
Cagliari-Udinese 0-4:
4′ Makengo, 45′, 69′ Deulofeu, 50′ Molina

Domenica 12 dicembre

Fiorentina-Sassuolo 2-2: 32′ Scamacca, 37′ Frattesi, 51′ Vlahovic, 61′ Torreira
Spezia-Empoli 1-1:
50′ aut. Marchizza, 71′ aut. Nikolaou
Sampdoria-Venezia 1-1:
1′ Gabbiadini, 87′ Henry
Torino-Hellas Verona 1-0:
26′ Pobega
Milan-Napoli 0-1:
5′ Elmas

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 18 13 4 1 48 15 +33 43
2 SSC Napoli 18 12 3 3 35 13 +22 39
3 AC Milan 18 12 3 3 36 20 +16 39
4 Atalanta 18 11 4 3 38 24 +14 37
5 Roma 18 10 1 7 30 20 +10 31
6 Fiorentina 18 10 1 7 33 24 +9 31
7 Juventus 18 9 4 5 25 17 +8 31
8 Lazio 18 8 4 6 36 33 +3 28
9 Empoli 18 8 3 7 28 30 -2 27
10 Torino 18 7 4 7 23 18 +5 25
11 Sassuolo 18 6 6 6 30 28 +2 24
12 Bologna 18 7 3 8 24 31 -7 24
13 Verona 18 6 5 7 33 31 +2 23
14 Udinese 18 4 8 6 26 28 -2 20
15 Sampdoria 18 5 4 9 26 34 -8 19
16 Venezia 18 4 5 9 17 31 -14 17
17 Spezia 18 3 4 11 18 39 -21 13
18 Genoa 18 1 7 10 19 37 -18 10
19 Cagliari 18 1 7 10 17 38 -21 10
20 Salernitana 18 2 2 14 11 42 -31 8



Atalanta, pomeriggio da dimenticare: strapazzata dalla Roma, la Dea cade a Bergamo.

SERIE A, DICIOTTESIMA GIORNATA

ATALANTA-ROMA 1-4: POKER GIALLOROSSA, DEA NON PERVENUTA

Bergamo: il campionato ritrova la Roma che spezza il volo dell’Atalanta giocando forse la miglior partita stagionale e rivendica il pieno diritto di correre perlomeno per un posto Champions. La squadra del Gasp, che non perdeva dal 3 ottobre, si ferma a sei vittorie consecutive e ora vede il ritorno dei giallorossi a -6. Gli stessi punti che ora separano la Dea dalla vetta della classifica: forse per un po’ non si parlerà più di sogno scudetto per i nerazzurri in una settimana iniziata con le polemiche per la maglia con Skyline di Bergamo errata per il Christmas match ritirata poco prima dell’inizio della partita e culminata tra scossa di terremoto mattutina che ha colpito la Bergamasca (per fortuna senza danni) e l’uragano giallorosso che ha affondato la truppa del Gasp.

HATEBOER E PEZZELLA TITOLARI: Gasperini conferma quasi per intero la squadra che ha vinto Verona: uniche eccezioni Djimsiti (riposa Demiral), Freuler (per Koopmeiners) e Hateboer, che sulla fascia destra viene preferito a Zappacosta. Confermati Pezzella sulla sinistra e Ilicic e Pasalic a supporto di Zapata. Nessuna sorpresa da Mourinho: la linea a tre difensiva più affidabile con gli ex Mancini ed Ibanez in campo, Karsdorp e Vina sulle fasce, l’altro ex Cristante e Mkhitaryan con Veretout e davanti Zaniolo al fianco di Abraham.

DISASTRO IN AVVIO: il solito avvio choc dell’Atalanta, com’era già successo contro il Milan e più recentemente il Villarreal: sotto dopo meno di un minuto, con molti dubbi su come viene contrastata una combinazione fra Zaniolo e Abraham, ma anche il dubbio di un fallo su Djimsiti che interviene in modo troppo molle per spezzare il dialogo. De Roon e Toloi sono in ritardo per intervenire, ci prova Hateboer ma il suo tentativo di liberare crea solo un rimpallo che favorisce Abraham. La Dea prova a reagire e non va non lontana dal pareggio per due volte nel giro di un minuto tra il ventesimo e il ventunesimo con un gran tiro di Djimsiti e una girata di Zapata, su cui Rui Patricio, straordinario nel primo caso, difende bene la porta.

