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SERIE A, SEDICESIMA GIORNATA

NAPOLI-ATALANTA 2-3: E’ DI FREULER IL GOL CHE VALE L’IMPRESA

Napoli: scudetto? Ma no, è ancora troppo presto, però lasciateci almeno sognare. Perchè di fronte all’ennesima impresa di questa meravigliosa Atalanta è impossibile non fantasticare per noi tifosi. La squadra di Gasperini vince 3-2 con la personalità da big di vertice: i tre punti del Maradona non solo fortificano il quarto posto, ma puntano oltre le ambizioni dei nerazzurri, al nono risultato utile di fila e alla quinta vittoria esterna che eguaglia un record.

PESSINA TORNA TITOLARE: nel Napoli, alle assenze di Osimhen e Anguissa, si aggiungono quelle di Koulibaly, Fabian Ruiz e Insigne, che si sono infortunati contro il Sassuolo: in difesa entra Juan Jesus, a centrocampo trova spazio Malcuit, alla prima da titolare in questo campionato ed il tridente è composto da Lozano, Mertens ed Elmas. Nell’Atalanta, rispetto alla formazione opposta al Venezia, si rivede Toloi nel pacchetto arretrato, a metà campo vengono inseriti Freuler, De Roon, Zappacosta e Maehle mentre Pessina avanza nella trequarti. Davanti al fianco di Malinovskyi torna l’ex Zapata.

MALI LA SBLOCCA SUBITO: avvio aggressivo del Napoli ma è l’Atalanta a colpire al primo vero affondo: al settimo Zapata innesca Malinovskyi che di sinistro mira sotto l’incrocio e non dà scampo a Ospina. Il vantaggio carica la squadra di Gasperini nonostante il Napoli potrebbe però subito rimediare ma Lozano non arriva nel modo giusto sul pallone centrato da Mario Rui. La Dea fa valere la sua manovra rodata e Ospina è in guardia su Pessina e poi su un’incursione di Malinovskyi. Gli azzurri faticano e non riescono a dare profondità al gioco.

ZIELINSKI PAREGGIA PRIMA DEL RIPOSO: l’Atalanta è ancora pericolosa con Zappacosta al trentaseiesimo ma Ospina fa scudo. Quattro minuti dopo però il Napoli raggiunge il pareggio: incursione di Malcuit sula destra, pallone rifinito da una sponda di Mertens per Zielinski: prima conclusione ribattuta da Palomino, la seconda però va in porta e fissa l’1-1 che sarà anche il risultato con cui si chiude la prima frazione di match.

RIPRESA, MERTENS SCAPPA, DEMIRAL PAREGGIA: dopo l’intervallo subito un cambio nell’Atalanta con Zappacosta sostituito da Hateboer. Nemmeno due minuti e il Napoli la ribalta: gran lancio di Malcuit sulla destra, si invola Mertens che infila Musso. L’Atalanta prova subito a rispondere e va vicina al pari con un palo di Zapata. Gasp cambia ed in avanti Ilicic rileva Pessina. Al quarto d’ora abbaglio dell’arbitro Mariani che indica il rigore per un presunto mani di Mario Rui, poi sconfessato dal Var. Al ventesimo Ospina è pronto a deviare una capocciata di Demiral in corner ma il turco avrà modo di riscattarsi un minuto dopo superando il portiere del Napoli con un diagonale secco dalla destra e sigla il 2-2.

FREULER FIRMA IL RIBALTONE FINALE: ora l’Atalanta che insiste di più e al ventisei firma il controsorpasso con con Freuler, innescato da Ilicic la cui conclusione è imparabile nuovamente per Ospina. Pasalic subentra a Malinovskyi poi Muriel e Djimsiti per Zapata e Maehle e nel finale gli azzurri alla rincorsa pari che per poco non trova l’ex Petagna che non sfrutta l’ultima chance nel primo dei quattro di recupero. Sorride al triplice fischio l’Atalanta che si scopre sempre più forte e vola nella notte di Napoli: la vetta è li a quattro punti, Bergamo può addormentarsi e sognare anche più di un piazzamento nelle prime quattro.

IL TABELLINO:

NAPOLI-ATALANTA 2-3 (primo tempo 1-1)

RETI: 7′ pt Malinovskiy (A), 40′ pt Zielinski (N), 2′ st Mertens (N), 21′ st Demiral (A), 26′ st Freuler (A)

NAPOLI (3-4-1-2): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Malcuit (40′ st Politano), Zielinski, Lobotka (11′ st Demme), Mario Rui; Elmas; Lozano (22′ st Petagna), Mertens (22′ st Ounas). A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Manè. Allenatore: Spalletti

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Zappacosta (1′ st Hateboer), de Roon, Freuler, Maehle (38′ st Djimsiti); Malinovskiy (28′ st Pasalic), Pessina (11′ st Ilicic); Zapata (37′ st Muriel). A disposizione: Sportiello, Rossi, Pezzella, Scalvini, Koopmeiners, Miranchuk, Piccoli. Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Mariani di Aprilia

NOTE: spettatori 45mila circa – ammoniti: Rrahmani, Malcuit (N), Malinovskiy, Pasalic, Djimsiti (A) – espulsi: nessuno – recupero: 1′ p.t. e 4′ s.t.

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