ZANIOLO RADDOPPIA, MURIEL (CON DEVIAZIONE) ACCORCIA: la Roma però ribatte colpo su colpo e poco prima della mezz’ora imbecca ancora la ripartenza vincente: Zaniolo detta la ripartenza con un colpo di tacco, Veretout la rifinisce restituendogli il pallone faccia alla porta e l’azzurro resiste al ritorno di Djimsiti, segnando il 2-0. Contro-reazione nerazzurra con Toloi, e Rui Patricio protegge benissimo il palo, ma Gasperini capisce che serve una scossa, anche tattica, e si gioca subito il tutto per tutto: fuori Djimsiti, dentro Muriel. Proprio il colombiano, a una manciata di secondi dall’intervallo, causa il 2-1, con la complicità di Cristante che spiazza Rui Patricio, deviando in porta la sua conclusione. La Dea rivede quindi la luce a ridosso del the caldo.

RIPRESA, PARI DI ZAPATA MA IL VAR DICE NO: in avvio di ripresa il Gas si gioca anche la carta Malinovskyi, al posto di Ilicic, e proprio l’ucraino sfiora il pareggio quasi subito, su punizione respinta da Rui Patricio. L’Atalanta continua ad avere il governo della partita in mano, schiaccia la Roma che però continua a difendersi con ordine e grande aggressività e si rende davvero pericolosa solo su calcio piazzato. Poi l’episodio che cambia la gara a metà del secondo tempo quando l’Atalanta su corner trova il pareggio, con colpo di testa di Zapata, ma Irrati annulla per fuorigioco di Palomino, che avrebbe ostacolato Cristante, trovandosi dunque in posizione attiva.

LA ROMA DILAGA NEL FINALE: un duro colpo per la Dea, quasi una scossa di adrenalina per la Roma, che trova poco dopo il 3-1 che ristabilisce il doppio vantaggio e chiude di fatto il match con Smalling che sfrutta benissimo una punizione di Veretout, scappando al controllo di Toloi, con Musso che sceglie di non uscire. Dieci minuti dopo ecco anche il poker giallorosso, a far calare definitivamente il sipario sul match è ancora Abraham su assist ancora di Veretout, dopo iniziativa di Shomurodov. Notte fonda per un’Atalanta che, pur recriminando per alcune decisioni arbitrali ha disputato un match ben al di sotto delle attese che la allontanano così dalla vetta della classifica e chiude in maniera decisamente amara il suo 2021 casalingo con una sonora sconfitta.

IL TABELLINO:

ATALANTA-ROMA 1-4 (primo tempo 1-2)

RETI: 1′ pt Abraham (R), 27′ pt Zaniolo (R), 46′ pt aut. Cristante (R), 27′ st Smalling (R), 37′ st Abraham (R)

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Palomino, Djimsiti (34′ pt Muriel); Hateboer (35′ st Zappacosta), De Roon, Freuler, Pezzella (34′ st Maehle); Pasalic (19′ st Miranchuk); Ilicic (46′ pt Malinovskyi), Zapata – A disposizione: Rossi, Sportiello, Koopmeiners, Malinovskiy, Demiral, Pessina, Lovato, Piccoli – Allenatore: Gasperini

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Mkhitaryan (44′ st Calafiori), Cristante, Veretout (47′ st Kumbulla), Viña; Zaniolo (25′ st Shomurodov), Abraham – A disposizione: Boer, Fuzato, Villar, Pérez, Mayoral, Diawara, Bove, Darboe, Zalewski – Allenatore: Mourinho

ARBITRO: Irrati di Pistoia

NOTE: spettatori 17mila circa – ammoniti: De Roon (A); Zaniolo, Ibanez, Mancini (R) – recuperi: 3′ p.t. e 3′ s.t.




Le pagelle di Atalanta-Roma

ALL.: GASPERINI 5: ci capisce poco anche lui di questa partita dove le scelte in avvio non sono proprio convincenti, ma nemmeno quelle in corso d’opera. Alla fine contesta (anche giustamente) il gol del 2-2 non concesso dal Var, ma una squadra che ambisce a posizioni altissime non può continuare a subire gol in avvio di gara (ed in quel modo).

MUSSO 5: male male in occasione del terzo gol che (di fatto) chiude il match: Smalling lo anticipa senza problemi per la mancata uscita. Colpevole.

TOLOI 5: non ci siamo anche nel suo caso. Qualche scorribanda in avanti, ma poi dietro soffre parecchio.

PALOMINO 5.5: un po’ meglio rispetto ai compagni di reparto ma comunque insufficiente.

DJIMSITI 5.5: prova una conclusione da fuori che Rui Patricio gli manda in corner, ma dietro non è nemmeno lui convincente e viene sostituito addirittura dopo poco più di mezz’ora (MURIEL 5.5: trova il gol, fortunoso, che riapre il match a fine primo tempo ma nella ripresa sono più gli errori che le cose buone viste).

HATEBOER 5: qualche galoppata interessante e poco altro. Fumoso. (ZAPPACOSTA s.v.: entra a partita ormai compromessa).

FREULER 5.5: anche per lui una giornata con più ombre che lui. Ha bisogno di rifiatare.

DE ROON 5: prima parte nel suo ruolo, poi viene arretrato ma con “licenza” di avanzare. Risultati scarsini.

PEZZELLA 5.5: è sicuramente il minore dei colpevoli, ma oggi qualche passo indietro rispetto a Verona lo ha mostrato anche lui. (MAEHLE s.v.: ingiudicabile).

ILICIC 5.5: qualche numero dei suoi lo fa anche vedere, ma vincono senza dubbio i maggiori palloni persi in maniera piuttosto banale. (MALINOVSKYI 5: Gasp gli affida il compito di spaccar la partita, lui invece delude un po’ tutti).

PASALIC 5.5: anche per lui oggi una giornata sicuramente non indimenticabile. Poco in palla, si nota davvero raramente (MIRANCHUK 5.5: stavolta non gli riesce di esser nuovamente decisivo).

ZAPATA 5.5: probabilmente se fosse stato convalidato il gol del 2-2 parleremmo di tutt’altra valutazione, ma nel complesso perde la sfida con il collega di reparto Abraham sull’altra sponda.




Serie A, i risultati dopo la 17a giornata

I RISULTATI

Venerdi 10 dicembre

Genoa-Sampdoria 1-3: 7′ Gabbiadini, 49′ Caputo, 67′ aut. Vanheusden, 78′ Destro

Sabato 11 dicembre 

Fiorentina-Salernitana 4-0: 31′ Bonaventura, 51′, 84′ Vlahovic, 90′ Maleh
Venezia-Juventus 1-1:
33′ Morata, 55′ Aramu
Udinese-Milan 1-1:
17′ Beto, 92′ Ibrahimovic

Domenica 12 dicembre

Torino-Bologna 2-1: 24′ Sanabria, 69′ aut. Soumaoro, 78′ rig. Orsolini
Hellas Verona-Atalanta 1-2:
22′ Simeone, 37′ Miranchuk, 62′ Koopmeiners
Napoli-Empoli 0-1:
70′ Cutrone
Sassuolo-Lazio 2-1:
6′ Zaccagni, 63′ Berardi, 69′ Raspadori
Inter-Cagliari 4-0:
29′, 67′ Lautaro, 50′ Sanchez, 66′ Calhanoglu

Lunedi 13 dicembre

Roma-Spezia 2-0: 5′ Smalling, 57′ Ibanez

LA CLASSIFICA

# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 Inter 17 12 4 1 43 15 +28 40
2 AC Milan 17 12 3 2 36 19 +17 39
3 Atalanta 17 11 4 2 37 20 +17 37
4 SSC Napoli 17 11 3 3 34 13 +21 36
5 Fiorentina 17 10 0 7 31 22 +9 30
6 Roma 17 9 1 7 26 19 +7 28
7 Juventus 17 8 4 5 23 17 +6 28
8 Empoli 17 8 2 7 27 29 -2 26
9 Lazio 17 7 4 6 33 32 +1 25
10 Bologna 17 7 3 7 24 29 -5 24
11 Verona 17 6 5 6 33 30 +3 23
12 Sassuolo 17 6 5 6 28 26 +2 23
13 Torino 17 6 4 7 22 18 +4 22
14 Sampdoria 17 5 3 9 25 33 -8 18
15 Udinese 17 3 8 6 22 28 -6 17
16 Venezia 17 4 4 9 16 30 -14 16
17 Spezia 17 3 3 11 17 38 -21 12
18 Genoa 17 1 7 9 18 34 -16 10
19 Cagliari 17 1 7 9 17 34 -17 10
20 Salernitana 17 2 2 13 11 37 -26 8